Diritto pubblico
Elementi costitutivi dello Stato = espressione tecnica e che fa riferimento alla dogmatica del diritto
pubblico e non c’è una legge che li definisca. La dottrina che ha elaborato questa dogmatica si è
sviluppata e si consolidata nell’Ottocento (= periodo di grande innovazione). Gli elementi sono
è
1) sovranità = dispositivo che consente allo Stato di formarsi dall’età medievale sino all’Ottocento, idea
che ci sia un’autorità dotata di un potere di imporre regole entro un certo confine. Per i giuristi medievali =
quella potestà che non legittimata da qualcun’altro e quindi collocata al vertice. Sovranità nasce nei
è è è
rapporti legati al controllo della ricchezza e quindi in età feudale e l’evoluzione delle varie forme di Stato
sposta la sovranità in relazione alle istituzioni. Nascita degli Stati = trattati 1648 che costituiscono la
pace di Westfalia => accordo che pone fine a : a) guerra dei Trent’anni b) guerra degli Ottant’anni .
Trattati = fondamentali perché viene riconosciuto che i principi del sacro romano impero non sono più
vassalli dell’imperatori MA il loro territorio diventa uno Stato indipendente ( ogni principe = proprio territorio
= propria sovranità sul territorio) . Ne segue una pari dignità giuridica e si definisce l’idea della sovranità.
Dalla Pace => si crea un altro problema = legame tra religione del principe e sovranità stessa = “ se
principe si converte => perde sovranità” e si dice che “ chi si trova in un certo territorio ed suddito del
è
principe => ha dei diritti nei confronti del principe e il suddito può quindi spostarsi ,... => spostamento di
persone da uno Staterello a un altro per cercare un luogo dove professare la propria fede dal momento in
cui principe = si era convertito.Inizialmente lo spostamento non era semplice. (Riferimento Hegel = parla
di diritto pubblico interno - diritto pubblico esterno) .
2)Territorio = sovranità si misura sul territorio, un confine predefinito. Terreno deriva da “territor” = colui
che incute timore e ed quel luogo in cui qualcuno con il terrore garantisce la sovranità e indicava anche
è
lo spaventapasseri . Il sovrano viene considerato “territor” da cui deriva l’idea odierna da cui la violazione
della norma => comporta la sanzione da parte dell’autorità preposta ( e quindi territor = colui che incute
timore) . Il confine risulta essere un elemento essenziale.
3) Popolo = popolo in teoria l’insieme dei cittadini di un determinato Stato ( ricorda distinzione popolo /
è
popolazione) . nella dogmatica dello stato chi popolo = gode della protezione e di diritti che il sovrano
è
riconosce ed esercita determinate libertà e arriva anche a legittimare la sovranità ( Stato democratico) .
Chi decide chi cittadino lo Stato e in particolare modo le istituzioni ( nello Stato democratico = lo
è è
scelgono gli stessi cittadini).
Fondamentale : decidere chi fa parte del “popolo” e si stabilito come gli stati siano liberi di stabilire chi
è
sia cittadino o meno però in realtà vi sono delle limitazioni : sentenza del 1955 ( caso in cui giudice
internazionale della Corte di Giustizia dell’Aia (= stati si possono rivolgere a questa autorità solo se sono
d’accordo nel caso di conflitto) = ha stabilito che Stati sono liberi nella determinazione di chi sia cittadino
o meno ma non potrebbero legare fattore cittadinanza ad elementi estranei al territorio ) .Esisteva infatti
controversia tra Lichtenstein e Guatemala durante WWII : c’era il signor Nottebom che era cittadino del
Reich MA la sua famiglia viveva in Guatemala e quindi lui stesso era residente in Guatemala. Nottebom
quando scoppia WWII si trovava in Germania e dal momento in cui ha i suoi interessi in Guatemala => vi
torna e quando scende dall’aereo le autorità del Guatemala non lo fanno entrare perché dal momento in
cui Nottebom era cittadino tedesco => la Germania era nemica del Guatemala che si era alleata con
altri stati. Nottebom quindi torna in Europa va in Liechtenstein (= paese neutrale) e fa domanda per
diventare cittadino del Licht. Attraverso il pagamento di una somma di denaro e quindi diventa cittadino di
un paese neutrale e torna in Guatemala MA gli negano comunque l’ingresso. Questo scontro finisce alla
Corte internazionale di Giustizia che afferma 1) “ogni Stato può decidere quali sono regole per entrare
“ MA 2) gli Stati dovrebbero porre a base del riconoscimento della cittadinanza un legame con il territorio.
Con il tempo gli elementi costitutivi = cambiamenti es. Lo stato membro dell’UE ha una sovranità diversa
rispetto a uno Stato non membro ( art. 11 della Costituzione = articolo utilizzato per spiegare come sia
costituzionalmente legittima l’adesione dell’Italia all’Ue = “limitazioni consistono in materie nelle quali le
regole applicate rientrano nel monopolio di altre istituzioni superiori) .
Altra questione = nella nostra concezione tradizionale = nella sovranità = non si riconosce autorità
superiore , però sovranità Stato assoluto diversa dalla sovranità dello Stato costituzionale ( la sovranità
è
qui la sovranità delle regole) .
è
L’evoluzione dello stato = da una parte evoluzione del soggetto e dall’altra parte nei confronti di quel
è è
soggetto che il popolo acquisisce diritti.
Nella Repubblica italiana —> chi sono i cittadini? ( documento 112) = Legge del 1992 ed una legge che
è
riconosce lo status di cittadino
1) da chi nasce da genitori italiani = “ius sanguinis “
2) in via eccezionale => anche a chi sia nato su territorio italiano da genitori non italiani ( es. se figlio di
è
soggetti ignoti es. il bambino abbandonato) oppure il figlio di cittadini apolidi ( Transinistria si dichiarata
è
sovrana indipendente ma non ha raggiunto un numero sufficiente di riconoscimenti internazionali e quindi
quando i cittadini della Transinistria vanno fuori da questo territorio = sono apolidi)
3) allo straniero nato in Italia e che abbia conseguito la maggiore età ( Stato può anche negare per
alcune circostanze e ragioni)
4) adozione
5) matrimonio dopo un po’ di anni di residenza lo straniero acquisisce cittadinanza
6) straniero dopo dieci anni di residenza ( molti dibattiti in merito ai criteri adottati)
Si tratta comunque di criteri che vanno relazionati al periodo storico ( es. USA = criterio del ius soli per
moltissimi anni perché non esiste il nativo americano = vi sono gli immigrati e quindi USA adottano ius soli
per aumentare il tasso della popolazione) .
!!! Tassazione = sviluppo degli Stati e della Costituzione e la stessa sovranità del Parolamento passa
proprio attraverso l’approvazione del bilancio
Come si perde la cittadinanza ?
1) non si può rinunciare = la rinuncia ammessa solo se vi sono i presupposti per acquisire un’altra
è
cittadinanza
2) il cittadino italiano presta servizio per Stato straniero e non rispetta l’invito dello Stato italiano di
smettere quel servizio
( diritto pubblico = alla base di tutti gli altri diritti perché c’è la legittimazione dello Stato per permettere
agli altri diritti di sussistere)
Struttura organizzativa
La dottrina giuridica ha strutturato lo Stato sulla base dell’idea di corpo ( documento 22) = risultato
dell’assimilazione Stato-corpo e quindi lo Stato viene definito Stato-persona e come principio generale la
personalità giuridica riconosciuta allo Stato apparato (= composto dalle sue istituzioni, branche in cui si
è
articola il Governo —> es.Ministero ) in quanto persona.
Le istituzioni dello Stato persona sono molteplici e ogni entità gode di attribuzioni (= compito) e poi
all’interno il Ministero diviso in organi e uffici che sono caratterizzati da cose e persone MA l’ufficio
è è
servizio dell’organo, ufficio dotato del potere di rappresentare quell’amministrazione verso l’esterno =
richiamo all’idea del corpo . Es. Ministero dell’Interno = c’è il Ministro = organo di vertice e poi ci sono
degli organi periferici (es. questure) e l’organo questore ha il potere di rappresentare il Ministero
all’esterno automaticamente, perché sono immedesimati nel corpo ed essendo organi sono parte del
corpo —> richiamo all’idea del corpo .
Organo del corpo = organo dello Stato / corpo = Stato
Organi agiscono in un rapporto di immedesimazione organica (= tutto ciò che gli organi compiono si
riflette direttamente all’interno dello Stato) e lo stesso vale per altri enti pubblici territoriali (es. ciò che fa
il sindaco = imputato al comune sempre sulla base dell’immedesimazione organica).
Gli uffici non hanno il potere di rappresentare verso l’esterno a differenza degli organi.
Chi decide quale sia la competenza degli organi e quali siano le attribuzioni degli organi? Anticamente
decideva il sovrano e poi con l’avvento dello Stato di diritto => lo decide chi fa le leggi , ossia il
Parlamento => principio di legalità ( = la legge a stabilire quali siano attribuzioni e competenze e
è
soprattutto per principio di legalità si intende che i pubblici poteri possono fare solo ciò che prescritto
è
dalla legge) => “è consentito solo ciò che prescritto” = ciò ha delle conseguenze enormi perché se un
è
organo agisce al di fuori della sua competenza = si procede con l’annullabilità e se fa ciò che non è
prescritto = nullità .
La dottrina giuridica italiana = molto chiara nelle classificazioni perché allo Stato apparato ( organi vari )
si contrappone lo Stato- comunità ( composto da tutti i soggetti pubblici e privati e quindi sia enti
territoriali che tutti gli altri soggetti dell’ordinamento e quindi tutti noi ) e poi c’è lo Stato ordinamento che
riconosce tutte queste cose.
Repubblica nel nostro ordinamento NON sinonimo di Stato !!
è
La dottrina non ha usato Stato come sinonimo di Repubblica e ciò ha portato gli interpreti a dividersi
perché
• maggioranza interpreti ritiene che questa distinzione sia rilevante fino a un certo punto e serve
semplicemente a definire determinati problemi ( es. serve a dire che ogni parte dello Stato in quanto
parte della Repubblica ha le stesse finalità)
• Altri interpreti minoritari sostengono che la distinzione molto rilevante perché ogni cittadino
è è
cittadino della repubblica e quindi ogni cittadino ha un compito e quindi si hanno dei doveri anche se
non si vogliono questi doveri e ciò risulta essere fondamentale perché questa intepretazione dice che
in fondo tutti abbiamo nella nostra identità a) un pezzo di pubblico b) un pezzo di privato perché anche
quando agiamo nel nostro interesse facciamo qualcosa che ha un fine e quindi anche quando ci
sentiamo più liberi come se stessimo realizzando una finalità pubblica. La dottrina minoritaria ha
è
trovato una rinascita quando nel 2001 la Costituzione stata modificata e all’art.118 stato introdotto
è è
il principio di sussidiarietà orizzontale e quindi anche i cittadini possono fare qualcosa per la comunità
e se lo fanno devono essere favoriti da ogni articolazione del potere pubblico.
St ato e organi costituzionali ( documento 29)
A seconda della composizione e funzionamento del sistema politico => organi si adattano
Quindi il costituente da una parte mette delle disposizioni dettagliate per determinare delle garanzie ma
tranne ciò => la Costituzione non dice altro per consentire l’oscillazione ( es. art.92 = non si parla di
consultazioni,... => le consultazioni = norma consuetudinaria che funziona in modo differente a seconda
della situazione. La Corte costituzionale ha affermato che esiste il principio di leale collaborazione tra gli
organi e nel caso di conflitto tra organi => la Corte costituzionale che cerca di applicare la
è
“collaborazione per risolvere il conflitto.
*Tra i costituzionalisti due pensieri a riguardo
1) c’è chi ritiene che la costituzione predetermini ogni cosa ( e quindi orienta nell’interpretazione il
comportamento) => la Costituzione viene intesa come completa
2) c’è chi ritiene che molto dipende dal sistema politico => e quindi la Costituzione può comportare
oscillazioni diverse a seconda dei protagonisti del sistema politico in base alla loro intepretazione della
Costituzione .
Il Parlamento sta al centro ed bicamerale (= forma di governo parlamentare più diffusa nel mondo
è
perché il frutto del processo dello Stato rappresentativo = inizialmente c’era solo la Camera dei nobili
è
ma poi ci sono altri soggetti di minore estrazione sociale che richiedono di essere rappresentati => ne
segue il bicameralismo).
Nel caso italiano le due Camere tendono ad avvicinarsi e svolgono simili funzioni = si parla di
bicameralismo perfetto ( * nel testo della Costituzione del 1948 non solo tra le due Camere vi una
è
differente composizione MA la differenziazione forte tra le due si ha nel fatto che venivano eletti in due
momenti diversi i componenti e ciò rilevante perché può succedere che vi siano maggioranze politiche
è
diverse e questo era il disegno che voleva essere dato dai costituenti perché appena usciti dal fascismo
= si voleva evitare che ci fosse un eccessivo potere di una Camera rispetto a un’altra cosicché una
Camera potesse controllare l’altra e immaginavano che il Senato fosse eletto su base regionale quindi lo
Stato avrebbe dovuto rappresentare anche gli interessi regionali => tale obiettivo non andato a buon
è
fine perché era stata data successivamente un’interpretazione differente) . Bicameralismo = strumento di
controllo del potere
E in contrapposizione al bilanciamento => il Presidente poteva sciogliere le Camere se le due Camere si
fossero trovate in stallo poi nel Cinquanta si stabilì invece che le Camere dovessero essere elette
insieme e questo perché dopo le prime elezioni del 1948 => quando si stabilita maggioranza si
è è
modificata la Costituzione per permettere adesione tra maggioranza e Costituzione.
Il Parlamento al centro perché legittimato dal popolo MA
è
1) il Parlamento legittima l’azione del Governo e gli dà la fiducia e
2) Palramento integrato da alcuni rappresentanti delle regioni elegge il Presidente della Repubblica
3)Parlamento assieme al Presidente della Repubblica e alla magistratura partecipa all’individuazione di chi
fa parte della Corte costituzionale ( 15 soggetti)
Vi sono quindi diversi rapporti tra i vari organi tra cui il Consiglio superiore della Magistratura, organo per
garantire l’autonomia e l’indipendenza dei giudici facendo così che alcune decisioni non fossero prese da
un altro potere MA da un organismo misto dato da giudici + rappresentanti di altre Istituzioni e il
Consiglio presieduto dal Presidente della Repubblica
è
Costituzione art. 60 e ss. = vi la codificazione di una serie di principi con lo scopo di garantire la
è
stabilità, autonomia e indipendenza del Parlamento . Art.67 = riferimento anche a Burke. = Chi in
è
Parlamento non prende istruzioni da nessuno e nemmeno da chi lo ha eletto altrimenti non sarebbe più
sovrano il Parlamento e non potrebbe più deliberare ( = decisione presa tramite confronto) e questo il
è
modello di rappresentanza adottato e il limite che se parlamentare eletto vota in modo contrario
è
rispetto agli elettori => la sanzione che se si ripresenterà alle elezioni NON avrà voti. Un altro elemento
è
che disturba della rappresentanza legato al trasformismo politico (= cambiamento della propria
è
formazione politica). L’art.67 vuole garantire che il Parlamento rimanga al centro perché se prendesse
istruzioni da altri = ciò non ammissibile.
è
Recall = sono eletto in un’assemblea e voto qualcosa => la legge prevede che all’interno del collegio che
mi ha eletto => una percentuale di elettori può chiedere una nuova l’elezione su di me per confermare o
meno l’eletto.
Sistemi in cui legge prevede ricorso a modelli di democrazia diretta = es. referendum
Altri ordinamenti vi sono referendum per vincolare organi a seguire un certo indirizzo ( es. Svizzera perché
federale, multietnico e culturale e quindi il referendum serve a garantire che determinate decisioni siano
è
seguite da tutti).
Ogni contesto politico ha una sua organizzazione istituzionale e i trapianti di istituti non funzionano
sempre bene.
Dal 60 al 69 = regole di difesa e garanzia del Parlamento.
Art.66 = soltanto le Camere decidono se un soggetto stato eletto regolarmente o meno .
è
Art.68 = garanzia dell’immunità e insindacabilità parlamentare
Autorità giudiziaria può indagare sul parlamentare MA non può procedere se non previa autorizzazione e
verifica se sussistono elementi oggettivi (= immunità ) . Art.68 comma 1 = ognuno libero di esprimere la
è
propria opinione ( insindacabilità che anche “extra menia” = vale anche al di fuori nella discussione di
è
tematiche di interesse pubblico) => entrambi per tutelare la sovranità dell’organo
Art.64 = Ogni Camera “adotta il suo regolamento ” che non sindacabile neanche dalla Corte
è
costituzionale a meno che non sia in contrasto con determinate leggi. I regolamenti vengono quindi definiti
“interna corporis e non sono sindacabili ”. => ci&
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