si ebbe l’istituzione della Comunità Europea
18 Aprile 1951 - Trattato di Parigi: del
1. ORIGINE - Unione (
Carbone e dell’ Acciaio “CECA” primo passo per la costruzione dell’edificio europeo);
europea e comunità
europee - : si ebbe l’istituzione di altre 2 comunità:
25 Marzo 1957 Trattato di Roma Comunità
Economica Europea ( che dal 1° novembre 1993 divenne CE cioè Comunità europea) e la
Comunità Europea dell’Energia Atomica. Inizialmente facevano parte della comunità 6
stati:Belgio,Francia,Germania,Italia,Lussemburgo, Paesi Bassi.
trattati che hanno istituito la comunità europea:
,
Atto Unico Europeo 1986;
Trattato sull’ Unione Europea, Maastricht :
7 febbraio 1992 questo ha aggiunto
accanto al I pilastro (costituito dalla Comunità), il II pilastro (costituito da politica estera
e sicurezza comune) e il III pilastro (costituito da Giustizia e Affari Interni)
, :
Trattato di Amsterdam 2 ottobre 1997 questo ha aggiunto al III pilastro anche
cooperazione di polizia e giustizia in materia penale;
,
Trattato di Nizza 26 Febbraio 2001; Costituzione per l’Europa,
29 ottobre 2004 - con la firma del Trattato che adotta una la
sua entrata in vigore che comporterà l’abrogazione sia del Trattato sull’Unione Europea, sia del
trattato istitutivo la Comunità Europea, è prevista per il 1° Novembre 2006;
Il termine singolare comunità non deve trarre in inganno poiché al suo interno in realtà
vivono 2 comunità distinte, le quali hanno però come membri gli stessi stati ed operano per
mezzo delle medesime istituzioni e ciò dimostra che siamo in presenza di un medesimo ente,
almeno sul profilo internazionale;
cittadinanza dell’unione: prevista da Trattato di Maastricht nell’art. –
17 22 : Presupposto
per la cittadinanza europea è dunque la cittadinanza di uno stato membro; mentre la corte di
giustizia europea stabilisce che i modi di acquisto e di perdita della doppia cittadinanza è
competenza di ciascuno stato membro; :
Gli organi della comunità europea si distinguono in 2 categorie
sono l’ insieme degli organismi e delle norme e consuetudini fondamentali su
2. Le istituzioni:
Consiglio cui si basa un'organizzazione politica, una comunità sociale. Per organismi non s’intende
europeo e le solo i più importanti ma anche quelli che determinano gli scopi che l’organizzazione intende
istituzioni politiche .
raggiungere e ne determina anche i mezzi Sono istituzioni:
:
- PARLAMENTO EUROPEO
Competenze:
partecipa all’attività normativa
- potere di controllo politico sulla commissione
- ruolo fondamentale, insieme al consiglio, per l’adozione del bilancio ruolo minore
- in relazione al terzo pilastro.
Composizione:attualmente è composto da 732 seggi ripartiti tra i vari stati proporzionalmente in
base alla popolazione dei paesi membri.
Il trattato CE prevede che l’elezione del parlamento avvenga in modo diretto ed a suffragio
universale, ma ciò non è possibile per i diversi modi in cui sono tenute le elezioni nei vari paesi
membri. Alcune regole uniformi sono state comunque dettate nell’atto risalente all’ottobre 1976:
rappresentanti eletti per 5 anni
- la data di elezione deve cadere nel lasso di tempo compreso tra il giovedì mattina
- e la successiva domenica sera
lo spoglio può iniziare solo quando vengono chiusi tutti i seggi dello stato
- membro in cui gli elettori hanno votato per ultimi.
Le delibere avvengono a maggioranza assoluta almeno che diversamente disposto
C :
- istituito nel 1974, riunisce i capi di stato e di governo degli stati membri
ONSIGLIO
nonché il presidente della commissione. I capi di stato e di governo più il presidente della
commissione sono assistiti dai ministri incaricati degli affari esteri e da un membro della
2 volte all’anno,
commissione. Si riunisce almeno sotto la presidenza del capo dello stato,
o del consiglio, dello stato membro che esercita la presidenza del consiglio. All’interno gli
stati membri analizzano le questioni di maggiore importanza per l’Unione al fine di
raggiungere una soluzione unanime. Nella normativa europea non è stabilito il modo in cui il
Consiglio europeo deliberi, ed in mancanza di una precisa disciplina si assume che deliberi
all’unanimità. Solitamente le delibere sono prese senza voto almeno che non ci si trovi di
fronte ad un’opposizione netta. Il consiglio collabora con il parlamento solo in quanto gli
trasferisce, alla fine di ogni riunione, un resoconto nonché annualmente una relazione sui
progressi dell’ Unione.
Poteri principali del consiglio sono:
potere normativo di carattere primario;
- potere di adottare atti in relazione al secondo e al terzo pilastro;
-
Formazione del Consiglio: Attualmente il consiglio è costituito da 15 soggetti poiché 15 sono gli
stati membri. Nelle riunioni del consiglio di regola intervengono i ministri degli esteri per la
discussione di questioni generali e riguardanti il secondo pilastro, altrimenti partecipano i ministri
per la materia all’ordine del giorno. La
competenti presidenza è esercitata a turno da ciascun
membro nel Consiglio per una durata di sei mesi secondo l'ordine stabilito dal Consiglio.
Metodo di delibera: x alcune delibere è sufficiente la MAGGIORANZA del Consiglio; x altre è
richiesta l’UNANIMITà caso di assenza non si può raggiungere l’unanimità almeno che non
(in L’aumentare degli stati membri a richiesto l’introduzione
sia stata disposta un delega per il voto).
della maggioranza qualificata (Per avere una maggioranza qualificata si devono ottenere232
voti su 321 e maggioranza deve rappresentare almeno il 62% della popolazione) con
ponderazione del voto: Voto Ponderato : al voto di ogni paese è attribuito un valore in base alla
quantità della popolazione;
: un comitato che,previsto dall’art.
COREPER 207, costituisce una replica minore del consiglio,
non adotta formalmente atti ma la gran parte della discussione avviene nel suo ambito e poi
trasmette al consiglio l’indicazioni dei punti all’ordine del giorno che possono essere decisi senza
confronto poiché si è già raggiunto un accordo nell’ambito minore;
COMITATI COMPETENTTI PER MATERIA: Oltre al comitato che è permanente esistono altri
enti un po’ evanescenti poiché non direttamente previsti dal trattato ma che sono stati creati per
consentire uno svolgimento più efficace dell’attività legislativa e sono i comitati competenti per
materia. I compiti affidati a questi organi sono molto importanti poiché il coreper svolge una
funzione troppo generale per poter davvero redigere tutti gli atti normativi sono quindi i comitati
competenti per materia che redigono gli atti che inviano al coreper e questo successivamente li
invia al Consiglio dei ministri.
C :
- OMMISSIONE
Poteri principali della commissione sono:
- potere di adottare norme esecutive di atti del Consiglio su delega del medesimo;
- potere esclusivo di far proposte di atti normativi;
- potere esecutivo;
- potere di controllo sul rispetto degli obblighi comunitari da parte degli stati membri.
Composizione della commissione:la commissione è un organo con carattere sovrannazionale,
cioè con carattere veramente comunitario rappresentante quindi l’organizzazione internazionale
della comunità europea, poiché i soggetti che lo formano siedono a titolo personale e non hanno
funzione rappresentativa degli stati di derivazione. Attualmente i membri della commissione sono
uno per ogni stato per un totale di 25, il numero potrebbe essere modificato.
Nomina del presidente e costituzione della commissione: 1. C :Delibera a maggioranza
ONSIGLIO
qualificata e nomina il P ; 2. P :Approva il P
RESIDENTE DELLA COMMISSIONE ARLAMENTO RESIDENTE DELLA
; 3. C (in composizione ordinaria) + P :A maggioranza
COMMISSIONE ONSIGLIO RESIDENTE DELLA COMMISSIONE
stato adotta l’elenco delle persone che intende nominare come
qualificata, seguendo le indicazioni di ogni
; 4. P :Deve approvare collettivamente la lista dei commissari unitamente al
COMMISSARI ARLAMENTO
a maggioranza qualificata conclude la procedura con l’atto formale
presidente; 5. C : di nomina
IL ONSIGLIO
della commissione.
La costituzione per l’Europa cambierà il modo di costituzione della commissione: il
presidente verrà sempre scelto per primo ma questa volta tramite elezione da parte del
parlamento. I membri della commissione verranno invece nominati dal Consiglio. La
commissione così formata dovrà comunque avere l’approvazione del Parlamento. Con la
Costituzione per l’Europa nascerà anche un nuovo soggetto: ministro per la politica estera
e la sicurezza comune ( PESC) il quale diviene commissario ma in realtà è il
vicepresidente della commissione scelto dal Consiglio.
La ripartizione delle competenze tra i membri, è compito del presidente della
commissione. La commissione spesso delibera senza voto.
:
Analisi Poteri della Commissione
Si concretizza nel controllo dell’attuazione e del rispetto del diritto
1 potere esecutivo
comunitario
2. potere di raccomandazione attraverso questo la commissione può invitare qualcuno a fare
qualcosa possono essere indirizzate per esempio al consiglio dei ministri. Ci sono casi specifici
che richiedono le raccomandazioni della commissione altrimenti la commissione può emanare
qualsiasi raccomandazione nei confronti di qualsiasi soggetto. Le raccomandazioni sono atti
vincolanti.
3. potere legislativo secondo il principio della separazione dei poteri essendo già in possesso
del potere esecutivo il potere legislativo non dovrebbe appartenergli, ma questo non viene
liberamente esercitato, ma è vincolato:
potere d’iniziativa derivatogli dalla commissione
- della commissione all’iniziativa legislativa
- partecipazione
- la commissione in alcuni casi detiene addirittura un potere autonomo legislativo
4. Attuazione dei poteri delegati la commissione è dotata di un potere di rappresentanza sia
esterna che interna, la prima viene fatta attraverso la figura del presidente della commissione.
C G :
- affiancata a partire dal 1989 dal tribunale di primo grado. La
ORTE DI IUSTIZIA
presenza della corte di giustizia tra le istituzioni comporta un aggravamento della già poco
tra istituzioni politiche e giudiziarie all’interno del modello comunitario:
chiara distinzione
poiché la corte di giustizia in alcuni casi ha supplito anche ad alcune funzioni degli organi
politici. Tale intromissione in materie politiche ha comportato un certo timore degli stati per
l’attivismo della corte la quale così facendo elaborava degli obblighi che gli stati erano,
dunque, obbligati a rispettare. Da ciò deriva la limitazione dell’attività della corte di cui all’Art
46 Tr UE dove si vieta l’azione sulle materie di politica estera e sicurezza comune. Con il
trattato di Amsterdam la corte ha acquisito invece competenze rispetto ai ricorsi proposti
dagli stati membri o dalla commissione inerenti la legittimità delle decisioni- quadro e
di quelle adottate nell’ambito del 3° pilastro. La corte è anche responsabile in via
pregiudiziale per le questioni inerenti l’interpretazione e legalità degli atti proposti dai
giudici degli stati che abbiano fatto dichiarazione per accettare anche tale competenza
.
della corte
Composizione della Corte di Giustizia
La composizione della corte di giustizia è data dall’art 223 Tr CE il quale stabilisce che giudici
ed avvocati generali debbano essere scelti tra personalità che garantiscano indipendenza e
professionalità; gli stessi vengono nominati, per 6 anni, di comune accordo dagli stati membri (
ogni stato nomina un proprio giudice, ma vengono incaricati formalmente dall’insieme dei governi
per garantirne l’indipendenza ).
L’imparzialità è di nuovo ribadita e rafforzata con l’art 2 del protocollo sullo statuto della Corte,
che obbliga i giudici a prestare giuramento d’imparzialità e indipendenza.
La presenza di un giudice per ogni stato è utile in 2 casi:
- ricorsi portati di fronte alla corte di giustizia dal giudice ordinario
- nel caso in cui lo stato sia parte in causa
Accanto ai giudici operano gli avvocati generali previsti dall’art 222 Tr CE; questi hanno il
compito di presentare conclusioni motivate delle cause che secondo lo statuto richiedono
intervento. Gli avvocati generali sono 8 e come i giudici sono nominati dai governi degli stati di
comune accordo, l’incarico dura 6 anni ed è rinnovabile.
Durante il loro mandato i giudici sono chiamati a nominare il presidente della corte il cui incarico
dura 3 anni con possibilità di rinnovo.
La Corte di giustizia è composta di un giudice per Stato membro: operi in sezioni, che
attualmente sono 6, ma può operare anche in grande sezione ( grande camera) o con seduta
L’attività della corte è disciplinata dallo statuto mentre il
plenaria. regolamento di procedura è
adottato dalla stessa corte ed è sottoposto all’approvazione del consiglio con maggioranza
qualificata. è un’istituzione posta al controllo dei conti; è composta di 15 membri che
C :
- ORTE DEI CONTI
siedono a titolo personale, nominati per 6 anni dal Consiglio che delibera a maggioranza
qualificata previa consultazione del parlamento europeo.
- Produce dichiarazione di affidabilità dei conti e legittimità delle operazioni;
- Testimonia spese ed entrate e la corretta gestione dei fondi.
-
Organi ordinari
I trattati hanno creato un sistema di ripartizione delle competenze tra le varie istituzioni, secondo
le quali ciascuna svolge la sua funzione specifica nella struttura della comunità nel rispetto delle
Relazioni tra le funzioni delle altre istituzioni, sanzionando qualunque violazione di detta regola.
istituzioni politiche La Corte di giustizia ha ideato un principio di “leale tra le istituzioni, dato che i
cooperazione”
trattati prevedevano principi simili solo in relazione agli stati e non alle istituzioni.
Esempio di cooperazione sono gli accordi tra istituzioni per integrare la disciplina dei
trattati.
Non esiste una regola generale all’interno dei trattati che stabilisca un’unica procedura
legislativa. Si possono tuttavia delineare ben 9 procedure diverse all’interno dell’operato della
Procedure per
l’adozione degli atti comunità. Il problema della mancanza di un procedura univoca deriva dal fatto che nel 1957
quando nacque la CE non fu posto alcun obbiettivo legislativo.
normativi comunitari - Il principale organo legislativo è il Consiglio;
- commissione opera unitamente al consiglio: si esclude il parlamento e si lascia
l’iniziativa legislativa nelle mani di due organi politici,
:
- Procedura di consultazione Consultazione significa che commissione e consiglio operano
insieme ma devono consultare anche il parlamento nel loro operato; In questo caso è
importante il rapporto tra il consiglio e la commissione,se il consiglio non accetta l’atto per
realizzarsi ha bisogno dell’unanimità, mentre se sono d’accordo il consiglio vota a
maggioranza;
- Procedura di cooperazione:si tratta della procedura più utilizzata ma allo stesso tempo
anche la più sofisticata, è a sua volta divisa in 3 procedimenti:
a. procedimento base
b. procedimento di cooperazione
c. procedimento di codecisione.
Procedimento d’assenzo: Nel caso della volontà
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Diritto dell'Unione Europea - storia dell'integrazione europea
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