I prestiti
Il prestito si ha quando una parola della lingua modello si porta grossomodo così com’è nella
lingua replica. I prestiti possono distinguersi in:
- prestiti di lusso sono quei prestiti che si sovrappongono ad altri termini che già esistevano
nella lingua (ad esempio festa<party);
- prestiti di necessità sono parole introdotte quando ad esempio viene scoperto un nuovo
oggetto o comunque entra un nuovo referente, riempiendo un vuoto lessicale o semantico.
Inoltre possono essere:
- adattati quando sono in qualche modo adattati al sistema fonologico e/o morfologico della lingua
replica. Ad esempio la parola giardino è un prestito che viene dal francese jardin ed è adattato
morfologicamente perché si è aggiunta la terminazione in -o (e per questo sembra una parola
italiana);
- integrati quando i prestiti diventano forme base su cui si formano derivati ed eventualmente
composti. Ad esempio chat è un prestito parzialmente adattato (perché lo pronunciamo con la
/a/ italiana), ma è sicuramente anche integrato perché si può formare il verbo chattare, che è un
verbo italiano.
Infine vi possono essere anche i:
- falsi prestiti, cioè quelle parole che hanno l’apparenza di prestiti ma in realtà nella lingua
modello non esistono, ad esempio beauty case o record man;
- i prestiti di ritorno, come la parola casinò (posto in cui si va per giocare): chiaramente è un
prestito dal francese, ma dal francese è entrato a sua volta dall’italiano casino, intendendolo
come ‘casino di caccia’;
- prestiti-calchi, come tramway da cui si è formato tramvai, che sarebbe la riproduzione con
lettere e fonemi italiani di tramway —> prestito adattato; e tramvia, dove si ha tram come
prestito e via che, rispetto a way, è calco —> prestito-calco.
- prestiti decurtati come night per dire night club o reality per dire reality show (quindi la parola
originale è formata da due parole ma noi usiamo soltanto la prima).
______________________________________________________________________________
I calchi
Il calco si ha quando una parola della lingua modello viene riportata nella lingua replica utilizzando
materiale linguistico della lingua replica.
I calchi possono essere:
- perfetti, se rispecchiano la struttura del termine di partenza (ad esempio outlaw è un calco
perfetto)
- imperfetti quando non rispecchiano l’ordine strutturale, e quindi è stato invertito (ad esempio la
parola pellerossa da redskin)
**dopobarba<aftershave sembrerebbe un calco perfetto ma non lo è perché shave significa rasare.
Quindi è perfetto per quanto riguarda l’ordine ma non lo è per quanto riguarda il significato**
A loro volta possono essere divisi in calchi di:
- composizione, quando in uscita vi è un composto;
- derivazione, quando si ‘traduce’ anche l’affisso. Per esempio la parola stellina, si usa nel
mondo dello spettacolo per indicare una piccola attrice che aspira ad essere una stella; stellina
è il calco della parola inglese starlet: quindi il suffisso -let è stato ‘tradotto’ con -ina italiano.
- sintagmatici/sintematici, quando in uscita vi è un sintagma. Il significato del calco sintagmatico
è composizione, cioè quando il significato della frase viene dalla somma dei significati dei
componenti; mentre il significato del sintema non è composizione (il significato non è dato dalla
somma dei significati). Un esempio di calco sintagmatico è gas esilarante<laughing gas, perché
il significato è dato dalla somma dei singoli significati delle singole parole; un esempio di calco
sistematico è economia sommersa<underground economy —> in uscita si hanno due parole
però si ha un sintema in quanto di per sé il significato di economia sommersa non è dettato dalla
somma dei significanti: si deve sapere cosa significa, cioè quel tipo di economia che non risulta
ufficialmente.
- semantici, che si hanno quando una parola già esistente nella lingua replica allarga il proprio
significato sul modello dell’allargamento di significato che la parola corrispondente ha avuto
nella lingua modello. Un esempio è quello di stella: in italiano è sempre esistita per indicare gli
astri del cielo; il corrispondente inglese è star che indica sia la stella del cielo sia i divi dello
spettacolo. Quindi la parola star ha allargato il proprio significato e ha cominciato ad indicare
non solo le stelle del cielo ma anche i divi del mondo dello spettacolo.
- concettuali, che si hanno quando dalla lingua replica si prende non tanto il significato preciso
ma il concetto. È il caso di bug…
- ricomposizione, è il caso di tavola rotonda, calco strutturale imperfetto di round table. La tavola
rotonda è una sorta di conferenza o dibattito in cui parlano persone dello stesso livello, ma la
tavola rotonda è anche quella di Re Artù. Allora si potrebbe pensare che sia un calco semantico
(cioè la tavola rotonda già esistente, quella di Artù, ha allargato il proprio significato alla tavola
rotonda come conferenza), ma invece è come se round table (nel significato di dibattito) fosse
entrato per la seconda volta nell’italiano, quindi con uno nuovo significato.
______________________________________________________________________________
L’intermediazione può esserci quando vi è una lingua intermediaria tra la lingua modello e la
lingua replica. Essa può essere a vari livelli:
- livello fonologico, che a sua volta si divide in un’intermediazione:
- esterna, quando una parola entra nella lingua replica non direttamente
dalla lingua modello ma dalla lingua intermediaria. Caso di club e bluff
(intermediazione del francese…)
- interna, quando un prestito non viene considerato tale dalla lingua da cui
è stato effettivamente preso ma da un’altra lingua, di solito quella che fa
passare più parole. Caso di stage.
- livello morfologico, si ha soprattutto con quelle parole con il suffisso -aggio. Per esempio, noi
diciamo linciaggio, che è una parola inglese, cioè lincing. Da questa si arriva a linciaggio
attraverso il francese lynchage. -age in italiano è reso con -aggio.
- livello lessicale: ad esempio il falso prestito footing. Esso esiste in inglese, ma non con il nostro
significato di ‘fare footing’, esiste però in francese.
______________________________________________________________________________
ANGLOLATINISMI : sono termini formati con parole di origine classica (greca o latina) che sono
entrati nell’italiano ma che sono stati coniati nell’inglese. Un esempio è quello di preistoria: questa
parola sembrerebbe una parola italiana, ma in realtà è un prestito dall’inglese che a sua volta è
stato formato utilizzando materiale latino.
______________________________________________________________________________
COMPOSIZIONE NEOCLASSICA: si considerano composti neoclassici quei composti di cui
almeno un membro non occorre da solo nella lingua, come l’italiano, ma occorre da solo nelle
lingue classiche. Questi membri si chiamano confissi che possono anche essere delle semi-parole
perché su di queste possono formarsi anche dei derivati (come ‘idro’ per idrico).
Alcuni composti neoclassici vengono ridotti e queste forme ridotte entrano in altre composizioni
neoclassiche con una semantica rinnovata (eco-, grafia-, -crazia, -poli)
______________________________________________________________________________
Il clipping è quel fenomeno in cui le parole vengono abbreviate e le forme sono chiamate clipped.
I
-
Appunti di Glottologia su Prestiti e calchi
-
Domande Esame glottologia 1
-
Domande Segnali
-
Domande Biochimica