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Il contratto si può definire concluso nel momento in cui, chi ha fatto la proposta, viene a conoscenza dell’accettazione

dell’altra parte. atti unilaterali producono effetto dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla

Art. 1334 c.c.: “Gli

quale sono destinati.”

3.4 REVOCA

L’articolo 1328 formula la possibilita di revoca della proposta di accettazione prima della conclusione del contratto.

Anche l’accettazione può essere revocata, purché giunga a conoscenza del proponente prima dell’accettazione.

Art. 1328 c.c.: “La proposta può essere revocata finché il contratto non sia concluso. [..] L'accettazione può essere

revocata, purché la revoca giunga a conoscenza del proponente prima dell’accettazione.” 18

3.5 LUOGO DI CONCLUSIONE

Il luogo di conclusione del contratto è una nota dolente nel commercio telematico, considerando che i diversi PC che

prendono parte alla transazione posono essere collocati in Stati diversi.

Il luogo è importante per due motivi: competenza

1. Ci permette di stabilire un eventuale giurisdizionale.

normativa

2. Ci permette di decidere la applicabile al contratto.

Nel caso si dovesse applicare la normativa ad un contratto telematico, le quali parti si trovano in Stati diversi,

possiamo considerare le seguenti soluzioni:

Diritto internazionale

­ Convenzioni internazionali

­ Normative che sono state espressamente previste dalle parti

­ nella fase della stipula del contratto.

4. TIPI DI CONTRATTI

4.1 CONTRATTO DI ACCESSO AL SITO

I principali tipi di contratti che si possono effettuare in rete sono due:

il sito gestisce tutta l’operazione.

1. Contratto in cui a cui si fa riferimento

il sito mette solamente a disposizione uno spazio web

2. Contratto in cui per i privati.

Analizzando il primo caso e prendendo come riferimento un sito web molto famoso, ad esempio "Amazon.it/com", si

schema di adesione contrattuale point­and­click

può notare uno seguito da una particolare procedura di acquisto.

In pratica questo schema permette di fare compere semplicemente schiacciando un bottone allocato all’interno del

sito. Sorge, però, un problema di tipo giuridico: in questo tipo di procedura mancano due elementi fondamentali per

l’accordo trattative.

stipulare un contratto, ovvero e le

Quindi in un contratto telematico mancano i requisiti della proposta e dell’accettazione?

procedura d’acquisto

Ovviamente no, perché la provvede a tutto.

PROCEDURA DI ACQUISTO:

1. Esposizione degli articoli all’ interno del sito;

2. Compilazione dell’ordine di acquisto attraverso il rilascio di dati;

3. Inoltro dell’ordine; 18

4. Pagamento;

5. Conferma dell’ordine.

prima proposta,

La fase della procedura costituisce la ossia l'offerta attraverso l’esposizione della merce, del

prezzo, delle caratteristiche e delle modalità di pagamento (questo affinché siano soddisfatti tutti i requisiti della

proposta tradizionale).

accettazione, seconda, terza quarta

L’ attraverso il "click", è formata dalla e fase.

secondo caso

Il si comporta analogamente al primo, con la differenza che il sito web non mette a disposizione

nessun articolo, ma solo uno spazio dove i privati mettono in vendita beni che saranno acquistati da altri privati. In

pratica è il privato che mette in esposizione la merce, a doversi occupare degli articoli esposti e di tutte le procedure

di acquisto. 5. STRUMENTI DI PAGAMENTO ONLINE

5.1 CARTA DI CREDITO

Per motivi di costi e semplicità gestionale, nel commercio elettronico, si tende ad utilizzare tecnologie e metodi di

pagamento già diffusi perché si avvalgono di strutture finanziare già esistenti e predisposte. Per questi motivi, oggi, lo

carta di credito,

strumento principale per le transazioni online è la poiché è ritenuto lo strumento più affidabile per

diverse ragioni. con certezza

Permette di identificare il cliente, visto che in internet regna l’anonimato e non si conosce

● l’identità del soggetto con cui si comunica; accesso sicuro

E’ utilizzata dai gestori di siti web come mezzo di identificazione per consentire un a servizi

● telematici riservati, evitando di utilizzare un sistema identificativo autonomo;

strumento di pagamento più diffuso al mondo

Essendo lo permette a ciascun operatore di poter contare

● su un vastissimo numero di potenziali clienti, perché l’introduzione di un metodo di pagamento del tutto

nuovo spaventerebbe la maggior parte di essi;

utilizza un metodo di credito comune

E’ gradita dal sistema bancario, in quanto per far circolare gli

● importi delle transazioni;

Il commerciante che accetta pagamenti tramite carta di credito è certo del buon fine dell’operazione, poiché

● società di credito si fa carico del proprio cliente

la assumendosene i relativi rischi, facendosi carico della

successiva riscossione dell’importo del pagamento dall’acquirente.

diffidano

Al contrario, però, alcuni utenti del suo utilizzo online perché:

serrata caccia telematica,

I dati relativi alle carte di credito sono oggetto di una attraverso l’utilizzo di

● 18

software che sono in grado di estrarre informazioni come il numero della carta, semplicemente analizzando

non crittografato;

il traffico di dati

I rischi ed i costi connessi al suo uso spesso non sono proporzionati all’importo delle transazioni. Questo

● perché al giorno d’oggi la maggior parte delle transazioni effettuate online rientrano nella categoria dei

micropagamenti, non superando l’importo dei cento euro;

Spesso il cliente non vuole essere fiscalmente identificato restando anonimo.

Per ovviare soprattutto ai problemi legati alla sicurezza nell’utilizzo delle carte di credito e per incoraggiare gli utenti

S.E.T.

ad utilizzare questo metodo di pagamento sono state messe a punto diverse metodologie, come ad esempio il

Il S.E.T (Secure Electronic Transaction) è un protocollo fondato sulla crittografia asimmetrica che prevede la

di certificazione,

presenza di un’autorità il quale ha il compito di certificare l’identità delle parti coinvolte nel

rapporto di credito telematico.

5.2 PAYPAL

Nell’ultimo decennio però è stato introdotto un nuovo servizio che ha largamente ridefinito lo standard dei metodi di

PayPal.

pagamento online, L’idea di base di PayPal consiste nell'effettuare transazioni senza condividere i dati della

carta con il destinatario finale del pagamento, questo perché appunto il sistema non trasmette i dati sensibili delle

carte collegate al conto.

Si rende noto che PayPal non è un gestore di carte di credito indipendente come Mastercard o Visa, ma

semplicemente un sito web dove è possibile registrarsi, associare una carta di credito, una carta prepagata o un

nome utente/e­mail password,

conto corrente al proprio account e fare acquisti utilizzando solamente e l’utente

quindi viene riconosciuto non per la sua carta di credito (che resta nascosta), ma per il suo nome utente. Questo

nuovo sistema di pagamento online ha risolto la maggior parte dei problemi di pirateria online.

6. IL CONSUMATORE, LA SICUREZZA E I DATI PERSONALI

6.1 IL CONSUMATORE

Tutte le operazioni che gli utenti eseguono sulla rete sono tracciate, quindi è possibile, semplicemente analizzando il

flusso di dati proveniente da un PC, valutare vaste informazioni su gusti, tendenze ed interessi. Queste informazioni

sono immediatamente trasferibili a terzi, questo significa che ad ogni rapporto di scambio commerciale telematico si

agevolano attività “trasversali" o "parallele” (a volte nascoste, altre in chiaro) indirizzate ad acquisire e riutilizzare

informazioni che saranno poi utili ad altri scopi, come ad esempio l’inserimento di banner pubblicitari.

Le tecniche che vengono utilizzate per acquisire queste informazioni sono molte, ma i principali sono due:

TRACCIAMENTO delle navigazioni che l’utente compie all’interno della rete;

● COOKIES: sono piccolissimi file di dati che vengono generati all’interno del pc dell’utente al momento della

● 18

connessione ad un determinato sito web.

6.2 COOKIES 8 maggio

Una definizione più precisa e completa ci viene fornita dal Garante della privacy nel provvedimento del

2014, il quale definisce i cookies come stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti inviano al terminale dell'utente

(solitamente al browser) in cui vengono memorizzati dei dati, i quali verranno ritrasmessi agli stessi siti alla

successiva visita del medesimo utente. Durante la navigazione su un sito, l'utente può ricevere sul suo terminale

anche cookie che vengono inviati da siti o da web server diversi (c.d. "terze parti"), contenenti alcuni elementi (quali,

ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine di altri domini) presenti sul sito che lo stesso sta

visitando.

I cookie, sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni,

memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server.

A causa di queste differenti finalità di utilizzo è necessario definire e classificare le varie tipologie di cookies, lo stesso

legislatore, ha ricondotto l'obbligo di acquisire il consenso preventivo e informato degli utenti all'installazione di cookie

utilizzati per finalità diverse da quelle puramente tecniche (cfr. art. 1, comma 5, lett. a, del d. lgs. 28 maggio 2012, n.

69, che ha modificato l'art. 122 del Codice della privacy).

Al riguardo, e ai fini del presente provvedimento, si individuano pertanto due macro­categorie: cookie "tecnici" e

cookie "di profilazione".

Cookie tecnici: In base alla definizione riportata nell' art. 122, comma 1, del Codice della privacy i cookie tecnici

la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione

sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare

elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente

richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio".

Essi sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi a loro

volta in:

Cookie di navigazione di sessione:

o servono a garantire la normale navigazione e fruizione del sito web

(permettendo di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate).

Cookie analytics: assimilati ai cookie tecnici quando vengono utilizzati direttamente dal gestore del sito per

raccogliere informazioni, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso.

Cookie di funzionalità: come fine hanno quello di migliorare il servizio reso all'utente permettendogli la navigazione

in funzione di una serie di criteri selezionati (la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto, ecc..).

Per l'installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l'obbligo di dare

l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice della privacy, che il gestore del sito, qualora utilizzi soltanto tali dispositivi,

potrà fornire con le modalità che ritiene più idonee.

Cookie di profilazione: hanno lo scopo di creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati per inviare messaggi

pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete.

Questa particolare tipologia di cookie, a causa della sua natura, è soggetta all'obbligo di notificazione al Garante 18

della privacy ai sensi dell'art.37, comma 1 lett. d del Codice della privacy.

La normativa europea e italiana prevede che l'utente debba essere adeguatamente informato sull'uso degli stessi ed

esprimere così il proprio consenso, essendo questi particolarmente invasivi nella sfera privata degli utenti.

delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l'accesso a informazioni

"l'archiviazione

già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo

essere stato informato con le modalità semplificate di cui all'articolo 13, comma 3" (art. 122, comma 1, del Codice della

privacy). privacy.

A questo punto sembra opportuno introdurre brevemente il concetto di

Semplicemente si può dire che la privacy è la tutela della nostra sfera privata, ma non esiste nessuna definizione

ufficiale di privacy che ne contenga i suoi molteplici ruoli e interpretazioni. Possiamo però affermare che la privacy

viene interpretata, oltre come controllo o protezione della nostra sfera privata, anche come protezione e tutela dei

dati sensibili,

nostri della loro raccolta e della loro divulgazione.

Con termine “dati sensibili” intendiamo:

dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le

“I

opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o

sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.”

Informativa breve riguardante l'utilizzo dei cookies:

Nel momento in cui si accede alla home page (o a qualsiasi altra pagina) di un sito web, deve

immediatamente comparire in primo piano un banner di dimensioni tali da costituire una percettibile

discontinuità nella fruizione dei contenuti della pagina web che si sta visitando e deve contenere le seguenti

indicazioni:

a) che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze

manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete;

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, ove vengono fornite indicazioni sull'uso dei cookie tecnici e analytics, viene

data la possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di

qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di

un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso

all'uso dei cookie.

Informativa estesa riguardante l'utilizzo dei cookies:

L'informativa estesa deve essere raggiungibile mediante un link contenuto nell'informativa breve e deve descrivere al

suo interno le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di

selezionare/deselezionare i singoli cookie.

Al suo interno deve essere inserito anche il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti 18

con le quali l'editore ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito. Nel caso in cui l'editore

abbia contatti indiretti con le terze parti, dovrà fornire il link ai siti dei soggetti che fanno da intermediari tra lui e le

stesse terze parti.

6.3 LA TUTELA E IL DIRITTO DI RECESSO DEL CONSUMATORE

Il consumatore è definito come un individuo che effettua il consumo e utilizza i beni ed i servizi prodotti

non professionale

dall’economia. Per definizione si può dire che il consumatore è la controparte dell’impresa. Nel

forte diritto di recesso.

commercio elettronico il consumatore viene considerato un’entità perché è sostenuto dal

di volontà con cui una delle parti produce lo scioglimento totale, o parziale,

Questo diritto consiste nella “manifestazione

del contratto.”

Questa manifestazione di volontà consiste nella possibilità da parte dell’utente di svincolarsi da un rapporto che non

desidera portare avanti e, nell’ambito del commercio elettronico, questo diritto possiede tre principali caratteristiche:

sorpresa;

Tutela del vizio della volontà determinato dall’effetto

● falsa rappresentazione

Tutela del vizio della volontà per del bene o del servizio;

● obblighi formativi.

Tutela del vizio della volontà causato dal mancato adempimento degli

Questo diritto è nato con lo scopo di tutelare la figura rappresentata dal consumatore, che un tempo era considerata

un’entità debole. La domanda che si pone, è: Perché il consumatore prima veniva considerato come un’entità

debole?

La risposta risiede semplicemente nella premessa che nel commercio on­line non si ha la possibilità di visionare

descrizione.

personalmente il prodotto o il bene che si vuole acquistare, ma si ha a disposizione solo una

Il consumatore quindi ha la possibilità di utilizzare questo diritto quando:

La sua volontà di acquistare viene compromessa da un effetto sorpresa, che non rende l’acquirente

● “cosciente” delle sue azioni;

Quando la volontà viene viziata da un’errata rappresentazione del bene o del servizio;

● Quando colui che offre non ha rispettato gli obblighi informativi, ovvero di informare il cliente su una

● determinata situazione/condizione collegata al bene o al servizio.

6.4 DATI PERSONALI E TRATTAMENTO

Il concetto dei dati personali e definito nel Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 nella seguente forma:

informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili,

"Qualunque

anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione

personale”. Quindi il nome, il cognome, l'indirizzo civico, il numero di telefono, la partita iva, sono tutti dati personali

che presi nel loro insieme formano una persona, o, nel nostro caso, un utente. 18

IP?

E l’indirizzo IP (dove IP sta per Internet Protocol) è l’elemento fondamentale che permette, all’interno di una rete di

“L’indirizzo

calcolatori, di individuare un nodo della rete stessa.

Gli indirizzi IP sono utilizzati dal protocollo IP per gestire l’instradamento delle comunicazioni tra tutte le macchine

connesse a Internet. Internet è infatti emersa progressivamente dall’interconnessione di diverse reti basate su tecnologia

IP.

L’indirizzo IP, in teoria, identifica univocamente uno specifico computer o nodo di rete all’interno della rete stessa.

Pertanto, nella ricerca di informazioni relative ad un computer crime, identificare un indirizzo IP "associabile ad esso"

(l’indirizzo di un dispositivo che può rappresentare la fonte di attacchi o il mezzo di attuazione di un reato) potrebbe

portare all’identificazione del potenziale reato.” – dal sito www.carabinieri.it

direttamente

L'indirizzo IP è un dato non ancora "catalogato" in quanto non rivela l’utente, infatti questa sua

caratteristica è oggi oggetto di discussione in quanto secondo alcuni è un dato sensibile mentre secondo altri un dato

personale.

Tutti questi dati non sono di immediata interpretazione quindi necessitano di essere “trattati”, diventando, in questo

trattamento dei dati personali,

modo, ancor più “delicati”; se qualcuno utilizza queste informazioni esegue un che è

dei dati personali è l’insieme di tutte le operazioni,

definito nel decreto legislativo del 30 Giugno n.196, “trarramento

automatizzate o meno, che riguardi la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, l’elaborazione, la

modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione, la

distruzione dei dati.”

Quindi, in caso un individuo volesse operare sui dati personali di un altro, quest'ultimo deve per forza contattare il

garante della privacy notifica,

tramite l'invio di una che verrà inserita in un apposito registro.

Garante della privacy: “Il Garante per la protezione dei dati personali è un'autorità amministrativa

indipendente istituita dalla cosiddetta legge sulla privacy (legge 31 dicembre 1996, n. 675) ­ che ha attuato

nell'ordinamento giuridico italiano la direttiva comunitaria 95/46/CE ­ e oggi disciplinata dal Codice in materia di

protezione dei dati personali (d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196).” dal sito www.garanteprivacy.it

Notifica: “Dichiarazione, trasmessa al garante, in cui viene richiesto, da parte di un titolare di un servizio, di rendere

noti i dati sensibili di un altro individuo per poterli trattare.”

Titolare: “La persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od

organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del

trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza.

Responsabile: “La persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente,

associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali.”

Incaricati: “Le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile.”


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in informatica (ASCOLI PICENO, CAMERINO)
SSD:
Università: Camerino - Unicam
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher PrInCeSs Of MuSiC di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto delle Nuove Tecnologie e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Camerino - Unicam o del prof De Vivo Maria Concetta.

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