Diritto costituzionale
Legislazione: posizione della legge
Giurisdizione: attività e organizzazione dello Stato.
Articolo 59 costituzione
Il presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini (in realtà l'organo presidenziale, quindi esiste l'interpretazione secondo il legislatore).
Articolo 12 delle preleggi
(Non tutto ha ancora vigenza): interpretazione letterale, interpretazione sistematica, interpretazione tramite lo Stato.
Populismo
Concezione e pratica politica fondata sull'esaltazione del popolo e sull'appello continuo ad esso, popolo assunto come entità unitaria, omogenea e coerente. L'unitarietà del popolo è possibile grazie al collegamento con il concetto di nazione. Alcuni populismi contemporanei mostrano diffidenza verso la costituzione europea.
Sovranità
La sovranità non può essere alienata e il sovrano non può essere rappresentato che da sé stesso. Limitare la libertà equivale a distruggerla.
Articolo 3
Principio di uguaglianza.
Diritto costituzionale
Diritto: diritto soggettivo, diritto come insieme di regole (oggettivo). Diritto costituzionale: disciplina quindi diritto inteso come oggetto di studio. L'insieme di regole è una parte dell'oggetto di studio. Il diritto è suddiviso in privato e pubblico. Diritto privato: riguarda l'utilità dei singoli. Diritto pubblico: ciò che fa riferimento alla vita della collettività. Status riguarda la condizione della cittadinanza.
Il diritto costituzionale nasce alla fine del '700 con un intento pacifico al fine di limitare il potere e stabilire le condizioni della legittimità del potere. Inoltre era importante compartecipare il potere. La costituzione aveva lo scopo di fissare in modo scritto dei diritti irrinunciabili dell'uomo e al fine di rispettarli occorreva mettere dei limiti al potere. La costituzione italiana è penale.
Allo stato moderno si arriva dopo una lunga stagione di insicurezza. Lo statuto Albertino è il documento concesso da re Carlo Alberto di Savoia nel 1848. Nella premessa di tale documento viene detto che questo è la legge perpetua e irrevocabile della monarchia. Lo stato non è più considerato l'unico ordinamento giuridico. In uno stato costituzionale si è consapevoli che non c'è solo questo tipo di ordinamento.
Rapporti tra Stato e Chiesa
- Articolo 7: lo Stato e la Chiesa sono indipendenti e sovrani e i loro rapporti sono regolati dai patti lateranensi. La modificazione di tali patti, se accettata da entrambe le parti, non richiede un procedimento di revisione costituzionale.
- Articolo 8: tutela di tutte le religioni, uguali davanti alla legge.
Diritti della famiglia
Articolo 29: la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, che è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con dei limiti stabiliti dalla legge per garantire l'unità familiare.
Organizzazione sindacale
Articolo 39: parla dei sindacati. L'organizzazione sindacale è libera e ai sindacati non è pertanto imposto nessun obbligo se non la registrazione presso uffici locali o centrali, seguendo le norme di legge.
Libertà di associazione politica
Articolo 49: tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
Glocal
Glocal è la fusione di global e local, inteso come barriera e nemico: proprio è particolare di una zona, ma capace di sfruttare le opportunità offerte dai servizi di globalizzazione.
Nozione giuridica di popolo
La nozione giuridica di popolo è l'insieme dei cittadini. I soggetti e il territorio sono proprietà del potere.
Articolo 11
La dottrina dei contro-limiti. Il potere viene limitato dai rapporti internazionali tra Stati. Il potere statale singolo viene limitato dall'appartenenza ad un organo sovranazionale (Unione Europea), è chiaro però che esiste anche un limite al potere sovranazionale perché altrimenti verrebbe meno l'indipendenza dello Stato singolo. Questo "limite del limite" viene definito controlimite. I controlimiti sono il nucleo essenziale di quella particolare forma di Stato costituzionale che è la Repubblica italiana. Vi sono cinque principi di fondo dello Stato liberale. Lo Stato ha compiti ristretti, con la separazione dei poteri. Di questi cinque principi l'esperienza dello Stato liberale dell'ottocento cambia a differenza dei vari stati. Ci sono differenze notevoli, ad esempio, tra i vari Stati liberali. Vi sono garanzie e diritti dei produttori.