Riassunto Diritto dell’ambiente – Ticozzi
Parte 1
Ordinamento giuridico: insieme regole create dallo stato che disciplinano convivere
di più individui. 3 grandi campi:
Civile: rapporti tra privati;
Amministrativo: rapporto tra privati e pubblica amministrazione;
Penale: comportamenti gravi.
Regole necessarie per orientare comportamento persone di una comunità che
convivono e hanno simili interessi. Problema: necessario conoscerne esistenza e
significato, devono essere ordinate per importanza (gerarchia) prevedibilità;
complessità e imprevedibilità regole deriva da complessità sistema giuridico es
Italia, separazione dei poteri (Parlamento formula leggi, giudice le interpreta),
divisione in regioni, provincie, comuni.
Civil law, Italia e altri paesi UE (no Gran Bretagna): giudice interpreta legge generale
(“uguale per tutti”), ne dà un significato adattandola al caso. A livello pratico però
funziona poco; in Italia certo grado flessibilità, si sa che parte della popolazione non
rispetta regole (fatto culturale).
Common law, Gran Bretagna e colonie: precedente vincolante, giudici deliberano
sentenza basandosi su azioni compiute da giudici precedenti, applicano principi già
applicati in situazioni analoghe. Procedimento freddo ma regole e risposte sono
sempre le stesse, > prevedibilità.
3 gradi di giudizio:
1° grado: presso giudice competente per materia e territorio;
2° grado – appello: presso organo che può riesaminare atti, procedimento e
decisioni giudice 1° grado;
3° grado – cassazione: interpreta solamente leggi, dovrebbe garantire
certezza spesso non è così, regole interpretate diversamente perché organo
composto da più giudici con diverse idee e opinioni.
Sanzioni: entrano in gioco quando una persona infrange una regola e servono a
scoraggiare certi comportamenti. Solamente regole giuridiche sono soggette a
sanzioni, mentre le altre – di cortesia, morali, religiose, ecc – no, rispettate solo se
ci si crede. Tipi di sanzioni:
Di diritto civile: natura economica (tranne in rari casi, es rimozione patria
potestà); difetto è che soggetto che subisce danno deve attivarsi (fare causa)
per far valere suoi diritti e ottenere risarcimento esso spesso superato da
costi legali, quindi soggetto rinuncia alla causa;
Di diritto amministrativo: soggetto a cui pagare è lo Stato (es multa);
Di diritto penale: più gravi, prigione problemi: pubblico ministero porta
avanti solo casi più gravi; tempi lunghi per elaborare sentenza che portano caso
alla prescrizione.
Patteggiamento: si concorda pena con PM per ottenere sconti sulla stessa
(ridotta a 1/3), si evita processo a Stato.
Condizionale: sospensione della pena, usufruibile solo per reati brevi; se per
un certo periodo non sono commessi ulteriori reati pena non viene scontata,
altrimenti viene scontata doppia condanna.
Struttura legge: divisa in articoli, facilità trovare regole e trattare argomenti diversi
separatamente; articoli divisi in commi, un comma = ogni volta che articolo va a
capo. Disposizione: singolo precetto, ordine; commi o articoli possono contenere più
disposizioni. Norma: spesso sinonimo disposizione, ma in realtà costituisce singolo
precetto interpretato (ha già significato); può avere efficacia retroattiva solo se lo
prevede espressamente. Di due tipi:
Dispositive: possono essere derogate; tutelano interessi parti coinvolte;
Imperative: non possono essere derogate; interesse generale, della collettività
(es obbligo data scadenza cibi, protezione sanità pubblica).
Diritto, definizioni:
Oggettivo, regola in sé esaminata; soggettivo, facoltà di ogni persona di
interagire con la regola (interesse protetto da diritto oggettivo);
Assoluto, tutela verso chiunque più importanti, della personalità,
proprietà; relativo, tutela solo per determinati soggetti di credito, legame
tra chi stipula e riceve contratto.
Diritto pubblico: rapporto privati e pubblica amministrazione, quando essa usa
poteri autoritativi (usa la forza senza chiedere consenso, es espropriazione per fare
una strada) può muoversi anche come privato attraverso cooperazione o contratto
( diritto privato). Riguarda molti campi: costituzionale (leggi fondamentali,
costituzione), amministrativo, tributario, penale. Interessi legittimi: diritti soggetto
contro pubblica amministrazione (per questi si discute davanti ad un TAR, tribunale
regionale).
Diritto civile = privato: rapporti tra privati o tra privato e Stato. Vari settori:
commerciale, lavoro, famiglia.
Fonti del diritto:
Di cognizione: conoscenza legale regole, che devono essere pubblicate nella
Gazzetta Ufficiale (diversa da conoscenza pratica);
Di produzione: più importante, individuare regole e stabilire gerarchia; regola
prende nome diversa in base a luogo in cui stabilita e procedura per crearla.
Gerarchia delle fonti Italia:
1. Norme UE: trattati, regolamenti, direttive;
2. Costituzione;
3. Leggi: nazionali, regionali ciascuna ha proprio campo definito da
costituzione (Art. 117), questione di competenze, non importanza;
4. Regolamenti;
5. Usi.
Una regola è legittima se rispetta quella che sta sopra, più importante.
Conflitti:
Incostituzionalità leggi. Corte Costituzionale: organo statale composto da
esperti diritto (magistrati), nominati da Capo dello Stato, Parlamento o Governo,
dovrebbe essere imparziale; valuta costituzionalità solo su richiesta dei giudici,
perché ritengono che regola che devono applicare non va bene e si interrogano
su conformità legge; serve per non avere troppe richieste. Legge
incostituzionale: cancellata con effetto retroattivo, come se non ci fosse mai
stata, decisione valida per tutti (erga omnes).
Conflitti tra poteri dello stato: se poteri litigano fanno causa in CC; es Stato-
Regione per competenza nel fare le regole.
Altri conflitti: non hanno tale organo, decide giudice della causa. Stesso
sistema per regola che non rispetta regole superiori, es legge rispetto norme
europee: si può disapplicare vantaggio si risparmia tempo, decisione più
veloce, svantaggio valutazione personale, soluzioni disomogenee.
Equità = essere giusto; per definizione diritto è giusto, ma spesso lo si trova ingiusto,
una legge può essere iniqua ma spesso si è tenuti a rispettarla ugualmente. A volte
giudice può applicare equità, liquidando il danno dove è difficile da quantificare
(solitam cause di livello basso).
Regole europee più importanti della costituzione? In Italia Articolo 11: “consente
alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la
giustizia fra le Nazioni” parte sovranità ceduta ad UE. Inizialmente CC dice che
norme UE devono rispettare costituzione, per poi cedere nel tempo, salvo per una
cosa: norme UE prevalgono purché rispettino principi generali costituzione. 3
tipi: Trattati: accordi tra Stati che decidono competenze e organizzazione
attuale UE, tematiche (es disciplina concorrenza tra imprese) e principi
importanti;
Regolamenti: simili a leggi italiane, regole approvate da UE,
immediatamente efficaci in Stati membri;
Direttive: regole non immediatamente efficaci, dirette verso singoli Stati
dato a Stato un periodo di tempo per attuarle nel proprio ordinamento singolo
stato, armonizzazione. Problema, Stato può già avere regole simili, rischio
sovrapposizioni: serve tempo per coordinare regole già esistenti; finché non
approvate (tradotte in legge dal governo) direttive non sono applicate spesso
ritardo di applicazione, può essere considerato un danno.
Costituzione e Leggi Costituzionali: stesso livello, si integrano tra loro.
Costituzione tratta organizzazione Stato e diritti persone. Nuova legge può essere
aggiunta alla Costituzione oppure trattata come qualcosa in più, al di fuori (es
provvedimenti contro Costituzione). Differenza in meccanismo approvazione: per legge
normale serve maggioranza relativa (dei presenti), per legge costituzionale serve
maggioranza assoluta (eletti) e richiede doppia approvazione da Camera e
Senato (intervallo tra le 2 votazioni almeno 3 mesi) provvedimento aggravato.
Legge ordinaria 3 fonti sullo stesso piano, differenze nel procedimento:
Legge: approvata da parlamento;
Decreto legge: da governo; regola eccezionale, governo non ha potere
legislativo, non rappresenta direttamente popolo; possibile con pretesto di
necessità e urgenza (es terremoto), evita lunghe procedure, permette di
arrivare a legge in tempi brevi; validità 60 giorni, in cui parlamento decide se
confermarla; praticamente usato anche in casi non urgenti;
Decreto legislativo: parlamento delega governo a fare una legge,
indicando una serie di principi da rispettare; riduzione tempi, ministeri hanno
maggiori e mirate competenze.
Legge entra in vigore dopo essere approvata, non è più valida in seguito ad
abrogazione (es referendum abrogativo) eliminazione legge o alcune sue parole
(ciò può anche invertirne il senso). 2 tipi:
Espressa: nuova legge che cancella quella vecchia;
Tacita: nuova legge senza far riferimento a quelle vecchie. Rischio
sovrapposizioni: principio generale dice che legge successiva sovrasta la
precedente (che è tacitamente abrogata).
Regolamenti dello Stato: norme fatte da pubblica amministrazione, attraverso ad
es decreto ministeriale o del Presidente Repubblica, procedura veloce; come
limite deve rispettare la legge. Spesso regolamento è delegato da norma di legge per
precisazione delegificare: trasferire a pubbl amministr potestà di disciplinare
materia sino allora regolata per legge.
Usi, 2 tipi:
Contrattuale: ripetizione stesso comportamento nello stipulare un contratto,
no fonte diritto;
Normativo: fonte diritto, comportamento sempre uguale tenuto da collettività
alla cui base non c’è una legge, es segreto bancario; ora non esiste più tranne
in campo costituzionale, es consultazioni Presidente Repubblica prima di
formare nuovo governo.
Modalità interpretazione regole:
Letterale: significato delle parole; componente di discrezionalità, usare una
tra possibili definizioni;
Funzione della regola: significato conforme a funzione (es assegnazione casa
coniugale alla madre per aiutare i figli);
Analogia: decisione su caso non disciplinato dalla legge (ancora non esiste); ci
si basa su disciplina in situazioni analoghe;
Autentica: fatta da legislatore (eccezione), che con nuova legge spiega
significato della precedente; non più discrezionalità; effetto retroattivo, non
valida da adesso ma anche per cause precedenti (retroattività mai possibile in
campo penale; favor rei, norma penale successiva applicabile a cause ancora
in corso).
Soggetti considerati da legge: persone fisiche e giuridiche (aggregati virtuali di
persone).
Persone fisiche, hanno 3 capacità:
Giuridica: capacità di essere titolare di diritti e doveri, acquisita con la nascita;
Agire: capacità di compiere atti giuridici, in particolare stipulare contratti
(compresi tutti tipi di acquisti), maggiorenni; minorenni hanno possibilità di
stipulare contratti, ma sotto rappresentanza legale soggetto maggiorenne
(eccezione per acquisti semplici, es fare la spesa);
Naturale o Intendere e volere: capire cosa si sta facendo; contratto fatto da
maggiorenne non in grado di intendere e volere può saltare solo se altro attore
è consapevole dei suoi problemi e ne approfitta.
Procedimenti per togliere capacità di agire:
Interdizione: casi più gravi, nominato tutore che ha rappresentanza totale;
Inabilitazione: nominato curatore incaricato di seguire interessi legali,
soggetto può fare ordinaria ma non straordinaria amministrazione es
compravendita casa;
Amministrazione di sostegno: difficoltà, disabilità di tipo fisico dove c'è
capacità di intendere e volere.
Procedure successive in caso soggetto sia assente, per decidere se contratto non è
valido:
Sparizione: nessun provvedimento;
Scomparsa: nominato soggetto che cura interessi e amministra suo
patrimonio;
Dopo 2 anni Assenza: possibilità che sia morto, si apre successione in modo
provvisorio, eventuale patrimonio ereditato e gestito, ma va conservato e non
venduto;
Dopo 10 anni Morte presunta: come se fosse morto, eredi diventano
proprietari dei beni, coniuge può risposarsi.
Persone giuridiche: possiedono capacità giuridica come persona fisica. 3 tipi in base
allo scopo:
Associazioni: scopo ideale, non di lucro; componenti possono chiedere
contributo economico per mantenimento e attività associazione ed eventuali
dipendenti/amministratori, ma non dividere gli utili. Legge consente potere di
agire, es associazioni di consumatori e ambientali possono fare cause a tutela
degli atri, singolo non agirebbe (serve certa rappresentatività);
Fondazioni: scopo ideale e di pubblica utilità (sottoinsiemi di associazioni);
composte da poche persone con elevato patrimonio, servono fi