Che materia stai cercando?

Diritto civile - azione revocatoria Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto civile sull'azione revocatoria. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: l'azione revocatoria ordinaria, la revocatoria fallimentare, gli atti a titolo oneroso, i pagamenti, le garanzie, i pegni, le anticresi e le... Vedi di più

Esame di Diritto civile docente Prof. M. Nuzzo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Facoltà di Giurisprudenza

anno acc. 2007/2008

Diritto civile (progredito) – Prof. Mario Nuzzo

Trib. Bologna Sez. II, 20/03/2006

Posta la non opponibilità, al terzo acquirente, della trascrizione dell'atto di pignoramento successiva

a quella di acquisto dell'immobile pignorato - e per quanto quest'ultima sia stata successiva alla

notificazione dell'atto di pignoramento - non è fondata l'azione in revocatoria ordinaria del creditore

procedente avverso il negozio di vendita dell'immobile asseritamente compiuto dal debitore in frode

al creditore stesso, prevalendo, sull'azione così esercitata, oltreché l'eccezione di compensazione del

credito - liquido ed esigibile - vantato dall'acquirente nei confronti del venditore a titolo di obbligo

di mantenimento in qualità di ex coniuge separato, anche l'accertata assenza del presupposto

soggettivo della "scientia damni", comunque necessario all'esperimento dell'azione revocatoria a

mente della norma che, nel codice civile, ne stabilisce la disciplina.

Cass. civ. Sez. III, 14/03/2006, n. 5473

Gli accordi di separazione personale fra i coniugi, contenenti attribuzioni patrimoniali da parte

dell'uno nei confronti dell'altro e concernenti beni mobili o immobili, non risultano collegati

necessariamente alla presenza di uno specifico corrispettivo o di uno specifico riferimento ai tratti

propri della "donazione", e - tanto più per quanto può interessare ai fini di una eventuale loro

assoggettabilità all'actio revocatoria di cui all'art. 2901 c.c. - rispondono, di norma, ad un più

specifico e più proprio originario spirito di sistemazione dei rapporti in occasione dell'evento di

"separazione consensuale" (il fenomeno acquista ancora maggiore tipicità normativa nella distinta

sede del divorzio congiunto), il quale, sfuggendo - in quanto tale - da un lato alle connotazioni

classiche dell'atto di "donazione" vero e proprio (tipicamente estraneo, di per sé, ad un contesto -

quello della separazione personale - caratterizzato proprio dalla dissoluzione delle ragioni

dell'affettività), e dall'altro a quello di un atto di vendita (attesa oltretutto l'assenza di un prezzo

corrisposto), svela, di norma, una sua "tipicità" propria la quale poi, volta a volta, può, ai fini della

più particolare e differenziata disciplina di cui all'art. 2901 c.c., colorarsi dei tratti dell'obiettiva

onerosità piuttosto che di quelli della "gratuità", in ragione dell'eventuale ricorrenza - o meno - nel

concreto, dei connotati di una sistemazione "solutorio-compensativa" più ampia e complessiva, di

tutta quell'ampia serie di possibili rapporti (anche del tutto frammentari) aventi significati (o

eventualmente solo riflessi) patrimoniali maturati nel corso della (spesso anche lunga) quotidiana

convivenza matrimoniale. (Cassa con rinvio, App. Roma, 2 Ottobre 2001)

App. Roma Sez. I, 30/01/2006

A proposito dei subacquirenti del bene assoggettato a revocatoria fallimentare, pur dovendosi

riconoscere che la revocatoria ordinaria e quella fallimentare presentano identità sostanziale e

funzionale, come è confermato sia dalla norma di collegamento dell'art. 2904 c.c. che da quella

speculare dell'art. 66, comma 1, del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, deve ritenersi che l'art. 67 L.F.,

non facendo alcun riferimento alla sorte dei diritti di coloro che abbiano subacquistato dal primo

Facoltà di Giurisprudenza

anno acc. 2007/2008

Diritto civile (progredito) – Prof. Mario Nuzzo

acquirente dal debitore fallito, è inapplicabile agli atti di acquisto di tali subacquirenti. La posizione

di costoro, invece, resta regolata dalla disciplina dell'azione revocatoria ordinaria e, quindi, dalla

norma dell'ultimo comma dell'art. 2901 c.c. che fa salvi i diritti subacquistati a titolo oneroso dai

terzi di buona fede. Pertanto i subacquirenti a titolo oneroso restano esposti all'esercizio da parte del

curatore solo se abbiano acquistato in mala fede.

Facoltà di Giurisprudenza

anno acc. 2007/2008

Diritto civile (progredito) – Prof. Mario Nuzzo

Revocatoria fallimentare (r. d. n. 267/1942)

66. Azione revocatoria ordinaria. — 1. Il curatore può domandare che siano

dichiarati inefficaci gli atti compiuti dal debitore in pregiudizio dei creditori,

secondo le norme del codice civile [c. 2901 ss. ].

2. L'azione si propone dinanzi al tribunale fallimentare, sia in confronto del

contraente immediato, sia in confronto dei suoi aventi causa nei casi in cui sia

proponibile contro costoro.

67. Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie. — 1. Sono revocati, salvo

che l'altra parte provi che non conosceva lo stato d'insolvenza del debitore:

1) gli atti a titolo oneroso compiuti nell'anno anteriore alla dichiarazione

di fallimento, in cui le prestazioni eseguite o le obbligazioni assunte dal

fallito sorpassano di oltre un quarto ciò che a lui è stato dato o promesso;

2) gli atti estintivi di debiti pecuniari scaduti ed esigibili non effettuati con

danaro o con altri mezzi normali di pagamento, se compiuti nell'anno

anteriore alla dichiarazione di fallimento;

3) i pegni [c. 2784 ss. ], le anticresi [c. 1960 s. ] e le ipoteche volontarie [c.

2821 ss. ] costituiti nell'anno anteriore alla dichiarazione di fallimento per

debiti preesistenti non scaduti;

4) i pegni, le anticresi e le ipoteche giudiziali [c. 2818 ss. ] o volontarie

costituiti entro sei mesi anteriori alla dichiarazione di fallimento per debiti

scaduti.

2. Sono altresì revocati, se il curatore prova che l'altra parte conosceva lo

stato d'insolvenza del debitore, i pagamenti di debiti liquidi ed esigibili [c.

29013 ], gli atti a titolo oneroso e quelli costitutivi di un diritto di

prelazione [c. 27412 ] per debiti, anche di terzi, contestualmente creati, se

compiuti entro entro sei mesi anteriori alla dichiarazione di fallimento.

3. Non sono soggetti all'azione revocatoria:

a) i pagamenti di beni e servizi effettuati nell'esercizio dell'attività d'impresa

nei termini d'uso;

b) le rimesse effettuate su un conto corrente bancario, purché non abbiano

ridotto in maniera consistente e durevole l'esposizione debitoria del fallito nei

confronti della banca;

c) le vendite a giusto prezzo d'immobili ad uso abitativo, destinati a costituire

l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti e affini entro il terzo

grado;

d) gli atti, i pagamenti e le garanzie concesse su beni del debitore purché

posti in essere in esecuzione di un piano che appaia idoneo a consentire il

risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e ad assicurare il

riequilibrio della sua situazione finanziaria e la cui ragionevolezza sia

attestata ai sensi dell'art. 2501-bis, quarto comma, del codice civile;

e) gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione del

concordato preventivo[, dell'amministrazione controllata] (1), nonché

dell'accordo omologato ai sensi dell'art. 182-bis ;


PAGINE

7

PESO

52.43 KB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto civile sull'azione revocatoria. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: l'azione revocatoria ordinaria, la revocatoria fallimentare, gli atti a titolo oneroso, i pagamenti, le garanzie, i pegni, le anticresi e le ipoteche giudiziali.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Docente: Nuzzo Mario
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto civile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Guido Carli - Luiss o del prof Nuzzo Mario.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto civile

Diritto civile - pubblicità e trascrizione
Appunto
Diritto civile - contratto
Appunto
Diritto civile - pegno e ipoteca
Appunto
Diritto civile - responsabilità patrimoniale
Appunto