Diritto privato
Fonti e interpretazione
1) Individuare e leggere le fonti.
2) Conoscere l'enunciato.
3) Ci deve essere una parte interpretativa, bisogna dare un senso.
4) Dialettica.
Chi vietava le interpretazioni aveva in mente quelle artificiose, la legge deve essere interpretata. Se non c'è un caso specifico, applico per analogia un caso affine. Si ha come primo compito quello di investigare sulla fonte.
Concetti di diritto
Diritto oggettivo: insieme delle norme che regolano una società.
Ordinamento giuridico: sistema di regole.
Diritto soggettivo: diritto individuale.
Regole e organi
Le regole possono essere embrionali quando la società è semplice, oppure per consuetudine. Organo vuol dire strumento. Le regole attribuiscono agli organi un determinato potere.
Stato di diritto
Regola nomopietica: come si fanno le leggi. Lo stato di diritto salvaguarda la libertà dell'uomo. Il contrario è lo stato assoluto (svincolato dalle regole).
Ordinamento e sovranità
L'ordinamento è riconoscibile se c'è un'autorità che lo rende coercibile. Ordinamento non è solo quello dello stato, ma sono plurimi e possono coesistere. Lo stato esercita una sovranità su un certo territorio, sul quale riescono a far sentire la loro forza.
Regole di cittadinanza
Le regole di cittadinanza stabiliscono quando una persona è cittadino o meno.
Codice civile e fonti del diritto
Il Codice civile nasce come nuova regola del rapporto tra privati. È una fonte del diritto: sopra tutto si collocano le fonti comunitarie, poi le leggi regionali, i regolamenti, gli usi, la costituzione. La regione non può occuparsi di politica estera o fiscale.
La legge e la costituzione
La legge è un atto approvato dal Parlamento o da un Consiglio regionale. Articolo 2: la costituzione dice quali sono le leggi e l'iniziativa di legge appartiene al governo e alle camere. Esaminato dalla commissione e dalla camera stessa. Approvato dalla camera.
Formazione delle leggi
- Iniziativa di formulazione da parte del governo.
- Decretazione e legge delegata (due problemi: garantire la separazione dei poteri e delega legislativa -> camera che può delegare al governo il potere di fare le leggi tranne per quanto riguarda l'esercizio di determinate facoltà). Il potere di delega si usa generalmente per fare norme con un elevato contenuto tecnico. Il governo non può fare leggi ma decreti legislativi.
- Decretazione d'urgenza: legge che va attuata e messa in atto velocemente. Il governo può emanare un decreto legge che deve essere presentato il giorno stesso al parlamento.
Principi costituzionali
Il parlamento, dettando le norme, deve rispettare principi e valori tipici di un certo ordinamento. L'articolo 2 riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo. Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge significa che quella generale si applica a un insieme non predeterminato di soggetti, mentre quella astratta: non a un caso specifico ma a tutti i casi corrispondenti nella fattispecie.
Contratti e norme
I contratti sono o a tempo determinato o a tempo indeterminato. La norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione della corte. Le leggi civili sono esaminate dalla corte costituzionale in occasioni che incidono sul giudizio ordinario. Occorre quindi che esista un processo tra due soggetti durante il quale venga sollevata la questione di legittimità.
Articolo 117 della costituzione
Parifica il potere legislativo e delle Regioni. Verificare se la questione di illegittimità sia infondata. Se la ritiene fondata si procede. Il contratto ha effetti solo tra le parti.
Controllo diffuso e autorità indipendenti
Controllo diffuso: si fonda sul concetto di disapplicazione. Le autorità indipendenti sono strutture di garanzia nominate dal parlamento e hanno tutela di interessi indipendenti.
Regolamento
Il regolamento è subordinato alla legge ed è un atto amministrativo. Il regolamento può essere disapplicato da qualsiasi giudice quando quest'ultimo ne riveli...