Gli operatori economici e il sistema di impresa
Istituto: complesso di elementi e di fattori, di energie e di risorse personali e materiali (famiglie, imprese, istituti pubblici e non profit).
Azienda: definita per astrazione come ordine economico di un istituto (azienda familiare di consumo e di gestione patrimoniale, azienda di produzione/non profit/pubblica).
Studio dell'economia aziendale
L'economia aziendale studia le aziende nei profili riguardanti: assetti (istituzionali, organizzativi, economico-finanziari, competitivi), combinazioni produttive (attività e processi per la produzione economica), risultati (sociali, organizzativi, economico-finanziari, competitivi).
Soddisfacimento dei bisogni di mercato => vantaggi economici => produzione di reddito => grado di socialità => soddisfacimento delle attese sociali => attrazione di risorse (prospettive di ricompense) => sistema di offerta => vantaggi competitivi.
Scambio e condizioni economiche
Lo scambio, attraverso esso si negoziano beni e servizi, il capitale di credito, coperture assicurative. Mediante questo scambio si attuano trasferimenti di beni privati a titolo oneroso e si creano relazioni di credito di prestito e di assicurazione, o si negoziano trasferimenti di capitale di rischio, di lavoro e beni pubblici. Lo scambio è tipicamente monetario ma può essere baratto. Il pagamento avviene tramite moneta e la quantità è chiamata prezzo.
Si distingue il prezzo complessivo dal prezzo unitario. Quello unitario è riferito all'unità di misura delle condizioni di produzione e di consumo cedute e acquistate, si tratta di prezzo-costo per chi compra e prezzo-ricavo. È una condizione di scambio. Lo scambio è anche qualificato da altre condizioni tipo la qualità dei servizi, tempi, ecc. Il prezzo complessivo è la quantità di moneta/credito monetario.
La moneta si configura come strumento di pagamento, unità di misura e riserva di valore nel tempo. Credito di prestito o finanziario per gli scambi monetari e credito di regolamento o commerciale per scambi di beni e servizi.
Struttura organizzativa e governance
Dimensione istituzionale/sociale: chi sta al comando? Rapporti tra soggetti di potere, finanziatori, stato, fornitori, sistema di scambi, prospettive di offerte e contributi.
Dimensione competitiva: cosa, come, dove lo offre.
Dimensione economico-finanziaria: autonomia, equilibrio finanziario, ecc.
Sistema di impresa
Struttura-attività-risultati. La struttura fornisce fattori materiali e non alla gestione operativa necessari per il suo svolgimento. La struttura definisce l'ambiente organizzativo dove si svolgono i processi di direzione strategica. La direzione strategica fornisce alla gestione operativa gli input strategici e determina le linee di mutamento o non della struttura per realizzare la strategia prescelta. La gestione operativa e i risultati producono il terreno della riflessione strategica e organizzativa. I risultati influenzano il lavoro di tutti e tre.
Componenti della struttura
Struttura: insieme di variabili che definiscono l'assetto istituzionale, organizzativo e patrimoniale dell'impresa.
- Assetto istituzionale: correlazione tra persone del soggetto di impresa, i fini, le prerogative e le modalità di esercizio composti in indirizzi di governo economico.
- Assetto organizzativo: combinazione di strutture organizzative, potere e meccanismi operativi. Definisce le modalità di specializzazione e di divisione del lavoro, definisce i compiti e le responsabilità degli organi aziendali, considera l'organizzazione personale come singoli o come gruppi di persone interagenti, chiara definizione del potere interno.
- Assetto patrimoniale: condizioni di produzione e di consumo di un'azienda in un dato momento. Non fanno parte le condizioni di lavoro personali quindi il lavoro. Importanti sono anche le risorse organizzate costituenti il patrimonio imprenditoriale, personale, direzionale, ecc. Tali risorse sono materiali (hard) e immateriali (soft = valori imprenditoriali, filosofia di management, ecc.).
Attività e risultati
Attività: decisioni e interazioni che si svolgono a livello direzionale e a livello esecutivo, volte al conseguimento dei risultati. La direzione strategica definisce la formula o impostazione imprenditoriale. La direzione operativa consente il funzionamento dell'impresa e lo svolgimento di attività operative. Per valutare la qualità della direzione si valutano l'efficacia e l'efficienza. La prima è la capacità di raggiungere gli obiettivi quindi il rapporto tra output programmati e input conseguiti, la seconda è il consumo di risorse per arrivare a quei obiettivi, ovvero il rapporto tra output effettivo e input consumati per arrivare al mio obiettivo.
Risultati:
- Economico-finanziari: indicatori di economicità, di solidità patrimoniale, di liquidità, ecc.
- Competitivi: affermazione dell'impresa nell'arena in cui è impiegata es. settori, mercati, ecc.
- Sociali: livelli di soddisfazione, di coesione intorno all'impresa.
Abbiamo la presenza di relazioni sinergiche e conflittuali tra i diversi risultati del sistema di impresa ma a lungo termine devono coincidere.
Assetto istituzionale e corporate governance
Soggetti di istituto esprimono interessi istituzionali/economici.
Soggetti non di istituto esprimono gli interessi non istituzionali, cioè gli stakeholder = portatori di interessi, fornitori, ecc.
Interessi istituzionali economici sono: dividendi, compensi amministratori, valore aziendale, crescita impresa.
Interessi non istituzionali (esterno) economici sono: pagamento imposte, buono stato di salute, mantenimento posti lavoro.
Interessi istituzionali economici: prestigio, continuità aziendale, autosoddisfazione, corporate social responsibility (ambiente di lavoro accogliente).
Interessi non istituzionali non economici: rispetto ambiente, territorio, sviluppo sociale.
Assetto istituzionale: definito rispetto alla configurazione dei soggetti di istituto, dei contributi che forniscono all'azienda, le ricompense che ricevono e le prerogative di governo economico.
Caratteristiche delle imprese
- Autonomia che riguarda l'esercizio della funzione di governo, al di là dei vincoli che i fattori di impresa e l'ambiente possono produrre.
- Durabilità, attitudine di perdurare nel tempo. Infatti, l'impresa è un fenomeno organizzato in modo stabile e duraturo. La durabilità serve sia per i membri odierni sia per quelli futuri e per la collettività in generale.
- L'ordine dei processi e delle combinazioni d'impresa.
- L'unità nella molteplicità, la capacità di superare divergenze interne.