Estratto del documento

Struttura del giudizio di ragionevolezza

È un importante corollario del principio di uguaglianza, elaborato dalla Corte Costituzionale sulla scia di analogo principio elaborato dalla giurisprudenza anglosassone che introduce “un vincolo di coerenza ai contenuti della legislazione”, in quanto esige che tutte le disposizioni normative siano adeguate o congruenti rispetto al fine perseguito dal legislatore: così deve considerarsi ragionevole una legge a favore della maternità in quanto, anche se crea un privilegio a favore della donna, lo fa unicamente in relazione al ruolo naturale di madre che solo la donna può assumere. Si ha, invece, violazione della “ragionevolezza” solo quando un trattamento discriminatorio sia in contraddizione con il pubblico interesse perseguito. Il principio in esame costituisce dunque un limite al potere decisionale del legislatore, che ne impedisce un esercizio arbitrario.

I diritti inviolabili dell’uomo

Art 2 “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

L’art 2 stabilisce, nella prima parte, che “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”. I diritti inviolabili sono le posizioni giuridiche della persona considerate essenziali, in quanto innate nella natura umana e che caratterizzano la forma dello Stato democratico.

  • Sia come singolo: tali sono il diritto al nome, all’onore (diritti di personalità), alla libera manifestazione del proprio pensiero.
  • Sia come membro di formazioni sociali: come, ad esempio, il diritto di associazione e di riunione e tutti i diritti relativi alle attività svolte dalle associazioni (culturali, sportive, politiche ecc).

Le formazioni sociali i cd corpi intermedi, cioè famiglia, partiti politici, sindacati, società ecc, costituiscono il train d’union tra le istituzioni ed il cittadino e rendono possibile lo sviluppo della persona umana e la sua partecipazione alla vita sociale, politica ed economica del Paese. Tali diritti sono inviolabili da parte del legislatore ordinario, per cui una norma che prevedesse dei limiti al di fuori dei casi previsti dalla Costituzione risulterebbe costituzionalmente illegittima. In questo senso, tali diritti sono sottratti al potere di revisione costituzionale.

I diritti sono inviolabili quando:

  • Si pongono come limiti invalicabili all’attività di tutti (soggetti pubblici e privati) e come valore di riferimento per l’esercizio dei pubblici poteri.
  • Non possono essere oggetto di revisione costituzionale.
  • Sono suscettibili di bilanciamento solo con altri valori o diritti inviolabili o in ragione del soddisfacimento di un interesse pubblico primario costituzionalmente rilevante.
  • Sono indisponibili e intrasmissibili da parte dei loro titolari.
  • Sono immediatamente efficaci nei rapporti intersoggettivi.
  • Sono imprescrittibili: anche se non esercitati, i diritti inviolabili non cadono mai in prescrizione.

Il principio di uguaglianza formale e sostanziale

Art 3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

L’art 3 della Costituzione, stabilendo, al primo comma, che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche e di condizioni personali e sociali, pone il principio dell’uguaglianza giuridica dei cittadini (uguaglianza formale), regola fondamentale dello Stato di diritto.

La formulazione tradizionale del principio di uguaglianza formale prescrive che si devono trattare in modo eguale situazioni eguali e in modo diverso situazioni diverse. Questo principio si dice formale perché è enunciato come una formula astratta, che nulla ci dice delle situazioni di cui si sta trattando, né sulla disciplina di cui si discute. Il giudizio di eguaglianza formale è all’origine del controllo di ragionevolezza delle leggi. Il principio di ragionevolezza è un importante corollario del principio di uguaglianza, elaborato dalla Corte costituzionale sulla scia di un analogo principio elaborato dalla giurisprudenza anglosassone che introduce “un vincolo di coerenza ai contenuti della legislazione”, in quanto esige che tutte le disposizioni normative siano adeguate o congruenti rispetto al fine perseguito dal legislatore: così deve considerarsi ragionevole una legge a favore della maternità in quanto, anche se crea un privilegio a favore della donna, lo fa unicamente in relazione al ruolo naturale di madre che solo la donna può assumere. Si ha, invece,

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Diritto costituzionale - Appunti seconda parte Pag. 1 Diritto costituzionale - Appunti seconda parte Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto costituzionale - Appunti seconda parte Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher manfredichiara1976 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Paris Matteo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community