Winnicott
Dipendenza assoluta
La madre fornisce esperienze che permettono all'incipiente se del bambino piccolo di emergere.
Inizia la sua vita in uno stato di non integrazione. L'organizzazione dell'esperienza del bambino è
preceduta dalle percezioni organizzate che la madre ha di lui e da esse dipende.
La madre fornisce un ambiente supportante all'interno del quale il figlio è contenuto e sperimentato.
Winnicott chiama la condizione di devozione che caratterizza la madre e che le permette di offrirsi
di buon grado con una come un attento mezzo per la crescita di suo figlio, stato di preoccupazione
materna primaria. Secondo lui la profonda, assorbente partecipazione della madre alle fantasie e
alle esperienze del figlio è una caratteristica naturale biologicamente radicata e adattiva degli ultimi
tre mesi di gravidanza e dei primi mesi di vita del bambino. Oltre a supportare la madre porta il
mondo al bambino e nella visione di Winnicott gioca un ruolo intricato e complesso nello sviluppo.
L'emergere di un se sano, creativo, dipende dagli specifici rifornimenti fornitigli dall'ambiente,
unificato sotto il termine di atteggiamento materno sufficientemente buono.
Idealmente il vero sè nutrito in un ambiente supportante, rappresenta il potenziale innato che
sperimenta una continuità di essere e acquisisce in una maniera e con una rapidità tutte sue, una
realtà psichica personale e un personale schema corporeo.
Nella prima fase della vita psichica il bambino vive in una condizione di dipendenza assoluta:
Bambino dipende totalmente dall'ambiente/madre + non è consapevole di differenza tra se e
ambiente/madre. Il passaggio da dipendenza assoluta a dipendenta relativa è il completamento dello
sviluppo emotivo primario. Affinchè il passaggio avenga normalmente è necessaria la
preoccupazione materna primaria.
Ruolo di padre, famiglia, società è quello di proteggere l'unità madre-bambino
Lo sviluppo è un processo naturale e endogeno, naturale tendenza a crescere e star bene, tendenza
naturale va solo sostenuta e non vanno create pressioni artificiali.
Quattro compiti dello sviluppo emotivo primario:
1) Integrazione
Conquistare senso di se coeso nello spazio e nel tempo, pronunciare parola io.
Il bambino per rispondere alle richieste dell'ambiente deve interrompere il senso di continuare a
essere per reagire. Holding evironment, ambiente protettivo stabile. Questo determina emergere
integrazione, se le cose vanno male il bamb percepisce un interruzione della continuità ad essere e
deve reagire e quindi sperimenta una condizione di disintegrazione.
Non integrazione ( prima di condiz di integraz) diversa da disinegraz (reagire e difendersi, difese di
disintegrazione). Trasformare il fallimento dell'ambiente in un prodotto attivo di processi reattivi di
difesa. Da non integrazione a processo reattivo di disintegrazione. Angoscia di annientamento.
Angosce impensabili, agonie primitive, angosce psicotiche (andare in pezzi, non consisitere).
Rispetto a quest angosce il bambino mette in campo difese onnipotenti di autismo e psicosi
L'io è una struttura mentale responsabile del senso che si da di se come continuità o discontinuità,
percepire continuità nel cambiamento, capire che propria identità finisce con i confini del corpo.
2) Processo di insediamento della psiche nel soma
Psiche elabora immagini di funzionamento delle parti del corpo. Bambino vive i cambiamenti del
corpo momento per momento ma inconsciamente le rappresenta con l'immaginazione. Capire che
tutto ciò che immagina succedere, succede all'interno dei confini del proprio corpo.
Il fallimento è la depersonalizzazione. I sintomi più gravi del fallimento sono sintomi psicotici che
pensieri e movimento siano qualcosa causati da qualcun altro o qualcos altro, process di volizione e
psiche all'esterno del corpo. Funz ambiente di handling: gestire/maneggiare, bamb impara che
psiche è connessa a corpo perchè madre si prende cura di lui, contatto con corpo madre insegna
quali sono confini e fantasie di quello che succede con contatto fisico.
Poter dire io sono. Bamb fa selz di cio che puo acccettar come parte di se e cio che rifuta (tutto cio
che è spiac), paranoia integraz psiche nel soma fallito
3) Madre specchio
Madre ha ruolo specifico di specchio del bambino: come fa il bambino a capire chi è e cosa prova?
Bamb si rapporta alla madre, mamma risponde con espress analoghe a quelle di bamb ma con un
altro canale, mutualità madre bamb, volto madre come specchio in cui bamb vede se stesso.
4) L'object presenting o realising
Il bambino quando è eccitato evoca o meglio è sul punto di evocare un oggetto adeguato ai suoi
bisogni. E' esattamente a questo punto che la madre gli presenta proprio un oggetto adeguato (seno).
Questo è il momento dell'illusione, il bambino crede di aver creato lui l'oggetto. Ancora e poi
ancora il bambino allucina, la madre presenta e il contenuto della rievocazione si avvicina sempre
di più al mondo reale. Nel momento dell' illusione, l'allucinazione del bambino e l'oggetto
presentato dalla madre sono sentiti come identici.
Il bambino piccolo sperimenta se stesso come onnipotente, come sorgente di tutta la creazione,
questa onnipotenza diventa il fondamento di uno sviluppo sano e della solidità del sé.
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