04 Sistema di comandi, insieme di regole che una comunità si dà al fine di organizzarsi, nasce
DIRITTO dalla necessità di regolare i rapporti all’interno di una società
Si intreccia con la vita quotidiana di ognuno
Vari significati:
- IN SENSO OGGETTIVO: complesso di regole vigenti in un determinato luogo (“il diritto italiano”)
- IN SENSO SOGGETTIVO: il termine esprime i poteri e le facoltà che sono in capo al singolo soggetto
- COME SISTEMA DI GARANZIE che vengono assicurate da questo complesso di regole
Stato di diritto = consente ai cittadini di Stato assoluto = consente ad un singolo di poter
*
prevedere conseguenze decidere senza seguire regole
di atti e fatti giuridici NORME
DELLE
INSIEME TREGUE
fatto GIURIDICHE CONTENUTE ARTICOLI
NEGLI
Nel linguaggio giuridico
DIRITTO = insieme dei principi e di regole derivanti dall’interpretazione/ applicazione delle norme giuridiche
NORMA = regola caratterizzata dalla GIURIDICITÀ
LEGGE = testo legislativo (articolo)
pluralità di norme che formano un insieme unitario e ordinato modo in cui una
ORDINAMENTO GIURIDICO = società si ordina e si organizza attraverso il sistema che lo compongono e che
sono prodotte in conformità ad un apparato di fonti del diritto
(REGOLA DI DIRITTO)
NORMA GIURIDICA
Prescrittiva, generale, astratta
Descrive una fattispecie al verificarsi della quale conseguono determinate conseguenze giuridiche
(Fattispecie è astratta e generale) ↳ se l’oggetto di attenzione è riconducibile a fattispecie della
I norma giuridica, allora si applicano le conseguenze
Caratterizzata dalla COERCIVITA
T
ciò che è prevista dalla norma giuridica deve essere applicato;
se ciò non viene rispettato, la parte lesa può rivolgersi all’autorità giudiziaria per far si che venga
applicata la regola di diritto
Può prevedere una SANZIONE (e conseguente risarcimento)
→ È prevista l’ATTUAZIONE FORZATA
→
REGOLA DESCRITTIVA formule/proposiz. linguistiche con cui si descrive regolarità di fatti/comportamenti
# :
REGOLA MORALE la loro osservanza è frutto di adesione spontanea e la loro violazione comporta
f :
O RELIGIOSA sanzioni solo sul piano della coscienza o delle relazioni sociali
L’Italia è un paese a DIRITTO CODIFICATO
Il diritto è suddiviso in 5 codici (raccolta sistemica di norme, ordinate per istituti giuridici)
• Codice civile
• Codice penale
• Codice di procedura civile
• Codice di procedura penale
• Codice della navigazione
Il codice civile, emanato nel 1942, è la fonte prima del diritto privato.
Si tratta di una raccolta sistemica di norme che compongono il fondamento del diritto privato.
Suddiviso in 6 libri
STRUTTURA: Prima: Disposizioni sulla legge in generale (preleggi)
• Libro 1 Persone e Famiglia Dopo: disposizioni di attuazione e norme transitorie
• Libro 2 delle Successioni
• Libro 3 della Proprietà
• Libro 4 delle Obbligazioni
• Libro 5 del Lavoro
• Libro 6 della Tutela dei Diritti
Codici di settori
+ Leggi speciali riguardano aspetti di diritto privato ma non trovano una precisa collocazione
+ → ruotano attorno a codice civile LEI )
SUL DIVORZIO
LEGGE
.
Si contrappone al diritto pubblico.
Diritto privato Diritto pubblico
Si sviluppa in senso orizzontale Si sviluppa in senso verticale
Regola i rapporti tra privati Regola i rapporti tra stato e cittadini
(diritto costituzionale, amministrativo, penale, procedura
civile e penale)
CARATTERISTICHE ESSENZIALI
- è rapporto intersoggettivo, necessaria la societas (collettività, rapporto tra consociati) poiché
altrimenti non ci sarebbe il bisogno di darsi delle regole che determinano comportamenti e conseguenze
- è soluzione concreta di un conflitto di interessi che si creano in una società. È considerato scienza
pratica (ha risvolti pratici e consente di trovare soluzioni a problemi di vita quotidiana)
NB: non ogni rapporto tra privati è regolato dal diritto (alcuni rapporti non seguono regole giuridiche)
ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO
Frutto dell’evoluzione degli ultimi 3 secoli
- 700 secolo di rottura porta distacco rispetto a diritto comune
-
- 800 secolo delle grandi codificazioni (tra cui Code Napoleon, codice civile francese)
T dell’unificazione nazionale + creazione di un sistema giuridico e amministrativo unitario
: (Codice 1865 1882)
civile unitario e codice di commercio
- 900 secolo di profonde modifiche della struttura economico-sociale (Nascita della repubblica e
+ nascita ordinamento comunitario costituzione della comunità
economica europea (CEE))
Rapporto tra DIRITTO PRIVATO e DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Regola la procedura con cui
viene applicato il diritto
diritto e processo
di tipo sostanziale / -
studio delle regole e dei principi che luogo di verifica della norma giuridica
governano ordinamento giuridico di diritto privato
CODICE DI PROCEDURA CIVILE
Suddiviso in 4 libri • PRIMO LIBRO Disposizioni generali
• SECONDO LIBRO Processo di cognizione
• TERZO LIBRO Processo di esecuzione
• QUARTO LIBRO Procedimenti speciali
Il sistema giudiziario italiano è strutturato “a piramide”
Processo prevede dei gradi
Giustizia in materia civile è amministrata da
Corte suprema di cassazione
t.it
Corte d’appello (Gradi di giudizio massimi sono 3)
Gradi di giudizio -
Tribunale
Giudice di pace
LIMITI SOGGETTIVI DEL GIUDICATO
Sentenza può essere appellata (da parte perdente/soccombente)
Termine: 6 mesi se sentenza non è stata notificata alla parte soccombente
1 mese (30 gg) se c’è stata la notifica
Oltre il termine, la sentenza è passata in giudicato è confermata, non più appellabile
I
t
produce effetti relativamente alle parti citate “la sentenza fa stato e ha efficacia
in giudizio, poiché corrisponde al diritto di esclusivamente fra le parti del giudizio”
difesa (art. 24 cost.) (art.2909 cc) Se effetti relativi ad altri non è giusto poiché ques
non hanno potuto difendersi durante la sentenza
CORTE COSTITUZIONALE
Effettua il controllo di costituzionalità delle leggi (art. 134)
Giudica:
-sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti avente forza di legge
dello Stato e delle Regioni
- sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni
- sulle accuse promosse contro il PdR a norma della costituzione
Art.136
Quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di
legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
La decisione della Corte è pubblicata e comunicata alle Camere ed ai Consigli regionali interessati,
affinché, ove lo ritengano te necessario, provvedano nelle forme costituzionali.
COLLOCAZIONE DIRITTO PRIVATO CON LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE
Diritto privato italiano non è universale, altri stati hanno proprio diritto
Si colloca in un contesto internazionale
I rapporti tra stati sono regolati dal diritto internazionale (che attiene al diritto pubblico)
Il DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO privato regola i rapporti tra privati
Ha funzione di regolare il diritto applicabile a rapporti giuridici attinenti al traffico internazionale o ai
rapporti tra soggetti di nazionalità diversa
Regola i rapporti tra privati nel traffico internazionale
Si occupa di risolvere i conflitti di legge e di disciplinare i rapporti tra privati che però sono cittadini
(e risiedono) in stati diversi
Il DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO fissa i principi tra stati e attiene al diritto pubblico
Diritto privato comparato si occupa di comparare il diritto privato con altri ordinamenti per prevedere
i possibili sviluppi e le possibili evoluzioni, così da comprendere anche le modalità per i singoli stati di
migliorare il diritto dei singoli stati
4 gruppi o famiglie
ORDINAMENTI GIURIDICI - Famiglia romano-germanica (paesi di Civil Law)
a Famiglia dei paesi di Common Law
↳ Ordinamenti a fondamento religioso
: Ordinamenti socialisti
DIRITTO COMUNITARIO UE
÷
UE non solo accordo tra stati per creare istituzione internazionale volta a facilitare scambio di merci e di
persone ..., ma è anche fonte di norme che influenzano diritto privato interno ad ogni stato
Norme sono emanate PARLAMENTO EUROPEO 4 LIBERTÀ FONDAMENTALI DELL’UE
CONSIGLIO
dagli ORGANI • Libera circolazione delle merci (artt.9 +seguenti
COMMISSIONE del trattato)
organi
sia
Esistono • Libera circolazione delle persone
CORTE DI GIUSTIZIA
giustizia
di
che
legislativi • Libera circolazione dei servizi
• Libera circolazione di capitali
strumenti della politica comunitaria:
DIRETTIVE
vincolano gli stati membri cui sono rivolte per quanto riguarda il risultato da raggiungere, salvo
restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi di attuazione
Attribuiscono agli stati un tempo entro il quale devono adeguarsi e modificare il proprio diritto interno
REGOLAMENTI
Hanno portata generale (art. 189 del trattato) e sono obbligatori immediatamente in tutti i loro
elementi. Direttamente applicabili in ciascuno degli stati membri.
Il DIRITTO E L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA inteso come scienza o come arte
Se fosse solo una scienza, troverebbe una sua esatta applicazione, non sarebbe soggetto ad
interpretazione e dubbi e avrebbe una prevedibilità tale da rendere superfluo qualsiasi giudizio/
contenzioso
Non è una scienza esatta, poiché le norme necessitano spesso di interpretazione (per ricavarne la
ratio), non si può dare una certezza assoluta al diritto
I latini definivano il diritto come “arte”
“ius est ars boni et equi” = diritto è l’arte di ciò che è buono e ciò che è equo
Diritto aspirava a valori morali ed etici, non soltanto una scienza volta a fornire una risposta pratica
secondo ragione e utilità, seguendo leggi concrete
Possiamo definire il diritto come una tecnica giuridica che consente attraverso strumenti giuridici ben
definiti di governare e regolare la vita all’interno della società ed evitare/gestire i conflitti
Richiede strumenti tecnici l’equitas
mantenere
di
Funzione (giustizia)
veritas
la
garantire
e
(equilibrio)
Alfieri
Rispecchia concetto di GIUSTIZIA
- contiene in se valori etici e morali
- capacità di far rispettare ciò che prevede il diritto
Raffigurata come una donna con in mano:
- una bilancia: giustizia deve soppesare i valori/interessi, decidere cosa è
giusto e sbagliato, trovare equilibrio che serve alla vita sociale
- una spada: funzione di fare rispettare le decisioni prese secondo diritto,
rappresenta la forza che deve avere nell’applicare il diritto
Nell’evoluzione ci sono anche altri fattori che hanno partecipato ad originare il diritto oggi esistente
DIRITTO COMUNE regola famiglia e matrimonio
-
LEX MERCATORIA
ORDINAMENTI STRANIERI ]
circolazione dei modelli giuridici dei vari stati e
le conseguenze dell’attività di comparazione
EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO PRIVATO
In continua evoluzione
Alcuni istituti affondano le radici nel diritto romano; molte norme, concetti e parte della terminologia
giuridica derivano dagli scrittori latini)
A) Il diritto privato romano (epoca repubblicana)
Codificato da Giustiniano nel 529 con il Corpus iuris civilis
È composto da 3 parti:
- Codex e Novellae: legislazione imperiale
- Digesta (“pandette”): casi giurisprudenziali risolti da giuristi
- Institutiones: manuale per gli studenti
B) Dal diritto romano al diritto comune
Diritto romano sopravvive al crollo dell’impero, grazie alla sua perfezione tecnica e il suo valore di
diritto universale.
Dopo l’anno mille ci fu una riscoperta del diritto romano, diventando così il “diritto comune” della
civiltà occidentale (non codificato, non scritto, costituiva una continua rielaborazione dei principi di
diritto romano).
C) Lex mercatoria e il diritto commerciale
Diritto dei mercanti, nasce dall’esigenza di istituti giuridici che regolino i rapporti commerciali.
Le regola hanno portata universale nei mercati e nelle fiere; sorgono nuovi istituti come banche, titoli
di credito e società commerciali.
Svolta Soprattutto uguaglianza
davanti alla legge
700/800 rivoluzione francese I
Si distrugge sistema giuridico precedente e si affermano principi di LIBERTÀ, FRATERNITÀ, UGUAGLIANZA
Nell’800 la Francia è la prima a creare un complesso organico di norme giuridiche
Con Napoleone l’intero diritto viene codificato Emanato il Code Napoleon (codice civile francese, 1804)
→ i
-
Diviso in 3 libri
Abroga diritto comune, fondato sulla 1*: Persone
riscoperta dei principi del diritto romano 2*: Beni e modificazioni della proprietà
1 3*: Modi di acquisto della proprietà
Grande diffusione in Europa
Costituisce il modello delle seguenti codificazioni nazionali
ITALIA
Dopo unificazione italiana 1861, si procede con unificazione del diritto (legislativa)
1865 emanato il CODICE CIVILE UNITARIO [ricalca modello francese]
1882 emanato il CODICE DI COMMERCIO (esigenza di includere la “lex mercatoria”)
1942 UNIFICAZIONE DEL DIRITTO PRIVATO fondendo in un unico codice antico codice civile e di commercio
↳ Libro 1: persone e famiglia
Suddiviso in 6 libri : Libro 2: delle successioni
Libro 3: della proprietà
: Libro 4: delle obbligazioni
Libro 5: del lavoro
a Libro 6: della tutela dei diritti
•
Emanate poi leggi che disciplinano materia privatistica ma le cui norme non sono state incluse nel codice
LEGGI COEVE (emanate contemporaneamente)
Completano codice
Funzione di regolare settori del diritto che pur non essendo nel codice necessitano di una
regolamentazione giuridica LEGGI SPECIALI SUCCESSIVE AL CODICE
LEGGI COEVE Legge fallimentare
: Si collocano all’esterno per mantenere
- Legge sulla cambiale saldezza del codice civile, potrebbero
Legge sull’assegno creare problemi di coordinamento se
Legge sui brevetti e marchi d’impresa poste all’interno
Legge sui brevetti per invenzione industriale
Legge sul diritto d’autore
LA COSTITUZIONE
Pubblicata nel 1947, in vigore dal 1948
Composta da 139 articoli
È suddivisa in due parti, suddivise a loro volta in titoli, ed è aperta dai principi fondamentali
La parte I è dedicata ai diritti e doveri dei cittadini
La parte II è dedicata all’ordinamento della Repubblica
Costituisce l’insieme dei principi fondamentali su cui si fonda il nostro ordinamento giuridico
Art.1
“l’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la
esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.”
Codice civile precedente a Costituzione, ma nella sua evoluzione ha sempre avuto necessità di
confrontarsi con la costituzione per non andare contro ai suoi principi
Anche necessità di adeguare il diritto interno al diritto comunitario ha imposto di rispettare i principi
costituzionali
Molte delle leggi speciali emanate successivamente al codice civile hanno raggiunto un volume tale
che (per permetterne una migliore chiarezza) ha portato alla creazione dei CODICI MINORI
µ
RACCOLTA DELLE LEGGI SPECIALI
Per avere una raccolta sistematica delle regole -
giuridiche che disciplinano quel determinato settore
Codice in materia di protezione dei dati personali (2003)
Codice delle comunicazioni elettroniche (2003)
Codice dei beni culturali e del paesaggio (2005)
Codice della proprietà industriale (2005)
Codice delle assicurazioni private (2005)
Codice del consumo (2005)
Codice degli appalti pubblici (2006)
FONTI DEL DIRITTO PRIVATO Strumenti che consentono di conoscere il
FONTI DI COGNIZIONE
÷
diritto/norma giuridica (es. gazzetta ufficiale)
Si distinguono in Procedimenti che portano alla creazione della
FONTI DI PRODUZIONE norma giuridica, di formazione della legge
Il codice civile è la fonte di cognizione delle norme di diritto privato.
Il parlamento è la fonte di produzione delle norme: questo, con l’iter scandito dalla Cost, approva le leggi.
DISCIPLINA DELLE FONTI DEL DIRITTO
DISPOSIZIONI PRELIMINARI AL CODICE CIVILE O DISPOSIZIONI SULLA LEGGE IN GENERALE
(16 articoli situati prima del libro primo, chiamate “preleggi”)
Norme che anticipano il codice civile, ora sono parte integrante del codice
Art.1 delle preleggi
Sono fonti del diritto: 1. Le leggi
2. I regolamenti
(3. Norme corporative) Con la fine del fascismo sono state abolite
4. Gli usi/consuetudini
Ad oggi, sistema delle fonti è molto più complesso
- Costituzione della Repubblica
- Trattato UE e norme comunitarie (direttive e regolamenti)
→
- Leggi ordinarie dello Stato e atti aventi forza di legge (codice civile e altri codici in generale)
*
- Regolamenti
- Usi e consuetudini Regolamenti sono atti normativi emanati dal
parlamento europeo, sono direttamente e
immediatamente applicabili in tutti gli stati membri
*
Direttive non hanno il potere di entrare in automatico
Prevede dei criteri e indicazioni all’interno del diritto dei singoli stati membri dell’UE,
attraverso cui UE impone a tutti e - ma necessitano di un’attività da parte di ciascuno
stati membri di uniformarsi e
assegna un termine entro cui gli
stati membri dovranno emanare Leggi di recepimenti o attuazione della direttiva
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