Imprenditore
Attività economica: Servizio (qualsiasi vantaggio o utilità richiesto dal mercato e suscettibile di scambio), professione intellettuale lecita, organizzazione (complesso di persone e beni).
Professionalità
Abituale (stabile e duratura), attività stagionale, non deve essere l'unica.
Scopo di lucro
Imprese pubbliche e società cooperative, utilità economica (vantaggio o risparmio).
Imputazione dell'impresa
Capacità all’esercizio dell’impresa, personalmente o in nome dell'imprenditore, rischio dell'impresa (= non qualifica), imprenditore occulto o indiretto, imprenditore sotto falso nome, armatore e esercente aereo.
Artigiano
Attività non agricola, prevalenza lavoro proprio = criterio distintivo, servizi. Legge quadro sull'artigianato: valutazione del giudice (l. 443/85) (beni oggetto di produzione – limiti dimensionali).
Piccolo imprenditore commerciale
- 11 art. l.fall.
- No società
- Reddito inferiore al minimo imponibile
- Capitale investito non superiore alle L. 900.000
- Abolita l’imposta ed incostituzionalità per le 900.000
- Rimane soltanto l'art. 2083
Imprenditore agricolo
Sfruttamento della terra e delle sue attitudini produttive, no risorse minerarie ed idriche, sì per avicoltori, apicoltori, etc. Sì solo se mera riproduzione e crescita animali.
Attività connesse
Vincolo economico stretto: dallo stesso imprenditore agricolo, collegate alla sua attività agricola, criterio empirico: esercizio normale dell’agricoltura (modi, attrezzatura, capitali).
Imprenditore commerciale
Nozione ricavata negativamente, obbligo di registrazione (2195: industrialità, ma non agricola), indipendente dalla volontà del soggetto, no condizioni di forma, qualità = esercizio di un'impresa commerciale (non dall'iscrizione), persone fisiche e persona giuridica.
Acquisto e perdita della qualità di imprenditore commerciale
- a) Scopo: no esercizio impresa commerciale (di fatto)
- b) Scopo: esercizio impresa commerciale (soltanto persone giuridiche con o senza personalità - atto costitutivo)
- Impresa familiare (230 bis)
Imprenditore commerciale
Deroghe sulla capacità (soltanto per le imprese commerciali): atti di ordinaria amministrazione, atti di straordinaria amministrazione: necessità o utilità evidente (accertamento), autorizzazione (per ogni atto) (nota: autorizzazione soltanto per continuazione; minore emancipato anche per l'inizio).
Minore: potestà dei genitori (decidono genitori + autorizzazione), tutela (tutore + protutore + autorizzazione decisionale), interdetti (idem), inabilitato: atti di ordinaria amministrazione (capace), atti di straordinaria amministrazione (curatore + eventuali autorizzazioni), continuazione (inabilitato + curatore + autorizzazione) (eventuale institore), minore emancipato: per matrimonio sia continuazione, sia inizio, incapace soltanto per donazione.
Effetti dell'autorizzazione all'esercizio di un'impresa commerciale
Revoca (irrevocabile), incompatibilità ed inabilitazione all'esercizio di imprese commerciali (non invalidano).
Registro delle imprese (2188)
[fatti - obbligatorietà - termine] ufficio; pubblico (camera di commercio), modalità dell'iscrizione (2189): domanda sottoscritta + accertamento ufficio, rifiuto = ricorso entro 8 gg, iscrizione d'ufficio (2190): ufficio: invito entro congruo termine, giudice del registro: ordina per decreto, cancellazione d'ufficio (2191), ricorso contro il decreto del giudice del registro: entro 15 gg. (2192).
Efficacia della pubblicità (2193)
Opponibilità dell'iscrizione terzi (salvo loro conoscenza), ignoranza fatti: inopponibile dopo l'iscrizione (presunzione iuris et de iure) (eccezione terzi: pag.102) dichiarativa, inosservanza dell'obbligo di iscrizione = ammenda.
Scritture contabili
Documenti che contengono la rappresentazione della situazione monetaria dell’impresa, con riferimento a singoli atti o determinati periodi di esercizio dell’attività. Esse contribuiscono a rendere efficiente l’organizzazione e la gestione dell’impresa. La tenuta delle scritture contabili è obbligatoria ed è disciplinata dalla legge per gli imprenditori che esercitano attività commerciale [v. 2214] esclusi il piccolo imprenditore e l'imprenditore agricolo. Ogni imprenditore commerciale deve tenere obbligatoriamente il libro giornale [v. 2214] e il libro degli inventari [v. 2214]. Tale obbligo ha la finalità di consentire in ogni momento la ricostruzione dei movimenti economici dell’imprenditore, a garanzia degli interessi dei creditori.
Tenuta: obbligo e diritto dell'imprenditore commerciale generalmente obbligatorio relativamente obbligatorio facoltative.
Efficacia probatoria
- Sono mezzi di prova contro: anche se non regolarmente tenute (regola).
- A favore (bollati; regolarmente tenuti; soltanto tra imprenditori) (= deroga) (2710).
Presunzioni: contro: presunzione iuris tantum, a favore tra imprenditori: presunzione semplice, durata dell'obbligo di tenere le scritture contabili (10 anni), nota: bancarotta semplice e bancarotta fraudolenta.
Ausiliari subordinati
Institore (2203)
Preposto all'esercizio di un'impresa commerciale o sede secondaria, iscrizione; libri contabili, fallimento; bancarotta; altri reati fallimentari, poteri di gestione e rappresentativi (che non richiedono una procura espressa), procura: pubblicità, limitazioni, revoca (2206-2207), attività rientranti nel normale esercizio dell’impresa.
Limiti
- Non può alienare o ipotecare gli immobili.
- Non può alienare o dare in affitto l'azienda.
- Non può compiere atti che implicano liquidazione o trasformazione dell’azienda.
- Non può nominare altri institori.
- Non può essere preposto ad una piccola impresa.
- Rappresentanza sostanziale e processuale (rappresentanza passiva: a tutela dei terzi).
Obbligo di dichiarare ai terzi che agisce nel nome e per conto del preponente, responsabilità dell'institore che omette di dichiarare che agisce per il preponente: resta obbligato in proprio, il terzo può agire anche contro il preponente, no se il terzo sapeva o doveva sapere che: agiva in proprio = obbligato in proprio, agiva per conto preponente con atti pertinenti all’esercizio di impresa = il terzo può agire anche contro il preponente, diritto di rivalsa.
Procuratore (2209)
In base ad un rapporto continuativo, possono compiere per l'imprenditore gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa, pur non essendovi preposti, mansioni esclusivamente esecutive (no autonomia; no potere direttivo), pubblicità, limitazione e revoca della procura (ex norme institore: 2206-2207), no rappresentanza processuale (salvo 77 c.p.c.), no obblighi di tenuta dei libri contabili ed iscrizione (salvo procura).
Commessi (2210)
Impiegati (esercitano attività subordinata di concetto o di ordine), limitato potere di rappresentanza, le mansioni decidono i poteri (pag. 14 appunti), limitazioni (contenute nell'atto di conferimento dell'incarico), disciplina particolare: commessi di negozio; commessi viaggiatori, rappresentanza (anche processuale passiva: tutela terzi).
Ausiliari autonomi (1742)
Contratto di agenzia
Caratteristiche: promozione (zona determinata), stabilità, autonomia (a proprie spese ed a proprio rischio), provvigione, anche a favore di più imprese contemporaneamente (17422 per iscritto).
Obblighi dell'agente (1746)
- Promuovere la conclusione di contratti (per conto del preponente).
- Dovere d'informazione.
- Rispettare le “istruzioni” impartite (vincolo debole).
Obblighi del commissionario (1746)
- Non deve trattare affari per imprese concorrenti (stessa zona o ramo) (1743).
- Immediato avviso (se non è in grado).
Poteri
Normalmente sfornito di rappresentanza, potere di rappresentanza (anche processuale), provvedimenti cautelari, reclami, rappresentanza passiva nell'interesse dei terzi limitata agli affari da lui conclusi, possibile la rappresentanza per conclusione dei contratti ex 1752 (esclude 1745).
Agenti di assicurazione (procura ex lege)
Conclusione con “clausola di stile” (salvo approvazione della casa), non può concludere e non può esigere crediti (se non espressamente autorizzato), mai sconti o dilazioni.
Obblighi del preponente
- Provvigione su affari andati a buon fine (condicio).
- Esecuzione parziale (proporzione).
- Provvigione per: affari diretti (salvo patto contrario), non necessita regolare esecuzione, ma affare concluso per suo intervento, affari conclusi dopo lo scioglimento del contratto (se conclusione pro attività dell’agente), non andati a buon fine (per causa preponente), mancata esecuzione (ex accordo tra preponente e terzo).
- Provvigione indiretta (1748).
- Rispettare la zona (diritto di esclusiva).
- Fornire elementi necessari.
“Star del credere”
Garanzia dell’adempimento (sorta di fideiussore), provvigione maggiore.
Durata e scioglimento del rapporto
- Tempo determinato (scadenza termine; risoluzione per inadempimento; no recesso unilaterale ex 1750).
- Tempo indeterminato (recesso con congruo preavviso; risoluzione per inadempimento).
- Indennità in caso di cessazione del rapporto (v.1751).
Patto di non concorrenza (1751 bis)
Si impegna dopo lo scioglimento, no determinate attività (medesima zona, clientela e genere di beni e servizi), forma scritta ad substantiam, limitato a 2 anni, indennità (provvigione maggiore).
Patto di esclusiva
- No più agenti con stessa zona e ramo (salvo patto contrario).
- No agente con una stessa zona e ramo per più imprese in concorrenza (nemmeno per conto proprio) (1743).
- Elemento naturale, ma non essenziale (derogabile) (pertanto non è soggetto alla disciplina dell'articolo 2596: patto convenzionale ed inderogabile).
Mandato
No atti di straordinaria amministrazione “non espressamente” indicati.
Tipi
- Con rappresentanza (1704): in nome e per conto, procura, effetti direttamente al mandante (trasferimento).
- Senza rappresentanza: in nome proprio, assume diritti ed obblighi (no rapporti tra terzi e mandante).
Differenza tra mandato e procura.
Obblighi del mandatario
- Diligenza del buon padre di famiglia (1710).
- Personalmente (opera di altri = a suo rischio e pericolo).
- Sostituzione (se necessaria).
Non può esorbitare i limiti, salvo ratifica (1711).
- Limiti istruzioni (1711) ≠ (17162 se più mandatari = disgiuntamente (salvo patto contrario)).
- Non risponde delle obbligazioni assunte dai terzi (1715) salvo patto contrario (es.: star del credere), salvo conoscenza dell’insolvenza 2comunicare: esecuzione; rendiconto; circostanze sopravvenute (revoca o modificazione) (1710).
Obblighi del mandante
- Somministrare i mezzi.
- Rimborsare spese e anticipazioni.
- Pagare compenso (se non gratuito = si presume oneroso).
- Risarcire i danni.
Privilegio del mandatario: può ritenere le cose del mandante e soddisfarsi sui crediti pecuniari sorti dagli affari (con privilegio) finché non è soddisfatto.
Mandato concluso dal mandatario in nome proprio
Mandato senza rappresentanza: beni immobili e mobili registrati: ritrasferire al mandante (anche ex sentenza), beni mobili: il mandante può rivendicare (cioè si trasferiscono immediatamente), gli obblighi degli atti rimangono al mandatario (tutela affidamento terzi), azione per i diritti di credito, derivanti dall’esecuzione del mandato (iuris: az. diretta e non surrogatoria), sembra sostituzione, ma crediti = mobili (al mandante) ex1707 per limite dei creditori del mandatario.
Estinzione
- Scadenza termine.
- Compimento affare.
- Revoca: revocabile (1723) se patto irrevocabilità: danni (salvo giusta causa), m. conferito nell’interesse del mandatario o di terzi: no revoca (salvo patto contrario o giusta causa), no estinzione per morte o sopravvenuta incapacità del mandante, revoca tacita (1724): nomina nuovo mandatario per stesso affare, compimento da parte del mandante, effetto da comunicazione.
Revoca del mandato oneroso (1725): a tempo determinato o per determinato affare: danni per revoca anticipata (salvo giusta causa), a tempo indeterminato senza congruo preavviso: danni (salvo giusta causa), revoca del mandato collettivo (1726): no effetto se non è fatta da tutti i mandanti (salvo giusta causa), rinuncia del mandatario: risarcimento senza giusta causa, tempo indeterminato: se prima della scadenza e senza preavviso (salvo giusta causa), in ogni caso: possibilità di provvedere altrimenti (salvo impedimento grave).
Morte, interdizione, inabilitazione, fallimento di una delle parti: salvo esercizio d’impresa (eccezione classica) (1722uc) se il mandatario ha iniziato, deve continuare se vi è “pericolo nel ritardo” (1728), gli atti compiuti dal mandatario prima di conoscere l'estinzione del mandato sono validi verso il mandante ed i suoi eredi (1729), estinzione del mandato conferito a più mandatari (1730).
Commissione
Sempre onerosa, al commissionario si applicano le norme relative ai mandatarivarianti:
- Dilazioni di pagamento: operazioni a fido (1732).
- Facoltà di entrare nel contratto (1735).
- Provvigione (star del credere).
- Facoltà di revoca (se no giusta causa: no risarcimento, ma parte della provvigione).
Spedizione
Contratto di trasporto e operazioni accessorie.
Mediazione
Caratteri
- Attività materiale.
- Precisa volontà delle parti.
- Indipendenza e imparzialità del mediatore.
Natura
Orientamento anticontrattualistico (schemi pag. 175), orientamento contrattualistico: si conclude quando si dà l'incarico (no quando si stipula l'affare), negozio plurilaterale.
Attività del mediatore
- Comunicare (circostanze su conclusione).
- Astenersi vs. persone notoriamente insolventi o incapaci.
- Autenticità sottoscrizione.
- Se una o entrambe le parti vogliono risultare ignoti (risponde dell’esecuzione; subentra nei diritti).
- Correttezza (1175).
- Diligenza del buon padre di famiglia (1176).
- Onere di porre in contatto le parti.
Esecuzione del contratto: si esaurisce con la conclusione dell'affare, resta estraneo alla esecuzione del contratto mediato.
Il mediatore può: prestare fideiussione (non osta con l'imparzialità) (1763), assumere rappresentanza (solo in fase di esecuzione) (1761).
Posizione delle parti
Provvigione: corrispondere il compenso (provvigione) a condizione della “conclusione” del contratto (nesso causale) (nota: abbandono trattative) (≠ non esecuzione), contratto sottoposto a condizione: sospensiva, risolutiva (non viene meno), contratto: rescindibile o annullabile (a meno di sua responsabilità), nullo (no effetti = no conclusione), più mediatori: quote, diritto al rimborso spese, mediatori professionali (1760).
Azienda
Azienda (2555), natura giuridica: concezione organica o unitaria, concezione atomistica.
Elementi costitutivi
- Beni.
- Organizzazione.
- Avviamento.
- Clientela.
Trasferimento dell'azienda
- Nozione (2556) (idoneo ad un esercizio di impresa) (25561 forme del contratto di trasferimento) (ad probationem)
- Pubblicità (2556) (forma pubblica o scrittura privata autenticata) (per iscrizione)
Discussione: tesi: ad essentiam (e non ad probationem), risposta: voluntas legislatoris forme diverse: impossibilità di provare l'esistenza per testimoni; inopponibilità ai terzi.
Effetti del trasferimento
- Divieto di concorrenza (2257): bene tutelato = clientela e avviamento, limite temporale = 5 anni.
- Successione nei contratti (2258): contratti stipulati dal cedente ancora pendenti, automatico subentro: salvo patto contrario, no per contratti a carattere personale, recesso del terzo: entro 3 mesi, se vi è giusta causa, dal recesso può seguire: inadempimento contrattuale, responsabilità dell’alienante, idem per l'usufrutto e affitto.
Sorte dei crediti (2559)
Automatico passaggio, effetto dal momento dell'iscrizione del trasferimento, deroga generale alla cessione del credito: anche senza notifica al debitore o sua accettazione, debitore che paga in buona fede all'alienante = liberato, idem usufrutto; no per affitto.
Sorte dei debiti (2560)
Debiti anteriori: no liberazione, salvo consenso di tutti i creditori (non vengono rimessi, ma passati all'acquirente) (no solidarietà), imprese commerciali: se da scritture contabili allora risponde anche l’acquirente (cioè: solidarietà tra cedente e cessionario).
Usufrutto e affitto d'azienda (2561, 2562)
- Concezione unitaria dell'azienda.
- Esercitare l'azienda sotto la ditta che la contraddistingue.
- Gestirla senza modificarne la destinazione.
- Ricostituire le normali dotazioni e sostituire gli impianti deteriorati dall'uso.
Ditta
Nome sotto il quale l'imp. individuale svolge la sua attività.
Principio della verità (2563)
- Principio della novità (2564).
- Ditta derivata.
Tutela: azione di usurpazione e contraffazione, risarcimento danni (se dolo o colpa).
Insegna
Segno distintivo dei locali, tutela: tutela il primo stessi strumenti della ditta.
Marchio
Distingue determinati prodotti o servizi.
D. lgs. 480/1992
Attenua lo stretto collegamento fra marchio ed azienda.
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