E3.2 – Porta logica con pass transistor
Agli ingressi A e B vengono applicati segnali digitali con livelli 0V e 3.3V.
Domande e calcoli richiesti
- Determinare la tabella della verità del circuito specificando il valore di tensione di OUT. Quale funzione logica svolge il circuito?
- Calcolare il tempo di propagazione della porta logica quando gli ingressi commutano istantaneamente da AB=11 ad AB=10.
- Calcolare la potenza dissipata dal circuito quando A=1 e B è un'onda quadra a frequenza 2MHz e D=30%.
Dati
- kn = 200 μA/V2
- Vtn = 1V
- VDD = 3.3V
- C = 0.2pF
Porta logica con pass transistor
Nelle configurazioni analizzate finora si è visto che di solito i transistor mos sono posti in parallelo tra Vin e Vout. Rivisto il transistor mos come un interruttore, si ha che Vin controlla l’interruttore e da Vout è la dd di p ai suoi capi. In altre configurazioni in cui può essere usato è connettere se D al punto in cui viene applicato l’ingresso e a quello in cui viene prelevato il risultato, ovvero in serie ai terminali di IN e OUT. In tal caso il transistor viene collegato da un opportuno segnale sulla gate. In tal caso si ottiene che il mos è montato a porta di trasmissione e si parla di logica a pass transistor.
Il principio di funzionamento
Il principio di funzionamento è banale: dato un certo Vin, se il segnale di enable φ è alto, si ha il trasferimento (la "trasmissione" appunto) del segnale di ingresso sul terminale di uscita. Se φ è basso, allora Vin è un subconoscitivo e tale operazione non è permessa.
Venendo al nostro circuito:
- Se A=B=0, M1 e M2 sono interdetti, dunque out=0.
- Se A=B=1,
- Se A=0, B=1, Vout=0 però è interdetto M2 quindi A è trasmesso tramite M1. Viceversa se A=1, B=0.
Per capirlo, analizziamo il nmos a pass transistor da solo:
Vediamo se il nmos trasmette bene lo 0 logico. Allo scopo, supponiamo che V6 sia inizialmente pari a VDD e eseguiamo la commutazione 1→0 nell'input di B=1. Si ottiene la situazione in figura:
- A=1 B=1 OUT=1 T=0⁻
- A=0 B=1 OUT=1 T=0⁺
A partire da t=0⁺ C si scarica attraverso il NMOS mantenuto a pass. VGS rimane sopra a S durante tutta la scarica, per cui la scarica è veloce ed efficace. Processo di scrittura, out = 0 V.
Si dice anche che l'nv rappresentato a destra di trasmissione trasmette bene lo '0' logico.
Per vedere se trasmette bene l' '1' logico, supponiamo che out sia inizialmente 0 e eseguiamo la commutazione 0→1 in ingresso nell'ipotesi che B=1.
In fase di analizzare il processo di carica è bene introdurre i benefici di s e di m. Si vede che in questo caso il s sarà in uscita e il D è l'ingresso.
t>0+
Dunque:
VGS(t>0+) = VDD - VO(t)
In questo caso VGS non è più costante come prima, ma diminuisce col tempo poiché VO(t) aumenta. All'inizio nei primi istanti si carica bene, ma ad un certo punto si arriverà ad un istante t* tale da:
VO(t*) = VDD - VTH ⇒ VGS(t*) = VTH
Per t>t*, VGS<VTH per cui Mn si spegne e C non si può più caricare. Si è finita di caricare al valore VDD - VTH = 3.3 - 1 = 2.3 V.
| A | B | Vout |
|---|---|---|
| 0 | 0 | 0 |
| 0 | 1 | 0 |
| 1 | 0 | 0 |
| 1 | 1 | 1 |
Ci rendiamo conto che la funzione logica svolta dal circuito è una AND.
OUT = A ∧ B
Punto (b)
Se A = B = 1, Vout = 1
Se A = 1, B = 0 allora Vout = 0
Pertanto:
AB: 11 → 10
Vout = 2.3 V → 0 V
-
E3 1, 2, 3, 4: i 4 esercizi svolti dell'esercitazione 3 della Fiorini
-
E3 3 Esercizio con porta logica a pass transistor con PMOS
-
E3 4 Esercizio porta logica con elemento di memoria della Fiorini
-
Fisica 2, Elettrostatica problemi svolti (e3)