Disinfettanti
I virus risultano altamente sensibili fuori dalla cellula ospite agli agenti chimici e fisici. I virioni vengono degradati dal calore già a una temperatura di 55-60 °C, sufficiente a denaturare irreversibilmente le proteine del capsid con conseguente perdita della capacità infettante del virus che da queste dipende.
Da ciò nasce l’esigenza della conservazione dei virus a basse temperature (-70, -80 °C) oppure mediante liofilizzazione, processi attraverso i quali si mantiene integra la loro infettività. I virus vengono facilmente inattivati anche dalle radiazioni (raggi UV, raggi gamma) e risultano stabili a valori di pH compresi fra 5 e 9.
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