Conoscenze di base (16-20)
Laws of Kirchhoff
1. Enunciare e mostrare con un esempio la legge di Kirchhoff delle correnti.
La somma algebrica delle correnti che entrano in un nodo è uguale a zero.
2. Enunciare e mostrare con un esempio la legge di Kirchhoff delle tensioni.
La somma algebrica delle tensioni in un percorso chiuso è uguale a zero.
Potenza in corrente continua
3. Definire la potenza in corrente continua:
Su che elementi si calcola, quali sono le possibili convenzioni e con quale formula si trova il valore numerico. Definiamo la potenza P come il rapporto tra la differenza di potenziale (ddp) presente ai capi di un elemento di un circuito per la corrente in esso circolante. P=VI. Convenzione generatori (producono potenza) o utilizzatori (dissipano potenza).
Tipologie di connessioni fra bipoli
4. Definire le tipologie di connessioni fra bipoli.
Serie: un morsetto del primo elemento a contatto con un morsetto del secondo elemento. La corrente che entra nel primo bipolo deve uscire integralmente dal secondo bipolo.
Parallelo: a due morsetti sono collegati due oggetti in modo che a un morsetto sono collegati i poli entranti, all'altro i poli uscenti. I due elementi sono equipotenziali.
Tipologie di bipoli lineari
5. Mostrare le tipologie di bipoli lineari visti nel corso e scriverne l'equazione (o le equazioni) costitutiva.
- GdT: produce potenza, V=E
- GdC: garantisce un valore di I indipendente da ddp presente ai suoi capi, I=A
- Resistore: utilizzatore, V=IR
- Cortocircuito: ΔV=0
- Circuito aperto: I=0
Connessioni in serie e parallelo
6. Mostrare l'effetto di connessioni in serie ed in parallelo su generatori di tensione, generatori di corrente e resistenze.
GdT: serie E=E1+E2, parallelo: E parzialmente indeterminato, se diversi impossibile.
GdC: serie indeterminato o impossibile, parallelo: I=I1+I2.
Resistori: serie R=R1+R2, parallelo: 1/R=1/R1+1/R2.
Partitori e formule
7. Spiegare il partitore di tensione, le ipotesi di applicabilità e dimostrarne la formula.
Due oggetti in serie, nota la ddp ai capi della serie. Circola la stessa corrente. V1=R1/(R1+R2)·V.
8. Spiegare il partitore di corrente, le ipotesi di applicabilità e dimostrarne la formula.
Nota la corrente entrante in un parallelo di due resistenze. I1=R2/(R1+R2)·I.
Equivalenti circuitali
9. Scrivere la formula di Millman e mostrarne l'applicazione con un esempio esaustivo.
Formula di Millman: Vm=(ΣIn/Rn)/(Σ1/Rn).
10. Cos'è e come si calcola un equivalente Thevenin.
Equivalente circuitale con lo scopo di eliminare una parte di circuito. Ddp ai morsetti A e B, R equivalente a generatori spenti VAB = V0 + ReqI.
11. Cos'è e come si calcola un equivalente Norton.
Equivalente circuitale con lo scopo di eliminare una parte di circuito. I di corto circuito, R equivalente a generatori spenti ICC = IT + V/Req.
Multipoli e multiporta
12. Definizione ed esempio di multipolo e multiporta.
Multipolo: elemento generico che si interfaccia con il resto della rete con un numero generico di poli: (n-1) correnti e (n-1) ddp da definire.
Multiporta: multipoli con un numero pari di morsetti nei quali la corrente entrante in un polo esce in un altro polo. Usato per il trasporto dati (connessioni a cascata), es: impianto stereofonico source-pre-ampli-speaker.
13. Mostrare ed esemplificare le possibili connessioni fra multiporta.
Connessione in serie: Zeq = Z1 + Z2.
Connessione in parallelo: Yeq = Y1 + Y2.
Equazioni e trasformatori
14. Equazioni caratteristiche di un trasformatore ideale.
V1/V2 = N1/N2 e I1/I2 = N2/N1.
15. Amplificatore operazionale: curva caratteristica e condizione necessaria e sufficiente per il funzionamento in linearità.
Vout = A(V+ - V-) e CNES linearità è V=0.
Componenti con memoria e Laplace
16. Equazioni costitutive dei componenti con memoria e loro trasformata di Laplace.
- Condensatore: i(t) = C dv(t)/dt, Laplace: I(s) = sC V(s).
- Induttore: v(t) = L di(t)/dt, Laplace: V(s) = sL I(s).
Transitori e funzioni
17. Formula dei transitori del primo ordine per ispezione.
v(t) = V∞ + (V0 - V∞)e-t/τ.
18. Definizione di funzione di trasferimento.
La FdT tra un ingresso e un’uscita è definita come il rapporto tra l’uscita e l’ingresso stessi.
Dato un circuito con n ingressi ed m uscite, la FdT tra il j-esimo ingresso e la i-esima uscita è dato da: H(s) = Y(s)/X(s).
19. Diagramma di Bode: assi ed uso con esempio.
Ascisse: log(frequenza) e Ordinate: |H(jω)| in dB.
Regime armonico e trasformata fasoriale
20. Definizione di regime armonico e trasformata fasoriale.
Regime armonico: rete sollecitata da generatori sinusoidali.
Trasformata fasoriale: associa a un segnale nel tempo di pulsazione ω un unico numero complesso (fasore).
Impedanze e rifasamento
21. Definizione di impedenze in regime armonico.
Rapporto tra la differenza di potenziale presente ai capi di un elemento e la corrente circolante nell'elemento.
22. Concetti base del rifasamento.
Rifasamento: determinare C in modo che tutto il complesso sia visto come una struttura che assorbe potenza con un angolo φ prefissato.
Reti trifase
23. Definizione di rete trifase simmetrica ed esempio significativo.
Sistema trifasico in cui i moduli dei generatori sono uguali e le fasi sono sfasate di 120°.
24. Definizione di rete trifase equilibrata ed esempio significativo.
Impedenze uguali in fase e in modulo.
Bipoli non lineari
25. Definizione di bipolo non lineare, definizione di approccio locale e di approccio globale.
Bipolo non lineare: presenta un legame non lineare tra la corrente in esso circolante e la ddp presente ai suoi capi.
Approccio locale (analisi di piccolo segnale): polarizzazione: si studia il NL.