Commercio elettronico
e il trattamento dei dati personali 18
INDICE
INDICE........................................................................................................................................ 2
1. COS’È IL COMMERCIO ELETTRONICO?..............................................................................3
1.1 DIFFERENZE TRA COMMERCIO TELEMATICO E COMMERCIO CLASSICO.................................................3
1.2 DIFFERENZE TRA COMMERCIO TELEMATICO DIRETTO E INDIRETTO.......................................................4
2. IL CONTRATTO TELEMATICO...............................................................................................4
2.1 DEFINIZIONE.......................................................................................................................................................4
2.2 PRINCIPIO DELL’AUTONOMIA PRIVATA...........................................................................................................4
2.3 PRINCIPIO DI MERITEVOLEZZA DEGLI INTERESSI........................................................................................5
2.4 I SOGGETTI DEL CONTRATTO..........................................................................................................................5
2.4.1 B2B ............................................................................................................................. 5
2.4.2 B2C ............................................................................................................................. 5
2.4.3 C2C ............................................................................................................................ 6
3.FASI DEL CONTRATTO...........................................................................................................6
3.1 PROPOSTA..........................................................................................................................................................6
3.2 L’ACCETTAZIONE................................................................................................................................................6
3.3 CONCLUSIONE....................................................................................................................................................6
3.4 REVOCA...............................................................................................................................................................7
3.5 LUOGO DI CONCLUSIONE.................................................................................................................................8
4. TIPI DI CONTRATTI................................................................................................................8
4.1 CONTRATTO DI ACCESSO AL SITO..................................................................................................................8
5. STRUMENTI DI PAGAMENTO ONLINE.................................................................................9
5.1 CARTA DI CREDITO............................................................................................................................................9
5.2 PAYPAL..............................................................................................................................................................10
6. IL CONSUMATORE, LA SICUREZZA E I DATI PERSONALI................................................10
6.1 IL CONSUMATORE............................................................................................................................................10
6.2 COOKIES............................................................................................................................................................11
6.3 LA TUTELA E IL DIRITTO DI RECESSO DEL CONSUMATORE.....................................................................13
6.4 DATI PERSONALI E TRATTAMENTO...............................................................................................................13
7. PROBLEMI DEL COMMERCIO ELETTRONICO...................................................................16 18
8. CONCLUSIONI...................................................................................................................... 17
9. SITOGRAFIA......................................................................................................................... 18
9. SITOGRAFIA……………………………………………………………………………………………………………18
1. COS’È IL COMMERCIO ELETTRONICO?
Al giorno d'oggi tutti noi, ogni volta che comperiamo beni e servizi online, ci limitiamo a premere il bottone “acquista
ora” ignorando completamente tutto ciò che vi è dietro e le mille problematiche che si potrebbero presentare; se ci
venisse posta la domanda su cosa sia il commercio elettronico molto probabilmente non sapremmo nemmeno
rispondere.
Quindi qual è la definizione di commercio elettronico?
un'attività informativa
L'ecommerce è che ha come fine quello di scambiare beni e servizi mediante strumenti
telematici tra vari soggetti.
informativa
Il termine può sembrare fuori luogo, eppure questo tipo di commercio è interamente basato sulle
informazioni a causa della sua natura non territoriale; due soggetti possono scambiarsi beni e servizi stando dall'altra
parte del mondo ed è qui che capiamo l'importanza delle informazioni, le quali sono essenziali per chi vende per
individuare i potenziali clienti e per chi compera per farsi un'idea dell'oggetto.
La compravendita di beni e servizi non è l’unica attività che rientra nel commercio digitale, infatti le operazioni di
borsa/finanza/banca (trading online) e le attività istituzionali svolte dalla P.A. ne fanno parte.
1.1 DIFFERENZE TRA COMMERCIO TELEMATICO E COMMERCIO CLASSICO
COMMERCIO TRADIZIONALE COMMERCIO TELEMATICO
TERRITORIALITA’ NO TERRITORIALITA’
● ●
CATENA DISTRIBUTIVA DISINTERMEDIAZIONE
● ● INFORMAZIONI
●
La maggiore differenza che possiamo subito notare è la scomparsa della territorialità nel commercio telematico.
Questo perché acquistando su internet gli utenti, o clienti, non hanno bisogno di recarsi fisicamente in un negozio o
in una catena distributiva per acquistare il prodotto desiderato.
Con la scomparsa della catena distributiva si ha, però, un contatto indiretto con il venditore e questo potrebbe
spaventare un acquirente senza esperienza nel settore. Tutto questo accade perché recandosi direttamente in
negozio, si ha la possibilità di interloquire direttamente con l'operatore fisico che eventualmente ci spiegherà le
caratteristiche del bene, mentre online questo non accade poiché per l'appunto facciamo acquisti in un negozio
virtuale e non fisico. 18
1.2 DIFFERENZE TRA COMMERCIO TELEMATICO DIRETTO E INDIRETTO
DIRETTO contrattazione del contratto,
: Per via telematica avviene sia la che l’esecuzione con l’eliminazione di
natura digitale.
ogni forma di consegna materiale, quindi fa riferimento solo a beni di
INDIRETTO : La telematica si limita al solo scambio di informazioni preliminari necessarie alla contrattazione, come
Paypal.
ad esempio un pagamento eseguito tramite In questo caso il bene acquistato viene fisicamente consegnato.
Si può certamente affermare che al giorno d’oggi si acquista più beni di consumo “fisici” che software, questo rende
indiretto
quindi il commercio telematico indubbiamente più diffuso.
Ciò nonostante un software può essere consegnato fisicamente come nel caso esso sia inciso su un supporto
materiale o confezionato, come per esempio per i videogiochi.
2. IL CONTRATTO TELEMATICO
2.1 DEFINIZIONE di due o più parti per costituire,
L’articolo 1321 del codice civile definisce il contratto telematico come “L‘accordo
regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale”, scambio di accordo tra persone distanti o
oppure "Lo
non presenti".
Parti: Le parti sono i punti di interesse, quindi non fanno necessariamente riferimento ad un soggetto.
Ci troviamo quindi di fronte ad una sorta di contratto a distanza. Sembrerà banale, ma il computer – associato alla
rete – svolge un ruolo di fondamentale importanza nel rapporto contrattuale in quanto:
semplice
1. Può rivestire il ruolo di mezzo di comunicazione della volontà;
mezzo automatico
2. Può rivestire il ruolo di di supporto volto al completamento della volontà dei soggetti;
gestisce direttamente
3. Può rivestire un ruolo ancora più determinante laddove l’intera attività contrattuale.
2.2 PRINCIPIO DELL’AUTONOMIA PRIVATA parti possono liberamente determinare il
L’articolo 1322 c.c. definisce il principio di autonomia privata come segue: “Le
contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge.". In pratica, chiunque può fare un contratto come ritiene
requisiti
opportuno, purché tutto si svolga nel rispetto della legge e si rispettino i formulati nel (art. 1325 c.c.),
ovvero: 18
1. Accordo tra le parti (art. 1326);
2. Una causa valida (art. 1343);
3. Un oggetto valido (art.1346);
4. La forma (art.1350, 1352).
2.3 PRINCIPIO DI MERITEVOLEZZA DEGLI INTERESSI
Con il termine meritevolezza si intende l’interesse, il quale, deve essere considerato valido dal diritto. Quell’interesse
giuridicamente
non deve dipendere da un mero capriccio ma deve essere valido.
Le parti possono anche concludere contratti che non appartengano ai tipi aventi una disciplina particolare,<
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