Appunti eco aziendale
L'economia aziendale propone modelli per capire le aziende ed il loro comportamento, inoltre individua e propone strutture, tecniche e comportamenti particolarmente convenienti dal punto di vista economico.
Studiare un'azienda
Studiare un'azienda significa osservare gli interessi economici delle varie categorie di persone, le operazioni di produzione e consumo di beni economici, le condizioni di produzione e di consumo coinvolte, le strutture per il governo dell'attività economica e infine le condizioni di economicità nelle aziende.
Tutte le imprese hanno in comune le medesime caratteristiche:
- Si presentano come un insieme di elementi diversi ed interrelati (persone che lavorano, strumenti di lavoro, ecc.), l'impresa è quindi un sistema formato dagli elementi che la compongono e dalla relazione che li lega;
- Gli elementi che operano sono uniti da un solo fine, ossia realizzare e vendere un prodotto ad un cliente. Ogni prodotto è il risultato di un determinato processo di trasformazione;
- Ogni impresa vive attraverso una serie continua di scambi con l'esterno (sistema aperto), opera inoltre in un ambiente "dinamico" in quanto deve dimostrarsi un sistema dinamico;
- Ogni azienda è composta da un "elemento umano", inteso come gruppi che interagiscono al suo interno, e da mezzi tecnici, ovvero gli strumenti materiali impiegati nello svolgimento delle attività;
- Ogni impresa riceve dall'ambiente vari input (ordini, richieste, ecc.) che trasforma ottenendone degli output-outcome che ritrasmette all'ambiente (prodotti e servizi, ecc.).
Scambi di mercato
Gli scambi di mercato avvengono nel rispetto di alcune fasi fondamentali, ossia l'acquisizione dei fattori di produzione, la vendita nel mercato della produzione effettuata ed infine l'acquisizione o il rimborso di capitale. Il prezzo è molto importante in quanto determina tutte le condizioni di scambio di mercato (quantità dei beni scambiati, condizioni di consegna, modalità e mezzi di trasporto, accordi continuativi).
Aziende composte pubbliche (ACP)
Le cosiddette "ACP" si distinguono in base alla loro finalità:
- Finalità politiche, le quali hanno l'obiettivo di soddisfare l'interesse degli appartenenti al gruppo politico;
- Finalità istituzionali, le quali hanno il compito di garantire un equilibrio tra i diversi poteri politici ed il rispetto delle norme;
- Finalità aziendali, le quali hanno il compito di soddisfare il bisogno di servizi e preservare l'equilibrio economico.
Le ACP svolgono un'attività economica raccogliendo i mezzi necessari alla gestione (tributi, altri redditi, ecc.), producendo beni pubblici ed effettuando investimenti in infrastrutture. Un elemento essenziale è il mantenimento di un equilibrio economico, ossia un equilibrio tra entrate (tributi, redditi, ecc.) e spese (correnti, trasferimenti, ecc.).
Le ACP operano una combinazione economica in quanto effettuano un insieme di operazioni mediante i quali si propongono di soddisfare i bisogni pubblici (acquisizione della ricchezza, il suo impiego in attività coordinate e organizzate, la cessione dei risultati dell'attività) cedendo i risultati dell'attività o con corrispettivo diretto (attività di produzione) o senza corrispettivo diretto (attività di consumo). Operano contemporaneamente in contesti di non mercato, ossia scambio di beni indivisibili e non escludibili dietro corresponsione di tributi, in contesti di quasi mercato, ovvero scambio di beni con valenza sociale/ambientale a fronte di un corrispettivo che non copre del tutto i costi di produzione, ed infine in contesti di mercato, ossia scambi tipici in cui il corrispettivo copre interamente i costi di produzione.
Le ACP non devono necessariamente svolgere internamente le varie attività, possono infatti gestire i servizi in economia, attraverso aziende sociali, attraverso concessioni oppure attraverso Spa (o SRL) a capitale misto.
L'ambiente economico
L'ambiente rappresenta tutto quanto circonda un'azienda, anche se è rilevante solo ciò che può influire sulla sua struttura e/o sul suo comportamento. Per collocare un'impresa in un ambiente si deve prima compiere un'analisi strutturata su due livelli:
- Analisi dell'ambiente generale dell'impresa, ovvero quello del paese in cui l'azienda ha sede e opera principalmente;
- Studio dell'ambiente specifico, ovvero quello che rappresenta il contesto più particolare e ristretto in cui agisce ogni singola impresa (settore e mercato).
È possibile suddividere l'ambiente generale nei seguenti sottosistemi:
- Ambiente fisico naturale, composto da fattori naturali e da fattori sviluppati dall'uomo. I dati più importanti per impostare correttamente i problemi posti all'impresa dall'ambiente fisico potrebbero riguardare dati geografici e dati demografici;
- Ambiente culturale, rappresentato dal contesto nel quale si esplicano le manifestazioni tradizionali della vita di una comunità variamente configurata e dimensionata;
- Ambiente tecnologico, ossia l'insieme delle conoscenze tecniche proprie di una determinata collettività. I dati offrono al sistema aziendale la conoscenza dello stato dell'arte nel campo delle modalità tecniche di svolgimento dei processi produttivi e dell'attività aziendale in genere;
- Ambiente sociale, costituito dalla struttura della società, dalla sua organizzazione in gruppi, dalle relazioni tra i gruppi stessi e dalla possibilità di passaggio da un gruppo sociale all'altro;
- Ambiente politico legislativo, dato dal sistema politico di un determinato paese e dal suo ordinamento giuridico legislativo.
Mercato
Il mercato è un insieme dinamico di negoziazioni, interdipendenti tra loro, che si manifestano con continuità. Prezzo e condizioni di vendita di un bene sono determinati dall'intersezione tra le curve di domanda e offerta. I mercati specifici di un'impresa rappresentano un contesto più limitato e sono direttamente collegati alla gestione della stessa per il tramite degli scambi di mercato. È possibile raggrupparli in mercati di acquisizione di fattori produttivi e mercati di sbocco dei beni o dei servizi prodotti dall'impresa.
Settore
Il settore è un insieme omogeneo di aziende legate da relazioni di interdipendenza (concorrenza, ecc.); esso può essere inteso come un aggregato di più imprese assimilabili sotto uno o più dei seguenti aspetti:
- Nei processi economici di acquisizione dei fattori produttivi;
- Nei processi di produzione e distribuzione.