Università degli Studi di Genova
Facoltà di Giurisprudenza
Anno accademico 2008/2009
Corso di Diritto Costituzionale
Sistema proporzionale danese
Sistema elettorale regionale e degli enti locali
Fino al 2007, venivano eletti 103 distretti di 17 circoscrizioni elettorali, corrispondenti alle contee, e raggruppati in tre regioni elettorali (Copenaghen, le isole e lo Jutland); tuttavia, in seguito ad una completa riforma delle amministrazioni locali, ai precedenti si sono sostituiti solo 17 distretti, dislocati in tre nuove regioni: Copenaghen, Zelanda e Danimarca meridionale e Jutland centrale e settentrionale.
Gli organi delle regioni sono i Consigli regionali con 41 membri eletti direttamente per periodi di quattro anni. Il capo del Consiglio regionale è il presidente del Consiglio regionale che è eletto dal Consiglio regionale stesso.
Elettorato
La Costituzione danese afferma i tre requisiti dell'elettorato attivo:
- Cittadinanza danese
- Permanente residenza nel regno
- Età rimandata a riserva di legge (18 anni dal 1978)
La giurisprudenza ha interpretato l'obbligo di residenza in senso più ampio, per cui sono ammessi al voto anche i dipendenti di aziende private danesi residenti in paesi stranieri, gli impiegati in organizzazioni internazionali di cui la Danimarca è membro, gli studenti all'estero e le persone che vivono fuori dal regno per motivi di salute (così come i loro coniugi).
Il requisito della residenza è così soddisfatto a condizione che il loro soggiorno all'estero non sia definitivo.
La legge elettorale comunale elargisce diritto di voto e di eleggibilità non solo ai cittadini danesi residenti nel comune in questione, ma anche a cittadini stranieri che siano stati residenti nel regno nei tre anni precedenti al giorno delle elezioni.
Indispensabile ai fini della votazione è l'iscrizione dell'elettore nel registro elettorale. Esso, teoricamente gestito dal Ministro degli Interni, si basa su informazioni già disponibili a livello nazionale e viene costantemente aggiornato dalle autorità comunali circa lo stato civile del cittadino.
Pertanto l'inclusione nelle liste elettorali si svolge in modo automatico e continuo e solo le persone che vivono all'estero, vale a dire i vari gruppi di cui sopra, devono prendere l'iniziativa, inviando una richiesta al comune di residenza antecedente al trasferimento.
Una settimana prima del giorno delle elezioni, le autorità comunali inviano a tutti gli elettori un sondaggio cartaceo contenente i seguenti elementi: nome e indirizzo dell'elettore, rispettivo numero di serie nel registro elettorale, ubicazione dei seggi e loro orario di apertura e data della votazione.
Nel marzo 1995 la legge elettorale comunale è
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Diritto costituzionale
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Diritto romano - l'ordinamento costituzionale