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Programma

Diritto commerciale: evoluzione storica e normativa

1. Diritto commerciale: evoluzione storica e normativa.

Impresa e imprenditore nel sistema giuridico italiano

2. Impresa e imprenditore nel sistema giuridico italiano.

Le diverse categorie di imprenditori

3. Le diverse categorie di imprenditori.

Lo statuto dell’imprenditore commerciale

4. Lo statuto dell’imprenditore commerciale: registrazione, scritture contabili, ausiliari.

L’azienda e i segni distintivi

5. L’azienda; i segni distintivi dell’impresa; la concorrenza.

Le società di persone

6. Le società di persone.

Società semplice, in nome collettivo e in accomandita semplice

7. Società semplice, società in nome collettivo e società in accomandita semplice.

Le società di capitali

8. Le società di capitali.

Società per azioni e società in accomandita per azioni

9. Società per azioni, società in accomandita per azioni e società a responsabilità limitata.

Le società quotate in borsa

10. Le società quotate in borsa.

Società cooperative e mutue di assicurazione

11. Società cooperative e mutue di assicurazione.

Trasformazione, fusione, scissione e liquidazione delle società

12. Trasformazione, fusione, scissione e liquidazione delle società.

I consorzi e i gruppi di imprese

13. I consorzi e i gruppi di imprese.

I titoli di credito

14. I titoli di credito.

La cambiale e gli assegni

15. La cambiale e gli assegni.

I contratti d’impresa

16. I contratti d’impresa.

I contratti di scambio e distribuzione dei beni

17. I contratti di scambio e distribuzione dei beni (vendita, estimatorio, somministrazione, franchising), i contratti di esecuzione di opera e servizi (appalto, subfornitura, trasporto, deposito, pubblicità, sponsorizzazione, viaggio), i contratti di promozione e conclusione di affari (mandato, commissione, spedizione, agenzia, mediazione, conto corrente ordinario).

Contratti di esecuzione di opera e servizi

Subfornitura

Un imprenditore si impegna a compiere per conto di un’impresa committente lavorazioni su prodotti semilavorati o su materie prime fornite dallo stesso committente, deve sussistere un legame di dipendenza tecnica tra subfornitore e committente che deve fornire indicazioni e know-how al subfornitore. Il contratto deve essere stipulato in forma scritta, pena nullità. In esso devono essere indicati il prezzo del bene, i requisiti dell’opera, i termini e le modalità di consegna. Il termine di pagamento non può superare i 60 giorni dalla consegna, derogabile fino a 90, in caso di ritardo è dovuto un interesse, oltre i 30 giorni interesse + penale 5%, in mancata corrispondenza del prezzo vi sarà un’ingiunzione di pagamento. Modifiche in corso d’opera portano ad un adeguamento del prezzo.

Obblighi del subfornitore: non può subaffidare l’opera per più del 50% senza consenso del committente, è responsabile del funzionamento e qualità del prodotto, deve segnalare malfunzionamenti degli strumenti forniti dal committente.

Trasporto

Contratto in base al quale un soggetto (vettore) si obbliga nei confronti di un committente, verso corrispettivo, a trasferire persone da un luogo all’altro. È un contratto a forma libera, bilaterale, oneroso. Nel trasporto di persone il creditore della prestazione è il passeggero, nel trasporto di cose il mittente.

Trasporto di persone: manca l’elemento dell’affidamento delle cose al vettore, la stipulazione avviene mediante rilascio di un biglietto di viaggio, la sua esibizione è necessaria per esigere il trasporto. Le cose del passeggero sono soggette alla stessa disciplina.

Vi è il trasporto gratuito: assunzione contrattuale di trasporto senza corrispettivo (ad esempio albergatore fa trasportare i clienti), trasporto amichevole: manca una stipulazione contrattuale, la responsabilità c’è solamente in caso di comportamento doloso del trasportatore.

Il vettore risponde dell’incolumità del viaggiatore, rispondendo dei sinistri accordi durante il viaggio, o la perdita o l’avaria delle cose che il viaggiatore trasportava con sé, se non prova di aver messo in atto tutte le misure idonee per evitare che ciò avvenisse. Vi è la presunzione di responsabilità del vettore per danni al viaggiatore o alle sue cose, non possono essere apposte cause che limitino la responsabilità verso il passeggero, mentre sono ammesse verso le cose. Il vettore risponde anche dell’inadempimento e del ritardo, a meno che non prova che non siano a lui imputabili.

Obblighi del vettore: esecuzione del trasporto a proprio rischio, esecuzione delle prestazioni accessorie.

Obblighi del viaggiatore: esibizione del biglietto, se richiesto, pagamento del prezzo, osservanza delle condizioni prescritte dal contratto.

Contratto di viaggio

Contratti oggetto dell’attività d’impresa delle agenzie di viaggio. Ad esempio contratti con cui l’operatore assume il ruolo di vettore, per esempio contratti di crociera, contratto di organizzazione di viaggi (trasporto, alloggio, vitto), contratto di intermediazione di viaggio: si impegna a procurare al cliente un contratto di organizzazione di viaggio, poi ci sono i pacchetti turistici.

Trasporto di cose: ha per oggetto la dislocazione nello spazio di cose materiali, mediante l’affidamento al vettore, il quale effettua la custodia delle stesse durante il trasporto. L’affidamento è il presupposto affinché il trasporto si attui.

Responsabilità del vettore nel trasporto di cose. Egli risponde: per l’inadempimento ed il ritardo, se non prova che furono determinati da causa a lui non imputabile per la perdita o l’avaria delle cose consegnategli per il trasporto, se non prova che si è verificato un caso fortuito, con alcune eccezioni: risponde della diminuzione di peso solamente per la parte eccedente al calo naturale.

Il contratto di trasporto non è un contratto formale, la LDV deve essere redatta dal mittente soltanto su richiesta del vettore.

Obbligazioni del vettore: ricevere in consegna le cose da trasportare, effettuare il trasporto e custodire la merce, mettere le cose a disposizione del destinatario.

Obbligazioni del mittente: pagare il prezzo del trasporto, consegnare il carico, consegnare la LDV ove venga richiesta.

Pubblici servizi di linea

Su date tratte ed in regime di monopolio, vi è obbligo a contrarre con chiunque ne faccia richiesta, osservando la parità di trattamento, trattandosi di un servizio pubblico.

Deposito

Contratto con il quale una parte riceve dall’altra una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e restituirla in natura. La consegna avviene con il passaggio materiale del bene, il depositario ne acquista la detenzione. È un contratto di durata, non formale e si presume gratuito a meno che il depositario sia un professionista.

Il depositario è obbligato a custodire e restituire la cosa, a non servirsi della cosa salvo accordi diversi, a restituire al depositante i frutti della cosa.

Il depositario è obbligato a pagare il compenso, ove previsto, a rimborsare le spese di conservazione.

Deposito irregolare: quando ha per oggetto una quantità di denaro o altre cose fungibili, con facoltà per il depositario di servirsene. In quel caso acquista la proprietà delle cose e deve restituirne di altrettanto valore e della stessa specie.

Deposito in magazzini generali: è sempre oneroso, contratto a forma libera, sempre regolare, la responsabilità del depositario è aggravata rispetto al normale deposito, è pari a quella del vettore.

Contratto di albergo: contratto atipico con il quale l’albergatore si obbliga ad ospitare, nei locali dell’albergo, il cliente, dietro corrispettivo. L’albergatore è responsabile anche delle cose portate dal cliente in albergo. Per le cose non consegnate in custodia all’albergatore, il rimborso è pari al valore della cosa persa, fino ad un massimo del canone giornaliero, moltiplicato per 100. Per le cose in custodia la responsabilità è illimitata.

Mandato

Fa parte dei contratti per la promozione o conclusione d’affari, cioè promuovere o agevolare un affare nell’interesse di un’altra persona.

Mandato: contratto con il quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per contro dell’altra. Agisce nell’interesse del mandante, sostituendosi a questo nel compimento di un’attività giuridica. Il mandatario svolge tale attività in autonomia e non in dipendenza del mandante.

Il mandato conferisce un incarico, la procura un potere. Mandato: compimento di atti giuridici, procura: atti materiali.

Il mandato può essere:

  • Con rappresentanza: il mandatario agisce in nome e per conto del mandante, in questo caso è legato ad una procura.
  • Senza rappresentanza: agisce in nome proprio e acquista i diritti e gli obblighi derivanti dal negozio, i terzi non entrano in rapporto con il mandante.

Requisiti: oggetto sul mandato è sempre il compimento di atti giuridici, non richiede una forma specifica, salvo che abbia in oggetto l’acquisto o vendita di beni immobili, è di norma espresso, ma può essere anche tacito, purché si evidenzi un comportamento univoco che valga come accettazione.

È un contratto consensuale ad effetti obbligatori. Diversi tipi:

  • Generale: ha come oggetto tutti gli affari che riguardano il mandante.
  • Generico: compimento di tutti gli atti di una determinata categoria.
  • Speciale, limitato al compimento di un atto specifico.
  • Collettivo: conferito a più persone.
  • Congiuntivo o disgiuntivo, se le diverse persone potranno agire insieme o separatamente.

Vi è assoluta indipendenza tra il rapporto mandante-mandatario e tra mandante e i terzi. Per il mandato senza rappresentanza, se prevede l’acquisto di beni, il mandatario ne assume la proprietà ma poi è tenuto, con atto separato, a trasferirli al mandante.

Disciplina: Il mandatario è tenuto alla diligenza del buon padre di famiglia, ma se è a titolo gratuito la responsabilità è minore.

Obbligazioni del mandatario: Rispettare i limiti fissati dal mandato, prestare il rendiconto, se il terzo è insolvente rispondo verso il mandante delle obbligazioni da lui assunte.

Obbligazioni del mandante: Somministrare al mandatario i mezzi necessari, rimborsare le spese sostenute, risarcire eventuali danni subiti durante l’incarico, pagare il compenso pattuito.

Il mandato si estingue per scadenza del termine, compimento dell’affare, morte di una delle parti, revoca del mandato, in questo caso se oneroso il mandatario ha diritto al risarcimento.

Commissione

Mandato senza rappresentanza a compiere un contratto di compravendita per conto del committente, ma in nome del commissionario, si applicano le regole generali del mandato senza rappresentanza, salvo: la commissione è sempre onerosa, è prevista la possibilità dell’entrata del commissionario come parte del contratto, il commissionario non è responsabile nei confronti del committente per inadempienza dei terzi.

Spedizione

Mandato col quale lo spedizioniere assume l’obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e operazioni accessorie. Mandato senza rappresentanza. Lo spedizioniere deve osservare le indicazioni del committente, ha la temporanea custodia delle merci.

Contratto di agenzia

Contratto con il quale un agente assume l’obbligo di concludere affari per il preponente, in modo continuo in una determinata zona. L’agente ha l’obbligo promozionale e l’obbligo di concludere egli stesso gli affari, vi è stabilità nel rapporto, delimitazione territoriale, autonomia dell’agente, con gestione dell’attività a proprio rischio (deve organizzarsi autonomamente), vi è assenza del vincolo di subordinazione. Onerosità, per espressa disposizione di legge, forma scritta del contratto. Il diritto di esclusiva è solamente un elemento naturale, ma in sua mancanza il contratto è comunque valido. L’esercizio di tale professione è subordinato alla comunicazione di inizio attività alla camera di commercio.

Obblighi dell’agente: Tutelare gli interessi del preponente, utilizzare la diligenza, seguire le istruzioni ricevute, comunicare al preponente ogni impedimento che non gli consenta di eseguire l’incarico affidatogli, essendo tenuto, in difetto, ai danni. Anche se non previsto un volume minimo di affari, l’agente deve attivarsi per procacciare affari, in difetto il preponente può demandare la risoluzione del contratto. La clausola dello star del credere (imporre il buon fine di un affare) è vietato.

Obblighi del preponente: Agire con lealtà e buona fede, versare la provvigione sugli affari, porre a disposizione dell’agente la documentazione necessaria, corrispondere un’indennità in caso di cessazione del rapporto, quando ne sussistano le circostanze.

Provvigione: compenso spettante all’agente per la sua attività, solitamente determinata in percentuale sul valore degli affari conclusi. Se l’agente conclude l’affare e il proponente decide di non portarlo a termine, l’agente ha comunque diritto ad una provvigione, anche se ridotta. Ha diritto alla provvigione (indiretta) anche per gli affari conclusi dal preponente o da un terzo agente, per clienti da lui procacciati.

Il contratto si scioglie per recesso, se è a tempo indeterminato, da entrambe le parti. Se a tempo determinato, si può sciogliere per inadempimento, ma non per recesso unilaterale.

Conto corrente ordinario

Contratto con il quale le parti si obbligano ad annotare in conto i crediti derivanti dalle reciproche rimesse, considerandoli inesigibili fino alla chiusura del conto. Può intercorrere solo tra 2 soggetti legati da rapporti continui rapporti d’affari da cui derivino continue posizioni di crediti e debiti, quindi suscettibili di compensazione, rimandando tutto ad una singola operazione di pagamento finale per la parte che si trova in debito. Di solito intercorre tra imprenditori e le rimesse sono le singole voci che portano alla creazione di un debito o credito. È un contratto consensuale, a prestazioni corrispettive, oneroso. Si distingue dal conto corrente bancario in quanto il correntista bancario può sempre disporre delle somme presenti sul conto corrente. La chiusura del conto corrente è fatta alle scadenze stabilite, con l’emissione dell’estratto conto e successivo pagamento. Il conto corrente si estingue, se a tempo determinato, alla scadenza. Se a tempo indeterminato, con il recesso di una parte, automaticamente in caso di dichiarazione di fallimento di una delle 2 parti.

Franchising

Contratto in base al quale un’impresa leader ben conosciuta sul mercato (franchisor) inserisce l’altra parte (franchise), nella propria catena di distribuzione, comprensiva di insegna, marchi, e know-how. Tra i due soggetti c’è cooperazione ma restano giuridicamente indipendenti. Vi è il franchising di distribuzione, franchising di servizi, franchising industriale (il franchise si impegna a fabbricare prodotti con il marchio del franchisor). Il franchising è disciplinato come contratto di affiliazione commerciale, affiliante ed affiliato. Il contratto deve contenere l’ammontare degli investimenti, le modalità di calcolo delle royalties, condizioni di rinnovo, può essere a tempo determinato o indeterminato. L’affiliante ha l’obbligo di consegnare a quest’ultimo copia del contratto di affiliazione, oltre che una copia del bilancio della società. L’affiliato non può trasferire altrove la sede, se essa è indicata nel contratto, deve allestire il punto vendita secondo indicazioni ed utilizzando il materiale che gli è stato fornito. Il contratto prevede un fee d’entrata e una royalty sui guadagni. Vi sono obblighi precontrattuali di comportamento, quali la buona fede, lealtà e correttezza.

Domande

Società aperte: ok … Si fa distinzione tra società aperte e società chiuse. Le società chiuse non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. Nelle società aperte rientrano le società quotate nei mercati regolamentari, quelle non quotate con azionariato diffuso. (Azionisti diversi dai soci superiori ai 500, almeno 5% capitale sociale, non possono redigere il bilancio in forma abbreviata).

Leverage Buy Out: OK. I soggetti che vogliono acquistare il controllo di una determinata società costituiscono un’apposita spa con modesto capitale sociale, richiedono un finanziamento ad un terzo (banca) per l’acquisto delle azioni della società che intendono controllare (società target), una volta acquisito tale controllo si procede con la fusione per incorporazione, e l’indebitamente viene risarcito con gli utili della società acquisita o con la vendita di attività della stessa. Si tratta di un acquisto di una società con indebitamento.

Marchio forte OK. Appalto: OK: Responsabilità del commissionato nell'appalto. Contratto con il quale l’appaltatore assume, con i propri mezzi e a proprio rischio, la creazione di un’opera, dietro pagamento di un compenso. L’appaltatore è necessariamente un imprenditore, l’appalto deve essere diretto ad uno scopo specifico e l’appaltatore deve essere autonomo, non subordinato al committente. Nel contratto va specificata l’opera, il compenso e la durata. È un contratto obbligatorio, vi è l’obbligo per il committente di pagare il prezzo pattuito e per l’appaltatore di consegnare l’opera nei tempi stabiliti. È un contratto consensuale ed oneroso. Obbligazioni dell’appaltatore: competere direttamente con la propria organizzazione l’opera.

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Scienze giuridiche IUS/04 Diritto commerciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher navico di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto commerciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Santosuosso Daniele Umberto.
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