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Diritto Costituzionale

regole giuridiche

È il diritto che studia le ( regolano i rapporti tra i soggetti in un

di base che presiedono

organizzazioe, regolano i confini e tutelano i beni)

all’ordinamento giuridico ovvero lo stato, che, di norma si trovano all'interno

della costituzione.

Lo stato è diverso dagli altri ordinamenti giuridici per particolari

caratteristiche:

ordinamento giuridico:

1) regole di organizzazione comuni vincolanti per

tutti gli appartenenti ad uno stato

2) Popolazione stanziata

3) Territorio e confini

4) Entità politica sovrana

Particolari caratteristiche:

originarietà:

1) lo stato deve a se stesso la sua esistenza e non deriva la

sua validità da un altro ordinamento superiore

2) Struttura autocratica e stabile

Generalità dei fini,

3) si occupa della vita dei cittadini a 360 gradi

Potere di imperio:

4) ogni individuo all’interno di esso è giudicato sotto la

legislazione italiana

LA COSTITUZIONE/COSTITUZIONALISMO

MODERNO

è un ordinamento giuridico,l' insieme di principi e valor che regolano il nostro

stato. scritta non scritta,

La costituzione può essere o rigida o flessibile:

Rigida:

- modificata solo per una revisione per aggravato motivo

Flessibile:

- Può essere revisionata o modificata con legge ordinaria

costituzionalismo moderno,

Con la nascita del si cominciarono ad avere

costituzioni scritte.

La prima fu quella americana(1787) dove ci fu anche per la prima volta una

sezione che parlava di diritti dell'uomo.

- rigidità

-stabile

-modello organizzativo

Di diritti si sentì parlare per la prima volta durante la

DICHIARAZIONE DIRITTI DELL’UOMO/PARIGI 1789

- art1: gli uomini nascono e rimangono eguali davanti al diritto

- Art2: la fine di ogni org politica è quella di assi urare i diritti dell’uomo

- Art6: ogni cittadino ha la libertà di seguire i loro rappresentanti senza

restrizioni

- Art12: se in una costituzione non c’è la certezza di garantire i diritti umani

allora non è una costituzione

Le novità che ha portato la costituzione

- emanata da un’assemblea

- Limitazioni potere al Re

- Superiore a tutte le altre fonti

- Diritti umani —-> norimberga

dall'ordnamento costituzionale

La costituzione è diversa poichè all'interno

di essa restano fuori le leggi costituzionali e consuetudini costituzionali.

la costituzione contiene disposizioni che, per quanto importanti, difficilmente

sono all'interno di un ordinamento

La costituzione può contenere norme non più effettivamente vigenti.

SENTENZA MARBURY VS MADISON

superiorità della

Nel 1803 la corte suprema riconosce e afferma la

costituzione nelle leggi del congresso.

Nel decidere il caso marbury la corte suprma proclama le ragioni della

superiorità della costituzione rispetto alle leggi, di conseguenza l’atto

legislativo nullo al contrasto con la costituzione.

- Le costituzioni scritte sono dondamenti nello stato

Questa sentenza ed importante ma bisogna aspettare negli anni 20 per far

che sia capita in Europa, la costituzione deve essere rispettata più delle altre

leggi visto che è come un fondamento.

NASCITA DEL PARLAMENTARISMO IN INGHILTERRA

1215: Re giovanni senza terra, convocò un'assemblea di vescovi, conti e

baroni per imporre tributi di auxulium, inoltre una commissione di 25 baroni

che controllavano le violazioni del patto

1265: viene convocato il magnum parliamentum, cui sono invitati due

cavalieri per contea e due borghesi per bourgh, nel corso del 300 poi si

consolidarono le regole di composizione del parlamento (comuni e lords)

1362: il Re non può imporre le tasse senza l'approvazione del parlamento.

il parlamento Onglese non legifera ma controlla le spese del regno

EVOLUZIONE DEL PARLAMENTO INGLESE

Nel 500' i Tudor si appoggiarono al parlamento contro l'aristocrazia terriera e

per la creazione della chiesa Anglicana

Gli stuart invece entraono in conflitto con il parlamento e non lo convocarono

per molti anni, nel 1641 Carlo 1 deve concordare il triennal act

1642-48': la lotta tra Carlo 1 e il parlamento si conclude con la decapitazione

del re

1688: Bill of rights, sono una serie di cose che il re non può fare senza

l'autorizzazione del parlamento tipo emanare leggi, fare atti, emanare tributi.

Nascita dello stato moderno

Fase iniziale: crisi degli ordinamenti medioevali —> tra feudi e proprietari

terrieri

Fase intermedia: - lotte di religione

- potere nelle mani del re

- difesa dei confini

- potere delle classi alte

Fase avanzata: - poteri nelle mani del sovrano

- potere nobiltà

- cariche per via ereditaria

NASCITA DELLO STATO MODERNO 2

Fase matura: dopo la guerra dei 30 anni inizia l’età dell’assolutismo regio

(stato assoluto)

Continuità con il passato:

- Re rimane il capo di una gerarchia di vassalli e conserva l’idea di un

legame personale con i sudditi

- La nobiltà conserva privilegi e permangono sistemi di rappresentanza

- Il funzionario non è il burocrate dei nostri giorni, non esistono ufficiali a

tempo pieno i servitori del re sono legati ad esso

FORMA DI STATO

Nozione: rapporto tra chi governa e chi è governato, tra le istituzioni che

esercitano la sovranità e la società civile (individui e articolazioni sociali).

Altri studiosi parlano di regime politico o di modo di essere dello stato-

comunità.

Evoluzione storica:

Stato assoluto ‘600-‘700:

1)

- Legittimazione sovrano da Dio

- accentramento in capo al sovrano di tutto il potere pubblico

- rigida divisione in classi sociali, più erano ricchi più privilegi

STATO ASSOLUTO ------>ANCIEN REGIME

- concentrazione formale del potere politico

- Il monarca gestisce il potere

- Non c’è costituzione ma consuetudini che anche il re deve rispettare

- Assemblea dei ceti: solo consecutuve e rappresentanza privatistica.

Nell’ ancien regime, il potere era diviso in:

- legislativo: monarca crea le norme giuridiche con le proprie ordinanze

- Esecutivo: il re governa servendosi dei consiglieri

- Giudiziario: il re può decider della vita e morte dei suoi sudditi.

stato liberale

2) :

Dopo il 1815 i sovrani sono costretti a limitare il proprio potere assoluto

concedendo costituzioni che prevedano un parlamento con funzioni

legislative. Le costituzioni europee ottocentesche sono concesse dalla

monarchia nazionale, derivano dal potere del re e non sono espressione del

potere costituente. Vengono definite costituzioni dualiste poiché derivano

dall’accordo tra due forze opposte: re e borghesia. La costituzione non è

superiore alle leggi, non esiste quindi un sistema di giustizia costituzionale.

Si tratta sempre di costituzioni flessibili, ad eccezione del modello

americano,

Il concetto di stato di diritto si afferma in due condizioni:

La prima, è che ogni limitazione della libertà e della autonomia individuale

• non può derivare se non dalla legge

la seconda condizione risiede nel principio di legalità, ovvero nella

• possibilità di sottoporre gli atti delle pubbliche autorità al controllo dei

giudici affinché se ne verifichi la conformità alla legge e la non arbitrarietà.

Lo stato di diritto quindi, implica che i poteri pubblici siano sottoposti al

diritto e implica l’affermazione dei diritti di libertà.

Diritti Fondamentali.

La formazione dello stato moderno è stata accompagnata da una serie di

dichiarazioni dei diritti, tuttavia il principale organico riconoscimento delle

libertà individuali viene considerato la dichiarazione dei diritti dell’uomo e del

cittadino, con la quale i francesi nel 1789 proclamarono i diritti naturali,

inalienabili e sacri. Assemblea dei Ceti

Era un assemblea della quale facevano parte i rappresentanti di vari ceti

sociali

- orgine contrattuale: il re per ottenere il riconoscimento della supremazia

deve riconoscere privilegi

- Nei singoli paesi hanno denominazioni e caratteri diversi

- Assemblee controllate da ceti esenti dal pagamento dei tributi

All’ epoca il parlamento non c’era e vi era presente l’assemblea dei ceti nella

quale le persone partecipanti erano particolarmente della borghesia.

Quando nacque il parlamento, aveva solo funzione giudiziaria e non

legislativa come ora.

La giustizia del sovrano era riservata alla giustizia di appello, il re non

controlla la giustizia di primo grado es in francia la giustizia del re era affidata

al consiglio del re, 7 parlamentari e tribunali provinciali, i parlamenti erasno

corti giudiziarie con compiti amministrativi quello di parigi refistrava le

ordinanze reali.

Nelle corti giudiziarie quale diritti era esercitato?

Diritto romano al sud e diritto comune al nord

La fiscalità diventa terreno di scontro tra potere centrale e le richieste delle

assemblee, non c’era uniformità poiché vi era differenza tra le città e i ceti

sociali. Le tasse venivano riscosse da autorità periferiche.

Stato liberaldemocratico

3) : si delinea agli inizi del novecento e si

afferma al suffragio dei ceti.

Deve intervenire per ridurre le disuguaglianze e non limitarsi a garantire

l’uguaglianza

in italia si raggiunse nel 1912, porta soprattutto all'organizzazione dei

cittadini in partiti politici, lo stato diventò pluriclasse.

La repubblica Italiana è uno stato sociale che si ispira al costutizionalismo

liberaldemocratico

Lo stato sociale è anche fondato negli usa. Con il new deal di

diritti dell'uomo

lo stato Liberaldemocratico si differenzia perchè punta sui e

cittadinanza, persona

il riconoscimento dei diritti come il significato

umana, principio di eguaglianza.

Nello stato liberaldemocratico vi è una costituzione, superiore rispetto alle

altre leggi.

Le costituzioni hanno due caratteristiche:

- superiorità: della costituzione sulle altre fonti primarie

- Rigidità: della costituzione, essa è pur sempre revisionabile

Da queste due caratteristiche deriva la necessità di un sistema di

giustizia costituzionale.

1) tutela costituzionale dei diritti e promozione sociale

2) Tutela delle minoranze

3) Divisione poteri

4) Intervento dello stato nell’economia

• Stato Sociale: prevede che nn ci sia una libertà ma che sia tutto dello

stato, il quale assicura dei diritti ai cittadini. vi era la garanzia di imponenti

formazioni e supporti sociali, come aiuti dalle famiglie o istituti di

beneficenza e carità, spesso di natura religiosa..

Lo stato sociale ha una divisione dei poteri:

- governante: motore dell’indirizzo politico

- Legislativo: esercitato dal parlamento

- Giudiziario: affidato ad un corpo di magistrati

Corte costituzionale: potere che controlla che gli altri poteri non violino la

costituzione

Pubblica amministrazione: potere di fatto.

Le norme all’interno della costituzione in uno stato sociale sono superiori a

tutte le altre fonti di legge, sono stanili nel tempo e la ripartizione del potere

politico.

Prima dello stato democratico:

- 3 settembre 43’ firma armistizio di cassabile, annunciato l’8 settembre

all’EIAR da badoglio, re fugge a brindisi

- 9 settembre 43’ consiglio per la liberazione d’italia

- Giugno 44: funzione legislativa attribuita al governo e sanzionata, sarà

l’asse costituente a decidere se monarchia o repubblica.

4) stato autoritario: creato in paesi come Italia, Spagna e Germania dopo il

crollo dello stato liberale, comandato da un dittatore.

In Italia ci fu Benito Mussolini.

- concentrazione del potere nel capo del governo

- Centralità delle ideologie

- Partito unico che diventa stato

- Limitazioni dei diritti(associazione e stampa)

Lo stato fascista:

- la marcia su roma

- 1923/5 legge acerbo, delitto matteotti, recessione dell’aventino e leggi

fascistissime del 25’

- 1928 costituzionalizzazione gran consiglio

- 39’ camera dei fasci

- 43’ caduta mussolini (sfiduciato)

Stato Socialista:

5) In Russia dopo la rivoluzione sovietica del 17 e dopo la

ww2, esso si ispirava alla lotta di classe e alle teorie di marx ( basate sulla

lotta di classe dei proletari), si tratta di forme in regressione fra loro antietiche

per base di fini politici e sociali.

La costitutuzione socialista accolgojo una parte dedicata ai diritti dell’uomo e

tra questi rilevanti quelli economico sociali

lo stato confessionale:

6) ordinamenti che nn accettano separazione tra

potere religioso e civile.

Statuto Albertino

Lo statuto Albertino venne concesso da Carlo Alberto di Savoia nel 1848 a

seguito dei moti che scossero il Piemonte. È una costituzione liberale, la

concessione è da parte del re. È una costituzione flessibile, non prevede

infatti nessun processo di revisione- non erano previsti procedimenti

aggravati, neanche nessuna forma di controllo della conformità della legge;

una legge si intendeva automaticamente abrogata all’inserimento di un’altra

legge -; in quanto costituzione di tipo liberale lo statuto albertino riconosceva

teoricamente i diritti fondamentali civili dell’individuo, anche se formalmente

si verificarono delle limitazioni dei diritti civili.

Forme di governo

La forma di governo attiene al modo come fra gli organi di una

comunità politica organizzata si distribuisce il potere

Le principali forme di governo sono:

- Parlamentare: è la forma di governo più diffusa in europa, l’esecutivo è

nominato da un terzo, il capo dello stato.

In alcuni casi il voto parlamentare riguarda il ministro, in altri il governo,

l’esecutivo dipende dalla disponibilità del governo a mantenerlo in

vita,poiché in qualsiasi momento possono votare la sfiducia ed in questo

caso se il governo assume i poteri senza voto non ha valore.

Infatti si tende sempre a far sciogliere il parlamento prima della scadenza per

evitare parLisi del sistema ( modello westmister ), in questa forma di

parlamento il capo dello stato ha una posizione appannata, il potere è dato

principalmente al capo del governo.

L’esecutivo nelle forme parlamentari è collegiale, con compiti di direzione

politica è il primo ministro.

Fra tutte le forme di governo quella parlamentare è quella maggiormente

sensibile al formato e le elezioni assumono carattere deciauvo immediato.

È immediato poiché il parlamento elegge un partito avente un presidente con

maggioranza parlamentare ( diff da quello usa )

- Presidenziale: si chiama così perché il titolo di potere esecutivo ce l’ha il

presidente, si tratta così di una forma di governo monocratica, il corpo

elettorale elegge il congresso formato dalla camera dei rappresentanti e il

senato ha una separazione dei poteri per cui il legislativo mon può

sfiduciare il presidente ma anch’esso non può sciogliere le assemblee.

La logica istituzionale è quella dei pesi e contrappesi, ovvero che un potere

controlla e condiziona l’altro, in fine il gov presidenziale non ha un gov di

partito come può essere quello

- Semi presidenziale: si chiama così perché mischia il governo

presidenziale e parlamentare, il modello di riferimento è la Francia della

quinta repubblica, dal punto di vista giuridico come nel modello

presidenziale presidente e parlamento sono eletti dal corpo elettorale

separatamente, in questo caso il presidente ha potere sul parlamento e

può condizionarlo ed esso ha il potere sul governo.

Accanto al presidente vi è il governo e si può dire che l’esecutivo è a

direzione monocratica.

Direttoriale:

- il direttorio è al tempo stesso vertice del governo e dello stato

come il presidente nelle forme presidenziali, questo collegio non è eletto dai

cittadini bensì dal parlamento infatti pur esprimendo il governo non può

sfiduciarlo ed obbligarlo a dimettersi a differenza del gov parlamentare.

Il modello di riferimento è quello svizzero dove le due camere riunite in

assemblea eleggono l’esecutivo, all’interno non vi è alcuna gerarchia, la

carica di presidente dura un anno ed è a rotazione ( direz collegiale ).

L’assemblea deve eleggere il consiglio in modo che siano equamente

rappresentate le regioni cge compongono la federazione elvetica, il gov

infine lavora secondo la dinamica consensuale alla quale concorrono forze

politiche dagli ideali tedeschi.

Nell’ ancien regime il potere era soltando della mani del re, le caratteristiche

sono:

- poter nell mani del re

- Ordinamento giuridico con leggi da rispettare anche per ilre

- Tassazione usata per finanziare l’esercito

I poteri erano divisi in:

- legislativo: monarca

-esecutivo: monarca con l’aiuto di consiglieri

- giudiziario: il monarca decideva chi far morire

STATO MODERNO

La costituzione:

1) limita il potere politico

2) Esprime il potere costituzionale

3) Tavola dei valori

- Programmi sociali

- Superiorità gerarchica

- Rigidità

- Giustizia costituzionale

- Io monarca gestisce ilcpotere attraverso personale burocratico

La repubblica Italiana nasce il 2 giugno 1946 a seguito delle elezioni della

repubblica.

La costituzione invece entra in vigore dal 1948, prima passò molti

referendum costituzionali

1) referendum giugno 1944–> provvisoria data al governo

2) Referendum marzo 46’—> provvisoria dove si decide la forma di stato e il

potere e dovere del governo nei suoi confronti

3) 2 giugno 1946–> referendum istituzionale

La costituzione è a

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Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

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