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Diritto del lavoro - il Decreto legislativo 276 Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto del lavoro per l'esame del professor Caliandro sul Decreto legislativo n° 276. Gli argomenti trattati sono i seguenti: il lavoro a progetto, il lavoro occasionale, il contratto Co.Co.Pro, il contratto di somministrazione (ex interinale).

Esame di Diritto del lavoro docente Prof. S. Caliandro

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Lezione n° 9 26-11-2008

Decreto Legislativo 276 del 2003

Questo decreto viene intitolato erroneamente a Marco Biagi; esso, infatti, deriva dalla legge delega

del 2003 ed è composto dal disegno di legge 848 e dall'848 bis. Biagi scrisse il disegno di legge

848, ma venne poi ucciso il 18 marzo del 2002. Nel 2003, in seguito alla legge delega, venne scritto

il disegno di legge 848 bis che contiene le norme su cui si è discusso maggiormente a posteriori.

Essendo, quindi, questo ddl, scritto in seguito alla morte di Biagi, è erroneo dargli la paternità a lui.

Nel Titolo VII, capo I del Dlgs 276 del 2003, si fa riferimento al Lavoro a Progetto e al Lavoro

Occasionale.

Con gli articoli risalenti a questo capo, si evidenzia il passaggio dai Co.Co.Co (Collaborazione

Coordinate Continuative) ai Co.Co.Pro. (Collaborazione Coordinate a Progetto).

Art. 61. Definizione e campo di applicazione

1. Ferma restando la disciplina per gli agenti e i rappresentanti di commercio, i rapporti di

collaborazione coordinata e continuativa, prevalentemente personale e senza vincolo di

subordinazione, di cui all'articolo 409, n. 3, del codice di procedura civile devono essere

riconducibili a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso determinati dal

committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del

coordinamento con la organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato

per l'esecuzione della attività lavorativa.

Il progetto viene fatto autonomamente e il contratto per il lavoro a progetto può finire o perché

realizzatosi, oppure per impossibilità a realizzarlo.

E importante, inoltre distinguere tra progetto e programma, dove per quest'ultimo si intendono le

fasi del progetto, ossia gli stati di avanzamento del lavoro a progetto.

2. Dalla disposizione di cui al comma 1 sono escluse le prestazioni occasionali, intendendosi per

tali i rapporti di durata complessiva non superiore a trenta giorni nel corso dell'anno solare con lo

stesso committente, salvo che il compenso complessivamente percepito nel medesimo anno solare

sia superiore a 5 mila euro, nel qual caso trovano applicazione le disposizioni contenute nel

presente capo.

Vi è differenza tra lavoro a progetto e lavoro occasionale e questa differenza è “ad quantum”: il

lavoro occasionale non può essere superiore ai 30 giorni e non può superare i 5 mila euro lordi

annui; in caso contrario si parla di lavoro a progetto.

3. Sono escluse dal campo di applicazione del presente capo le professioni intellettuali per

l'esercizio delle quali e' necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali, esistenti alla data di

entrata in vigore del presente decreto legislativo, nonché i rapporti e le attività di collaborazione

coordinata e continuativa comunque rese e utilizzate a fini istituzionali in favore delle associazioni

e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive

associate e agli enti di promozione sportiva riconosciute dal C.O.N.I., come individuate e

disciplinate dall'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Sono altresì esclusi dal campo di

applicazione del presente capo i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle

società e i partecipanti a collegi e commissioni, nonché coloro che percepiscono la pensione di

vecchiaia.

Sono fuori dal lavoro a progetto le professioni intellettuali come quella dell'architetto, ecc.

4. Le disposizioni contenute nel presente capo non pregiudicano l'applicazione di clausole di

contratto individuale o di accordo collettivo più favorevoli per il collaboratore a progetto.

Il lavoro a progetto è un lavoro particolare: ad esempio il lavoratore deve avere una propria


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della formazione primaria
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Caliandro Stefano.

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