Diritto privato
Fatti giuridici e diritti reali
Gli accadimenti naturali a cui l'ordinamento attribuisce efficacia giuridica rientrano della categoria del fatto giuridico.
La categoria dei diritti reali comprende: il diritto di proprietà e i diritti reali su cose altrui.
Interesse legittimo
L'interesse legittimo è una situazione giuridica soggettiva attiva caratterizzata dalla tutela dell'interesse proprio in modo indiretto.
Contratti e negozi giuridici
Che cos'è il contratto reale? Il contratto che si perfeziona con la consegna della cosa.
I negozi ad effetti reali producono, come effetto, il trasferimento della proprietà di una cosa determinata.
Divorzio e mantenimento
Nel caso di divorzio, ha diritto all'assegno di mantenimento il coniuge che non ha mezzi adeguati di sostentamento, o comunque non può procurarseli per ragioni oggettive.
Tutela dei minori
La tutela si apre se entrambi i genitori sono morti o se per altre cause non possono esercitare la responsabilità genitoriale.
Unioni civili e famiglia di fatto
Prima della L. n. 76/16 le unioni tra persone dello stesso sesso erano consentite, ma non potevano essere equiparate al matrimonio.
Se una parte di una unione civile, in costanza di quest'ultimo si sposa o contrae una unione civile, l'altra parte può impugnare il nuovo matrimonio o la nuova unione civile.
Il regime patrimoniale dell'unione familiare è quello della comunione legale dei beni se non risulta il contrario da apposita convenzione.
Dopo la L. n. 76/16 due persone che costituiscono una unione di fatto sono titolari di una serie di specifici diritti riconosciuti dal legislatore.
Successioni
Il prelegato è il legato di cui beneficiario sia un erede.
Ai fini della successione mortis causa, la morte presunta è ritenuta equivalente alla morte naturale.
L'eredità si acquista tramite l'accettazione effettuata entro 10 anni.
Gli effetti dell'accettazione con beneficio di inventario conseguono al compimento di due formalità: accettazione di eredità con beneficio di inventario e redazione dell'inventario.
Affinché si abbia l'eredità giacente occorre che il chiamato non abbia ancora accettato l'eredità, che non sia nel possesso dei beni ereditari e che sia stato nominato un curatore dell'eredità giacente.
Per trasmissione del ius delationis si intende che il diritto di accettare si può trasmettere.
In caso di successione dei soli nonni va la metà a ciascuna linea, materna e parterna.
Il cd. testamento biologico non è un testamento, concretizzandosi in una procura.
La simulazione della disposizione testamentaria non può essere impugnata anche se la volontà simulatoria emerge dal contenuto del testamento.
Se una persona fa testamento quando non aveva figli e successivamente diviene padre di una bambina, il testamento deve intendersi revocato.
I negozi che trasferiscono diritti immobiliari devono avere sempre forma scritta.
Beni e obbligazioni
Il denaro è cosa consumabile.
I beni patrimoniali pubblici sono alienabili sempre.
L'errore è riconoscibile quando una persona della normale diligenza avrebbe dovuto rilevarlo.
Volendo definire l’obbligazione con un solo termine, quale si deve utilizzare? Vincolo.
Il requisito della patrimonialità quale o quali elementi della obbligazione deve interessare? Prestazione.
Cosa sono le obbligazioni cumulative? Le obbligazioni con più prestazioni, che vanno adempiute tutte.
Quando si applica il principio nominalistico? Ai debiti di valuta.
Quando è possibile al creditore esercitare il diritto di ritenzione? Nei casi previsti dalla legge.
Scuole giuridiche
L'approccio della scuola pandettistica era sistematico-dogmatico.
Cause, onere, e separazione
La causa è un requisito essenziale del negozio ed indica la ragione giustificatrice dello stesso.
L'onere è un dovere specifico strettamente correlato ad un interesse proprio.
I coniugi possono far cessare gli effetti della separazione di comune accordo senza che vi sia stato un provvedimento del Tribunale.
Riconoscimento dei figli e unioni civili
Nell'attuale assetto il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio può essere effettuato da entrambi o anche da uno solo dei genitori.
A seguito della morte di una delle parti di una unione civile senza che questi abbia fatto testamento, quella superstite può succedere al de cuius.
Se una delle parti vuole sciogliersi dall'unione civile, questa si scioglie dopo la presentazione di domanda di divorzio, la quale non può essere presentata prima di tre mesi.
Prima della L. n. 76/16, la famiglia di fatto era una unione libera che si poteva costituire e sciogliere senza formalità.
Prima della l. n. 76/16, nel caso di uccisione del partner convivente more uxorio, al partner sopravvissuto spettava il risarcimento del danno.
Delazione e successione
La delazione può essere effettuata: per legge (successione legittima) o per testamento (successione testamentaria), mentre è esclusa la successione per contratto.
La delazione è successiva quando è indicato un sostituto, chiamato all'eredità nel caso in cui l'erede istituito non possa o non voglia accettare.
Nel caso in cui l'erede sia istituto sotto condizione sospensiva, egli sarebbe chiamato all'eredità, ma non sussisterebbe ancora una delazione, poiché costui potrà adire l'eredità solo dopo l'avveramento della condizione sospensiva.
La rinuncia all'eredità è una dichiarazione unilaterale inter vivos non recettizia e formale.
La quota riservata al coniuge è pari alla metà, a un terzo, a un quarto del patrimonio a seconda che sia da solo, che concorra con un figlio, che concorra con più di un figlio.
Gli ascendenti sono legittimari solo se non concorrono con i figli.
In caso di concorso tra coniuge e tre figli, le quote di successione legittima sono rispettivamente: tre noni al coniuge e due noni a testa ai figli.
Le disposizioni testamentarie non sono atti liberali, in quanto non necessariamente comportano un arricchimento, e non comportano l'impoverimento del disponente.
La donazione ai nascituri è consentita anche se il nascituro non è concepito, purché sia figlio di persona vivente al momento della donazione.
La conferma delle donazioni nulle può essere effettuata solo dagli eredi o aventi causa del donante.
La vendita di una villa comprende il giardino se le parti non lo escludono.
Incorporazione e annullamento
L'incorporazione consiste nella compenetrazione materiale di oggetti.
La violenza, per essere causa di annullamento del contratto, deve essere violenza morale, esercitata sul contraente i suoi beni o altri soggetti e loro beni individuati dalla legge o dal giudice.
Il dolo è causa di annullamento se senza quei raggiri l'altra parte non avrebbe contrattato.
Forma e invalidità
La forma si ha in ogni tipo di negozio, anche se concluso per comportamento concludente.
Le forme convenzionali sono quelle forme che le parti pattuiscono di voler osservare per alcuni loro futuri rapporti: la forma richiesta si presume ad substantiam.
Le categorie dell'invalidità sono: la nullità e l'annullabilità.
Il requisito della patrimonialità quale o quali elementi della obbligazione deve interessare? Prestazione.
Adempimento e pagamento
È possibile che sia un terzo ad adempiere? Sì, se il creditore non ha interesse contrario.
Il pagamento (che è un atto giuridico in senso stretto) eseguito da un incapace è valido ed efficace.
Testamenti e oneri
Il testamento è il negozio con cui taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse ovvero detta disposizioni di carattere non patrimoniale.
L'onere è un dovere specifico strettamente correlato ad un interesse proprio.
Obbligo e efficacia
L'obbligo è una sottocategoria del dovere generico.
L'efficacia di un atto giuridico indica che l'atto è produttivo di effetti.
Tra diritto potestativo e soggezione esiste una relazione tra una situazione giuridica attiva e una situazione giuridica passiva.
Separazione e affidamento
Con la separazione i figli vanno affidati di regola ad entrambi i genitori.
Unioni civili e riconoscimento
Nell'attuale assetto il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio può essere effettuato da entrambi o anche da uno solo dei genitori.
Se una parte di una unione civile, in costanza di quest'ultimo si sposa o contrae una unione civile, l'altra parte può impugnare il nuovo matrimonio o la nuova unione civile.
A seguito della morte di una delle parti di una unione civile senza che questi abbia fatto testamento, quella superstite può succedere al de cuius.
Famiglia di fatto e successione
Prima della L. n. 76/16, tra i conviventi di una famiglia di fatto non sorgevano diritti e doveri.
Il possesso dei beni ereditari per il legatario: il legatario non succede automaticamente al de cuius nel possesso del bene legato.
Non concepito e capacità di succedere
Il non concepito può essere chiamato a succedere: sì, se ricorrono due condizioni: si tratti di una successione che avviene per testamento e il non concepito sia figlio di una persona vivente al momento dell'apertura della successione.
Ai sensi dell'art. 462, 1° comma, c.c., è capace di succedere: tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell'apertura della successione.
Eredità giacente e rinuncia
Affinché si abbia l'eredità giacente occorre che il chiamato non abbia ancora accettato l'eredità, che non sia nel possesso dei beni ereditari e che sia stato nominato un curatore dell'eredità giacente.
La rinuncia all'eredità può essere revocata: è pos
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