Estratto del documento

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

la “Legge Biagi”

per il lavoro

capire la riforma

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

1

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

Pubblicazione a cura del

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

2

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

“Riformare il mercato del lavoro

è la condizione per conseguire l’obiettivo

di aumentare l’occupazione,

accrescendone la qualità”

Marco Biagi

3

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

Sommario

Presentazione Una riforma per la persona e per l’impresa ...................................... 5

1. Riformare il lavoro in Italia secondo le migliori esperienze in Europa ............ 9

2. Assistere chi offre o cerca lavoro con una rete di servizi pubblici e privati ... 11

3. Regolare la realtà sregolata della fornitura di lavoro .......................................... 12

4. Coniugare lavoro e formazione lungo tutto l’arco della vita................................ 13

5. Rendere accessibile alle lavoratrici e ai lavoratori nonché utile alle imprese il

lavoro a tempo parziale........................................................................................... 14

6. Introdurre nuovi contratti per portare nel mercato regolare le occasioni di

lavoro disperse........................................................................................................ 15

7. Rappresentare con regole semplici i nuovi modi di lavorare: il lavoro a

progetto ................................................................................................................... 17

8. Dare certezza ai contratti di lavoro con la certificazione volontaria.................... 18

9. Coordinare le attività di vigilanza per sanzionare e soprattutto prevenire le

irregolarità ............................................................................................................... 18

10. Promuovere il continuo sviluppo delle risorse umane attraverso la

collaborazione organizzata tra i rappresentanti dei lavoratori e degli

imprenditori ............................................................................................................. 19

4

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

Presentazione

Una riforma per la persona e per l’impresa

Le caratteristiche del mercato del lavoro italiano sono ben note non solo

agli studiosi e ai tecnici, ma prima di tutto proprio alle persone che cercano

un lavoro. Quanti genitori assistono impotenti alle mille peripezie che

devono affrontare i nostri ragazzi per trovare un lavoro degno di questo

nome? Quanti lavoretti in nero e in grigio, quanti sacrifici non premiati e

quante porte chiuse prima di ottenere una occupazione regolare e di buona

qualità? Quante persone, perso un lavoro che credevano garantito a vita

dalle leggi dello Stato, faticano a trovare una nuova occupazione e

rischiano, in un numero sempre maggiore di casi senza ancora aver

superato la soglia dei cinquant’anni, di non trovare mai più una

occupazione stabile? E quante donne si trovano oggi nella condizione di

dover scegliere tra lavoro e famiglia, solo perché le regole del mercato del

lavoro non prevedono strumenti per conciliare carriera professionale e cura

dei figli e/o dei familiari anziani o disabili?

L’Europa ci ricorda in continuazione che il nostro è uno dei peggiori

mercati del lavoro, e ci invita a intraprendere le riforme necessarie per

avvicinarci alla realtà degli altri Paesi. I dati che ci forniscono gli esperti

parlano chiaro e non possono che creare allarme. Dati che ci collocano in

una posizione di svantaggio nella competizione internazionale, e che ci

hanno indotto a intraprendere con convinzione e coraggio la strada del

cambiamento.

E’ stata una persona speciale come il prof. Marco Biagi, vittima di un

vile attentato terroristico quasi un anno fa, ad ammonirci che, dinanzi a

questo inquietante scenario, “è responsabilità di qualunque Governo

1

adottare misure appropriate, anche a costo di impopolarità” . Ed è stato

sempre il prof. Marco Biagi a convincerci che “riformare il mercato del

lavoro è la condizione per conseguire l’obiettivo di aumentare

2

l’occupazione, accrescendone la qualità” .

Oggi il Parlamento ha finalmente approvato una legge importante per la

riforma del mercato del lavoro. Una legge che, giustamente, ha il suo

nome, perché era stata disegnata da Marco Biagi in ogni sua riga e il suo

ruolo, nel lavoro di questo Governo sul versante delle politiche per

1 Biagi, Tutti i rischi di una protezione a senso unico, in Il Sole-24 Ore , 20 febbraio 2002.

2 Biagi, Ridurre le regole fa bene al lavoro, in Il Sole-24 Ore , 13 febbraio 2002.

5

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

l’occupazione regolare e di qualità, è stato sempre persuasivo e

determinante, già a partire dalla presentazione del Libro Bianco sul

mercato del lavoro dell’ottobre 2001.

Nel luglio dello scorso anno, dopo una fase di forti tensione sociali

causate dalle ingenerose e infondate polemiche sulla proposta di modifica

sperimentale dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, il Governo e ben

trentanove organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di

lavoro hanno sottoscritto un patto – denominato “Patto per l’Italia” – in cui si

accoglie senza esitazioni la sfida della modernizzazione e del

cambiamento, convenendo di pervenire a una rapida approvazione del

disegno di riforma del mercato del lavoro lasciatoci in eredità dal

“Professore”.

La sfida è stata particolarmente impegnativa: si trattava di porre le

premesse per dare un nuovo ordine alla vecchia architettura dei rapporti

sociali legati al mondo del lavoro. Ma era una sfida irrinunciabile. Solo le

riforme – le riforme di qualità, come quella che è stata approvata ora dal

Parlamento – possono infatti prevenire i rischi di destrutturazione e

deregolazione strisciante del nostro mercato del lavoro e governare

l’impetuoso mutamento in atto nei rapporti economici e sociali.

Approvata la “legge Biagi” il Governo si impegna ora a dare rapida e

concreta attuazione ai princìpi e alle linee riformatrici in essa contenuti.

Una situazione economica internazionale certo non favorevole e i gravi

problemi del nostro mercato del lavoro ci indicano che il percorso da

compiere per avvicinarci agli altri Paesi europei è ancora molto lungo e

tortuoso. Ma oggi, proprio grazie agli strumenti contenuti nella “legge

Biagi”, possiamo guardare al futuro con ottimismo. Quello stesso ottimismo

con cui il nostro “Professore” ha tracciato le linee di riforma per affrontare le

sfide dei moderni mercati del lavoro, convincendoci che, paradossalmente,

sono proprio le inquietanti stime del lavoro nero e irregolare presenti nel

nostro Paese a dimostrare come non sia tanto il lavoro a mancare. Quello

che sino a oggi mancava erano piuttosto regole e schemi giuridici in grado

di interpretare forme e manifestazioni dei moderni modi di lavorare. Schemi

e regole flessibili e adattabili, tali in ogni caso da consentire l’emersione del

lavoro nero e una più equa ripartizione delle tutele del lavoro a favore di

tutti coloro che si affacciano sul mercato del lavoro.

La riforma Biagi contempla un insieme di interventi coerenti con

l’obiettivo di adattamento del quadro giuridico di riferimento. Interventi volti

soprattutto alla promozione di una società attiva e di un lavoro di migliore

qualità, ove maggiori siano le possibilità di occupazione per tutti, più

6

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

moderne, modulabili e adatte alle esigenze dei lavoratori e delle imprese le

regole che presiedono alla organizzazione dei rapporti e dei mercati del

lavoro.

Coerentemente a uno sforzo di trasparenza e chiarezza, che ha sempre

contraddistinto l’impegno del Governo sul mercato del lavoro a partire dalla

presentazione del Libro Bianco solo pochi mesi dopo il suo insediamento,

intendiamo ora, anche grazie alla pubblicazione di questo opuscolo,

affidare direttamente al giudizio dei cittadini la valutazione della bontà delle

riforme intraprese con la “legge Biagi”. Siamo altrettanto certi che, al di là di

ogni ulteriore parola, saranno le nuove opportunità di impiego e di

occupazione regolare messe in moto dal processo di riforma approvato

oggi dal Parlamento a dimostrare l’enorme importanza del lavoro sin qui

fatto e a tributare il giusto riconoscimento al lavoro e all’impegno

progettuale del prof. Marco Biagi. Roberto Maroni

7

la “Legge Biagi” per il lavoro

____________________________________________________________________

capire la riforma

SCHEDA. il mercato del lavoro italiano

• in Italia lavora regolarmente solo un cittadino su due tra 15 e 65 anni. Il tasso di

occupazione non supera infatti la soglia del 55,4 per cento ed è il più basso d’Europa.

Ciò significa che solo un cittadino su due paga il sistema previdenziale. La media

europea è del 63,9 per cento, e nei Paesi più evoluti si raggiungono percentuali

superiori al 70 per cento. Ancor più grave è la situazione se parliamo di donne, adulti

over 45 e giovani. Per queste categorie il tasso di disoccupazione è inchiodato su cifre

notevolmente superiori rispetto a quelle che si registrano negli altri Paesi europei, in

Giappone e negli Stati Uniti; in Italia il tasso di disoccupazione è attorno al 9 per cento,

con punte superiori al 18 in alcune aree del Mezzogiorno;

• il nostro mercato del lavoro registra il più alto differenziale territoriale in termini di

occupazione. All’Italia senza lavoratori del Nord-Est si contrappone l’Italia senza lavoro

del nostro Mezzogiorno. Nei mesi più recenti la disoccupazione è scesa al Sud sotto la

soglia del 20 per cento, ma l’inefficienza del sistema dei servizi pubblici all’impiego

(nelle regioni meridionali si concentra il maggior

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 20
Diritto del lavoro – Legge Biagi Pag. 1 Diritto del lavoro – Legge Biagi Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto del lavoro – Legge Biagi Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto del lavoro – Legge Biagi Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto del lavoro – Legge Biagi Pag. 16
1 su 20
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli o del prof Calcaterra Luca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community