Costituzionale
Fonti del diritto
Le fonti del diritto sono gli atti o i fatti abilitati dall'ordinamento giuridico a produrre norme giuridiche, cioè a innovare l'ordinamento giuridico stesso. Ci sono due tipi di fonti:
Fonti di produzione
- Fonti-fatto: fonti non scritte determinate da fatti sociali o naturali considerati idonei a produrre diritti.
- Fonti-atto: atti normativi posti in essere da organi o enti, nell'esercizio di poteri ad essi attribuiti dall'ordinamento.
Fonti sulla produzione
Queste costituiscono le norme che determinano gli organi e le procedure di formazione del diritto, sono strumenti attraverso i quali è possibile conoscere le fonti di produzione. Esistono forme di pubblicazioni necessarie (gazzetta ufficiale) e non necessarie (qualsiasi altra forma di pubblicità delle fonti non ufficiali).
Principio jura novit curia
Il giudice ha il potere e il dovere di individuare e interpretare le fonti normative da applicare al giudizio con i propri mezzi, senza cioè gravare sulle parti o dipendere dal loro rapporto: è il principio jura novit curia che vale per tutte le fonti siano esse atti o fatti.
Metodi di risoluzione delle antinomie
Le antinomie sono contrasti tra norme, si ha antinomia quando le disposizioni esprimono significati tra loro incompatibili. È compito dell'interprete risolvere le antinomie individuando la norma applicabile al caso.
- Antinomie reali: sono antinomie tra norme e si risolvono attraverso:
- Criterio gerarchico: la norma posta su un piano gerarchico più in basso perde efficacia.
- Criterio cronologico: delle norme su stesso piano gerarchico perde efficacia quella meno recente.
- Criterio della competenza: la costituzione ha ripartito i diversi compiti tra Stato e regioni, in base alla sfera di competenza ha precedenza quella che regola una sua disciplina.
- Antinomie apparenti: sono antinomie tra disposizioni e si risolvono attraverso:
- Interpretazione sistematica: ha lo scopo di determinare il significato in base al contesto in cui si trova.
- Interpretazione evolutiva: è quella che permette al testo di essere interpretato e applicato in modo anche completamente diverso con il passare del tempo.
- Interpretazione secondo volontà del legislatore: il testo normativo dev’essere interpretato pensando al perché il legislatore lo avesse redatto.
- Interpretazione estensiva: si interpreta il testo normativo guardando al significato generale delle frasi che lo compongono.
- Interpretazione analogica (analogia legis): fa ricorso a disposizioni che regolano casi simili, materie analoghe o a principi generali dell'ordinamento.
- Interpretazione autentica: è l’interpretazione posta in essere dallo stesso organo che ha posto in essere l'atto, è un meccanismo normativo non interpretativo perché impone norme ed è fonte del diritto.
Parlamento
Caratteristiche:
- Costituzionale: poiché concorre all’utilizzare la sovranità tramite la funzione legislativa.
- Collegiale: poiché è un organo composto da più persone che operano collegialmente.
- Rappresentativo: poiché è un organo che rappresenta il corpo elettorale.
Composizione
È un bicameralismo perfetto, composto quindi da due camere (la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica) che esercitano la funzione legislativa collettivamente ex art. 70 Costituzione. A seguito del referendum di Dicembre/2020 il numero dei componenti delle camere è diminuito rispettivamente:
- Camera dei deputati: da 630 a 400
- Senato della Repubblica: da 415 a 200
Funzionamento
- Durata legislatura camere: 5 anni (salvo scioglimento anticipato).
- Camere neo elette: convocazione dopo 20 giorni rispetto l'elezione; il Presidente della Repubblica deciderà il giorno esatto nel decreto di convocazione.
- Convocazione di diritto: ogni 1° giorno non festivo di febbraio e ottobre ex articolo 62 Cost.
- Convocazione straordinaria: sotto volontà del Presidente della Repubblica, del presidente di una camera o di 1/3 dei componenti delle camere.
- Le deliberazioni delle camere sono valide se presenti il 50% +1 dei componenti e le camere non possono essere sciolte nel semestre bianco ovvero nei sei mesi prima della scadenza del mandato presidenziale.
Motivi di scioglimento delle camere
- Perché le camere non rappresentano più le forze politiche.
- Perché le camere non riescono più ad ottenere una maggioranza politica stabile.
- Perché ci sono dei conflitti non risolvibili tra le camere.
Funzioni delle camere dopo scioglimento
- Proroga: avviene con disposizioni di legge, è un atto volontario del parlamento e consente alle camere di mantenere i loro poteri in situazioni straordinarie per esempio in guerra.
- Prorogatio: è la proroga dei poteri alle camere fino alla fine delle elezioni.
Funzioni del parlamento in seduta comune
- Elezione del presidente della Repubblica.
- Elezione di cinque giudici della corte costituzionale.
- Elezione di 1/3 dei componenti del consiglio superiore della magistratura.
- Messa in stato d'accusa del presidente della Repubblica.
- Votare l'elenco dei cittadini da cui si sorteggiano i membri aggregati della corte costituzionale per giudicare su accuse di materia costituzionale.
Funzioni delle camere
- Funzione legislativa: svolta collegialmente.
- Funzione elettorale: del presidente della Repubblica, di 5 giudici della corte costituzionale, di 8 componenti della corte suprema della magistratura.
- Funzione materialmente giurisdizionale: messa in stato d'accusa del presidente della Repubblica, il rinvio del presidente della Repubblica davanti alla corte costituzionale.
- Attività strumentali: auto organizzazione, attività normativa, attività procedurali.
- Funzioni di indirizzo e di controllo del governo: attraverso la legge di bilancio preventivo annuale. Viene predisposto sulla base delle previsioni di spesa dei vari ministeri, presentato alle camere per l'approvazione entro il 31 dicembre di ogni anno. È un vincolo giuridico a carico del governo che è autorizzato a provvedere soltanto alle spese che siano state stanziate in bilancio e non ad altre.
Tutele del parlamentare
- Immunità: no arresto, no persecuzione, senza autorizzazione della camera di appartenenza, no intercettazione.
- Insindacabilità: non rispondono per le opinioni espresse o dei voti dati se fatto nell'esercizio delle loro funzioni.
Cessazione status del parlamentare
- Fine legislatura
- Scioglimento delle camere
- Dimissioni volontarie
- Annullamento dell’elezione
- Morte
- Decadenza (superamento del limite della spesa per la campagna elettorale)
Il procedimento legislativo
- Inizia dalla proposta di legge fatta da:
- Governo: con disegni di legge deliberati dal Consiglio dei Ministri è approvato dal presidente della Repubblica con decreto controfirmato.
- Parlamentari
- Corpo elettorale: 50.000 elettori
- CNEL: per materie di economia e lavoro
- Consigli regionali
- Consigli comunali
- Il disegno di legge viene votato nelle camere, se ottiene la maggioranza del 50% +1 allora la proposta passerà alla fase successiva.
- Se la proposta ottiene la maggioranza in entrambe le camere del parlamento, il testo di legge viene sottoposto al presidente della Repubblica che deve controllare che il testo non sia anticostituzionale.
- Nel caso in cui il presidente della Repubblica creda che il testo o alcuni punti dello stesso sia anticostituzionale, lo rimanda alle camere con una dichiarazione motivata in cui indica dove trova l’anticostituzionalità.
- Il testo che il presidente della Repubblica ha rimandato alle camere deve essere ri-votato; se ottiene di nuovo la maggioranza in entrambe le camere anche senza modificare il testo, il presidente della Repubblica è obbligato a promulgarlo così com’è.
- Successivamente all'approvazione da parte delle camere in parlamento, il presidente della Repubblica deve promulgare il testo di legge ed entro 30 giorni viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
- Questo periodo è chiamato vacatio legis poiché il testo è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ma non avrà effetti prima di 15 giorni dalla pubblicazione.
- Successivamente alla vacatio legis il testo di legge produrrà effetti, in quel momento ignorantia legis non excusat.
Procedimento di revisione costituzionale
È un procedimento speciale disciplinato dall’art. 138. Il procedimento si compone di due fasi:
- Fase necessaria:
- Ogni ramo del parlamento deve deliberare due volte all'intervallo di almeno tre mesi.
- Per la seconda deliberazione è richiesta la maggioranza assoluta.
- Fase di integrazione dell’efficacia:
- Se approvata nella seconda votazione con maggioranza di 2/3 allora:
- La legge è promulgata dal presidente della Repubblica.
- Successivamente la legge viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
- Se approvata con maggioranza assoluta ma senza aver ottenuto i 2/3 dei componenti (anche in una sola delle camere) può essere pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ed entro 3 mesi può essere sottoposta a referendum costituzionale quando ne facciano richiesta:
- 500.000 elettori
- 5 consigli regionali
- 1/5 dei membri di una camera
- Se approvata nella seconda votazione con maggioranza di 2/3 allora:
Limiti alla revisione costituzionale
- Limiti espliciti:
- Forma repubblicana: ai sensi Art. 139 Cost.
- Limiti impliciti:
- Sovranità popolare: Art. 1 Cost.
- Diritti inviolabili della persona: Art. 2 Cost.
- Il principio di unità ed indivisibilità dello Stato: Art. 5 Cost.
Atti del parlamento di controllo e indirizzo del governo
- Atti di indirizzo politico:
- Legge di approvazione del bilancio
- Legge di concessione di amnistia
- Legge di concessione dell’indulto
- Atti di indirizzo:
- mozione di sfiducia
- la risoluzione e l’ordine del giorno
- Atti ispettivi:
- interrogazione
- interpellanza
- inchiesta parlamentare
Governo
Caratteristiche:
- Organo con potere esecutivo che svolge l'attività di indirizzo politico.
- Deve godere della fiducia del parlamento.
- Ha competenze autonome.
- Organo di parte poiché rappresenta le forze politiche che sono in maggioranza in parlamento che lo supportano con la fiducia.
Funzioni
- Politiche: perché partecipa alla direzione politica del paese.
- Legislative: perché può emanare norme giuridiche attraverso atti con forza di legge, decreto-legge e decreto legislativo.
- Esecutive: è il vertice del potere esecutivo e svolge la funzione di controllo dell'attività di tutti gli organi amministrativi.
Nomina di capo del governo
- Quando il governo precedente va in crisi e perde la fiducia del parlamento. Sfiducia che può essere:
- Espr
- essa: con mozione di sfiducia proposta e firmata da almeno 1/10 dei componenti della camera.
- Tacita: a seguito di un comportamento concludente della camera.
- Extraparlamentare: a seguito di un evento accidentale che porta alle dimissioni spontanee.
- È aperta la crisi e il presidente del consiglio dà le dimissioni al presidente della Repubblica che le accetta con riserva.
- Dopo aver verificato l'orientamento delle camere il presidente della Repubblica incarica la persona che sembra più idonea per l'incarico, questa accetta con riserva.
- Se il soggetto proposto dal presidente della Repubblica propone un progetto di governo valido, viene nominato presidente del consiglio e il precedente viene dimesso definitivamente.
- Il presidente della Repubblica nomina il presidente del consiglio e su proposta di quest'ultimo anche i ministri ex articolo 92 Cost.
- Prima di accettare, sia i ministri che il presidente del consiglio, entro 10 giorni, devono presentarsi davanti alle camere per ottenere la fiducia.
Composizione del governo
Presidente del consiglio
Resta in carica fino a quando il governo ha la fiducia, dirige l'attività politica generale del governo, mantiene l'unità dell'indirizzo politico e amministrativo di tutti i ministri, promuove e coordina l'attività dei ministri, esercita le funzioni e i compiti attribuiti dalla legge ai ministri senza portafoglio, controfirma gli atti presidenziali con valore legislativo e quelli previsti dalla legge, può assumere ad interim la direzione vacante di un ministero e dirige l'ufficio della presidenza del consiglio.
Responsabilità del presidente del consiglio
- Politica: dirige la politica generale del governo e ne è responsabile.
- Giuridica: civile (per la violazione di diritti soggettivi), penale (per reati connessi all'esercizio delle funzioni), per reati comuni (per il giudizio del tribunale ordinario).
Vice presidente del consiglio
È una figura non prevista dalla costituzione ma art. 8 L400/1988 prevede che il presidente del consiglio possa attribuire ad uno o più ministri la funzione del vicepresidente. Al vicepresidente più anziano spetta la supplenza in caso di assenza o di impedimento temporaneo del presidente (se non è stato scelto nessun altro).
Legittimo impedimento
L.51/2010 parla dell'impedimento a comparire in aula in udienza. Il presidente del consiglio costituisce legittimo impedimento a comparire in udienza per provvedimenti penali come imputato se la data dell'udienza coincide con un compito che doveva svolgere, vale anche per i ministri. La corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale il comma 3 e 4, quindi in questi casi il giudice rinvia il processo al massimo di 6 mesi. Con referendum del 12-13 giugno 2011 la L 51/2010 è stata abrogata perciò sarà il giudice a valutare se spostare l'udienza o meno.
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Composizione:
- Segretario generale
- Avvocati dello Stato
- Dirigenti generali
- Professori di ruolo estranei alla P.A
Funzioni
- Indicare i parametri organizzativi
- Indicare parametri funzionali delle strutture a lui affidate
Suddivisioni
- Segretario di Stato
- Struttura di missione
- Uffici di diretta collaborazione del presidente del consiglio
Sottosegretario di Stato
Viene nominato con decreto del presidente del consiglio su proposta del consiglio. È una figura istituzionale con funzione di sottosegretario di Stato nei dipartimenti e degli uffici di presidenza del Consiglio dei Ministri. Con decreto del presidente del consiglio possono essere fornite deleghe come:
- Figura di supporto ad un ministro senza portafoglio
- Esclusiva responsabilità per i dipartimenti o gli uffici
Ministri
Sono nominati con decreto del presidente della Repubblica su proposta del presidente del consiglio.
Funzioni dei ministri
- Funzione costituzionale:
- Diritto di iniziativa
- Controfirma degli atti del presidente della Repubblica
- Diritto-dovere di partecipare alle riunioni e alle attività del governo
- Funzione amministrativa:
- Emanazione degli atti amministrativi
- Emanazioni degli atti dell'alta amministrazione
- Emanazione dei regolamenti
- Potere di semplificazione e riassetto normativo nelle materie di competenza
Responsabilità dei ministri
- Responsabilità collegiali: atti del Consiglio dei Ministri
- Responsabilità individuale: atti dei dicasteri
- Responsabilità politica: non per infrazione delle norme ma per mancata corrispondenza tra le azioni del ministro e le direttive del presidente del consiglio che può invitarlo a dimettersi
Consiglio dei Ministri
Composizione:
- Ministri
- Presidente e vicepresidente del consiglio
- Sottosegretario alla presidenza del consiglio
Funzioni
- Indirizzo politico del paese
- Indirizzo amministrativo del paese
- Determina la politica e l'indirizzo generale del governo
- Delibera su:
- Indirizzo politico
- Disegni di legge di iniziativa governativa
- Comunicazioni del governo alle camere
- Decreti aventi forza di legge
- Regolamento con decreto del presidente della Repubblica
Presidente della Repubblica
È il tutore della costituzione poiché vigila sull'osservanza dei suoi principi ed è arbitro tra i partiti. Secondo l'articolo 87 della costituzione è il capo dello Stato ed è rappresentante dell'unità nazionale, è l'unico organo monocratico.
Funzioni
- Collega gli organi costituzionali dello Stato
- Controllo e garanzia della costituzione
Caratteristiche
- Super partes: controlla e agevola il funzionamento del meccanismo costituzionale
- Neutrale: non rappresenta forze politiche ed è il garante del sistema nel suo complesso
Requisiti per poter diventare presidente della Repubblica
- Deve avere almeno 50 anni e deve godere pienamente dei diritti politici e civili
- Non può ricoprire altre cariche politiche (incompatibilità della carica)
Elezione
- Viene eletto dal parlamento in seduta in comune integrato da 3 delegati per ogni regione tranne la Valle d'Aosta che ne ha 1 solo
- Avviene attraverso scrutinio segreto
- Viene eletto chi nei primi tre scrutini raggiunge una maggioranza di almeno 2/3
- Se nessuno raggiunge la maggioranza dei 2/3 viene eletto il primo che raggiunge una maggioranza assoluta
Durata della carica
- 7 anni
- Subito rieleggibile
Motivi della cessazione della carica
- Morte
- Fine mandato
- Dimissioni
- Impedimento permanente
- Decadenza
- Destituzione
Una volta cessata la carica, il presidente della Repubblica non rieletto diviene senatore a vita.
Responsabilità personali
- Alto tradimento
- Attentato alla costituzione
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