Diritto privato
I soggetti del diritto privato
Attori del sistema: persone fisiche che possono essere titolari di diritto o obblighi, ma anche persone giuridiche (strutture create dall'uomo per poter svolgere un'attività nell'ambito del diritto privato, ad esempio società). I soggetti del diritto privato che stipulano un contratto sono alla pari, cioè sullo stesso piano. Anche lo Stato può utilizzare strumenti del diritto privato e porsi sempre su un piano di supremazia rispetto al privato (diritto pubblico). Quindi anche Stato e enti pubblici possono essere soggetti del diritto privato. Molte volte questa eguaglianza tra le parti è solo formale, di solito è la parte più forte a dettare le regole. Espressione massima del diritto privato è il contratto.
Capacità delle persone fisiche
Nell'ambito della persona fisica bisogna specificare due capacità:
- Giuridica —> Art. 1 Cc: capacità di essere titolare di rapporti giuridici (diritti e obblighi). Situazione statica. Si acquisisce al momento della nascita (già al momento del concepimento —> aspettativa, cioè un diritto che potrebbe poi realizzarsi, qualcosa meno di un diritto), spetta ad ogni uomo.
- Di agire —> Art. 2 Cc: capacità di disporre dei propri diritti (di compiere un atto giuridico che ha per oggetto un diritto di cui si è titolari). Si acquista alla maggiore età, infatti in teoria tutti gli atti compiuti dal minore sono annullabili.
La legge detta delle norme a tutela dell'incapacità per tutelare i minorenni e gli incapaci:
- Genitori (potestà): possono amministrare i beni dei figli solo nella sfera dell'amministrazione ordinaria, cioè atti che non modificano il patrimonio. Per gli atti di straordinaria amministrazione che modificano il patrimonio (vendere, acquistare, ristrutturare) i genitori si devono rivolgere al tribunale. Tutti gli atti esercitati dai genitori devono rispettare sempre gli interessi del minorenne. L’art 320 C.C. dispone le differenze tra atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
- Nei casi di incapacità legale (dove si accerta che la persona non è in grado di provvedere a se stessa, quindi l'incapacità dura nel tempo) esistono tre diversi sistemi:
- Interdizione: priva il soggetto che ne viene colpito della capacità di agire. La persona non potrà più compiere atti. In questo caso sarà nominato un tutore che dovrà amministrare gli affari del soggetto incapace (minore e interdetto).
- Inabilitazione/curatela: per l'inabilitazione il soggetto inabilitato può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione, ma non può compiere atti di straordinaria amministrazione. Per questi ultimi deve essere affiancato da un curatore (stessa situazione del minore emancipato).
- Amministrazione di sostegno: provvedimento preso dal giudice che attribuisce un’assistenza al beneficiario (incapace). Il giudice deciderà ogni volta quali atti può compiere da solo il soggetto e in quali atti deve essere affiancato (parzialmente o totalmente).
Disposizioni sulla legge in generale
Conoscibilità: quando abbiamo conoscenza della legge? Quando essa viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. L'entrata in vigore di una legge implica la sua osservanza, non è ammessa l'ignoranza della legge. Il legislatore può stabilire la data dell'entrata in vigore, decide della legge. Di solito sono 15 giorni dopo la pubblicazione, ma per leggi molto complesse che devono essere studiate possono entrare in vigore anche 6 mesi dopo (quindi diventa obbligatoria dopo 6 mesi). Altre leggi invece entrano in vigore lo stesso giorno della pubblicazione (decreto legge —> atti del governo che entro 60 giorni devono essere convertiti in legge altrimenti decadono). Gazzetta Ufficiale: "giornale"/raccolta di leggi che viene pubblicata dallo Stato stesso. Per più di un secolo la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale era cartacea, successivamente vennero pubblicate sul sito della Gazzetta Ufficiale.
Efficacia della legge nel tempo
Art. 11: La legge non dispone che per l'avvenire, non ha effetto retroattivo.
Fattispecie: unica parola per descrivere la situazione che altrimenti richiederebbe troppe parole. Unica fattispecie di fatto espressione per indicare o la (fattispecie concreta situazione/evento/circostanza che si deve valutare per applicare la legge) o (fattispecie astratta, discipline del diritto).
Interpretazione della legge
Art. 12: Principi di interpretazione della legge:
- Interpretazione letterale: si basa sull'attribuzione del senso fatto palese dal significato letterale delle parole.
- Interpretazione finalistica
- Interpretazione sistematica
Diritto delle obbligazioni
Libro IV, Art. 1173: Fonti delle obbligazioni. Le obbligazioni sono situazioni in cui si crea un rapporto tra due soggetti dove un soggetto, chiamato debitore, deve una determinata prestazione a un altro soggetto, chiamato creditore (rapporti obbligatori). Le attività che svolgono i debitori sono chiamate prestazioni. L'obbligazione del rapporto è sempre una prestazione di dare o fare. Le attività sono numerosissime e sono semplificate e ridotte a tre categorie:
- Prestazione di dare —> tutte le prestazioni in cui il debitore deve dare qualcosa al creditore.
- Prestazione di fare —> prestazioni in cui il debitore deve fare qualcosa (mettere a disposizione).
- Prestazione di non fare —> es. un manager di un'azienda nel momento in cui viene licenziato non potrà lavorare per un'impresa concorrente.
Fonti delle obbligazioni (le obbligazioni derivano da):
- Contratto —> contratto di lavoro, di trasporto.
- Fatto illecito —> qualcosa che va contro la legge ovvero ciò che viola un diritto, il danneggiato ha diritto al risarcimento (il danno può essere a una cosa oppure a una persona). Sorge per effetto di una lesione di un diritto.
- Ogni altro fatto o atto che consenta di crearle in conformità con l'ordinamento giuridico.
- Indebito oggettivo —> situazioni nelle quali si diventa creditore per lo svolgimento di alcune attività (es. se si paga una rata in più rispetto a quelle previste) art. 2033 cc pagamento indebito diritto alla ripetizione dell'indebito.
Proposta contrattuale
Contenuto definito. Il contratto ha effetti di legge tra le parti. Tempi accettazione del contratto art. 1326 cc —> scadenza dettata dal proponente o in un tempo necessario secondo la natura dell'affare. Si deve tener conto dell'ambito in cui ci si trova. Tempestivo —> entro il termine stabilito. Parti del contratto —> proponente e accettante. Il contratto è concluso nel momento in cui il proponente entra a conoscenza dell'accettazione del contratto. Caducazione —> il contratto non può più essere accettato. È scaduto il termine.
È possibile la revoca della proposta e accettazione art. 1328 cc con un certo limite, dopo che il contratto è stato concluso non è possibile chiedere la revoca.
Art. 1329 cc Proposta irrevocabile —> la revoca è inefficace. Possibilità di verificare se la proposta è davvero conveniente. Atto unilaterale. Oblato —> colui che riceve proposta. L'oblato può dar vita ad un patto di opzione art. 1331 cc —> contare sull'irrevocabilità della proposta e di accettarla o meno secondo la convenienza. Patto per mantenere ferma la proposta.
Elementi del contratto
Art. 1325:
- Accordo delle parti
- Causa (art. 1343, 1344, 1345) —> funzione economico-sociale del contratto, diverso dallo scopo (es. acquisto bottiglietta acqua scambio contro pagamento dell'acqua). La causa è sempre una. La causa è illecita quando è contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume.
- Oggetto —> deve essere determinato o determinabile, possibile e lecito.
- Forma —> il contratto può essere scritto o verbale. La tipologia scelta non è legata al valore del bene. La forma del contratto vale solo per alcuni contratti elencati nell’art. 1350 cc (trasferimento beni immobili, usufrutto su beni mobili, ecc..).
Autonomia contrattuale
Art. 1322 riconoscimento della possibilità che le parti possano liberamente determinare il contenuto del contratto —> autonomia contrattuale. Nel secondo comma si spiega come le parti possono creare contratti atipici cioè non previsti dall'ordinamento giuridico (regolati appunto dall'autonomia patrimoniale cioè dalla volontà delle parti).
Art. 1372 —> efficacia del contratto, il contratto ha forza di legge tra le parti.
Contratto con sole obbligazioni del solo proponente art 1333 cc —> proposta irrevocabile nel momento in cui giunge a conoscenza del destinatario. Il secondo comma spiega che il destinatario può rifiutare la proposta nei termini, se non la rifiuta il contratto è concluso (contratto di fideiussione).
Art 1336 —> offerta al pubblico —> destinatario determinabile sulla base di alcuni requisiti. Modalità di conclusione del contrattato su una base di condizioni predeterminate ad un vasto numero di clienti.
Fase antecedente al contratto
Trattativa —> nella trattativa si entra a conoscenza della verità del contratto.
Art 1339: inserzione automatica di clausole.
Art 1419: nullità parziale.
Responsabilità patrimoniale
Art 2740 cc —> il debitore risponde dell'adempimento con tutti i suoi beni presenti e futuri. Ci sono dei casi previsti dalla legge per limitare questa responsabilità, ovvero creare una società. Lo scopo di istituire persone giuridiche è quella di costituire un patrimonio comune, distinto da quello dei partecipanti. La comunione (cioè quando uno stesso diritto spetta a due persone) non crea una persona giuridica. La persona giuridica è soggetto a diritti, ha un patrimonio che è l'unico a rispondere delle obbligazioni sociali (personalità giuridica). Alcune persone giuridiche non hanno la personalità giuridica.
Autonomia patrimoniale perfetta —> si risponde degli adempimenti solamente con il patrimonio della società, senza intaccare quello dei singoli soci. Patrimonio dei soci e quello della società sono perfettamente separati. La possibilità di avere l'autonomia patrimoniale perfetta è basata su delle garanzie. Con l'autonomia patrimoniale la personalità giuridica perfetta, la persona giuridica allora ha anche autonomia patrimoniale perfetta.
Autonomia patrimoniale imperfetta —> i soci rispondono con il loro patrimonio personale per gli inadempimenti.
Istituzioni e corporazioni
Le istituzioni sono forme di persona giuridica istituite per conseguire un fine (per esempio le fondazioni) che tendenzialmente non può più essere modificato. Può bastare un unico soggetto per costituirla. Nelle corporazioni è prevalente la forma associativa. Lo scopo può essere modificato. Delle corporazioni fanno parte le associazioni —> se i soggetti si mettono insieme per scopi non lucrativi. Se i soggetti si mettono insieme per uno scopo commerciale, lucrativo sono società.
Strutture delle persone giuridiche
- Organo amministrativo —> gestisce e prende decisioni (amministratore o consiglio di amministrazione).
- Assemblee —> discutere su particolari tematiche.
- Organo di controllo —> come il collegio sindacale.
Associazioni
Art. 18. Associazioni riconosciute —> le uniche ad avere il beneficio dallo Stato. Solo loro hanno personalità giuridica. Associazioni non riconosciute —> partiti politici, sindacati per tutelare al massimo la propria autonomia. È possibile tuttavia che ci sia un controllo del giudice, per tutelare il singolo associato.
Come si crea una società?
Con due atti:
- Atto costitutivo —> atto a cui partecipano i soci fondatori. Accordo plurilaterale in cui si indicano gli elementi fondamentali.
- Statuto —> insieme di regole per il funzionamento della società.
Il socio può sempre recedere dall'associazione, a meno che non vi sia un tempo determinato che lo obblighi a rimanere in essa. Non può essere indicato un tempo troppo lungo per obbligare il soggetto ad essere un socio. Vi può essere l'esclusione del socio. Nell'associazione il socio che recede non può riavere indietro quello che aveva investito, in quanto il fine dell'associazione è uno scopo morale.
Estinzione dell'associazione
- Scadenza del termine;
- A scopo raggiunto;
- Impossibilità nel raggiungimento dello scopo;
- Vengono meno gli associati.
Possibilità di preparazione del contratto da una delle parti
Si propone ai possibili interlocutori un unico contratto, contratti predisposti. Non sono contratti contrattati. Il contratto predisposto non può essere cambiato. In questo caso si tratta di un contratto per adesione che contengono delle condizioni generali di contratto cioè un contenuto che viene predisposto dal proponente (art. 1341). In questo contratto, la volontà del contraente si è obbligata a qualcosa a cui non ha partecipato.
Il contratto predisposto porta a questa conseguenza: il contratto è efficace anche se una delle due parti non lo ha conosciuto, perché si parifica la conoscibilità con la conoscenza. Può accadere però che chi predispone il contratto se ne approfitti, quindi che inserisca delle clausole dannose per l'aderente (vessatorie). Infatti, il secondo comma dello stesso articolo stabilisce che determinate clausole non sono efficaci se l'aderente non le ha specificamente accettate e approvate per iscritto.
Art. 1342 —> contratto mediante moduli o formulari. Contratti predisposti ai quali possono essere aggiunte oppure tolte delle clausole. Le clausole che vengono aggiunte prevalgono su quelle del modulo o formulario nel caso in cui siano incompatibili con esse.
Art. 1353 —> contratto condizionale, vi è una condizione che ne limita/sospende l'efficacia. Venendo meno l'efficacia del controllo, esso si risolve/scioglie.
Art. 1354 —> nullità del contratto per condizioni illecite o impossibili.
Art. 1355 —> condizione meramente potestativa.
Efficacia del contratto
Art. 1372 e seguenti: Il contratto ha forza di legge tra le parti.
Recesso
Possibilità di una delle parti di recedere dal contratto art. 1373. O perché la legge lo consente o perché è prevista contrattualmente.
Effetti del contratto
Art. 1378 —> trasferimento di cose individuate solo nel genere. Solo con l'individuazione (separazione) avviene il trasferimento, diviene di nostra proprietà. Per cose che devono essere trasportate, l'individuazione avviene con la consegna della cosa al vettore. Se la cosa viene perduta dopo la separazione, la perdita grava sul dominus, cioè sul possessore.
Clausola penale —> Art. 1382 particolare previsione del contratto, clausola. Possibilità di limitare il risarcimento alla prestazione promessa, se non viene stabilita una penale. Per esempio, se la consegna di una determinata cosa non è puntuale (tempestiva), sarà corrisposta una determinata somma di denaro per ogni giorno di ritardo. Visto che il danno è difficile da quantificare, si definisce già in partenza una penale.
Art. 1384 —> limiti alla penale. Potere del giudice di diminuire la penale, se l'obbligazione è stata effettuata in parte ovvero se la penale risulta eccessiva, sempre in base all'interesse che aveva il creditore all'adempimento.
Art 1385 —> caparra confirmatoria. Se successivamente il contratto viene eseguito, verrà data il resto della somma. Se il contratto non viene eseguito, chi riceve la caparra ha il diritto di tenersela. Se invece è l'altra parte (colui che ha ricevuto la caparra) a non adempiere, colui che ha dato la caparra ha il diritto di chiedere il doppio di essa.
Art 1386 —> caparra penitenziale.
Art 1387 —> potere di rappresentanza, conferito dall'interessato. Un soggetto dà il potere di rappresentanza ad un altro soggetto a compiere determinate azioni per nome e per conto del soggetto interessato.
Art 1388 —> il contratto concluso dal rappresentante, produce effetti nei confronti del rappresentato.
Art. 1391 —> stati soggettivi rilevanti.
Art 1392 —> procura contratto di potere di rappresentanza —> documento che avviene solitamente per iscritto.
Art 1394 —> conflitto di interessi. Il contratto concluso dal rappresentante in conflitti d'interesse col rappresentato può osservare annullato su domanda del rappresentato, se il conflitto era conosciuto dal terzo.
Art. 1395 —> contratto con se stesso.
Art. 1398 —> rappresentanza senza potere. Il rappresentante senza potere è responsabile dei danni che il terzo contraente ha sofferto per aver confidato senza sua colpa.
Art. 1399 —> possibilità di ratifica.
Disposizioni generali
Art. 1 —> analogia: estendere la disciplina data a situazioni simili.
Associazioni
Istituzione —> ha uno scopo esterno, i soci non hanno la disponibilità di usufruire di questo scopo.
Fondazioni
La fondazione ha personalità giuridica, autonomia patrimoniale perfetta. Il patrimonio è adeguato agli scopi dell'ente. Capitale minimo di 50.000 euro. Fatta per atto pubblico o per testamento. In caso la fondazione non... (testo incompleto).
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