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Ingegneria della sicurezza antincendio

Approvazione di progetto antincendio

1. È prevista l'approvazione di progetto antincendio (DPR 151/2011) per attività di categoria A, da parte del VVF:
- solo se nuove
✔ mai, ma deve essere comunque redatto

Norme di riferimento per attività di categoria A

2. Le attività di categoria A (DPR 151/2011) hanno sempre una norma di riferimento?
✔ sempre
- mai
- solo se trattasi di varianti

Approvazione di progetto per attività di categorie B e C

3. Per le attività di categoria B e C (DPR 151/2011) occorre approvazione di progetto?
✔ sempre salvo per varianti non significative
- mai
- solo per le varianti significative

Validità della SCIA

4. La SCIA, per l'inizio dell'attività, è valida solo per attività di categoria A (DPR 151/2011)?
VVF
- solo se nuove
✔ no vale per A, B e C
- si

Deroghe per attività di categoria

5. Possono essere soggette a deroghe per le attività di categoria (DPR 151/2011):
- solo A
- solo A e B (con norme di riferimento)
✔ per A così come per B* e C* (* queste solo se con norme di riferimento)

Flash point

6. Il flash point è:
✔ la temperatura di infiammabilità di un combustibile liquido
- la temperatura di ignizione del combustibile
- la temperatura massima del combustibile

Energia per l'accensione

7. L'energia per l'accensione di uno spray di combustibile liquido (in situazione stechiometrica):
- è inferiore all'energia per l'accensione dello stesso spray in fase gassosa omogenea
✔ è superiore all'energia per l'accensione dello stesso spray in fase gassosa omogenea
- è uguale all'energia per l'accensione dello stesso spray in fase gassosa omogenea

Classe di fuochi

8. I fuochi di classe A coinvolgono sostanze:
✔ solide
- gassose
- liquide

Azione dell'acqua come estinguente

9. L'acqua come estinguente svolge principalmente una azione di:
- diluizione
- saturazione
✔ raffreddamento

Intervento preliminare per incendi di gas

10. Per fronteggiare un incendio di gas occorre preliminarmente:
✔ chiudere l'alimentazione del gas
- raffreddare
- spegnere l'incendio con adeguato estinguente

Meccanismo di spegnimento delle schiume

11. Le schiume spengono principalmente per:
- raffreddamento
- inibizione chimica
✔ soffocamento

Rischi nello spegnere un fuoco di olio con acqua

12. Perché è pericoloso spegnere un fuoco di olio con l'acqua?
- perché l'acqua non raffredda sufficientemente
- perché l'acqua non si scoglie nell'olio e non agisce
✔ perché l'acqua vaporizza immediatamente con trascinamento di olio che si incendia

Utilizzo dell'acqua autopompa

13. L'acqua autopompa:
✔ serve per alimentare i mezzi VVF
- serve per connettervi degli erogatori (idranti, naspi, ecc.)
- serve per pressurizzare la rete idrica antincendio, in caso di necessità, da parte dei VVF

Classe 0 di reazione al fuoco

14. Con classe 0 di reazione al fuoco si intende indicare:
- un materiale non utilizzabile perché estremamente partecipe al fuoco
✔ un materiale incombustibile
- un materiale non classificato ai fini della reazione al fuoco

Uso di materiali con classificazione di reazione al fuoco

15. Scopo dell'uso di materiali con classificazione di reazione al fuoco:
✔ è di avere materiali con scarsa attitudine a partecipare al fuoco
- di conoscere l'energia termica rilasciata
- di avere materiali pur di varie classi ma non tutti combustibili

Separazione dei compartimenti antincendio

16. DM 3.8.2018 Affinché un compartimento antincendio possa essere considerato luogo valido per l'esodo deve essere separato dal compartimento adiacente almeno con:
- filtro a prova di fumo o spazio scoperto
- disimpegno
✔ porta resistente al fuoco dotata di congegno di autochiusura

Curva ISO 834 e condizioni di cimento termico

17. L'utilizzo della curva ISO 834 per determinare le condizioni di cimento termico di un elemento strutturale:
- vale solo in fase iniziale dell'incendio
✔ non tiene in conto della posizione dell'elemento all'interno del compartimento
- vale solo nella fase di raffreddamento

Requisiti di reazione al fuoco

18. Con i requisiti di reazione al fuoco si vuole valutare, per i materiali combustibili presenti:
- la loro resistenza al fuoco
- l'aumento del cimento termico delle strutture e compartimentazioni
✔ la congruità con le possibilità di esodo

Obiettivi della prevenzione nella sicurezza antincendio

19. Nella sicurezza antincendio la prevenzione si propone:
- di proteggere il lavoratore con dispositivi appositi
✔ di ridurre la frequenza degli incendi
- di mitigare le conseguenze dell'incendio

Obiettivi della protezione nella sicurezza antincendio

20. Nella sicurezza antincendio la protezione si propone:
✔ di mitigare le conseguenze dell'incendio
- di proteggere il lavoratore con dispositivi appositi
- di ridurre la frequenza degli incendi

Utilità di un impianto di rilevazione

21. Un impianto di rilevazione è particolarmente utile:
- nei locali con presenza continua di persone
✔ in locali non frequentati normalmente
- in locali senza presenza di materiale combustibile

Protezione esterna secondo UNI 10779

22. La protezione esterna secondo UNI 10779:
✔ è necessaria in funzione del livello di pericolosità (2 o 3)
- è sempre necessaria
- si prevede solo quando è assente quella interna

Protezione interna secondo UNI 10779

23. Nella protezione interna secondo UNI 10779 si usano normalmente:
- idranti a colonna ed a parete
✔ idranti a parete e naspi
- idranti a colonna, a parete e naspi

Caratteristiche di una scala di sicurezza esterna

24. Che caratteristiche ha una scala di sicurezza esterna?
- via di fuga realizzata in struttura metallica priva di pareti
✔ scala totalmente esterna, rispetto al fabbricato servito
- scala destinata unicamente a servizi di transito verticale racchiusa in pareti REI

Capacità portante in caso di incendio

25. Se la capacità portante viene determinata in funzione della curva naturale, la valutazione deve essere condotta:
- per la sola fase di riscaldamento
✔ per tutta la durata dell'incendio compresa la fase di raffreddamento
- per la sola fase che partendo dalla massima temperatura raggiunta arriva all'estinzione

Grado di utilizzo di un elemento al fuoco

26. Il grado di utilizzo di un elemento al fuoco secondo gli Eurocodici e NTC è:
- uguale a quello a freddo
- sempre maggiore di quello a freddo
✔ sempre minore di quello a freddo

Inizio d'esercizio con SCIA

27. L'inizio d'esercizio avviene per attività di categoria A con SCIA ed allegati sotto la responsabilità anche del titolare?
- no, solo del professionista che firma l'Asseverazione allegata alla SCIA VVF
✔ si
- si, ma anche del RSPP che è obbligato a firmare congiuntamente la SCIA VVF

Metodologia dell'ingegneria antincendio

28. Ingegneria antincendio: si adotta questa metodologia
- per proporre soluzioni diverse da quelle delle norme vigenti
✔ per valutare soluzioni in deroga a prescrizioni che non si riescono a soddisfare
- per dimensionare le aerazioni in funzione del carico di incendio

Profili di rischio nel DM 3.8.2015

29. DM 3.8.2015: nei profili di rischio si considera:
✔ , R ed RR vita beni ambienteR , R ed R
- persone cose territorio
- R , R ed Rvita cose ambiente

Strategie antincendio nel DM 3.8.2015

30. DM 3.8.2015: nelle strategie antincendio si valutano:
- misure di prevenzione e di gestione
✔ misure di prevenzione, di protezione e di gestione
- misure di protezione e di gestione

Norma tecnica dell'edilizia scolastica

31. DM 26.8.1992 – Edilizia scolastica: è una norma tecnica che si riferisce a:
edifici scolastici con altezza antincendio
- > 12 m
- edifici scolastici con altezza antincendio > 24 m
✔ tutti gli edifici scolastici qualunque sia il numero dei presenti

Capacità di deflusso nell'edilizia scolastica

32. DM 26.8.1992 – Edilizia scolastica: prevede capacità di deflusso:
✔ in funzione della quota del pavimento del piano servito (50, 37,5 o 33 pp/mod)
- pari a 60 pp per modulo
- pari a 50 pp per modulo

Progetto antincendio per attività non regolate

33. Attività non regolate da norme specifiche, il progetto antincendio deve:
- individuare i pericoli e compensare il rischio
- valutare il rischio e dimostrare il rispetto delle norme
✔ proporre soluzioni che mitighino il rischio

DM 10 marzo 1998

34. Il DM 10 marzo 1998 tratta:
- proporre misure di sicurezza antincendio per le attività con norme specifiche antincendio
✔ dei criteri generali di sicurezza nei luoghi di lavoro
- della sicurezza antincendio nei cantieri temporanei e mobili

Presupposti per richiedere deroga

35. I presupposti per richiedere deroga sono:
- non avere norme cui riferirsi
✔ avere una norma prescrittiva che non si riesce a rispettare
- avere soluzione di compensazione di un rischio generico antincendio

Grado di utilizzo di un elemento al fuoco

36. Il grado di utilizzo di un elemento al fuoco secondo gli Eurocodici ed NTC è:
- uguale a quello freddo
- sempre maggiore di quello a freddo
✔ sempre minore di quello a freddo

Norme antincendio per attività di uffici

37. Attività di uffici
- si tratta di attività priva di norme antincendio di riferimento
- vi è il solo DM 22.2.2006
✔ vi sono due norme di riferimento il DM 22.2.2006 e il DM 8.6.2016 che approva le RTV

SCIA come provvedimento

38. SCIA è provvedimento in cui:
VVF
✔ il titolare dichiara l'inizio dell'attività
- il professionista antincendio chiede il sopralluogo dei vigili del fuoco
- i VVF attestano la conformità del progetto

Presentazione di SCIA senza progetto approvato

39. È possibile la presentazione di SCIA in assenza di progetto VVF approvato:
VVF
- mai
✔ solo per attività di categoria A
- sempre purché a firma di professionista antincendio

Rinnovo periodico

40. Come avviene il rinnovo periodico
✔ Con una dichiarazione del titolare dell'attività con allegata documentazione
- Con la richiesta di nuova visita da parte dei VVF
- Con una richiesta da parte del professionista antincendio

Sensibilità termica dei materiali

41. L'acciaio è un materiale strutturalmente:
✔ poco sensibile alle temperature
- molto sensibile alle temperature
- sensibile alle temperature ma coibente

42. Il legno è un materiale strutturalmente:
- molto sensibile alle temperature
✔ poco sensibile alle temperature ma combustibile
- da sconsigliare perché combustibile

Curva nominale ISO 834

43. L'utilizzo della curva nominale ISO 834 significa riferirsi a:
CONTROLLARE
- un incendio all'aperto
- un incendio che comporti una situazione di flash over
✔ ad un qualsiasi tipo di incendio

Competenze del tecnico abilitato

44. Il tecnico abilitato può:
- valutare l'efficienza e la funzionalità degli impianti di protezione attiva ai fini del rinnovo
✔ predisporre progetto antincendio secondo DM 3.8.2015
- firmare una SCIA al posto del titolare dell'attività VVF

Competenze del PA

45. Il PA è la sola figura professionista che può:
- redigere una SCIA VVF
- valutare la reazione al fuoco di un prodotto di rivestimento
✔ redigere l'asseverazione per rinnovo periodico

Classe di fuochi C

46. I fuochi di classe C coinvolgono sostanze:
- liquide
✔ gassose
- solide

Effetti dell'ossigeno sul rischio di incendio

47. La presenza di un tasso di ossigeno maggiore, rispetto al 21%, è condizione:
- ininfluente sul rischio di incendio
✔ di maggior rischio di incendio
- di diminuzione del rischio di incendio

Azione dell'acqua come estinguente

48. L'acqua, come estinguente, svolge principalmente un'azione di:
- Diluizione
✔ Raffreddamento
- Saturazione

Triangolo del fuoco

49. Nel triangolo del fuoco compaiono:
✔ combustibile, comburente, calore – innesco
- calore, innesco e combustibile
- calore, comburente, catalizzatore

Gestione del rischio prima del flash over

50. Prima del flash over occorre interessarsi (è una semplificazione):
- solo alla resistenza all'incendio delle strutture
- alle strutture così come alle persone e ai beni
✔ preferibilmente alle persone e ai beni

Fase iniziale dell'incendio

51. Nella fase iniziale qualsiasi incendio:
- è pilotato dall'aerazione
✔ è pilotato dal combustibile
- è indipendente sia dalla tipologia del combustibile che dalla aerazione

Efficienza del protettivo a parità di spessore

52. A parità di spessore è più efficace un protettivo:
- aderente, perché è a diretto contatto con il profilato
✔ scatolare, perché ha un minor perimetro esposto
- è sempre indifferente

Capacità portante in caso di incendio

53. Se la capacità portante viene determinata in funzione della curva naturale, la valutazione deve essere condotta:
- per la sola fase di riscaldamento
✔ per tutta la durata dell'incendio compresa la fase di raffrescamento
- per la sola fase che partendo dalla massima temperatura raggiunta arriva all'estinzione

Reazione al fuoco dei materiali

54. La reazione al fuoco è una caratteristica dei materiali combustibili:
✔ atta ad indicare anche il grado di partecipazione all'incendio
- intesa a valutare l'energia termica in grado di essere prodotta
- allo scopo di scandagliare le temperature di ignizione

Requisiti di reazione al fuoco

55. Con i requisiti di reazione al fuoco si vuole valutare, per i materiali combustibili presenti:
- la loro resistenza al fuoco
✔ l'aumento del cimento termico delle strutture e compartimentazioni
- la congruità con le possibilità di esodo

Attivazione di allarme ottico e acustico

56. L'attivazione di un allarme ottico ed acustico è una misura
- Di prevenzione
- Di protezione passiva
✔ Di protezione attiva

Manutenzione degli impianti di rivelazione incendio

57. Dopo l'installazione, un impianto di rivelazione incendio:
- non necessita di alcun tipo di manutenzione
✔ deve essere mantenuto con visite programmate semestrali
- necessita di una manutenzione ogni due anni

Caratteristiche dei naspi

58. La caratteristica propria e più interessante dei naspi è quella di:
- avere portate più modeste rispetto agli UNI 45
✔ di erogare acqua anche senza svolgere la tubazione
- avere sia portate da 35 litri/min che 60 litri/min

Strategia antincendio nel DM 3.8.2015

59. Nella strategia antincendio del DM 3.8.2015 si valutano:
- misure di prevenzione e di gestione
✔ misure di prevenzione, di protezione e di gestione
- misure di protezione e di gestione

Resistenza al fuoco e deroghe

60. Una resistenza al fuoco inferiore di una Classe a quella richiesta dalla norma, può essere derogata con:
- abbassamento del carico d'incendio
✔ impianto di spegnimento automatico
- intervento di protezione attiva come impianto di rivelazione

Inizio d'esercizio con SCIA

61. L'inizio d'esercizio avviene per attività di categoria A con SCIA ed allegati sotto responsabilità anche del titolare?
VVF
- No solo del professionista che firma l'asseverazione allegata alla SCIA VVF
✔ Si
- Si ma anche del RSPP che è obbligato a firmare congiuntamente la SCIA VVF

Competenze del PA

62. Il PA è la sola figura professionale che può:
✔ Proporre la procedura di deroga
- Redigere un progetto antincendio per il parere da parte dei VVF
- Calcolare la classe di un compartimento attestandone il valore

Competenze del tecnico abilitato

63. Il tecnico abilitato può:
✔ redigere un progetto antincendio per un parere da parte dei VVF
- firmare una CERT.REI
- proporre la procedura di deroga

Reazione chimica del fuoco

64. Il fuoco è una reazione chimica:
- Che non abbisogna di energia esterna per innescarsi
- In grado di emettere energia termica
✔ Di ossidazione in grado, energeticamente, di autoeliminarsi

Limiti di infiammabilità

65. I limite inferiore e superiore di infiammabilità
✔ Determinano il campo di infiammabilità di un gas o di un vapore
- Sono relativi solo a sostanze, a temperatura normale, gassose
- Si riferiscono alle sostanze solide combustibili

Classe di fuochi A

66. I fuochi di classe A coinvolgono sostanze:
- liquide
- gasose
✔ solide

Curva ISO 834 e condizioni di cimento termico

67. L'utilizzo della curva ISO 834 per determinare le condizioni di cimento termico di un elemento strutturale:
- Vale solo in fase iniziale dell'incendio
non tiene contro della posizione dell'elemento all'interno del compartimento
- Vale solo nella fase di raffreddamento

Utilizzo del gas CO per spegnimento

68. La CO è un gas adatto allo spegnimento di incendi di classe:
2- solo A
- A, B e C
✔ Solo B

Validità dell'acqua senza additivi

69. L'acqua senza additivi è un estinguente valido per incendi:
- A, B e C
- Solo B
✔ Solo A

Limiti di infiammabilità

70. i limiti di infiammabilità:
- dipendono sia dalla pressione sia dalla temperatura
- dipendono dalla pressione ma non dalla temperatura
dipendono dalla temperatura ma non dalla pressione

Calcolo del carico d'incendio

71. Il carico d'incendio viene calcolato per:
- valutare la massima temperatura raggiunta dalla struttura
✔ determinare la classe di resistenza al fuoco
- conoscere il rischio di incendio

Gestione del rischio prima del flash over

72. Prima del flash over occorre interessarsi (è una semplificazione):
- solo alla resistenza all'incendio delle strutture
- alle strutture così come alle persone e ai beni
✔ preferibilmente alle persone e ai beni

73. il potere calorifico di un combustibile è:
- calore prodotto dalla combustione completa dell'intera massa
- la potenza termica emessa dall'unità di massa
la qualità di energia che si ottiene dalla combustione completa dell'unità di massa

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ingegnere25 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ingegneria della sicurezza antincendio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Luraschi Davide.
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