Diritto del mercato finanziario
La disciplina del mercato finanziario
Il mercato finanziario rientra (insieme al mercato bancario, assicurativo e ai servizi di pubblica utilità) nel novero dei mercati regolamentati. L'attività d'impresa generata all'interno di questo mercato è sottoposta a una disciplina speciale (questo in ragione dei particolari interessi tipici del settore).
La disciplina del mercato finanziario è caratterizzata dalla tecnica normativa mista poiché formata da una duplice fonte: quella privata (che ha l'obiettivo di assicurare rapidità nella creazione di nuove norme) e quella pubblica (che ha l'obiettivo di suggellare i principi fondamentali della materia).
All'interno della fonte pubblica troviamo due suddivisioni: il TUF (testo unico in materia di intermediazione finanziaria) che ha rango primario; i regolamenti (intermediari, dei mercati e degli emittenti) che hanno valore di rango secondario. I regolamenti sono talvolta approvati congiuntamente dal Ministero dell'economia e delle finanze, dalla CONSOB e dalla Banca d'Italia.
All'interno della fonte privata troviamo due suddivisioni: fonti provenienti da associazioni di categoria e fonti provenienti da società di gestione di mercati regolamentati.
La disciplina del TUF
Analizzando più da vicino la fonte pubblica, e in particolare il TUF, emerge suddividere in tre aree quest'ultima normativa:
- La disciplina degli emittenti;
- La disciplina degli intermediari;
- La disciplina dei mercati.
Gli emittenti sono le imprese che, per ottenere le risorse necessarie allo svolgimento delle attività loro congeniali, ricorrono al mercato dei capitali attraverso l'emanazione di valori mobiliari (quali, ad esempio, le azioni, le obbligazioni, titoli rappresentativi di capitale di rischio). Gli intermediari invece hanno il compito di collocare nel mercato (cioè il luogo d'incontro della domanda e dell'offerta, che generalmente sono costituiti da piattaforme telematiche) gli strumenti finanziari emessi dalle società emittenti.
Le autorità di controllo del mercato mobiliare
Le autorità di controllo sono dotate di poteri di controllo, di sanzione, di regolamentazione. Le citate autorità sono disciplinate nel TUF e sono cinque:
La Banca d'Italia, dotata di poteri di controllo e regolamentazione dell'attività degli intermediari e dei mercati. La stessa opera con la CONSOB secondo una ripartizione di compiti che avviene con il metodo funzionale. Questo metodo assegna alla Banca d'Italia la funzione della vigilanza sulla sana e prudente gestione degli intermediari (c.d. vigi...).
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