L'ordinamento dell'Unione europea
Le tappe dell'integrazione europea
Le tappe dell'integrazione europea sono fondamentali per comprendere la formazione e l'evoluzione dell'Unione Europea. Questi passaggi includono il Trattato di Parigi, il Trattato di Roma, e altri accordi chiave che hanno plasmato l'UE.
La struttura dell'Unione europea
La struttura dell'Unione Europea è composta da varie istituzioni e organi che collaborano per il funzionamento dell'Unione stessa.
Le istituzioni europee
Le istituzioni europee includono il Parlamento Europeo, la Commissione Europea, il Consiglio dell'Unione Europea e altre entità che svolgono ruoli specifici all'interno dell'UE.
Le fonti del diritto comunitario
Le fonti del diritto comunitario includono i trattati, le direttive, i regolamenti e altre forme di legislazione che disciplinano gli stati membri e i loro cittadini.
I rapporti fra ordinamento italiano e ordinamento dell'Unione europea
I rapporti fra l'ordinamento italiano e quello dell'Unione Europea sono regolati da principi di cooperazione e armonizzazione delle leggi, garantendo che le normative nazionali siano in linea con quelle comunitarie.
Natura e caratteri dell'ordinamento dell'Unione europea
L'ordinamento dell'Unione Europea è caratterizzato da una complessa interazione tra le leggi sovranazionali e quelle nazionali, con l'obiettivo di promuovere cooperazione e integrazione tra gli stati membri.
I trattati europei
- Trattato di Parigi (1951): Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA)
- Trattato di Roma (1957): Comunità economica europea (Cee), Comunità europea dell'energia atomica (Ceea)
- Atto unico europeo (1986): Cooperazione politica europea, modifiche ai trattati istitutivi delle Comunità europee
- Trattato di Maastricht (1992): Unione europea (Ue), Comunità europea (Ce), Unione economica e monetaria
- Trattato di Amsterdam (1997): Modifiche al trattato Ue e ai trattati istitutivi delle Comunità europee
- Trattato di Nizza (2001): Modifiche al trattato Ue e ai trattati istitutivi delle Comunità europee
Dalle comunità all'unione: gli stati membri
- Dal 1951: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi (6)
- Dal 1973: Danimarca, Gran Bretagna, Irlanda (9)
- Dal 1981: Grecia (10)
- Dal 1986: Portogallo, Spagna (12)
- Dal 1995: Austria, Finlandia, Svezia (15)
Stati candidati (13): Bulgaria, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Turchia.
I «pilastri» dell'Unione europea
Il preambolo delle disposizioni comuni (Titolo I TUE) è affiancato dalla cooperazione comunitaria in vari settori come politica estera, sicurezza, e giustizia penale (Titoli V e VI TUE). Inoltre, esistono disposizioni finali (Titolo VIII TUE) e cooperazioni rafforzate (Titolo VII TUE).
Il primo «pilastro»: le politiche della comunità europea
Parte terza TCE:
- Politica commerciale comune
- Libera circolazione delle merci
- Cooperazione doganale
- Agricoltura
- Libera circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali
- Politica sociale, istruzione, formazione professionale e gioventù
- Cultura
- Sanità pubblica
- Protezione dei consumatori
- Visti, asilo, immigrazione e altre politiche connesse con la libera circolazione delle persone
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Diritto pubblico, dell’informazione e della comunicazione - varie teorie
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Diritto: L'Unione Europea
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