29/01/18
DIRITTO INTERNAZIONALE:
Lezione 1
Diritto internazionale privato: problemi tipici:
individuazione del giudice competente
individuazione della legge regolatrice: le norme di conflitto o norme di diritto
internazionale privato in senso stretto
circolazione delle scelte prese dai giudici
30/01/18
Lezione 2
I soggetti del diritto internazionale:
i soggetti primari della disciplina di diritto comune sono enti collettivi: gli Stati
Fra questi i principali sono gli Stati
Quando un ente collettivo può definirsi Stato, ovvero, come/quando nasce
uno Stato?
Il diritto è il frutto del comportamento dell’individuo internazionale.
Requisiti necessari ai sensi del dir. int. per essere “Stato”: sovranità interna +
sovranità esterna = Stato
Le regole proprie del diritto internazionale sono state applicate in base agli stati e per
questo motivo lo Stato è il principale soggetto.
Sovranità interna:
Sussiste allorché sia presente la cosiddetta triade:
a) Popolo
b) Territorio
c) Governo, che deve necessariamente essere effettivo
Somalia: stato fallito – failed State
Sovranità esterna:
La sovranità esterna corrisponde all’ indipendenza giuridica di un ente nella
comunità internazionale (es. Stato federale/Stati federati))
Di fatto:
- globalizzazione, con sempre crescente interdipendenza fra Stati sotto altri
profili come quello politico o economico
- presenza di nuovi attori sullo scenario internazionale (ONG/IMN)
- erosione di competenze statali da parte del diritto internazionale ( tutela
dell’ambiente, lotta contro il terrorismo, e così via).
La personalità giuridica internazionale degli Stati:
Con l’evoluzione del diritto internazionale si sono aggiunti ulteriori requisiti
costitutivi della soggettività internazionale? Non è un elemento costitutivo del
diritto internazionale
Rispetto del principio di autodeterminazione (pag. 15 manuale)? Il diritto
internazionale afferma
Rispetto dei diritti dell’uomo?
Riconoscimento da parte della comunità internazionale?
5/02/18
Lezione 3
A cosa serve il diritto internazionale?
Il diritto internazionale: prende atto dell’esistenza di uno Stato (o di un altro
soggetto) al fine di:
a) Tutelarne i caratteri (es. principio di non ingerenza negli affari interni di uno
Stato) e;
b) Di garantire le sue relazioni esterne con gli altri Stati e più in generale con gli
infra,
altri soggetti del diritto internazionale (su cui vedi le seguenti diapositive).
Quando nasce il diritto internazionale?
Nel 18° secolo: abitualmente si fa riferimento alla fine della guerra dei trent’anni, con
la conclusione del Trattato di Westfalia del 1648.
Gli Stati sono i naturali destinatari del diritto internazionale ma anche altri enti
collettivi diversi dagli Stati possono essere titolari della personalità giuridica
internazionale:
Innanzi tutto vi sono enti nel passato dotati degli stessi caratteri degli Stati e
che tutt’ora perseguono fini che la comunità internazionale sente come propri:
- il sovrano ordine militare di Malta (XIV-XVII sovranità territoriale su Rodi e
Malta, persa alla fine del XVIII secolo) con fine di assistenza sanitaria, con sede
a Roma, pag 24.
- la Santa Sede/Stato della città del Vaticano (lo Stato pontificio è venuto meno
nel 1870) sono dotati di soggettività internazionale funzionale alle proprie
finalità di assistenza sanitaria/spirituale.
Gli altri soggetti del diritto internazionale:
Le organizzazione internazionali create dagli Stati tramite accordi
internazionali (prive del territorio perché frutto della volontà degli Stati) sono
governate dal cd. principio di specialità, per cui sono soggetti del diritto
internazionale se dotate di:
a) autonomia organizzativa rispetto agli Stati membri: che gli Stati siano
indipendenti
b)missione ben definita con effettive competenze: capacità in concreto di
autogovernarsi
Per verificare la sussistenza dei requisiti occorre valutare: accordo istitutivo +
accordi di sede
(immunità, relazioni diplomatiche ecc.) (che peraltro hanno valore solo
dichiarativo).
Gli insorti: (es. Siria) sono soggetti del diritto internazionale se vi è:
- la presenza di un comando responsabile e che operi con modalità tali da
permettere di condurre operazioni continue e concertate
- il controllo effettivo sulla parte della popolazione delle cui istanze sono
portatori
I movimenti di liberazione nazionale (es. Organizzazione per la liberazioni
della Palestina) sono soggetti del diritto internazionale se vi è:
- la presenza di un comando responsabile
- il controllo effettivo sulla parte della popolazione delle cui istanze sono
portatori
- l’obiettivo dell’affermazione del principio di autodeterminazione dei popoli
Applicazione nei loro confronti del Protocollo del 1977 addizionale alla
Convenzione di Ginevra del 1949 sui conflitti armati internazionali
Applicazione nei loro confronti del principio della libertà di azione delle
navi ribelli
E gli individui sono soggetti del diritto internazionale?
No, ma di recente è loro attribuita dalla dottrine una personalità giuridica limitata a
due situazioni:
- a livello di responsabilità penale personale, in quanto organi di enti dotati di
personalità internazionale
- a seguito della progressiva affermazione dei diritti internazionali dell’uomo, sono stati
istituiti giudici internazionali di fronte ai quali gli individui possono agire contro gli Stati
(es. Corte europea dei diritti dell’uomo).
In conclusione:
Si afferma che la soggettività degli enti è regolata dal diritto internazionale
Ed in questa prospettiva (giuridica), a fronte della considerazione per cui la
nascita dello Stato è un fatto pre-giuridico, si afferma che la comunità
internazionale risulta connotata da una struttura paritaria. 7/02/18
Lezione 4
Le fonti del diritto internazionale:
Le norme di diritto internazionale regolano i rapporti fra i soggetti del diritto
internazionale.
Dal punto di vista delle fonti occorre distinguere fra:
Diritto internazionale generale (consuetudini internazionali, principi di diritto
riconosciuti dal diritto civile)
Diritto internazionale particolare (trattati)
Fonti previste da accordi
Riferimento normativo per individuare le fonti del diritto internazionale è l’Art. 38
Statuto CIG.
Art. 38 Statuto CIG:
“ La Corte, cui è affidata la missione di regolare conformemente al diritto
internazionale le divergenze che le sono sottoposte, applica” :
a. Le convenzioni internazionali, generali o speciali, che istituiscono delle regole
espressamente riconosciute dagli Stati in lite;
b. La consuetudine internazionale che attesta una pratica generale accettata come
diritto;
Il diritto internazionale generale:
i connotati essenziali
Diritto non scritto (eccezione: accordi di codificazione art. 13 Carta ONU con
funzione dichiarativa, cristallizzatrice, originatrice pagg. 64/65 man.)
Dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale ONU (diritti dell’Uomo 1948, relazioni
amichevoli e collaborazioni fra Stati 1970, Carta dei diritti e doveri economici degli
Stati 1974.
Quindi, ai sensi dell’art. 38 CIG le fonti del diritto internazionale generale sono:
Le consuetudini internazionali
I principi generali di diritto riconosciuti dalle Nazioni civili
Le consuetudini internazionali:
Le consuetudini sono connotate dalla necessaria presenza di:
diuturnitas usus
Un elemento oggettivo (o materiale) o più
opinio juris et necessitatis
Un elemento soggettivo ( o psicologico)
La rivelazione dell’esistenza delle consuetudini internazionali:
I fatti rilevanti al fine di determinare l’esistenza delle consuetudini internazionali sono:
La prassi diplomatica degli Stati, la giurisprudenza internazionale e la dottrina
qualificata (art. 38.1 Statuto CIF lettera d);
Gli accordi di codificazione
Le dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale ONU
I principi generali nel diritto internazionale:
Con questa espressione in realtà si descrivono due fenomeni fra loro distinti:
I principi generali dell’ordinamento internazionale, in quanto principi
ius
fondamentali del diritto internazionale generale, detti anche norme di
cogens
.
I principi generali di diritto riconosciuti dalle Nazioni civili, in quanto fonti del
diritto internazionale generale accanto alle consuetudini generali
I principi generali di diritto riconosciuti dalle Nazioni civili:
Art. 38.1 lett. C) Statuto CIG;Art. 21.1 lett. c. Statuto Corte penale internazionale
Non sono ricavabili dall’ordinamento internazionale: si tratta di principi generali:
a) di diritto interno degli Stati
b) e generalmente conosciuti e rispettati nei sistemi giuridici nazionali
c) riguardanti materie già oggetto di regolamentazione a livello internazionale
(coerenza);
Funzione di integrazione normativa di realtà già esistenti nell’ordinamento
giuridico internazionale.
Esempi (principio della cosa giudicata, eguaglianza parti nel processo, principi
della conservazion