Terrorismo internazionale e garanzie collettive
È importante esaminare la prassi: attentati e le reazioni ossia quando vengono commessi atti terroristici internazionali intervengono anche Stati non direttamente lesi. La comunità internazionale non si oppone all’intervento di Stati non direttamente lesi perché l’atto terroristico ha violato principi generali: si tratta di una garanzia collettiva: garanzia per conto di tutti (uti universi).
In base al diritto internazionale classico, poteva reagire solo lo Stato leso, lo Stato attaccato; in base al diritto internazionale moderno può intervenire anche lo Stato non direttamente leso: agire uti universi.
Terrorismo
- Individui
- Stato
- Movimento di liberazione nazionale
Terrorismo di individui
Il terrorismo compiuto da individui comporta che la reazione di uno Stato è una reazione che coinvolge un altro Stato anche se quest’ultimo non ha commesso l’illecito. Esempio: Italia che vuole liberare ostaggi che si trovano in Germania. La Germania non ha commesso l’illecito il quale è stato commesso da individui che si trovavano nel territorio tedesco.
In questo caso occorre bilanciare due interessi:
- Interesse generale: lo stato che agisce uti universi
- Interesse particolare: la sovranità dello Stato che non ha commesso l’illecito
Lo Stato terzo interviene agendo uti universi, per far valere un interesse generale, e può esercitare un potere coercitivo eccezionale soltanto in presenza di determinate condizioni:
- Lo Stato territoriale non può o non vuole agire
- L’intervento deve essere tempestivo, è necessaria una connessione logico-temporale
Lo Stato terzo interviene in via sussidiaria e subordinata, la sua azione di polizia non ha valore sanzionatorio perché lo Stato, nel cui territorio interviene, non ha commesso nessun illecito; l’azione di polizia è posta in essere per tutelare la garanzia collettiva.
Territorialità e personalità
- Territorialità: luogo in cui avviene il crimine
- Personalità passiva: stato di appartenenza delle vittime
- Personalità attiva: stato di appartenenza dei terroristi
Esempi di terrorismo individuale
Sparatoria aeroporto di Zurigo, febbraio 1969
Evento: un agente israeliano che si trovava a bordo di un aereo della compagnia El Al sparò ad alcuni palestinesi che avevano assalito l’aereo uccidendone uno. L’atto venne rivendicato dal Fronte di Liberazione della Palestina, cui si dichiararono d’appartenere i tre terroristi arrestati.
- Personalità passiva: Palestina
- Personalità attiva: Israele
- Territorialità: Svizzera
Reazione del governo israeliano: il governo israeliano intervenne violando la territorialità della Svizzera, e gli Stati della comunità internazionale non hanno condannato tale intervento.
Raid israeliano in Uganda, giugno 1976
Evento: un commando del Fronte per la Liberazione della Palestina dirottò un aereo di una compagnia francese, aereo atterra a Entebbe, i terroristi chiedono la liberazione di 53 “combattenti della libertà” detenuti in 5 Paesi diversi. Lo slittamento dell’ultimatum consentì la preparazione della spedizione israeliana: operazione conclusa con successo anche se vi furono molti morti.
- Territorialità: Uganda
Reazione: Israele, Paesi occidentali elogiano l’operazione israelita ritenuta legittima in ragione del contributo alla lotta contro il terrorismo. OUA: Organizzazione per l’Unità Africana condanna l’operazione israelita e richiede l’intervento dell’ONU, che non riuscì ad adottare risoluzioni con conseguenza dell’inefficacia del sistema di garanzia internazionale e nuova dimensione del principio di sovranità.
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