Diritto costituzionale
Il complesso di norme che ha lo scopo di guidare la vita sociale. L'uomo crea delle associazioni sociali; queste associazioni possono essere di due tipi:
- Volontarie: a cui l'individuo aderisce volontariamente, per scelta, come ad esempio le associazioni sportive.
- Necessarie: cioè non scelte dal singolo individuo; ad esempio il bambino appena nato aderisce a un gruppo chiamato famiglia.
Ogni uomo crea la sua socialità in base ai propri interessi; il diritto ha il compito di soddisfare gli interessi del singolo individuo. Gli interessi si dividono in:
- Individuali-egoistici: come ad esempio il diritto di proprietà, cioè il diritto di godere in maniera esclusiva di un determinato bene; esclude gli altri (ius escludendi alius).
- Collettivi: ad esempio i sindacati che proteggono dei determinati gruppi sociali.
- Generali-bene comune: cioè quelli che assicurano una pacifica convivenza sociale. Esempi includono la protezione dei confini nazionali, tutela dell'ambiente, economia nazionale. Spesso possono essere in conflitto, ad esempio ILVA.
Bisogna contemperare gli interessi per bilanciare i valori e per il bene comune.
Criteri per ordinare gli interessi
- Dispotico/tirannico: come ad esempio nello stato assoluto dove si finge che gli interessi del singolo individuo, cioè del sovrano, corrispondano agli interessi comuni.
- Oligarchico: come ad esempio nello stato liberale del '800 dove la borghesia era l'unica classe sociale a possedere diritti politici e quindi si fingeva che l'interesse di pochi fosse l'interesse comune.
- Principio democratico: attraverso l'individualizzazione e la tutela di tutti i possibili interessi emergenti all'interno dello stato. Uno stato è davvero democratico quando riesce a contemperare tutti gli interessi.
Il diritto
Il diritto può essere:
- Oggettivo: materia di studio, complesso di norme.
- Soggettivo: interesse riconosciuto e tutelato attraverso le norme.
Caratteristiche del diritto
- Relatività
- Storicità: ciò che oggi deve essere seguito come bene può non essere stato seguito ieri e può non essere seguito domani; ciò che è un valore può diventare un disvalore, ad esempio la condizione della donna nel '800 INFERMITAS SEXUS. Il diritto cambia nel tempo e nello spazio.
Nozione di ordinamento
L'ordinamento è un sistema perché c'è un'organizzazione: complesso di norme (si può sovrapporre alla definizione di diritto oggettivo). È un complesso di regole, legate da un criterio sistematico, con riferimento a un determinato gruppo sociale.