Corporate governance
La corporate governance può essere definita come l'insieme di sistemi di amministrazione e controllo, sebbene sia riduttivo, in quanto essa attiene fortemente all'aspetto organizzativo e all'equilibrio tra compiti e responsabilità nell'impresa.
Elementi coinvolti nella corporate governance
Inoltre nella corporate governance sono coinvolti:
- L'organo assembleare che esegue una funzione organizzativa (in senso molto lato).
- L'organo amministrativo che esegue una pianificazione strategica e una gestione amministrativa in senso proprio nonché un momento di controllo.
Questa disciplina si applica alle società finanziarie, ma anche alle banche e alle assicurazioni. In termini di corporate governance, la prima innovazione è stata sicuramente introdotta dal TUF, il quale però ha lasciato il testimone al diritto societario, il quale ha completato le linee guida della riforma.
Principali innovazioni della corporate governance
In particolare in termini di:
- Accentuazione dell'autonomia privata. Questa accentuazione sembra però in forte scontro con l'esistenza della vigilanza regolamentare, la quale segue sempre una linea prudenziale, sebbene proprio nei suoi regolamenti ammetta l'autonomia privata. Il prodotto principale in questi termini è il codice di autodisciplina delle società quotate, il quale prevede fra le altre cose, la presenza di comitati all'interno del consiglio di amministrazione.
- Introduzione di due nuovi modelli di governance, oltre al precedente: il monistico e il dualistico. Sono due modelli che richiedono tutele in ambito di statuto. È il legislatore stesso che spinge alcune scelte dal punto di vista statutario, questo perché non esistono nel TUB e nel TUF norme di rango primario che permettano di regolamentare determinate discipline. Tenuto conto che quando si deroga al diritto comune lo si deve fare rimandando a norme di pari grado, il limite dei testi unici di primo grado è che non possiedono le norme ponte per disciplinare determinati argomenti.
- Perfezionamento dell'amministrazione delegata e in particolare i ruoli che può occupare la figura dell'amministratore delegato (art.2381 c.c.). Solo nel 2003, la norma citata ha permesso di stabilire quanto vi era nel TUF, in particolare:
- Gli organi delegati (amministratore delegato e organo esecutivo) curano l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile.
- I deleganti (il CDA) valuta l'adeguatezza dell'assetto amministrativo, organizzativo e contabile.
Quindi si definisce chi deve occuparsi del profilo organizzativo, il cui assetto deve ricercarsi avendo come presupposto:
- Natura dell'impresa: nel nostro caso tutta l'intermediazione finanziaria.
- Dimensione dell'impresa: ovviamente al crescere della dimensione, aumenta l...
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