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LE OPERAZIONI COPULATIVE

0 1 - Cosa sono le operazioni copulative proposizioni.

come punto di partenza è necessario occuparci delle La proposizione è l’unità

Per iniziare:

informativa di un pensiero che sia dotato di senso compiuto. La compiutezza del senso richiede il sussistere

soggetto predicato…es.

di un e di un la terra gira – la terra è rotonda.

Acquisito ciò si apre un bivio: grammatici:

Secondo la tradizione dei la proposizione si identifica in base a un profilo di contenuto

• (compitezza del senso) e non occorre altro. Il profilo funzionale (le funzioni) costituiranno un

criterio per classificare le proposizioni che in base a questo criterio risulteranno interrogative,

espressive, interpretative.

logici:

Secondo la tradizione dei la proposizione non si identifica solo in base al contenuto ma anche

• verità/falsità.

in base alla funzione per poi essere sottoponibile al giudizio di In conseguenza le frasi

espressive non risulteranno solo un elenco tra le proposizioni.

In questo manuale ci si atterrà prevalentemente alla visione dei logici.

• la proposizione copulativa sono unità informative che

Passaggio intermedio – la proposizione copulativa:

presentano la seguente struttura: x Verbo essere y

in questa formula il verbo essere è utilizzato nella sua forma di modo infinito ma nei vari contesti può

assumere la forma di modo finito. La struttura utilizzata più frequentemente è:

x è Y

x - y, rappresentano delle variabili le quali saranno sostituite da parole concrete...es la sfera è rotonda.

X: ha la funzione di soggetto

• Verbo essere: ha la funzione di collegamento (tra x ed y) e viene denominato copula

• Y: ha la funzione di predicato

Per fornire un immagine concreta delle proposizioni copulative occorre fare tre esempi

Termine soggetto Copula Termine predicato

L’automobile è Un veicolo

L’automobile è Un veicolo dotato di motore e di almeno 4 ruote destinato al trasporto

di persone in numero non superiore a 9 compreso il conducente

L’automobile è Una berlina o un coupé o uno spider

Si noti che nella prima espressione il predicato è semplice, nella seconda è congiunto legato dalla

congiunzione “e”, nella terza è disgiunto legato dalla disgiunzione “o”

Operazione copulativa

Sono operazioni di discorso che vengono effettuate per mezzo di proposizioni copulative:

Termine soggetto Copula Termine predicato Operazione copulativa

L’automobile è Un veicolo Qualificazione

L’automobile è Un veicolo dotato di motore e di almeno 4 Definizione

ruote destinato al trasporto di persone in

numero non superiore a 9 compreso il

conducente

L’automobile è Una berlina o un coupé o uno spider Classificazione 1

Proposizione, proposizione copulativa, operazione copulativa - sintesi

Si ripesi alla proposizione secondo cui “l’automobile è un veicolo”

Se parliamo di proposizione sottolineiamo una caratteristica di contenuto ossia la compiutezza del

• senso

Se parliamo di proposizione copulativa oltre alla compiutezza del senso sottolineiamo una

• x e y)

caratteristica legata alla struttura (la proposizione deve avere la forma

Se parliamo di operazione copulativa oltre alla compiutezza del senso e la struttura sottolineiamo

• anche una caratteristica di funzione: in altri termini la proposizione fa qualcosa.

Modellizzazione dei 3 termini

Proposizione Designa elementi di → contenuto

Proposizione copulativa Designa elementi di → contenuto Struttura

Operazione copulativa Designa elementi di → contenuto Struttura Funzione

Soggetto e predicato: denominazioni diverse in rapporto alle diverse operazioni

A seconda del tipo di operazione di cui si tratti (qualificazione, definizione, classificazione ecc) x e y

assumono denominazioni diverse:

in riferimento alla definizione:

definiendum

X prende il nome di – ciò che è da definire

• definiens

Y prende il nome di – ciò che definisce

In riferimento alla qualificazione:

qualificando

X prende il nome di

• qualificante

Y prende il nome di

In riferimento alla classificazione

classificando

X prende il nome di

• classificante

Y prende il nome di

Trasferimenti semantici: il nome dell’intera operazione per designare il solo predicato:

Capita che, nel discorso comune, il termine definizione anziché designare l’intera proposizione secondo cui

l’uomo è un animale razionale venga usato per designare solo animale razionale. Generalizzando quanto

risulta dall’esempio: capita che il termine in uso per designare l’operazione copulativa nel suo complesso

passi a designare (restrittivamente) il solo predicato. tutto

Tali vicende linguistiche prendono il nome di trasferimenti semantici per cui il nome del passa a

una parte del tutto.

designare Questo è un problema linguistico di alta diffusione non si può fare nulla a

proposito occorre solo accettarli.

Il verbo essere

Il verbo essere in virtù della funzione funge da collegamento tra soggetto e predicato è definito col nome di

copula. Copula e un nome che venne introdotto per alludere alla attitudine del verbo essere a fare si che

due termini isolati escano dal loro isolamento e diventano coppia. Infatti se dico viaggiare e poi dico bello

ciascuno dei due termini se ne sta per conto proprio ma se in mezzo ci metto il verbo essere i due termini si

collegano e diventa viaggiare è bello. Se rimaniamo nell’immagine grammaticale per quanto riguarda il

rapporto di coppia non si va lontano ma se iniziamo a vedere con un filo di logica l’aspetto cambia e si

vedrà che il verbo essere afferma l’afferenza di x ad y:

x y

Afferenza quantomeno univoca: allorché risulta la specie mentre il genere – il Magenta è un

• colore. x y

Afferenza eventualmente biunivoca: allorché ed si sovrappongono – il Magenta è il porpora

Soggetto e predicato: variabilità

Il soggetto e il predicato possono assumere, nelle formulazioni concrete, strutture ed estensioni diverse; es.

in cui y assume estensione crescente: 2

lo sgabello è Il sedile monoposto senza schienale

L’autista è La persona che esercita alle dipendenze di terzi la professione di conduttore di

veicoli a motore…..

L’offerta anomala è L’indicazione di un corrispettivo che presenti un ribasso pari o superiore alla

media aritmetica dei ribassi percentuali…..

Il verbo essere: variabilità e sostituibilità limitate

x y è.

Se ed presentano elasticità di formulazione e di estensione non può dirsi altrettanto di Possiamo

“è”

avere in questo caso variazioni grammaticali ed a posto della potremo trovare sono, foste, saremo….; o

variazioni verbali come rappresentare, costruire, configurare….

Soggetto – copula – predicato: variabilità di sequenza

“x è y”

Capita spesso che il modello nella forma canonica possa subire delle variazioni di sequenza:

Soggetto → Copula → Predicato

Soggetto → Predicato → Copula

Copula → Soggetto → Predicato

Copula → Predicato → Soggetto

Predicato → Soggetto → Copula

Predicato → Copula → Soggetto

0 1.2 – Estensioni semantiche

Al fine di ravvisare un’operazione copulativa ci siamo riferiti eminentemente al verbo essere e comunque

opportuno considerare anche la possibilità di un’estensione.

Prima possibilità di estensione: i verbi copulativi sinonimi;

Tra le operazioni copulative in alcuni contesti è possibile utilizzare a posto del verbo essere dei es:

Questa lettera - è_rappresenta_risulta_configura - un tentativo di estorsione

Seconda possibilità di estensione: i verbi quasi copulativi

Sono ammissibili tra le operazioni copulative anche contesti che pur non utilizzando il verbo essere in senso

quasi-sinonimo.

copulativo e neppure un suo sinonimo utilizzino tuttavia un La differenza tra sinonimo e

quasi sinonimo è che il primo consente la sostituzione nella frase senza modificare la sintassi mentre il

secondo obbliga a modificare la sintassi; es:

è

Il coniuge un marito o una moglie

• si distinguono in in

I coniugi mariti e mogli

Terza possibilità di estensione: la traducibilità in forma copulativa

Tra le operazioni copulative si possono inserire contesti che pur non utilizzando né il verbo essere in senso

traducibili in un enunciato che contenga “essere”

copulativo né un sinonimo né un quasi-sinonimo, siano

in senso copulativo

In questo veicolo sussistono tutti gli elementi che consentono di ravvisare un triciclo.

• Questo veicolo è un triciclo

Quarta possibilità di estensione: le forme ellittiche

Le proposizioni copulative ellittiche sono frasi espresse solo in parte ma che lasciano sottintendere il resto;

es: Tizio chiede “Un esempio di loricato” e Caio risponde “Un coccodrillo”

• Tizio chiede “Un esempio di loricato” e Caio risponde “Un loricato è il coccodrillo”

0 2 - quali sono le operazioni copulative?

Le operazioni copulative di maggiore rilevanza sono: la qualificazione, la sussunzione, definizione, esempio,

elenco, classificazione. 3

Operazioni che hanno ad oggetto operazioni

Con le operazioni copulative non ci si può soffermare solo sul medesimo elenco in quanto le operazioni

copulative possono avere ad oggetto altre operazioni copulative; es:

Si possono fare operazioni copulative in confronto ad altre operazioni copulative (esempio di una

• definizione, definire una classificazione, ecc…)

Una operazione copulativa può assumere ad oggetto se stessa (definire una definizione, qualificare

• una qualificazione, ecc..)

Anche se in alcuni casi è possibile incontrare una certa difficoltà come elencare un esempio.

0 2.2 - un approccio esemplificativo

Per capire meglio le singole operazioni copulative è stato scelto il medesimo oggetto come tema – il furto -

comune a tutte le operazioni. Gli enunciati sotto riportati ci condurranno a richiamare le principali

variazioni grammaticali che appaiono riscontrati negli usi comuni: tali variazioni riguardano, principalmente

due aspetti: riguardano il numero (del soggetto e del predicato), che potrà essere singolare o plurale;

inoltre, riguardano l’articolo, che potrà essere presente o assente (e, se potrà essere determinato o

indeterminato).

qualificazione

• X È Y

Il furto è Reato

Il furto è Un reato

Un furto è Reato

Un furto è Un reato

I furti sono reati

sussunzione

• X È Y

la condotta di tizio, il quale, all’ora del tale giorno, si è impossessato della borsetta di Gaia È Furto

strappandola da braccio a cui Gaia la teneva

la condotta di tizio, il quale, all’ora del tale giorno, si è impossessato della borsetta di Gaia È Un furto

strappandola da braccio a cui Gaia la teneva

definizione

X è Y

Il furto è L’impossessamento di una cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di

trarne profitto per se o per altri

Un furto è L’impossessamento di una cosa……..

I furti Sono Impossessamenti di cose…….

Esempio

• X È Y

Uno tra i furti è Lo scippo

Un furto è Lo scippo 4

Elenco

• X È Y

I furti subiti da questa banca nello Sono Il 6 febbraio per 20.000 euro il 10 giugno per 5000 euro

scorso anno il….

Classificazione

• X È Y

Il furto È Perseguibile d’ufficio oppure perseguibile a querela

Un furto È Perseguibile d’ufficio oppure perseguibile a querela

I furti Sono Perseguibili d’ufficio oppure perseguibili a querela

Modi usuali per formulare le operazioni copulative, diversi rispetto ai modi riferiti

Gli esempi di esemplificazione enunciati nelle varie tabelle non sono frequenti nel discorso comune ma

servono per evidenziare al meglio la loro funzione prescindendo dal fatto della loro frequenza nel discorso.

Nel discorso comune si pensi alla classificazione noi incontriamo enunciazioni che portano il seguente

tenore: “i furti si classificano/distinguono in….oppure un esempio di furto è lo scippo o ancora lo scippo è

un esempio di furto.

Limiti dell’approccio esemplificativo

Dopo aver formulato un elenco di operazioni copulative abbiamo iniziato la trattazione delle singole

operazioni tramite esempi (esempio di definizione/qualificazione/ecc..). la cosa può essere utile ma limitata

in quanto potrebbe fornire delle impressioni ingannevoli.

0 2. 3 - Un approccio lessicale

Per ciascuna operazione copulativa sotto è riportato un enunciato definitorio del vocabolario.

Qualificazione: attribuzione di una qualifica in base ai caratteri specifici che una persona/cosa presenta

• Sussunzione: termine della logica formale con cui si designa la riconduzione di un concetto nell’ambito

• di un concetto più generale nella cui estensione esso è compreso. Nel linguaggio giuridico, giudizio che

riporta una determinata fattispecie nel caso generale previsto da una norma di legge.

Definizione: 1 – il complesso degli elementi volti a caratterizzare e circoscrivere un’entità sul piano

• concettuale. La formulazione dei risultati di un procedimento logico discorsivo: la definizione del

concetto di bellezza. In lessicografia, la descrizione del campo semantico di una parola. D. dogmatica: il

pronunciato solenne, espresso dal concilio ecumenico o dal pontefice, col quale si pone

2

dogmaticamente una verità di fede. – nella tecnica fotografica, cinematografica e televisiva,

3

precisione e nitidezza dell’immagine. – atto risolutivo di una questione, spec. giuridica: la definizione

di una vertenza. Genericamente: decisione

Esempio: 1 - fatto particolare, illustrativo di una generalità teoricamente scontata. Nella letteratura

• 2

devota medievale, racconto a scopo edificante. – qualsiasi individuo che rappresenti tutta intera la

3

sua specie. – caso particolare proposto all’altrui amministrazione imitazione e riprovazione.

Elenco. 1 – annotazione ordinata che si compila per motivi di organizzazione, amministrativi o di

• 2

controllo. – nella logica formale, argomentazione diretta a cogliere in contraddizione l’avversario.

Classificazione: 1 – ripartizione e distribuzione in raggruppamenti come operazione, in ordine

• scientifico e tecnologico. Ordinamento in base a criteri determinati e per fini particolari. In biologia

l’ordine dato all’immensa varietà della specie con l’attribuzione a ciascuna di esse, di un nome onde

2

poterle individuare facilmente. Assegnazione di un posto in una graduatoria – valutazione espressa

mediante l’assegnazione di un voto o di un parcheggio

Le definizioni appena date sono utili per lo iù da un punto di vista lessicale 5

0 2.4 – un approccio sistematico definizioni

La definizione dei vocabolari spesso lascia insoddisfatti quindi ora saranno elenca te

sistematiche: cioè definizioni che pur concernendo oggetti diversi vengono prodotte seguendo in maniera

costante una medesima impostazione.

Qualificazione

• X È Y

Il furto è Reato

La qualificazione: è l’operazione che, in riferimento al proprio oggetto enuncia una o più

caratteristiche senza pervenire alla totalità delle caratteristiche identificanti

Commento: l’enunciato di questa tabella costituisce “qualificazione”poiché assume il furto (nel senso

di “tutti i furti”) e ne asserisce la caratteristica di essere un reato; la quale operazione, nel contempo

non fornisce tutte le informazioni occorrenti per identificare il furto

tipo particolare di qualificazione

Sussunzione:

• X È Y

La condotta di Tizio, il quale, all’ora tale del tal giorno, si è impossessato della borsetta di È Furto

Gaia strappandola dal braccio a cui Gaia la teneva

La sussunzione: è l’operazione che in riferimento al proprio oggetto consiste in un fatto, enuncia la

caratteristica di afferire a una classe di fatti prevista da una norma giuridica (più sinteticamente:

l’operazione che, di fatto, predica una fattispecie)

Commento: l’enunciato di questa tabella costituisce sussunzione poiché assume la condotta di tizio e ne

asserisce la riconducibilità alla fattispecie del furto (vale a dire la condotta di tizio è riconducibile al modello

di fatto previsto dagli art 624 e seguenti del codice penale)

Definizione

X È Y

il furto È L’impossessamento di cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne

profitto per se o per altri

La definizione: è l’operazione che, in riferimento al proprio oggetto, enuncia tutte le caratteristiche

necessarie e sufficienti (per ravvisare tale oggetto)

Commento: l’enunciato di questa tabella è una definizione poiché assume “il furto” (vale a dire, qui: “tutti i

furti”) e asserisce una pluralità di caratteristiche (atto d’impossessamento/sottrazione di cosa altrui, atto

finalizzato a trarre profitto per sé o per altri) giungendo in tal modo, a individuare tutto ciò che occorre e

soltanto ciò che occorre, affinché sia ravvisabile un furto

Esempio:

• X È Y

Un furto È Lo scippo

L’esempio: è l’operazione che in riferimento al proprio oggetto (una classe)

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Scienze giuridiche IUS/20 Filosofia del diritto

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Avvio Alla Logica e Al Discorso Giuridico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Lantella Elio.
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