Fasi storiche del diritto romano
Età arcaica
Dalla fondazione di Roma (753 a.C.) fino all'emanazione delle Leges Liciniae-Sextiae (IV sec. a.C.).
Età preclassica
Dal IV sec. fino all'avvento del Principato, cioè l'età della Repubblica.
Età classica
Dall'avvento del Principato di Augusto (I a.C.) fino a Diocleziano (III d.C.).
Età post classica
Da Diocleziano a Giustiniano, cioè il Dominato.
Leggi più importanti
- XII Tavole
- Leges Liciniae-Sextiae
- Corpus Iuris Civilis (Codex, Institutiones e Digesta) di Giustiniano
Istituzioni di Gaio
Le Istituzioni di Gaio sono un'opera didattica in quattro libri composta nel II sec. a.C. Il carattere di assoluta eccezionalità dell'opera consiste nel fatto di essere l'unica opera della giurisprudenza romana classica ad essere pervenuta fino ai nostri giorni direttamente, senza il tramite di compilazioni che ne abbiano potuto alterare il significato. L'intera materia trattata dalle Istituzioni è divisa in tre parti: personae, res e obligationes, dove per res si intendono i rapporti patrimoniali e per obligationes le obbligazioni ed il processo per legis actiones. Queste tre parti sono così distribuite nei quattro commentarii di cui consta l'opera istituzionale.
Nelle Institutiones troviamo spesso riferimenti ai contrasti tra la scuola sabiniana e la scuola proculiana, sebbene l'autore abbia scritto le Istituzioni in un periodo in cui le dispute tra le due scuole erano già da tempo sopite. Lo stesso Gaio si dichiara in più punti seguace dei Sabiniani.
Codice Gregoriano
Il Codice Gregoriano è una raccolta NON ufficiale di costituzioni imperiali (in particolar modo di rescripta) databile intorno al III. Non si sa chi sia stato il suo autore, e sulla base del nome della raccolta si è ipotizzato che esso sia stato un certo Gregorio o Gregoriano. L'opera, non pervenuta direttamente fino a noi, è strutturata in almeno quattordici libri, divisi in titoli e rubriche. Conteneva la inscriptio con il nome dell'imperatore emittente e del destinatario, e la subscriptio con il luogo e la data dell'emanazione del provvedimento. Al pari del quasi coevo Codex Hermogenianus, continuò a essere impiegato anche dopo l'emanazione del Codex Theodosianus, e fu impiegato dai compilatori del Novus Codex Iustinianus come fonte dalla quale attingere i più antichi rescritti.
Codice Ermogeniano
Il Codice Ermogeniano è una raccolta NON ufficiale di costituzioni imperiali di età dioclezianea contenente soprattutto rescritti del III sec. d.C. Questi rescritti, infatti, costituiscono molto probabilmente il nucleo originario della raccolta, perché si può credere che le costituzioni successive...
-
Diritto romano
-
Diritto romano
-
Riassunto esame Istituzioni di Diritto Romano, prof. Russo, libro consigliato Istituzioni di Diritto Romano, Sanfil…
-
Diritto romano