Francesca Magli - Economia aziendale primo parziale
Capitolo 1 - Gli istituti
Ogni istituto è formato da un insieme di persone. Quattro principali istituti hanno come scopo il soddisfacimento di determinati bisogni (obbiettivo comune):
- Famiglia
- Impresa
- P. amministrazione
- Società no profit
Inoltre, ogni istituto produce dei valori a seconda dello scopo e del funzionamento di esso.
L'azienda
L'azienda è l'insieme di attività e processi economici, di un istituto, che servono al raggiungimento degli obbiettivi prefissati.
L'impresa
L'impresa invece è un'azienda con specifico scopo di lucro, che investe al solo motivo di ricavare un profitto. Gli obbiettivi di un'impresa sono: la remunerazione del lavoro (stipendi) e la remunerazione del capitale di rischio. L'azienda nasce grazie a un capitale iniziale che può essere capitale di rischio (messo dai soci/creatori) e/o capitale di prestito/terzi.
- Famiglia —> Azienda di consumo
- Impresa —> Azienda di produzione
- P. amministrazione —> Composta pubblica
- No profit —> Azienda di consumo
Il consumo e la produzione sono composti e inscindibili. Ogni azienda deve pensare alla produzione di valore sociale oltre che economico, deve pensare a tutti gli stakeholders. Impresa: non può trascurare la socialità. PA.: nasce per il sociale ma non può trascurare l'equilibrio economico.
Condizioni per il funzionamento di un'azienda
- Durabilità —> Condizioni che garantiscano vita duratura all'istituto
- Autonomia —> No ricorso sistematico a prestiti o coperture
- Economicità —> L'istituto deve essere in grado di remunerare in modo congruo tutte le condizioni (Equilibrio Economico) —> l'equilibrio (economico, finanziario o patrimoniale) non può essere ottenuto a discapito di lavoratori, conferenti o a danno della collettività.
Struttura delle aziende
- Assetto istituzionale —> Insieme dei soggetti, dei loro interessi e dei meccanismi per raggiungere questi interessi/obbiettivi.
- Combinazioni economiche —> Caratteristiche delle operazioni economiche
- Organismo personale —> Insieme delle persone che agiscono direttamente
- Assetto organizzativo —> Distribuzione delle responsabilità e delle regole
- Patrimonio —> Tutto ciò che permette di raggiungere determinati scopi
- Aspetto tecnico —> Configurazione tecnica dei vari aspetti (tecnologia, gestione spazi…)
Assetto istituzionale
Negli istituti vi è una pluralità di soggetti portatori di interessi sia economici che non (attese sociali...).
- Soggetto d’istituto —> Insieme dei soggetti per i quali interessi si imposta l'attività
- Soggetto esterno —> Portatore di interesse esterno, privo di carattere istituzionale
- Il soggetto economico —> Insieme di persone che hanno interessi di tipo economico. Ai soggetti economici d’istituto spettano le maggiori responsabilità e sono responsabili della sopravvivenza economica dell’istituto
- Soggetto economico improprio —> Soggetto esterno ed improprio che normalmente non sarebbe considerato un soggetto d’istituto (moglie di un imprenditore)
Per contemperare gli interessi dei vari membri del soggetto economico è necessario istituire degli organi decisionali di governance e delle regole.
Azienda come sistema
L’azienda è un insieme di elementi che interagiscono tra loro e con l’ambiente. L’azienda è di natura aperta e riceve le sue risorse dall’esterno.
- Risorse —> Attività —> Risultati (che influenzano l’ambiente esterno)
Ciò che entra non sono solo risorse materiali ma anche aspettative, condizioni e pressioni sociali; senza risorse esterne il sistema dell’azienda non funzionerebbe.
Approccio sistemico
Si analizza come l’ambiente esterno influenzi i processi aziendali sia in entrata (input) che in uscita (output). Vi sono diverse visioni:
- Olistica —> Analisi delle varie persone/attività in un contesto unitario e in relazione ai fini aziendali
- Contingency —> Impossibilità di uniformare e standardizzare gli elementi
- Centralità della persona —> Il raggiungimento dei fini è subordinato alle caratteristiche delle persone che provocano determinate scelte/decisioni.
L’ambiente esterno influenza l’azienda attraverso fenomeni che stimolano e vincolano le scelte amministrative gravando sulla durabilità. Al contrario, alcuni elementi esterni vengono influenzati molto da alcuni prodotti aziendali (es. car sharing). È compito dell’economia aziendale studiare tutte le relazioni e le influenze che l’ambiente esterno provoca sull’azienda. Sono molte le variabili da prendere in considerazione:
- Politiche e istituzionali (es. norme e politiche statali)
- Sociali e culturali (es. bisogni, consumi, istruzione)
- Economiche (es. domanda, inflazione, potere d’acquisto)
- Tecnologiche (es. nuove tecnologie, innovazioni)
L'ambiente che vincola: es. le politiche ambientali vincolano le decisioni sullo smaltimento dei rifiuti. Stimola invece con le nuove tecnologie ad es.
Il vantaggio competitivo
Il vantaggio competitivo è un vantaggio che si concretizza nel medio/lungo periodo e che mi permette di avere un vantaggio rispetto a un mio competitor.
L'ambiente economico
L'ambiente economico è un sottoinsieme dell’ambiente esterno e contiene tutte le variabili di tipo economico, ad esempio:
- Settori —> Insieme di aziende con processi simili
- Mercati —> Tutte le negoziazioni
Relazioni tra aziende
- Relazioni tra aziende —> (tra tutte le tipologie di impresa… famiglie, imprese…)
- Relazioni di scambio —> logiche di scambio anche diverse dalla logica della convenienza
L’ambiente competitivo: è determinato dall’insieme di azioni/strategie che hanno scopo di ottenere un vantaggio. Vedi il modello di Porter. Le minacce/pressioni competitive determinano la redditività conseguibile. Più intense sono queste pressioni e meno sarà alto il livello di redditività raggiungibile. L’obbiettivo di un’azienda è quello di attenuare l’effetto delle pressioni, un metodo è la coalizione tra aziende dello stesso settore (Cartello).
Ruolo, funzioni ed evoluzione delle aziende pubbliche
A partire dagli anni ’90 si è sempre di più rafforzato il sistema aziendale delle pubbliche amministrazioni per facilitare le gestioni economiche di esse e far sì che durassero più nel tempo rispettando gli equilibri economici. Con l’inizio di questo processo anche le PA devono redigere un bilancio uguale a quello delle imprese. Vedi tabelle “aziende pubbliche nei vari stati” e “differenza tra PA e imprese”.
Capitolo 2 - Accadimenti e azioni
Accadimenti e azioni: sono i fenomeni più elementari dell'attività economica di un'azienda, la parte più piccola in cui scomporre le combinazioni. Le operazioni economiche: sono un insieme di azioni elementari. Secondo Zappa le operazioni si dividono in atti di scambio e atti di gestione interna, gli scambi sono frutto di operazioni di gestione o extra-gestione mentre la gestione interna solo di gestione. Secondo Airoldi, Brunetta e Coda invece ci sono 5 tipi di operazioni che vedremo più avanti.
Le aggregazioni di operazioni
L'aggregazione di più operazioni crea le combinazioni/coordinazioni che possono essere di diversi tipi; Le coordinazioni possono essere parziali e ne esistono 2 tipi:
- Le aggregazioni di operazioni o processi della stessa specie —> funzioni
- Le aggregazioni di operazioni o processi dello stesso oggetto —> aree d'affari o combinazioni economiche parziali
Processo: l'insieme delle operazioni della stessa specie e/o dello stesso oggetto è definito da tre caratteristiche:
- Relazioni temporali (ordine di accadimento)
- Complementarietà tra attività
- Uniformità tra le attività che hanno lo stesso fine
Alcuni processi possono essere della stessa specie e quindi essere all'interno di una sola funzione mentre altri sono detti cross-funzionali. (Classificazione di marchi)
Attività aziendali e generatrici di valore
Porter sostiene che ogni azienda sia un insieme di attività svolte al fine di progettare, produrre, vendere, consegnare e assistere i suoi prodotti; individua nove categorie generali di attività valide per ogni settore, 5 primarie e 4 di supporto. Sono attività generatrici di valore (tecnicamente e strategicamente distinte). Attività che si dividono poi in dirette (lavoro), indirette (amministrazione) e di assicurazione della qualità.
Le funzioni
Oltre a ciò che è già stato detto, le funzioni possono essere l'attività determinata da specifiche mansioni/organi o soggetti. Secondo Marchi, per aggregare le operazioni si usa l'approccio per aree funzionali e le classifica in 2 gruppi:
- Funzioni operative caratteristiche: (marketing e vendite, ricerca e sviluppo, produzione e approvvigionamenti) direttamente volte al conseguimento dei fini.
- Funzioni ausiliarie o integrative: (finanza, risorse umane, amministrazione e informazione, pianificazione e controllo) come ausilio di quelle caratteristiche.
Le interrelazioni tra processi, funzioni e attività
Le attività, essendo le parti più elementari, sono presenti sia all'interno dei processi che delle funzioni e possono essere generatrici di valore. I processi si occupano, con una visione oggettiva, della gestione maggiormente operativa e interagiscono con il sistema in modo orizzontale. Le funzioni invece riguardano più l'organizzazione, con visione soggettiva, e si incrociano verticalmente con i processi e classificano tutte le varie operazioni.
Gli obiettivi: I processi, in genere, hanno omogeneità di fini verso l'output da produrre mentre le funzioni hanno diversi scopi (migliorare efficienza aziendale o aumentare la specializzazione). Aggregando le operazioni per processi e non per funzioni si ottiene maggiore flessibilità, riduzione dei livelli gerarchici e maggiore coordinazione verso il bene che andrà a soddisfare il cliente.
Tipologia di operazioni aziendali (Airoldi, Brunetti e Coda)
Le operazioni istituzionali —> riguardano la struttura e l'assetto istituzionale d'azienda, nonché gli interessi dei soggetti nei confronti dei quali l'azienda si svolge.
Le operazioni di gestione —> sono l'insieme delle attività rivolte alla produzione e al consumo e si dividono in più operazioni di gestione:
- La gestione caratteristica: sono l’insieme delle operazioni che identificano la funzione “economico-tecnica” tipica di ogni azienda.
- Gestione finanziaria: si occupa di acquisizioni, rimborsi e remunerazioni. Servono a coprire il fabbisogno finanziario aziendale. (previsioni, analisi, ricorso al capitale, negoziazioni e contratti).
- Gestione patrimoniale: servono a contribuire al fabbisogno finanziario, ottenere redditi addizionali e gestire i mezzi monetari in eccesso.
- Gestione tributaria: accertamento e liquidazione dei tributi
Operazioni di gestione classificate per "tipologia"
- Operazioni di finanziamento: insieme delle risorse necessarie per inviare l’attività e l’approvvigionamento dei fattori produttivi. Attraverso capitale proprio (di rischio) e capitale di prestito (di terzi) a breve o medio-lungo termine.
- Operazioni di investimento: acquisizione di immobilizzazioni (materiali, immateriali e finanziarie), delle materie prime e delle prestazioni di lavoro. Gli investimenti sono tecnici o finanziari.
- Operazioni di trasformazione: operazione interna di produzione (modifica di materie prime)
- Operazioni di disinvestimento: vendita di beni e servizi prodotti dall’azienda
- Operazione di rimborso e remunerazione: remunerazioni e rimborsi di soci o di terzi.
Cicli di operazioni di gestione
La successione di operazioni nel tempo genera determinati cicli economici che sono:
- Ciclo tecnico: è quello più breve e riguarda la produzione/trasformazione
- Ciclo economico-tecnico: inizia con l’acquisto dei fattori produttivi e termina con la vendita dei beni/servizi aziendali.
- Ciclo monetario: riguarda i movimenti monetari; dal capitale in uscita ai ricavi
- Ciclo totale: comprende tutti e 3 i cicli precedenti
Operazioni di gestione classificate per momento di attuazione
- Costituzione
- Liquidazione o cessazione
- Scissione, fusione e trasformazione giuridica
Le operazioni di organizzazione —> riguardano l’assetto organizzativo e l’organismo personale; (ricerca, selezione e addestramento del personale, gestione di spazi e strutture)
Le operazioni di rilevazione —> le operazioni che producono, trasformano e analizzano dati al fine di aumentare il sistema conoscitivo dell’azienda.
Le operazioni di rivalutazione —> continua rivalutazione monetaria e di beni mobili/immobili
Tipologia di attività generatrici di valore (Porter; attività primarie e di supporto)
Attività primarie
- Logistica in entrata ed in uscita —> insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche; riguarda trasporto ed immagazzinamento dei beni, ha come obiettivi strategici la diminuzione dei costi logistici di trasporto e stoccaggio e/o l’aumento della qualità di queste attività. In particolare nell’attività di immagazzinamento vi sono le operazioni di gestione delle scorte (in base alle politiche di stoccaggio) e il material handling cioè le azioni/movimenti interne al magazzino. Le aziende possono anche delegare l’attività di logistica ad altre aziende (outsourcing o third part).
- L'attività operativa o di produzione —> è l’insieme delle attività relative alla trasformazione di materie prime, energie e info (input) in beni di consumo (output). Riguarda tecnologie, macchinari, procedimenti tecnici e così via… (es. fusione, laminazioni, assemblaggio…)
- Il marketing e le vendite —> è l'insieme delle decisioni legate alla scelta dei mercati obiettivo. La vendita non è altro che la cessione/diffusione di un bene o un servizio in cambio del pagamento di un prezzo.
Marketing strategico: determina le aree di business e definisce la mission aziendale. L'obbiettivo è quello di permanere e crescere nel tempo. Da marketing si passa a marketing del prodotto dove si analizza come il prodotto possa raggiungere gli obiettivi aziendali attraverso l'analisi di mercato.
Marketing operativo: non si occupa di strategia ma del prodotto, dei canali di vendita e della sua distribuzione, si occupa quindi di marketing mix —> che agisce nel breve/medio periodo e determina prodotto, prezzo, produzione e distribuzione. Il marketing operativo riguarda anche la comunicazione pubblicitaria (web marketing) e la gestione del CRM (costumer relationship management): sistema volto al consolidamento della fedeltà dei clienti.
- I servizi —> sono attività generatrici di valore che forniscono servizi post vendita alla clientela allo scopo di mantenere il rapporto di fiducia e aumentare il livello di soddisfazione del cliente.
Attività di supporto
- L'approvvigionamento: si occupa dell'acquisizione di un bene, materia prima o prodotto da un fornitore esterno. Il processo di approvvigionamento ha 4 fasi:
- Marketing d'acquisto —> trovo i migliori fornitori e i migliori fattori produttivi
- Programmazione del fabbisogno —> determini quantità e tempistiche (es. tenere conto di scorte)
- Selezione dei fornitori —> Scelgo i fornitori in base alle esigenze (prezzo, qualità o fiducia...)
- Acquisto —> operazione di acquisto fino a pagamento
- Sviluppo della tecnologia: sono tutte le attività mirate alla ricerca e allo sviluppo per riuscire ad innovare sia il prodotto finale che i processi interni di produzione. La ricerca si basa sugli studi attuati dal marketing. L'acquisto di macchinari/impianti innovativi sono dei costi opportunità per i soggetti. Per decidere se investire ci sono più criteri:
- Economicità —> flussi positivi-flussi negativi
- Redditività —> il recupero nel tempo dell'investimento
- Rapidità del ritorno del capitale
I metodi per il calcolo della convenienza si dividono in aritmetici e finanziari con la differenza che il primo non considera il fattore tempo mentre il secondo sì.
Metodi aritmetici
- ROI (Return on Investment) —> entrate annue diviso uscite (E/U) per misurare il rendimento dell'investimento
- PBP (Payback Period) —> uscite iniziali divise per le entrate medie annue (U/E) per trovare il tempo del recupero dell'investimento
Metodi finanziari
- VAN (o NPV) —> entrate attualizzate meno investimento iniziale; serve a capire se i flussi di cassa attualizzati siano maggiori dell'investimento iniziale.
- DFC (Discounted Cash Flow) —> entrate attualizzate eguagliate all’investimento iniziale; serve a determinare la redditività dell’investimento.
- IRR (Internal Rate of Return) —> entrate attualizzate eguagliate all’investimento nel tempo attualizzato; per calcolare l’investimento che permette di eguagliare i flussi di cassa in entrata scontati ad altri investimenti.
- Sviluppo delle risorse umane: attività di gestione del personale, ricerca e formazione.
- Attività infrastrutturali: direzione e pianificazione
Capitolo 3: Introduzione al bilancio
Le prime forme di questo documento risalgono alla fine del...
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