Diritto dell'unione europea
Prima parte
19-09-2016. Due guerre mondiali x nazionalismo → esasperazione concetto di patria, conquistare ed imporre la propria volontà. Differenza tra cittadinanza (rapporto giuridico con il proprio Stato) e nazionalità (mi ispiro a valori culturali del mio paese). In Europa ci sono Spinelli, Schumann.
Manifesto di Ventotene
Persone interrate nel campo ecc.. anziché odiare il nemico, si cercano di capire le cause della guerra. Idea società post bellica: no nazionalismo, ma bisogna creare uno stato federale. La federazione deve condurre la politica estera, no barriere protezionistiche, assicurare movimento dei cittadini entro i suoi confini, moneta unica. In Europa si realizzerà in seguito, i movimenti federalisti volevano che l’Europa diventasse una federazione (gli stati entità di base delle relazioni internazionali, ente con delle caratteristiche particolari ossia territorio, popolazione, dominium et imperium, ossia che lo sa gestire). Confederazione in genere è l’anticamera della federazione un gruppo di:
- Stati decide che ci sono tra loro un forte insieme di cose (politica estera e l’esercito).
- Federazione: decisione di un gruppo di stati autonomi di dar vita ad un unico stato, dove si mettono assieme una costituzione (progetto federale), politica estera e di difesa, la moneta unica, la sicurezza comune.
Gli stati capiscono che assieme si sta meglio a patto che ognuno mantenga delle specificità nazionali. Principio della sussidiarietà: riconoscimento che pur essendo assieme si hanno dei diritti particolari ‘che rimangono’. Es: Stati Uniti paese unito? Per esempio, questione pena di morte.
Il congresso di L’Aia
Con Ventotene si cerca di dare vita ad alcuni presupposti che erano già esistenti in America. Nel 1948 si tiene il Congresso di L’Aia, primo embrione di unione europea e nascerà il consiglio d’Europa. È un’organizzazione a se stante che raggruppa anche stati non membri ma che credono in valori comuni europei, inizia così la redazione della dichiarazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Quando un cittadino ritenga che una legge sia contro i diritti europei, può ricorrere ad un giudice europeo della corte di Strasburgo.
Finita la guerra, l’Europa è distrutta (anche i vincitori del conflitto), e gli americani per far fronte al commercio, attraverso il Piano Marshall, danno denaro per far rinascere l’economia. L’OCSE ha sede a Parigi e si occupa dello studio dei sistemi economici europei, in origine come OECE, per riattivare i paesi.
CECA e trattato di Roma
Il 9 maggio 1950, Robert Schumann propone di mettere assieme la produzione franco-tedesca di acciaio e carbone per la ricostruzione dell’Europa. Belgio, Lussemburgo, Germania, Francia, Paesi Bassi e Italia firmano il trattato che istituisce la CECA, che entra in vigore nel 1952. Nel 1955, a Messina, tutti i ministri degli esteri dei 6 paesi decidono che l’esperimento è andato bene e vogliono estenderlo in tutto il settore dell’economia. Il 25 marzo 1957 a Roma viene firmato il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea (CEE) e quello sull’energia atomica.
Il trattato internazionale dà vita ad una comunità economica europea, fa nascere due visioni diverse: funzionalisti (pensare alle cose concrete tipo economia) e i federalisti (prima unione politica e poi diamo vita all’unificazione economica). Il trattato di Roma è di tipo economico con elementi di natura federale e si introduce l’idea che c’è una norma europea che si autoapplica negli ordinamenti interni, senza passare dai Parlamenti. Il Regno Unito si oppone a Messina e a Roma e nel 1960 dà vita ad una contro Europa (EFTA), che si oppone a tutti gli altri paesi europei.
Unione europea e trattato di Maastricht
Unione europea che nasce da 6 membri fino ad arrivare a 28 (meno la Gran Bretagna). CE comunità europee, oggi UE. MEC mercato europeo comune, sigla che oggi non esiste perché non esiste più, ma esiste il mercato interno europeo. Il mercato comune europeo cioè vari stati rendono omogeneo il mercato comune con proprie leggi, mercato europeo cioè regolato da norme europee.
Il trattato sull’unione europea (TUE) è diviso in due parti: la prima riguarda le istituzioni dell’UE, la seconda, il trattato sul funzionamento dell’UE (TFWU). Dentro il trattato ha una vera e propria costituzione detta carta dei diritti fondamentali dell’UE. Nuovi stati confluiscono nell’UE nel frattempo, il 1966 rappresenta un momento storico per la vita europea. De Gaulle è al potere (cadrà nel 1968) e promuove il compromesso di Lussemburgo. De Gaulle crede in un’Europa delle nazioni ma non delle federazioni, ossia che ognuno rimane indipendente.
Trattato di Maastricht: unione monetaria, Euro. Modifiche dei trattati: Trattato di Roma, trattato internazionale, negoziato, scritto (nell’UE non c’è una lingua ufficiale) modificato attraverso l’introduzione di nuovi articoli, avvio del mercato interno. Il trattato di Lisbona introduce l’elemento costituzionale, fa un enorme passo verso la federazione (elemento fondamentale è la costituzione). Questo trattato era stato preceduto dal tentativo di dar vita al trattato sulla costituzione europea abortito perché i francesi votarono contro, fu sottoposto a referendum. Merkel: ‘‘Proviamo a farne un altro’’ e lo mise in un altro trattato modificandolo. Gli elementi costituzionali si trovano negli articoli (titolo I sul trattato sull’UE) e la carta dei diritti fondamentali inseriti nel trattato.
Valori e diritti dell’UE
Titolo I art II basi su cui si fonda UE: ‘‘l’UE si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo, non discriminazione, tolleranza, giustizia, solidarietà e della parità tra donne e uomini.’’ UE basata su valori cristiani, ma non furono messi in questo articolo per non discriminare i cittadini europei praticanti un altro credo religioso. Costituzione italiana non crea i diritti, ma li riconosce (differenza importante); la costituzione europea crea dei diritti comuni. Nessuno stato dell’UE può avere dei diritti contrari ai sopra citati. Ogni paese membro in linea con l’UE ‘‘Costituzione prevalente’’.
Art 3 paragrafo 3 ‘‘L’Unione instaura un mercato interno. Si adopera per lo sviluppo sostenibile [..] su un’economia sociale di mercato fortemente competitiva che mira alla piena occupazione ed al progresso sociale.’’ Due modelli possibili:
- Mercato libero che creerà le condizioni per un miglioramento sociale.
- Interventi di politica keynesiani (interviene direttamente con determinate politiche sociali a favore dei cittadini dove c’è disoccupazione, interventi mirati all’occupazione ecc..).
Il trattato di Lisbona ha tutte le caratteristiche di una costituzione: preambolo, diviso in titoli (I dignità, II libertà, III uguaglianza, IV solidarietà, V cittadinanza, VI giustizia). Ogni titolo ha pochi articoli, ma sono significativi.
La necessità di una carta dell’UE
Perché c’è bisogno di una carta dell’UE quando ogni paese ne ha una propria?
- Uno stato nuovo che voglia aderire all’UE non potrà chiedere l’adesione se non dimostrerà che la sua costituzione è in linea con questi principi europei (Titolo I dignità no pena di morte. Turchia aveva chiesto di entrare ma non può poiché ha la pena di morte).
- Per gli stati che sono già membri, non modifichino la loro costituzione e quindi violino questi principi comuni; se accade, si avvia una procedura quando un gruppo di altri stati o la stessa istituzione dell’UE scoprono che ci sia in uno stato una legislazione contraria a questi principi europei e intima allo stato di cambiare la costituzione o la norma contro. Uniformare i sistemi costituzionali.
Principi di nuova generazione: titolo I dignità umana anche presenti nella nostra costituzione. Diritti all’integrità della persona ‘‘integrità fisica e psichica’’ nell’ambito della medicina e della biologia devono essere rispettati il consenso libero ed informato della persona interessata secondo le modalità previste dalla legge, divieto delle pratiche eugenetiche, divieto di fare del corpo umano e delle sue parti una fonte di lucro, divieto di clonazione importanti innovazioni nel concetto di dignità che diventano principi di natura costituzionale. Art 4 proibizione della tortura e di trattamenti umani degradanti.
I diritti fondamentali nell'UE
I cittadini europei non possono essere dichiarati a morte? Sì, per esempio Sacco e Vanzetti quando si è in uno stato si è sottoposti alle leggi di esso. Libertà alla sicurezza, vita privata e familiare, istruzione, associazione e riunione ecc.. articoli di nuova generazione: possibilità di costituire una famiglia (elemento sociale fondamentale) titolo II art. 9 dice che in Europa c’è il diritto di sposarsi e costituire una famiglia. Problema: concetto di famiglia diverso da stato a stato garantite secondo le leggi nazionali che ne garantiscono l’esercizio.
Ogni persona ha diritto alla libertà di coscienza, convinzioni e religioni (si possono cambiare) manifestandoli individualmente in pubblico o privato mediante il culto e l’osservanza dei riti. Francia Paese laico, laicismo particolare dove ognuno deve avere un particolare segno distintivo che possa far emergere la propria religione. Lo stato può vietare il burqa? In alcuni paesi possono farlo per garantire l’ordine pubblico in determinati luoghi.
Cosa succede se in uno stato c’è una violazione di questi principi? Deve cambiare la sua legislazione? Rapporto tra la costituzione europea ed interna nel caso della Francia, riconosciuto il poter entrare in aule con il volto coperto. Libertà diritto di asilo garantito dalla costituzione europea nel rispetto delle convenzioni di Ginevra del '51 e del '67. Asilo quando una persona fugge dal proprio paese per evitare di essere sottoposto a provvedimenti gravi nel suo paese lo stato non può negare di ospitare questa persona fino a quando non vi è la certezza che meriti davvero questo diritto, sennò vi è l’espulsione. Diritto che deriva dalla convenzione di Ginevra, uno stato quindi non può espellere a piacere ma ha l’obbligo.
Uguaglianza prevede novità importanza uguaglianza: tutela della parità tra uomo e donna e mai la discriminazione di sesso vietata su razza, colore della pelle, sesso, lingua, disabilità, età, orientamento sessuale art. 21 titolo III tutela amplissima. La carta poi introduce delle categorie nuove di tutela del cittadino: bambini tutelati ancor prima di nascere, gli anziani (introdotto il principio che una società deve tutelare gli anziani): a che età si diventa anziani? A 65 anni. Fine giovinezza? 25 anni ma si vuole portare a 21; inserimento delle persone con disabilità disabile minoranza che va tutelata, egli ha diritto che ne garantiscono l’autonomia (anche nel lavoro). Parità uomo e donna riaffermata ma non sempre raggiunta, salari ancora, a volte, bassi del 25%.
Solidarietà e salute nell'UE
Solidarietà titolo IV, art. 35 innovativo nel sistema sociale europeo: ‘‘ogni persona ha il diritto di accedere alla prevenzione sanitaria e di ottenere cure mediche alle condizioni stabilite dalle legislazioni e prassi nazionali. Nella definizione e dell’attuazione di tutte le politiche ed attività dell’unione è garantito un livello elevato di protezione della salute umana.’’
A livello personale, cosa intendono? Art.35 salute del cittadino è un obiettivo importante per l’UE si preoccupa di aspetti sociali della società ‘‘prevenzione sanitaria’’ ogni Stato ha, quindi, l’obbligo di garantire cure mediche. Ognuno ha diritto a cure mediche tasse alte (per esempio come avviene in Italia). Il cittadino europeo ha, quindi, diritto al massimo delle cure.
Lavoro e cittadinanza europea
Art. 15, titolo II ‘‘ogni persona ha il diritto di lavorare o esercitare una professione liberamente scelta o accettata’’ 2010 sentenza della corte suprema di cassazione italiana: a Genova, comincia una causa: un cardiochirurgo non vuole il viceprimario in sala operatoria alla fine, in Cassazione, il vp vuole tutelare il suo lavoro. Il medico ha il diritto ad entrare in sala operatoria sia secondo la Costituzione italiana sia secondo la Costituzione doppia protezione costituzionale. Il trattato della Corte di Nizza legge.
Dentro la carta, al titolo V, si parla della cittadinanza europea: è cittadino dell’UE chiunque sia cittadino di uno dei 28 stati appartenenti all’UE. Non è concessa dall’UE, ma sono gli stati che decidono le regole per riconoscerla (per esempio in Italia: ius sanguinis e ius soli). Si possono avere più di una cittadinanza.
Uno stato può proteggere le sue imprese o i suoi cittadini all’estero protezione diplomatica: mettere in atto misure di attenzione ad un cittadino all’estero che necessita aiuto. L’UE può anche esercitare la protezione diplomatica per i suoi cittadini doppia copertura. Ma chi interviene prima? Per esempio nel Laos non vi è l’ambasciata italiana, ma vi sarà almeno una appartenente ai stati membri e quindi bisogna rivolgersi a questi che daranno la protezione diplomatica ma non del suo stato (per esempio francese) ma dell’UE, gli altri stati riconoscono soggettività giuridica all’UE diritto di cittadinanza. Le ambasciate dell’UE sono uffici che si occupano di questioni inerenti sostanzialmente al mercato interno o in cui vi è competenza dell’UE, compiti diversi da quelli internazionali. UE riconosciuto come stato doppia bandiera soggetto giuridico.
Estradizione e diritti elettorali
Estradizione: istituto per il quale un paese rivendica un diritto di chiedere che un altro paese ceda una persona che in quello stato è condannata o ricercata. Fatto nazionale, non di competenza dell’UE. Però esiste il mandato di cattura europeo, ossia quella situazione per la quale un cittadino europeo di fatto è cittadino europeo anche per il sistema giudiziario europeo.
Diritto di voto e di eleggibilità: elezioni per il Parlamento europeo ogni cittadino ha diritto di voto e di eleggibilità. Un cittadino francese in Italia, però, può diventare solo vicesindaco. Diritto ad una buona amministrazione: ogni persona ha il diritto che ogni cosa che lo riguardi sia trattato in modo imparziale ed equo. Ci sono dei criteri di buona amministrazione mediatore europeo, difensore civico, figura tra l’amministrazione ed il cittadino (anche nella Roma antica, detto defensor civitatis). Il mediatore europeo consente questo rapporto diretto tra cittadino ed amministrazione europea e ci fa capire cos’è la cattiva amministrazione che valga sia per i rapporti tra il cittadino e l’UE sia all’interno di un paese. Cattiva amministrazione – cattiva amministrazione nazionale: per l’UE iniquità, irregolarità, discriminazione, abuso di potere, mancanza di risposta, rifiuto di informazione.
Diritto di petizione: il cittadino che conosce il diritto europeo ha il diritto di informare l’UE che quel diritto non è in linea con gli altri. Modo per avvicinare i cittadini all’UE ma non è molto conosciuto. Libera circolazione nei 28 paesi dell’UE, uno degli elementi fondamentali del mercato interno (merci, servizi, capitali e persone). Una volta si parlava di ‘‘lavoratori’’, poi con l’avvento del mercato interno si cominciò a parlare di persone si può circolare liberamente anche se non si è lavoratori. Un lavoratore che cerca lavoro in uno dei paesi dell’UE che diritti ha? A livello europeo, dal 1957, il lavoratore può muoversi liberamente in cerca di lavoro.
Il modello sociale europeo fondamentale è il ricongiungimento familiare del lavoratore: diritto, una volta che ha trovato lavoro, di portare con sé la famiglia convivente (anche parenti stretti con cui si ha un rapporto stretto, per esempio suoceri) concetto ampio di famiglia. Scelto un modello di integrazione, società è stabile se il lavoratore può portare la famiglia e quindi si integra nella società. Non tutti i paesi la pensano così, la Svizzera non sempre consente il ricongiungimento familiare se non in casi estremi ricongiungimento attuato maggiormente per i cittadini negli altri Stati.
Quanto posso stare in un paese membro? Necessaria la carta di identità, nell’area Schengen non serve passare dall’area doganale unico spazio territoriale europeo interno cancellate fisicamente le frontiere, senza obbligo di controlli doganali. Schengen può essere disattivato per garantire ordine pubblico.
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