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TRAVI

Interesse legittimo inerisce alla dimensione sostanziale delle relazioni tra amministrazione e

cittadini. Posizioni giuridicamente rilevanti del cittadino nei confronti dell’amministraizone possono

essere diritti soggettivi o interessi legittimi. La figura dell’interesse legittimo non ha un fondamento

di teoria generale. Attività vincolata dell’amministrazione parte della giurisprudenza ammette

interesse legittimo ma se l’attività è vncolata allora la legge garantisce direttamente al cittadino un

determinato risultato. Irrinunciabili in uno stato democratico sono la garanzia e l’ampiezza dela

tutela nei confronti dell’amminsitrazioni.

Carattere relativo o relazionale dell’interesse legitimo. Posezione correlata all’esercizio di un

potere da parte dell’amministrazione. L’attenzione si spota sul potere amministrativo. Potere

dell’amminstrazione è considerato una situazione specifica del diritto pubblico. L’attività unilaterale

dell’amministrazione però non è necessariamente un potere amministrativo. Rispetto ad essa sono

configurabili diritti soggettivi. Anche rispetto all’attività specifica dell’amministrazione sono

configurabili diritti soggettivi.

- Autoritarietà o autoritatività. Cittadino non può opporre un diritto soggettivo,

l’amministrazione può estinguere legittimamente i diritti dei terzi. Il nucleo del potere

sarebbe l’autoritarietà.

- Elemento caratteristico del potere è la sua funzionalità alla realizzazione dell’interesse

pubblico. Non si ha potere se l’attività amministrativa è diretta a soddisfare un interesse

privato. Se l’attività è vincolata ogni apprezzamento è precluso all’amministrazione e la

funzionalità a certi interessi dovrebbe ritenersi giuridicamente irrilevante

- Caratteristica del potere è la sua infungibilità: il potere dell’amministrazione è riservato a

uno specifico apparato e solo a questo è consentito l’esercizio del potere. il carattere della

infingubilità non è esclusivo del potere amministrativo.

- Elemento tipico è la produzione di effetti giuridici in termini costitutivi. Capacità di assumere

atti produttivi di effetti giuridici propri. Da questo pv si distinguono i procedimenti dichiarativi

e quelli costitutivi. I primi accertano situazioni identificate dalla legge e sono correlate ai

diritti soggettivi, i secondi hanno un carattere dispositivo e possono produrre effetti giuridici

specifici e sono correlati a interessi legittimi.

- La legge riserva all’amministrazione una competenza esclusiva, intesa come capacità di

operare effettuando valutazioni che possono essere compiute solo dall’amministrazione e

non da altri soggetti. Il potere quindi è riservato a un soggetto. I risultati dell’attività

amministrativa non possono essere previamente definiti facendo driferimento a quanto

detto dalla legge. Inoltre se la valutazione è riservata alla amm non c’è la possibilità di un

sindacato pieno sull’attività la giurisprudenza ammette interessi legittimi rispetot all’attività

vincolata solo quando si può riconoscere un interesse pubblico specifico. Diritto dell’unione

europea impone tutela efficace nei confrinti dell’unone. Tutela risarcitoria. risarcibilità dei

danni causati a interessi legittimi.

Interpretazione comune sulla identificazione della maggior parte delle situazioni che

corrispondono a interessi leittimi. Per distinguere gli int legittimi dai diritti sogg la

giurisprudenza ha accolto vari creitei:

- Distinzione tra norme di azione e norme di relazione. Le prime disciplinano un potere e il

suo esercizio, le seconde un rapporto intersoggettivo e i suoi effetti. A questa coppia

corrisponde la coppia di qualificazione degli atti in termini di illegittimità e illiceità e quella di

interesse legittimo o diritto soggettivo.

- Distnzione tra attività vincolata nell’interesse pubblico e attività vinclata nell’interesse

privato. Valutazione delle posizioni soggettive davanti all’attività vincolata

dell’amministrazione. Int legittimo si caratterizza per il suo confronto con un interesse

pubblico. Difficile capire quando il potere vincolato sia funzionale a interesse pubblico o a

interesse privato

- Cattivo esercizio del potere e carenza di potere: non basta la titolarità del potere per

identificare la posizione del cittadiino. In caso di cattivo esercizio del potere c’è un interesse

legittimo, in caso di straripamento o incompetenza assoluta invece c’è un diritto soggettivo.

Carenza di potere, non può esserci l’interesse legittimo. Carenza di potere in concreto

quando il provv sia stato assunto dall’amministrazione titolare del potere ma in mancanz

dei presupposti. In realtà queste situazioni sono state ircondotte a quelle di cattivo esercizio

del potere. la l 241 distingue tra ipotesidi annullabilit e ipotesi di nullità del’atto

amministrativo. Nullità nel caso di provvedimento amministrativo che manca degli elementi

essenziali o he è viziato da difetto assoluto di attribuzione. Atto amm nullo dovrebbe essere

inefficacequindi non può costituire esercizio di potere quindi non può modificare la

situazione giuridica del privato.

- Diritto costituzionalmentetutelati. Il cittadino non è sempre ttolare di un interesse legittimo.

In alcuni casi è escluso che gli atti dell’amm possano essere qualificati come esercizio di un

potere amministrativo. Rilevanza della posizione soggettiva implica una rigidità originaria.

Divenne compatibile anche con la giurisdizione amminsitrativa. Diritti cost tutelati sono una

eccezione rispetto ai criteri per individuare l’interesse legittimo elaborati dalla

giurisprudenza.

Posizione soggettiva differenziata qualificata: non è suff la configurabilità di un potere

dell’amministrazione perché si possa identificare un interesse legittimo. Non può essere

considerato come una posizione meramente riglessa rispetto al potere dell’amministrazione. È una

posizione soggettiva. elemento di elasticictà èerchè è la giurisprduenza a identificare le situazioni

in cui esiste un interesse legittimo. Criteri per identificare l’interesse legittimo:

- Differenziazione: posizione soggettiva, la situazione in capo al titolare deve essere diversa.

Int legittimo deve essere differenziato. Interessi diffusi

- Qualificazione: il potere dell’amministraizone deve coinvolgere un soggetto che sia titolare

di un insteresse non solo differenziato ma anche riconosciuto dallordinamento. Bisogna

controllare la rilevanza attribuita all’interesse dall’ordinamento nel suo complesso

Posizione di diritto sostanziale. Possibilità di impugnare in via amministrativa il provvedimento

lesivo e i porre in contestzione l’esercizoi dl potere dell’amministrazione. Tutela tupicamente

impugnatoria in origine. Sembrava logico che la tutela avesse un carattere costitutivo. Parallelismo

tra carattere costitutivo perché doveva eliminare l’effetto prodotto dall’esercizio del potere.

parallelismo con il carattere costitutivo della tutela offerta all’interesse legittimo. Tutela tipica diretta

a elidere gli effetti del provvedimento lesivo. Tutela di un diritto di proprietà o di un diritto di credizo

deve essere attuata attraverso una pronuncia giurisdizionale. La tutela dei diritti assicura la

realizzazione di una pretesa che si identifica con l’interesse materiale. Il cittadino che impugna può

chiedere al giudice amm, oltre all’annullamento, anche la condanna dell’amministrazione a

rilasciare l provveimento. In legittimo sorgeva solo quando era lesivo. Rilevanza dell’int legittimo

quindi si risolveva sul piano giurisdizionale. Facile ritenere che l’int legittimo fosse una fiura

processuale ( e in quest’ottica veniva anche negata la risarcibilità dei danni dovuti a una lezione int

legittimo). I caratteri dell’interesse legittimo modificano le caratteristiche della tutela. Anche la

garanzia dell’interesse si traduce nella verifica del potere esercitato dal’amministrazione. La tutela

si configura come una tutela successiva. Se la lesione è stata determinata da un prov

amministrativo la tutela si incentra nella verifica della legittimità. Lesione può essere determinata

anche da altre situazioni, tipo nel silenzio-riiuto. Il criterio della tipicità della tutela è subordinato alla

garanzia dell’interesse legittimo.

Questione della natura solo processuale? Bisogna capire se l’ordinamento assegna utilità ulteriori

rispetto a quella della preteesa all’annullaento dell’atto lesivo. Decisivo stabilire se l’interesse rileva

automaticamente o meno. La l 241 ha segnato la rilevanza dell’interesse legittimo a prescindere

dalla sua lesione. Int legittimo dunque si presenta come una figura attiva caratterizzata da

prerogative dirette a influire sull’azione amministrativa.

Identificazione del bene della vita. L’interesse legittimo è configurabile prima di essere leso. Perché

nasca non basta che vi sia una titolarità astratta di potere. non assume importanza che il cittadino

possa derivare una posizione di svantaggio. Stabilito che l’int legittimo è una figura di diritto

sostanziale, bisogna chiarire cosa sia il bene della vita.

- Non è identificabile con l’interesse alla legittimità dellazione amministrativa. Se la tutela si

realizza tramite la contestazione della illegittimità dell’azione amministrativa, non è detto

che si risolve nella legittimità dell’azione stessa. Bisogna evitare di confondere modalità di

tutela interesse con il contenuto dell’interesse. Legittimità dell’azione non un bene della

vita

- Dissociazione tra due ordini di interessi: interesse materiale che è proprio del titolare

dell’interesse legittimo e interesse diverso che sarebbe quello passibile di tutela. Questo

interesse non coincide con l’interesse materiale del concorrente. Costituisce solo un

presupposto di fatto.

- Interesse materiale non deve essere considerato come un elemento pregiuridico ma è la

componente essenziale di questo perché identifica il bene della vita cui l’interesse legittimo

è funzionale. La legge non garantisce la realizzazione del bene della ita per iniziativa del

suo titolare. Non c’è la necessità di estendere la rilevanza riconosciuta al bene della vita.

Rapporto tra int legittimo e diritto soggettivo è al centro delle riflessioni di dottrina e giurisprudenza

anche in una prospettiva dinamica. Diritto soggettivo si estingueva lasciando posto a un interesse

legittimo. Era stato supposto che ci fosse una sorta di degradazione del diritto soggettivo a

interesse legittimo alla quale corrispondeva la figura dei diritti in attesa di espansione. La teoria

della degradazione non è accettabile. Il proprietario del bene rimane titolare di un diritto reale. Non

si verifica una decradazione del dirritto soggettivo in interesse legittimo né questa degradazione è

determinata dal provvedimento amministrativo. Int legittimo rispetto al potere espropriativo.

Responsabilità dell’amministrazione è una componente importante per la tutela del cittadino e un

fattore di garanzia della legalità. Rapporto tra resp e legalità è molto stretto. Responsabilità

ricondotta principalmente al diritto civilerisarcimento dei danni provocati da provvedimento

dell’amminsitrazione.

- Vertenze risarcitorie riservate al giudice civile fino agli ultimi anni del 900. Ammessa solo

nel caso di lesione di diritto sogg, si applicava art 2043. Lesione sarebbe stata riferibile solo

a un diritto soggettivo e sarebbe stata risarcibile. Risarcimento danno da provvedimenti

amministrativi solo se il cittadino era titolare di una situazione di diritto soggettivo.

Estinzione di un diritto preesistente. Verificatesi tutte queste condizioni (annullamento

provvedimento lesico, configurabilità del pregiudizio al diritto soggettivo) non è più

subordinato a verifiche sull’elemento soggettivo. All’obiezione la cassazione replicava che

la colpa della cassazione sarebbe stata in re ipsa. Regola per il rapporto tra le giurisdizioni.

- Giurisprudenza era negativa per la risarcibilità degli interessi legittimi. Posizione

abbandonata dalle sezioni unite 500/1999. Posizione abbandonata dalla cassazione.

Argomenti invocati per il mutamento di indirizzo sono di ordine sostanziale. Coerenza tra

natura sostanziale del’interesse legittimo e sua risarcibilità. Int legittimi che ineriscono alla

conservazione di un bene sono designati come oppositivi, quelli che inerisocno

all’ottenimento di un bene invece sono pretensivi. La lesione dell’interesse legittimo

deteminata dal diniego illegittimo del provvedimento non dà titolo al risarcimento del danno

se la pretesa non è fondata. L’azione per il risarcimento dei danni non +è più subordinara al

proevio annullamento del provvedimento che danneggia. Sezioni unite precisano che si

deve applicare il modello di reponsabilità extracontrattuale. Necessità di una verifica

puntuale dell’elemento soggettivo

- Intervento delle sezioni unite, anno successivo che estese la giurisdizione amministrativa

alle vertenze risarcitorie. I giudici amm confermano il principio della risarcibilità

dell’interesse. Oggi la risarcibilità dei danni rafforza la convinzione che l’inte legittimo e il

diritto soggettivo siano entrambe situazioni di diritto sostanziale. Lesione al bene della vita.

Nozione di risultato utile. La giurisprudenza amministrativa ammette il risarcimento per

perdita di chiance. Il ittadino può subire uualmente un danno se all’amministrazione

risponde tardinamente alla sua richiesta-danno da ritardo. Risarcibile il danno causato

dall’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.

Indennizzo per mero ritardo. Le somme corrisposte o da corrispondere a titolo di

indennizzo sono detratte dal risarcimento. Diventa maggiore la distanza dal modellodella

resp ectracontr.

Interessi semplici sono individuati in via dnecativa: non hanno il livello degli interessi legittimi né

quello di quelli soggettivi. La giurisprudnza include l’interesse dei cittadini rispetto alle modalità di

un servizio pubblico reso alla collettività. Tipo le azioni popolari, tutelate solo in casi eccezionali.

Altra categoria è quella degli interessi collettivi o di categoria. Interessi tipici dei soggetti

appartenenti a categorie professionali e simili. Interssi qualificati e a volte pubblici. È stato discusso

se fossero titolari di un interesse legittimo anche gli organismi che rappresentano la categoria.

Interessi diffusi corrispondono all’interesse generale dei cittadini a certi beni comuni. Nel nostro

ordinamento la tutela di interessi legittimi è assicurata anche da disposizioni costituzionali con

riferimento ai vizi di legittimità ma è raramente ammessa con riguardo ai vizi di merito.

Art 1 cps: giurisdizione amm deve attuare una tutela piena e effettiva secondo i principi della

costituzione. Stesso articolo richiama poi i principi del diritto europeo.trattati europei. art 6 cedu

ogni persona ha diritto che la sua causa dia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un

termine ragionevole da un giudice indipendente e imparziale, precostituito per legge. Direttive

europee hanno riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni in materia di appalti pubblici.

Trasformazione profonda nel proc amminsitrativo. Anche gli interventi della cgue sembrano

indirizzati a definire un diritto del cirradino alla tutela giurisdiz verso l’amministrazione. Divergenze

significative rispetto a valori cost. diritto europeo è rappresentato anche dalla cedu.diritto di ogni

persona a un processo equo. Art 6 riguarda le controversie relative a diritti e doveri di carattere

civile. Pienezza ed effettività della tutela giurisdizionale, parità delle parti, contraddittorio,

ragionevole durata del processo. La nostra carta ha considerato la tutela del cittadino verso

l’amministrazione. Costituzione ispirata ai principi democratici, caratterizzata dal superamento

della contrapposizione del cittadino all’amministrazioni. Disposizioni sul giudice e sui giudici

speciali, disposizioni sull’azione e sull’assetto della giurisdizione amministrativa. + art 111 principio

del giusto processo. Richiede di essere attuato nella disciplina lgs del processo. Ragionevole

durata e condizione di parità delle parti.

Indipendenza, imparzialità e terzietò del giudicecomponenti del giusto processo. Deve decidere

senza essere condizionato dalle parti. Art 111 cost. indipendenza del giudice inerisce alla relazione

dell’organo con soggetti estranei al rapporto processuale: governo e potere politico in generale.

Indipendenza non è una caratt solo del giudice ordinario ma è essenziale per ogni funzione.

Criterio non è l’indipendenza el giudice ma solo la sua apparteenta all’ordine giudiziario. Una parte

dei consiglieri di stato è nominata dal governo e questo non è stato dichiarto incost. Soppressione

di quasi tutte le giurisdizioni amministrative dspeciali diverse dal consiglio di stato e dalla corte dei

conti. Giunta provinciale amm in sede giurisdizionale e seioni per il contenzioso elettorale. +

consiglio di giustizia aministrativa per la regione siciliana. I giudici non sono soggeti al csm ma

hanno il consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. 1999 è stato introdotto il giusto

processo in cotituzione art 111.

Pienezza e effettività della tutela, garanzia del contraddittorio e parità delle parti. Art 24 diritto di

azione: tutti possono agire in giudizio per la tutela

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Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Aelica di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Giustizia amministrativa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Tonoletti Brono.
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