Deposito bancario
Deposito bancario è la principale operazione passiva delle banche. Con tale contratto, la banca acquista la proprietà della somma di denaro depositata e si impegna a restituirla nella stessa specie monetaria.
Restituzione della somma
La restituzione avviene:
- Alla scadenza del termine stabilito
- Su richiesta del depositante con o senza preavviso
Il tasso di interesse e le condizioni economiche applicate devono risultare dal contratto o dal libretto.
Tasso di interesse
La banca applica quello che essa ha predefinito in via generale per quella determinata categoria di depositi e portato a conoscenza del pubblico attraverso avvisi affissi nei suoi locali.
La mancata osservanza di tali prescrizioni comporta che la banca deve applicare il tasso nominale massimo dei buoni ordinari emessi dal tesoro nei 12 mesi precedenti la costituzione del rapporto. Gli interessi sono capitalizzati secondo la periodicità pattuita e sono liquidati con l'estinzione del deposito.
Tipi di depositi bancari
- Semplici: Non possono essere alimentati da successivi versamenti né possono essere effettuati prelievi parziali prima della scadenza. Questi sono buoni fruttiferi e certificati del deposito.
- A risparmio: Il depositante può effettuare dei versamenti successivi così come dei prelievi parziali prima della scadenza, gli uni e gli altri devono avvenire in contanti e presso la sede della banca dove è stato costituito il rapporto.
Libretto di deposito a risparmio
I depositi a risparmio sono comprovati dal libretto di deposito a risparmio, che ha un importante valore probatorio. Infatti, le annotazioni effettuate sul libretto fanno piena prova nei rapporti tra il depositante e la banca.
Tipologie di libretti
- Nominativi: I prelevamenti possono essere effettuati solo dall'intestatario del libretto o da un suo rappresentante legittimato.
- Nominativi pagabili al portatore: I prelevamenti possono essere effettuati anche da soggetti diversi dall'intestatario del libretto con effetto liberatorio per la banca.
Questi due non sono dei titoli di credito, non sono destinati alla circolazione e hanno la funzione di identificare l’avente diritto alla prestazione.
- Al portatore: Solo il possesso del libretto abilita alla riscossione delle somme depositate.
Apertura del credito
Apertura del credito è un'operazione attiva in cui la banca si obbliga a tenere a disposizione dell’altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato.
Caratteristiche
- Non è un mutuo perché si perfeziona indipendentemente dalla consegna del denaro.
- È uno dei modi per creare una disponibilità nel conto corrente.
Tipologie di apertura del credito
- Allo scoperto
- Assistenza da garanzie reali o personali a favore della banca
Garanzie
- Sono date per tutta la durata dell’apertura del credito.
- Se diventano insufficienti rispetto al credito concesso, la banca può chiedere un supplemento di garanzia. In mancanza, la banca può:
- Ridurre proporzionalmente il credito concesso
- Recedere dal contratto
Recesso
Il codice distingue tra:
- Apertura di credito a tempo indeterminato:
- La banca può recedere liberamente dal contratto.
- Deve dare un preavviso di 15 giorni.
- Durante questo periodo il cliente può continuare ad utilizzare il credito, ma alla scadenza dovrà restituire immediatamente la somma utilizzata.
- Apertura di credito a tempo determinato:
- La banca può recedere anticipatamente dal contratto solo se sussiste una giusta causa.
- Il recesso sospende l’ulteriore utilizzo del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno 15 giorni per la restituzione delle somme utilizzate.
Recesso nelle norme bancarie uniformi
In entrambi i casi:
- La banca può recedere liberamente anche con comunicazione verbale.
- Il recesso sospende immediatamente l’utilizzo del credito.
- Il termine per restituire le somme utilizzate è ridotto a 1 giorno secondo il testo originario delle norme bancarie, ma dal 1995 il termine è diventato di 2 giorni.
- Il cliente ha diritto al risarcimento dei danni se la banca, violando il principio di correttezza e buona fede, recede senza un giustificato motivo ed improvvisamente dall’apertura di credito.
Non è promessa di mutuo
Perché la banca è obbligata già con la stipula del contratto di apertura di credito. Non è un mutuo consensuale perché all’obbligo della banca di tenere a disposizione corrisponde un diritto potestativo del cliente che è libero di utilizzare o meno in tutto o in parte il credito che gli viene concesso. Infatti, gli interessi sono dovuti dal cliente solo sulle somme effettivamente utilizzate. Oltre agli interessi alla banca è dovuta una commissione di massimo scoperto, calcolata sull’importo massimo del credito utilizzato nel periodo.
Utilizzo del credito
- Il cliente può utilizzare la somma che gli viene messa a disposizione dalla banca più volte.
- Può ripristinare la disponibilità con successivi versamenti.
Anticipazione bancaria
Anticipazione bancaria è un'operazione di finanziamento garantita da pegno.
Caratteristiche
- La garanzia reale offerta alla banca è costituita da titoli o merci il cui valore può essere facilmente accertabile.
- L’ammontare del credito concesso dalla banca è proporzionale al valore dei titoli o delle merci date in pegno e si determina deducendo una percentuale dal valore di stima degli stessi.
Collegamento funzionale
- Il credito concesso dalla banca
- La garanzia pignoratizia (regola della proporzionalità)
Permane durante lo svolgimento del rapporto. Infatti, il beneficiario dell’anticipazione prima della scadenza può ritirare parte dei titoli o delle merci dati in pegno in proporzione delle somme rimborsate alla banca.
Diritti della banca
La banca ha diritto ad ottenere un supplemento di garanzia se il valore delle cose date in pegno diminuisce di 1 decimo rispetto al valore iniziale. In mancanza, la banca può procedere alla vendita delle merci o dei titoli ed ha diritto al rimborso del credito residuo non soddisfatto col ricavato della vendita.
Tipologie di anticipazione bancaria
- Propria: Quando merci o titoli sono costituiti in pegno regolare.
- La banca non può disporre delle cose ricevute in pegno.
- Alla scadenza deve restituire gli stessi titoli o la stessa merce.
- Deve provvedere alla custodia e all’assicurazione per conto e spese del cliente.
- Impropria: Quando i titoli sono costituiti in pegno irregolare.
- Non sono stati individuati.
- È stata conferita alla banca la facoltà di disporne.
In questo caso, la proprietà dei titoli dati in pegno passa alla banca. Alla scadenza deve solo restituire i titoli dello stesso genere per la parte eccedente l’ammontare della somma ancora dovuta dal cliente.
Sconto
Sconto è un contratto con cui la banca anticipa al cliente l’importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, decurtato dell’interesse. Il cliente cede alla banca, salvo buon fine, il credito stesso.
Funzione
Lo sconto è un utile strumento per gli imprenditori commerciali per monetizzare prima della scadenza il credito concesso alla clientela.
La banca
La banca lucra la differenza (sconto) tra:
- Valore nominale del credito cedutole
- Somma anticipata al cliente, ottenuta deducendo dal valore nominale del credito l’interesse per il tempo che intercorre tra la data dello sconto e quella della scadenza del credito.
Procedimento
La banca, divenuta titolare del credito cedutole, aspetta la scadenza per riscuotere il valore nominale del terzo debitore. Ma se nel frattempo ha bisogno di liquidità, può utilizzare il credito per scontarlo presso un'altra banca (risconto), in tal modo recupera quanto corrisposto al cliente.
La banca è tutelata contro il rischio di inadempimento del debitore; per legge, il credito le è ceduto salvo buon fine, cioè pro solvendo. Lo scontatario resta obbligato al pagamento se non paga il debitore ceduto.
Sconto di cambiali
- La banca, per recuperare il credito, potrà esercitare alternativamente:
- Le azioni cambiarie (più azione di regresso nei confronti dello scontatario che le ha girato la cambiale)
- Azione causale
L’operazione per la quale le norme bancarie prevedono un servizio elettronico di incasso si distingue dallo sconto perché il cliente non cede alla banca il proprio credito ma le conferisce un mandato in rem propriam all’incasso accompagnato dalle ricevute di pagamento. La banca mette a disposizione del cliente mediante accredito in conto corrente il relativo importo senza attendere alla scadenza e la riscossione del terzo debitore.
Garanzie bancarie internazionali
Consistono nell’intervento di una banca come garante per tutelare chi vanta un diritto nei confronti di una controparte di altro paese.
Caratteristiche
Queste garanzie hanno diversi nomi e sono congegnate a seconda dell’operazione garantita. La loro disciplina ha raggiunto un certo livello di standardizzazione e presenta due costanti:
- La banca garante si obbliga a pagare a “prima richiesta”, cioè senza che il beneficiario sia tenuto a provare l’inadempimento della controparte.
- La banca si obbliga a pagare anche se l’obbligazione del debitore principale non è venuta ad esistenza o è divenuta impossibile.
I servizi di custodia e il deposito titoli in amministrazione
Sono dei servizi di custodia di titoli e valori.
Deposito titoli in amministrazione
La banca, oltre a custodire i titoli ricevuti, assume l’incarico di provvedere all’esercizio di tutti i diritti inerenti ai titoli stessi. Quindi la banca, con un unico contratto, assume una duplice funzione:
- Veste di depositario
- Veste di mandatario per l’amministrazione dei titoli ricevuti in deposito
Obblighi di amministrazione della banca
Bisogna distinguere:
- Atti di riscossione
- Atti di normale tutela dei diritti sui titoli in deposito che sono posti in essere dalla banca senza chiedere istruzioni al cliente. Le somme riscosse vengono accreditate in conto corrente al depositante.
Per tutti gli altri atti di amministrazione, la banca deve chiedere istruzioni al depositante ed è tenuta ad eseguire gli ordini dello stesso solo se ha ricevuto i fondi occorrenti. In mancanza di istruzioni, la banca cura la vendita di diritti di opzione per conto del cliente. È nullo il patto che esonera la banca dall’osservare l’ordinaria diligenza nell’amministrazione dei titoli.
Servizio delle cassette di sicurezza
La banca mette a disposizione del cliente uno scomparto metallico posto in locali corazzati custoditi dalla banca. Nella cassetta il cliente può riporre:
- Titoli
- Valori
- Oggetti
Cassetta
- Ha uno sportello munito di doppia chiave, una è consegnata al cliente, l’altra è custodita dalla banca.
- Può essere aperta solo con il consenso della banca e del cliente; previa esibizione di un tesserino di riconoscimento.
- La banca non può assistere alle operazioni di immissione e di prelievo; il contenuto della cassetta resta ignoto alla banca che può chiederne la verifica per ragioni di sicurezza.
- Può essere intestata a più persone.
- In caso di morte dell’intestatario o di uno dei contestatari, la banca può acconsentire all’apertura della cassetta solo con il consenso degli aventi diritto.
Responsabilità della banca
Essa risponde verso l’utente per l’idoneità e la custodia dei locali e per l’integrità della cassetta salvo caso fortuito.
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