Istruzioni di diritto pubblico
Che differenza c'è tra costituzione rigida e costituzione flessibile?
Rigida: è se può essere modificata solo attraverso un procedimento di revisione aggravato e se vi è un organo cui sia attribuito il compito di controllarne il rispetto.
Flessibile: è se può essere modificata o derogata con legge ordinaria e non c’è un organo chiamato a controllarne il rispetto.
Cos'è un ordinamento costituzionale?
L’ordinamento costituzionale di un Paese è il complesso delle norme fondamentali, scritte e non scritte, che caratterizzano l’ordinamento giuridico e ne rappresentano il "codice genetico".
Quali sono i contenuti fondamentali delle costituzioni moderne?
Le costituzioni moderne vengono scritte per fissare limiti al potere di chi comanda e per riconoscere i diritti degli individui nei confronti dell’autorità. Esse hanno quindi due contenuti fondamentali: riconoscimento dei diritti e divisione dei poteri (come strumento per garantire i diritti).
Cos'è una costituzione?
La costituzione è un insieme di regole fondamentali che caratterizzano un determinato stato in un determinato momento storico. La costituzione può essere scritta (come quasi tutte le costituzioni contemporanee) o non scritta (come nel caso del Regno Unito); corta o lunga. La costituzione italiana è una costituzione scritta, lunga e rigida.
Differenza tra ordinamenti di civil law e di common law
Common law: modello di ordinamento giuridico tipico dei Paesi anglosassoni, nei quali le norme derivano prevalentemente dalla regolarità dei comportamenti dei consociati, accertati e verificati dai giudici. Gli ordinamenti di common law sono basati sui precedenti giurisprudenziali, che sono vincolanti (principio dello "stare decisis"), più che sulle norme scritte. Il giudice ha una funzione creativa di diritto.
Civil law: modello di ordinamento giuridico derivante dal diritto romano, sviluppatosi nell’Europa continentale e poi diffusosi a livello mondiale, nel quale è prevalente l’importanza delle norme scritte (leggi, codici, ecc.). Il giudice interpreta ed applica le norme contenute nei testi normativi, NON crea diritto.
Spiegare la distinzione tra disposizioni e norme
Disposizioni: le sono gli enunciati linguistici nei quali si articola un testo normativo, mere formulazioni linguistiche potenzialmente suscettibili di diverse interpretazioni.
Norme: le sono il significato di quegli enunciati, che si ricava a seguito di un'operazione di interpretazione, operata sulla base di più criteri (letterale, teleologico, logico-sistematico).
Lezione 003
Qual è la differenza tra crisi di governo parlamentare e crisi di governo extraparlamentare?
Crisi di governo: presentazione delle dimissioni da parte del Governo. Le crisi di governo possono essere parlamentari o extraparlamentari.
Crisi parlamentari: dovute alla rottura del rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento, possono essere determinate dall’approvazione di una mozione di sfiducia, oppure da un voto contrario rispetto ad una iniziativa sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia. In questi casi il Governo è giuridicamente obbligato a presentare le dimissioni al Capo dello Stato.
Crisi extraparlamentari: causate dalle dimissioni volontarie del Governo, per una crisi politica all’interno della sua maggioranza, o dalle dimissioni del Presidente del Consiglio, che determinano la cessazione dalla carica dell’intero Governo.
Quali sono le caratteristiche della costituzione repubblicana?
- Costituzione lunga: il consenso vasto che ha accompagnato l’approvazione della Costituzione si è realizzato sommando gli interessi e i valori delle diverse componenti (marxista, cattolica, liberale).
- Costituzione rigida: non modificabile da leggi ordinarie, ma solo seguendo un particolare procedimento aggravato.
- Previsione di una Corte costituzionale per il controllo di conformità alla Costituzione delle norme primarie, in modo da assicurare l’effettività della rigidità delle norme costituzionali.
- Carattere aperto e natura pluralista della Costituzione italiana.
- Scelta del tipo di Repubblica: «Repubblica democratica fondata sul lavoro».
- Grande rilievo dato alle autonomie: autonomie territoriali (Regioni, Province, Comuni), autonomie istituzionali delle comunità intermedie (famiglia, associazioni), autonomie individuali (diritti e libertà).
- Disegna uno Stato laico, internazionalista e pacifista.
Quali sono le caratteristiche del parlamentarismo?
- Attribuzione al Presidente della Repubblica, oltre ai poteri classici del Capo dello Stato, di numerosi poteri di controllo, di garanzia e di intermediazione politica (a partire dal potere di scioglimento anticipato delle Camere).
- Previsione di una Corte costituzionale dotata di rilevanti attribuzioni a garanzia della Costituzione, che costituisce un forte limite ai poteri del legislativo.
- Razionalizzazione costituzionale del rapporto di fiducia, diretta a favorire la stabilità del Governo, anche se affidata ad una disciplina piuttosto essenziale, che si limita ad introdurre alcuni vincoli procedurali per rendere più difficile l’approvazione di una mozione di sfiducia (art. 94 Cost.).
Cosa sono i meccanismi di razionalizzazione del parlamentarismo?
Il testo della Costituzione si limita allo stretto essenziale:
- Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio.
- Il Presidente della Repubblica può sciogliere anticipatamente una o entrambe le Camere.
- Il Governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere, ma entra in carica già con il giuramento davanti al Presidente della Repubblica (che precede il voto di investitura iniziale).
- Ciascuna Camera può approvare a maggioranza semplice una mozione di sfiducia nei confronti del Governo, ma a determinate condizioni: che la mozione sia sottoscritta da un decimo dei componenti della Camera; che sia votata dopo almeno tre giorni dalla sua presentazione; che il voto sia palese e per appello nominale, con conseguente assunzione di responsabilità politica da parte del singolo parlamentare.
Lezione 007
Descrivere la struttura e la composizione del Parlamento Italiano
Il Parlamento italiano è un organo costituzionale complesso, formato da due Camere (art. 55 Cost.) entrambe elette dal corpo elettorale: Camera dei deputati e Senato della Repubblica. La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono dotate delle medesime funzioni e di poteri identici (c.d. bicameralismo perfetto o paritario) e hanno poche differenziazioni strutturali.
Quali sono le funzioni del Parlamento in seduta comune?
Parlamento in seduta comune: organo composto da tutti i membri delle due Camere (deputati e senatori) per lo svolgimento di alcune particolari funzioni elencate dalla Costituzione (art. 55.2 Cost.):
- Elettione del Presidente della Repubblica a scrutinio segreto e con il concorso dei delegati delle Regioni. Il Presidente della Repubblica prima di assumere le sue funzioni presta giuramento sempre davanti al Parlamento in seduta comune (art. 91 Cost.).
- Messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica per alto tradimento o attentato alla Costituzione (art. 90 Cost.).
- Elettione di un terzo dei componenti elettivi del Consiglio superiore della magistratura.
- Elettione di un terzo dei membri della Corte costituzionale (pari a cinque giudici costituzionali).
- Predisposizione ogni nove anni di un elenco di 45 cittadini dal quale sono estratti a sorte i sedici membri aggregati alla Corte costituzionale per giudicare sulle accuse contro il Presidente della Repubblica (art. 135 ultimo comma Cost.).
Lezione 008
Descrivere la disciplina delle immunità penali dei parlamenti prima e dopo la riforma dell’art.68 della Costituzione
Art. 68, comma 2: "Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza. Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazione, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza."
Tale prerogativa (a differenza dell’insindacabilità) è limitata alla durata della legislatura, quindi viene meno allo scadere del mandato del parlamentare.
Versione originaria dell’art. 68: i membri delle Camere durante il mandato parlamentare non potevano essere sottoposti a procedimento penale né a misure restrittive della libertà personale, se non a seguito di autorizzazione della Camera di appartenenza. La nuova formulazione dell’art. 68 Cost. mantiene invece l’istituto della immunità dalle restrizioni della libertà personale e domiciliare (immunità dagli arresti e perquisizioni).
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Domande esame Diritto pubblico
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