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professionista dovrebbe analizzare e comprendere le angosce primarie che entrano in gioco, e poi

analizzare le difese che ne scaturiscono. Lo psicologo deve svolgere un lavoro che produce

cambiamento, per sviluppare uno stato mentale adulto. Tuttavia, nessuna attività finalizzata alla

promozione della salute mentale è possibile se non si coinvolgono e non si responsabilizzano i

sistemi, i ruoli e le modalità gestionali. Chi svolge funzioni di comando dovrebbe avere una solida

formazione personale, capacità empatiche e di contatto emotivo con i collaboratori, cioè dovrebbe

saper attivare le funzioni psicologiche della mente. Un ambiente o gruppo di lavoro, ben gestito, da

un leader adeguato, mentalmente sano, promuove e facilita l'ascolto e la comunicazione, promuove

e facilita la presenza di pensieri divergenti e può tollerare le parti scisse o distruttive. Entrambi i

ruoli (psicologo e chi gestisce) devono riconoscere i problemi relazionali, emotivi e negativi, e

permettere una trasformazione.

COMPITO 3

FREUD chiuse:

- cos’è l’es

- cos’è il sogno manifesto

- cosa apre il punto di vista dinamico

- cos’è la proiezione

- periodo tipico dell’oggetto parziale

- meccanismi di difesa evoluti

- i punti cardine della psicoanalisi (inconscio e determinismo psichico)

Freud aperte:

- Suggerimenti operativi (capitolo 8.2)

KLEIN chiuse:

- cos’è il mondo interno (Klein)

- scopo della teoria della conoscenza (Bion)

KLEIN aperte:

- Differenze fra Klein e Freud

in Freud il centro della vita psichica sono le dinamiche intrapsichiche e l'energia pulsionale, mentre

la Klein pone l'accento sulle relazioni e gli affetti. Per Freud sulla sessualità si costruiscono gli

affetti e descrive il modello della sessualità infantile a partire da quello adulto, per la Klein gli

affetti costituiscono la sessualità e la sessualità degli adulti dipende da quella dei bambini.

L'oggetto, per Freud, è un oggetto della realtà esterna investito di pulsioni, mentre la klein quando

parla di oggetto non fa riferimento all'oggetto sessuale ma a quello d'amore, e il primo di questi

oggetti è la madre, il seno materno. Il concetto cardine nella psicoanalisi freudiana è il concetto di

rimozione, nella psicanalisi kleniana, sono quelli di scissione, proiezione e introiezione, o meglio

ancora di identificazione proiettiva e identificazione introiettiva. Le pulsioni in freud erano

aggressività e libido, per la klein sono odio e amore, tanto che si parla di teoria eminentemente

affettiva. Per freud l'infanzia non era innocente, ma permeata dalla sessualità, mentre per la klein,

l'infanzia non solo non è innocente, ma è anche carica di ostilità e di violenza.

- Descrizione della posizione depressiva

si presenta verso il quarto/quinto mese di vita, ed è caratterizzata da un angoscia di tipo depressivo,

ovvero l'io è preoccupato di avere danneggiato con i suoi impulsi distrutti l'oggetto-madre. È il

momento centrale dello sviluppo, il risultato di angoscia paranoide, sentimenti di disperazione e

angosce, legate alla possibilità di perdita imminente dell'oggetto d'amore-seno conseguente allo

svezzamento. Caratterizzato da preoccupazioni per l'oggetto e dalla paura di averlo danneggiato.

Per accedere a tale posizione il bambino deve aver superato alcune problematiche tipiche della

posizione schizoparanoide, e dunque non ricorrere più alla scissione, riconoscere la madre come un

oggetto totale e superare l'invidia. Le caratteristiche tipiche della posizione depressiva sono:

aumento di gelosia e problematiche edipiche precoci, conseguenti al fatto che si riconosce la madre

come un oggetto totale, aumentano i sensi di colpa, aumenta la voracità e avidità verso la madre

perchè si ha paura di perderla, paura di avere danneggiato la madre. Per raggiungere la posizione

depressiva il bambino deve elaborare il lutto, inteso come la perdita di qualsivoglia oggetto

investito affettivamente (perdita del seno materno dopo lo svezzamento), ed essere in grado di

tenerlo dentro di sé, anche se lo si perde esteriormente e materialmente.

- modalità operative

BION

- Descrizione dell’identificazione proiettiva sana

- Assunti di base

Gli assunti di base” costituiscono i contenuti della mentalità di base, ed entrano in combinazione da

un individuo all’altro stimolando comportamenti complementari o “collusivi”.

Secondo Bion gli assunti di base sono tre: dipendenza, attacco-fuga e accoppiamento.

- L’assunto di base di dipendenza prevede che il gruppo sia riunito perché qualcuno (il capo),

da cui il gruppo dipende in maniera assoluta, soddisfi tutti i bisogni e desideri del gruppo;

Le caratteristiche di questo gruppo sono:scarsa maturità di relazione,perdita di giudizio critico

fenomeni di passività e relazioni interpersonali a livelli primordiali senza utilizzo del pensiero.

- L’assunto di base di attacco-fuga è la convinzione da parte del gruppo che esista un nemico

da cui difendersi attraverso l’attacco (distruzione) o la fuga (evitamento); in questo assunto il

gruppo si comporta come se fosse minacciato da qualche situazzione esterna. Tale assunto

presuppone uno schema paranoide nel quale l’oggetto cattivo è messo fuori e diventa persecutorio e

dunque occorre distruggerlo per non esserene distrutti.

- L’assunto di base di accoppiamento, infine, è l’attesa o la speranza di un evento o di un

individuo non ancora nato, un Messia, che risolvano tutti i problemi del gruppo. In questo assunto

di base il gruppo vive in un clima di speranza, di attesa che succeda qualcosa e che un evento

risolverà i problemi

TERZA PARTE APERTE

- Winnicott e lo sviluppo degli stati emotivi primari

- Stern e l’equifinalità

Stern critica il modello psicoanalitico classico che spiega la patologia come una possibile fissazione

in un particolare periodo dello sviluppo e una probabile regressione ad esso in momenti successi

della crescita. Stern, tuttavia, non sottovaluta l'importanza di concetti quali oralità, e ritiene che la

loro rilevanza sia da estendere a tutto il ciclo di vita. Ai concetti di regressione-fissazione, Stern

preferisce il principio di equifinalità, un concetto che presuppone l'esistenza di un'innata tendenza

all'autocorrezione e al ripristino del percorso evolutivo.

- Bowlby e i modelli interni (MOI) pag 328 libro

Il contributo centrale di Bowlby è il riconoscimento della predisposizione innata del bambino a

creare legami di attaccamento che si manifestano in comportamenti di attaccamento. Il processo di

attaccamento è intrinsecamente connesso ai processi cognitivi che si costruiscono nel corso dello

sviluppo infantile. Bowlby parla di programmi di comportamento del bambino, ovvero di modelli

operativi interni (M.O.I.), che hanno le loro radici nella mappa genetica del neonato e che si

sviluppano grazie al formarsi progressivo di schemi cognitivo-affettivi. Lo sviluppo dei M.O.I va a

coincidere con la relazione di attaccamento con la figura significativa. I moi sono una sorta di script

che si va a formare nel corso delle prime esperienze di attaccamento, che vanno a strutturare

l'esperienza del Sè, l'immagine della relazione con il caragiver e con gli altri. Queste

rappresentazioni strutturano e organizzano la percezione della realtà sulla quale si baseranno le

aspettative relazionali future. Sono interni perché guidano e orientano lo stare nel mondo

dell'individuo, attivando e disattivando interi settori della realtà e del sé. Sono operativi perché si

riferiscono alla costruzione di rappresentazioni inteso come processo dinamico. Sono modelli

perché la struttura di tali rappresentazioni è relazionale e riproduce il rapporto con il mondo reale.

Salute mentale, stato mentale adulto e infantile - Capitolo 29

Partendo dal presupposto che la salute non esiste, ma che esistono solo momenti di salute, o meglio

aspetti sani e malati in continuo divenire e interscambio, l'obiettivo di ogni intervento non dovrebbe

essere tanto la ricerca della salute, ma il prevenire, tenere sotto controllo, curare la malattia, e

quando questo non è possibile tollerarla o aiutare a tollerarla.........

- vallino infant observation

EXTRA

Il rifornimento ambientale (winnicott e klein) PAG 60 appunti

posizione schizoparanoide Klein; capitolo 8.2 - modalità operative PAG 17 APPUNTI

COMPITO 4

Freud chiuse

che cosa è la Metapsicologia;

1. come si scatena il Conflitto;

2. Definizione di Meccanismo di difesa;

3. Il principio di piacere è finalizzato

4.

manoscritto 4

Es;

5. I meccanismi di difesa primitivi:

6. Sono tipici dell’età adulta si sviluppa dopo la differenziazione di io e super io

- Sono tipici dell’età adulta e rispondono al principio di piacere

- Sono tipici del bambino piccolo e non rispondono al principio di realtà OK

-

Che cosa è l’oggetto totale

7.

manoscritto 3

Freud aperta

-Psicoanalisi e scienza 96 libro

manoscritto 2

KLEIN CHIUSE

- i meccanismi di introiezione e proiezione

- Differenze tra posizione schizoparanoide e posizione depressiva

KLEIN APERTE

- l’assunto di basi di dipendenza

- Differenze fra Freud e Klein

- da PS a D

il processo dalla posizione schizoparanoide alla posizione depressiva

BION

- Teoria della conoscenza 246 libro

- processo x-ky

- assunti di base di dipendenza

Secondo Bion gli assunti di base sono tre: dipendenza, attacco-fuga e accoppiamento.

- L’assunto di base di dipendenza prevede che il gruppo sia riunito perché qualcuno (il capo),

da cui il gruppo dipende in maniera assoluta, soddisfi tutti i bisogni e desideri del gruppo;

Le caratteristiche di questo gruppo sono:scarsa maturità di relazione,perdita di giudizio critico

fenomeni di passività e relazioni interpersonali a livelli primordiali senza utilizzo del pensiero.

- Funzione alfa ed elementi alfa e beta

Un esempio riportato da Bion per chiarire la sua concezione è la funzione denominata “funzione

alfa”.

La funzione alfa è una funzione della personalità che opera sulle impressioni o percezioni sensoriali

ed emotive.

Esse vengono così trasformate in elementi alfa, cioè immagini visive, o immagini corrispondenti a

modelli olfattivi, uditivi, etc.

Questi elementi poi, possono essere nuovamente trasformati oppure immagazzinati o rimossi. Infine

essi vengono utilizzati per formare i pensieri onirici e i pensieri inconsci della veglia.

La funzione alfa comprende dunque i processi di pensiero così come si manifestano nei loro

prodotti finali: gesti, parole o formulazioni più complesse.

Bion definisce tutte le impressioni sensoriali ed emotive non trasformate “elementi beta”.

Tali elementi non sono idonei a pensare, sognare o ricordare, ma sono vissuti come cose in sé e

vengono spesso evacuati attraverso il meccanismo dell’identificazione proiettiva.

L’adeguato funzionamento della funzione alfa determina, secondo Bion, la formazione di una

peculiare parte dell’apparato psichico, che è la “barriera di contatto”. Essa è costituita dall’insieme

di elementi alfa che determinano il contatto o la separazione fra coscienza e inconscio. E’ una specie

di membrana semipermeabile che permette l’alternanza dei diversi stati mentali (sonno o veglia) e

di avere la nozione di passato e futuro (Grinberg L., Sor D., Tabak de Bianchedi E., 1972).

Se d’altro canto la funzione alfa risulta deteriorata, o non sufficientemente sviluppata, dice Bion, il

soggetto presenterà gravi disturbi della capacità di pensare, poiché non riesce a formare gli elementi

alfa.

In questo caso proliferano gli elementi beta che, al posto della barriera di contatto, determineranno

la produzione di uno “schermo di elementi beta”.

Tale schermo non permette una differenziazione tra conscio e inconscio, sonno e veglia. Quello

descritto è uno stato tipico di molti pazienti psicotici.

La funzione alfa è un processo che dipende strettamente dal rapporto che il bambino stabilisce con

la madre.

TERZA PARTE APERTE

- Fenomeni e oggetti transizionali: insorgenza, uso e finalità (winnicot) 45 appunti

- Infant research: gli stili di attaccamento Mary Ainsworth 339 libro

- la regolazione interattiva madre-bambino

manoscritto 1

- Osservare

L'osservazione per scopi didattici o scientifici comprende la raccolta e l'elaborazione di tutti i dati

ottenuti. L'osservazione è scientifica quando serve alla realizzazione degli obiettivi di una ricerca, è

programmata sistematicamente piuttosto che procedere a caso, è registrata in maniera sistematica ed

è messa in relazione con proposizioni più generali. L'osservazione diretta è stata utilizzata in

principio dalla psicologia sperimentale e ha preso avvio dai lavori di Watson. L'osservabilità è un

criterio per un indagine scientifica, che serve per sottoporre a controllo le teorie che si sono

sviluppate.........

COMPITO 5

FREUD chiuse

FREUD aperte

Critica radicale alla psicoanalisi di Freud Paragrafo 7.4

-

KLEIN CHIUSE

KLEIN aperte

Differenze tra Klein e Bion

-

Bion non è un semplice continuatore del pensiero della Klein, ma ne cambia addirittura

il paradigma. Mentre Freud vede il bambino nell'adulto,e la Klein vede il lattante nel

bambino, Bion vede lo psicotico nell'adulto, nel bambino e nel lattante.

La Klein parte dall'analisi dei bambini e passando poi anche dall'analisi degli psicotici

sviluppa una teoria sui rapporti tra gli oggetti interni e gli oggetti esterni. La colpa, per

la Klein nasce a causa del dolore che il bambino sperimenta quando si accorge del dolore

inflitto agli altri.I rapporti sociali sono primari. Bion si occupa dell'apparato per pensare,

cioè del pensiero. parte studiando i gruppi e finì per studiare la schizofrenia. è

interessato ai disturbi del pensiero. nel modello kleniano si pensa che il paziente stia

parlando del mondo interno anche quando parla del mondo esterno, nel modello

bioniano, invece, il paziente e l'analista parlano e insieme costruiscono dei sensi e dei

significati, ci si preoccupa del significato relazionale attuale, ovvero di quello che

accade nel qui e adesso. l'analista kleniano lavora con il paziente per raggiungere la

posizione depressiva e acquisire le capacità per elaborare il lutto e la depressione. il

raggiungimento della posizione depressiva corrisponde alla maturità emotiva. nel

modello bioniano, l'analista entra in gioco con tutta la sua mente e con la

consapevolezza che anche il suo apparato per pensare è molto primitivo.

Posizione depressiva

-

si presenta verso il quarto/quinto mese di vita, ed è caratterizzata da un angoscia di tipo depressivo,

ovvero l'io è preoccupato di avere danneggiato con i suoi impulsi distrutti l'oggetto-madre. È il

momento centrale dello sviluppo, il risultato di angoscia paranoide, sentimenti di disperazione e

angosce, legate alla possibilità di perdita imminente dell'oggetto d'amore-seno conseguente allo

svezzamento. Caratterizzato da preoccupazioni per l'oggetto e dalla paura di averlo danneggiato.

Per accedere a tale posizione il bambino deve aver superato alcune problematiche tipiche della

posizione schizoparanoide, e dunque non ricorrere più alla scissione, riconoscere la madre come un

oggetto totale e superare l'invidia. Le caratteristiche tipiche della posizione depressiva sono:

aumento di gelosia e problematiche edipiche precoci, conseguenti al fatto che si riconosce la madre

come un oggetto totale, aumentano i sensi di colpa, aumenta la voracità e avidità verso la madre

perchè si ha paura di perderla, paura di avere danneggiato la madre. Per raggiungere la posizione

depressiva il bambino deve elaborare il lutto, inteso come la perdita di qualsivoglia oggetto

investito affettivamente (perdita del seno materno dopo lo svezzamento), ed essere in grado di

tenerlo dentro di sé, anche se lo si perde esteriormente e materialmente.

BION

Gruppi secondo Bion vs Freud

- Assunti di base

-

- Gli assunti di base” costituiscono i contenuti della mentalità di base, ed entrano in combinazione

da un individuo all’altro stimolando comportamenti complementari o “collusivi”.

- Secondo Bion gli assunti di base sono tre: dipendenza, attacco-fuga e accoppiamento.

- - L’assunto di base di dipendenza prevede che il gruppo sia riunito perché qualcuno (il

capo), da cui il gruppo dipende in maniera assoluta, soddisfi tutti i bisogni e desideri del gruppo;

- Le caratteristiche di questo gruppo sono:scarsa maturità di relazione,perdita di giudizio critico

fenomeni di passività e relazioni interpersonali a livelli primordiali senza utilizzo del pensiero.

- - L’assunto di base di attacco-fuga è la convinzione da parte del gruppo che esista un

nemico da cui difendersi attraverso l’attacco (distruzione) o la fuga (evitamento); in questo

assunto il gruppo si comporta come se fosse minacciato da qualche situazzione esterna. Tale


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher studenti.matildedicanossa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecniche di psicologia dinamica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Monti Fiorella.

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