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Diritto privato e di famiglia - i rapporti patrimoniali nella famiglia Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto privato e di famiglia per l'esame del professor Ciatti sui rapporti patrimoniali nella famiglia. Gli argomenti trattati sono i seguenti: i regimi patrimoniali nel matrimonio, gli alimenti, l’impresa familiare, la separazione dei beni.

Esame di Diritto privato e di famiglia docente Prof. A. Ciatti

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Sommario

I Regimi patrimoniali nel matrimonio

Gli Alimenti

L’impresa familiare

I rapporti patrimoniali nella famiglia

Prima della riforma del 1975 il regime patrimoniale consisteva nella

separazione dei beni;se si desiderava la comunione era necessario

stipulare una I coniugi possono scegliere sia il

convenzione patrimoniale.

regime di separazione dei beni che quello della comunione .Nel nostro

paese il regime legale è quello della comunione dei beni,che comprende:

1.i beni acquistati ,anche separatamente ,durante il matrimonio;sono esclusi i

cd. beni parafernali ,cioè i beni che appartenevano ai coniugi prima del

matrimonio;sono inoltre esclusi dalla comunione i beni di usso strettamente

personale,quelli ottenuti tramite donazione o eredita' ed infine i beni

necessari all'esercizio della professione.

2.i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi percepiti ma non consumati al

momento dello scioglimento della comunione

3.i proventi dell' attività separata di ciascuno di essi(lavoro?),percepiti ma

non ancora consumati al momento dello scioglimento della comunione.

4.le aziende costituite durante il matrimonio e gestite da entrambi i coniugi.

I beni di cui ai numeri 1) e 4) sono beni che costituiscono una comunione

attuale (attualmente ovvero durante il matrimonio i beni in questione

appartengono ai coniugi),mentre i frutti ed i proventi di cui i numeri 2)e 3)

formano una comunione differita ed eventuale detta anche comunione

de residuo.Ifrutti e i proventi appartengono a ciascun coniuge che li ha

percepiti.

Se non vengono consumati ovvero risparmiati,al momento dello scioglimento

della comunione coniugale(= scioglimento del matrimonio?),verranno divisi in

parti uguali tra i coniugi (o tra i loro eredi).

L’amministrazione ordinaria dei beni in comunione viene gestita

disgiuntamente da ciascun coniuge,mentre gli atti di amministrazione

straordinaria devono essere compiuti congiuntamente e se ci sono

disaccordi occorre rivolgersi al giudice.

Gli atti compiuti da un coniuge senza il consenso dell’altro:

Se riguardano beni immobili o beni mobili iscritti nei pubblici

registri sono annullabili su domanda dell’altro coniuge che deve

essere proposta entro 1 anno dalla conoscenza dell’atto e ,in ogni

caso dalla trascrizione nei registri

Se riguardano altri beni mobili,sono validi,ma obbligano il

coniuge a ricostituire in natura o tramite l’equivalente in denaro ,lo

stato di comunione. Si è deciso per la validità dell’ atto per non

compromettere la sicurezza nella circolazione dei beni.

I beni che costituiscono la comunione sono sottoposti ad un vincolo di

destinazione:sono destinati in modo prioritario al mantenimento della

famiglia ed all’istruzione dei figli. Questo vincolo ha efficacia esterna,è cioè

opponibile ai creditori e dà luogo ad una distinzione fra due serie di

creditori:

Creditori le cui ragioni di credito derivano da obbligazioni contratte dai

coniugi,separatamente o congiuntamente,nell’interesse della famiglia o

riguardo all’amministrazione dei beni in comunione. Per soddisfare i

loro diritti di credito questo genere di creditori possono attingere alla

totalità dei beni comuni e se non dovessero bastare possono agire sui

beni personali di ciascun coniuge,ma solo per la metà del credito.

Creditori particolari di ciascun coniuge le cui ragioni di credito non

dipendono da obbligazioni contratte nell’interesse della famiglia o

dell’amministrazione della comunione. Agiscono sui beni del coniuge

debitore;se questi non sono sufficienti possono agire sul valore della

quota dei beni comuni di proprietà del coniuge debitore.

Lo stato di comunione si scioglie e si dividono i beni:

Nei casi di annullamento o di scioglimento del

o matrimonio(per morte di uno dei coniugi o per divorzio)

Nei casi di separazione personale

o Nei casi di mutamento convenzionale del regime

o personale(cioè i coniugi optano per il regime della

separazione dei beni)

Nel caso di separazione giudiziale chiesta da uno dei

o coniugi nei casi previsti dalla legge(art.193)

Fallimento di uno dei coniugi

o

Regime convenzionale:la

separazione dei beni


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche e sociali
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e di famiglia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Ciatti Alessandro.

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