Norme che regolano la materia tributaria
Articoli principali
Articolo 23: Riserva di legge relativa (modalità di introduzione della legge tributaria nell’ordinamento giuridico nazionale).
Articolo 53: Principio di capacità contributiva (contenuto della norma tributaria e criterio di riparto dei carichi pubblici).
Fase di attuazione del tributo
Accertamento: Si occupa della verifica della correttezza formale e sostanziale del comportamento fiscale del contribuente; è essenziale in un sistema che è basato sull’adempimento spontaneo di ogni contribuente. Prevede lo svolgimento di attività istruttorie e indagini (che possono essere svolte sia dall’amministrazione finanziaria che dalla guardia di finanza in veste di polizia tributaria). Il procedimento di accertamento culmina con l’emissione di un atto di accertamento impugnabile dinanzi alle commissioni tributarie. Sono previste diverse forme di adesione all’imposta finalizzate alla definizione di potenziali controversie. Alla base di ogni metodo di accertamento vi sono ragionamenti scientifici e valutazioni generali che si basano sugli elementi probatori reperiti nel corso dell’istruttoria.
Metodi di accertamento
La materia tributaria utilizza molto le presunzioni, in quanto:
- La ricostruzione del presupposto è effettuata dall’Amministrazione finanziaria, che si trova in una posizione di inferiorità conoscitiva.
- Si prestano ad essere utilizzate verso la generalità dei soggetti, che si trovano nelle medesime condizioni.
- Da un fatto noto si deduce l’esistenza di un fatto ignoto.
Tipologia delle presunzioni: semplici, legali (assolute e relative). In alcuni casi, le presunzioni devono essere:
- Gravi: Vale a dire attendibili.
- Precise: Vale a dire probabili.
- Concordanti: Convergenza del risultato in caso di più presunzioni.
Doppia presunzione: In linea di massima non dovrebbe essere ammessa.
Per i soggetti non tenuti alle scritture contabili, ai fini delle imposte sul reddito, sono previsti due metodi:
- Analitico: Il reddito complessivo imponibile è determinato con riferimento alle singole categorie reddituali. La determinazione analitica presuppone la conoscenza da parte dell’ufficio della fonte del reddito occultato o erroneamente indicato dal contribuente e la conseguente possibilità di integrare in modo specifico la dichiarazione riprendendo la tassazione redditi non dichiarati o disconoscendo deduzioni dal reddito o detrazioni d’imposta di cui difettano i relativi presupposti.
- Sintetico: Si può usare anche come criterio per la ricostruzione del reddito dell’imprenditore, con il quale si determina il reddito complessivo delle persone fisiche senza passare per la previa identificazione delle singole fonti, induttiva di elementi e circostanze di produttive, sulla base della valenza “fatto certi”, segnaletici della presenza di redditi non dichiarati.
Per i soggetti tenuti alle scritture contabili, ai fini delle imposte dirette e IVA, sono previsti tre metodi.
Riscossione
La riscossione è esercitata dall’amministrazione finanziaria e da soggetti esterni delegati per lo svolgimento di tali funzioni. Attualmente la funzione della riscossione dei tributi erariali è esercitata da Equitalia; è regolata dalla disciplina dell’obbligazione tributaria e dalle norme sul processo di esecuzione; procede autonomamente rispetto alla fase di accertamento in quanto la pronta e rapida acquisizione del gettito sono valori primari per la gestione economica dello Stato.
Irrogazione delle sanzioni
L’irrogazione delle sanzioni si attua in seguito a violazioni formali e sostanziali effettuate nel corso di tali fasi; è attuata dall’amministrazione finanziaria con l’emissione di provvedimenti di irrogazione delle sanzioni, ad esito di specifici procedimenti amministrativi. Il sistema tributario nazionale prevede sanzioni penali e sanzioni amministrative. Le sanzioni penali esulano dalla fase di attuazione del tributo in quanto sono irrogate dal giudice penale ad esito di un processo.
Struttura del tributo
Il tributo genera un’obbligazione di pagamento di una somma di denaro; ha una struttura giuridica ricorrente costituita da:
- Presupposto: Atto o fatto al verificarsi del quale nasce l’obbligazione di pagamento.
- Base imponibile: Trasformazione del presupposto in grandezza economica.
- Soggetto passivo: Soggetto che realizza il presupposto ed al quale è richiesto il tributo.
- Aliquota: Percentuale per la determinazione del tributo.
Contenzioso tributario
Il contenzioso tributario è un procedimento giurisdizionale che ha ad oggetto le controversie di natura tributaria tra il contribuente e l'amministrazione finanziaria. Oggetto del processo sono gli atti amministrativi dell'amministrazione finanziaria, impugnati dal contribuente. La competenza spetta alla commissione tributaria. Il contenzioso tributario può instaurarsi solo a seguito dell'impugnazione di uno degli atti tassativamente prescritti dall'articolo 19 del decreto legislativo n. 546/1992. Gli atti avverso i quali può essere proposto ricorso sono:
- L'avviso di accertamento del tributo.
- L'avviso di liquidazione del tributo.
- Il provvedimento che...
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