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Diritto amministrativo - i modelli organizzativi

Appunto per l'esame di Diritto Amministrativo del professor Scoca, i quali vertono sui seguenti argomenti: i modelli organizzativi, la persona giuridica, le attività lavorative fondamentali, gli enti pubblici, le figure soggettive, i centri di lavoro, le unità strutturali elementari.

Esame di Diritto Amministrativo docente Prof. F. Scoca

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L’ATTIVITA’ DEGLI ADDETTI ALL’UFFICIO E’ DOVUTA; l’UFFICIO E’ UN SERVIZIO

PERSONALE.

L’attività di dovere grava in forme e contenuti diversi su ciascuno degli addetti all’ufficio e

soprattutto sul titolare di esso.

Contenuto dell’obbligo sono le prestazioni lavorative, cioè il lavoro professionale consistente nel

compimento di attività che, secondo il disegno organizzativo generale, sono demandate all’ufficio;

il lavoro quindi consiste nello svolgere il ruolo dell’ufficio. Gli ADDETTI sono LEGATI

ALL’UFFICIO da un RAPPORTO ORGANIZZATIVO, detto RAPPORTO D’UFFICIO; tale

rapporto nasce con l’incardinamento nell’ufficio, si modifica secondo il modificarsi della posizione

dell’addetto nell’ufficio e si estingue con l’allontanamento dell’addetto dall’ufficio.

Il rapporto d’ufficio riguarda la posizione che il singolo addetto acquista nell’ambito dell’ufficio e a

tale rapporto fanno capo sia il DOVERE D’UFFICIO, sia le SITUAZIONI SOGGETTIVE CHE

VENGONO ATTRIBUITE AL SINGOLO ADDETTO PER SVOLGERE LE ATTIVITA’

DELL’UFFICIO. L’ufficio, sotto il profilo delle imputazioni giuridiche, è da considerarsi organo, e

quindi il titolare dell’ufficio è il titolare dell’organo ( o meglio, è egli stesso organo ).

Sul rapporto d’ufficio si basa anche la responsabilità degli addetti nei confronti della persona

giuridica: RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA ( demandata alla giurisdizione civile della

Corte dei Conti ). Mentre gli addetti sono quasi tutti professionali, i titolari possono essere

professionali ( in quanto impiegati ) ma anche non professionali. Il SERVIZIO PROFESSIONALE

da luogo ad un RAPPORTO DI SERVIZIO CON LA PERSONA GIURIDICA, rapporto che

coincide con il RAPPORTO DI IMPIEGO ed ha come contenuto tutto ciò che attiene al trattamento

economico dell’addetto all’ufficio, nonché ciò che attiene al suo stato giuridico ( qualifica,

anzianità, etc…), tranne ciò che è proprio del rapporto d’ufficio. Per i titolari non professionali,

secondo parte della dottrina, non si può parlare di rapporto di servizio mentre si può parlare di

rapporto d’ufficio.

I titolari possono essere investiti del potere per atto di nomina o per elezione:

- titolari fiduciari

- titolari rappresentativi di interessi categoriali

- rappresentanti del corpo elettorale. 4

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO:

( L.241/90, Capo II, artt.4,5,6)

“IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E’ L’UNITA’ ORGANIZZATIVA

RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA E DI OGNI ALTRO ADEMPIMENTO

PROCEDIMENTALE, NONCHE’ DELL’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO FINALE”.

Tale figura risponde ad esigenze di FUNZIONALITA’ E TRASPARENZA DELL’AZIONE

AMMINISTRATIVA, ha rilievo organizzativo, in quanto modifica, arricchendolo, il RUOLO

DELLA PERSONA o dell’UFFICIO INDIVIDUATO come RESPONSEBILE in relazione a

ciascun procedimento. Il ruolo del responsabile del procedimento si riferisce al singolo

procedimento e non all’insieme dei procedimenti dello stesso tipo e consiste nella VALUTAZIONE

DEI PRESUPPOSTI:

- ACCERTAMENTO dei FATTI

- SVOLGIMENTO ISTRUTTORIA

- ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE

- ADOZIONE del PROVVEDIMENTO FINALE ( ove ne abbia la competenza ).

Il responsabile del procedimento è:

- UFFICIO UNIPERSONALE

- DOTATO DI UN PROPRIO RUOLO

- DIVERSO dal RUOLO dell’UFFICIO CUI LA PERSONA DEL RESPONSABILE

APPARTIENE

- UFFICIO TEMPORANEO E STRUMENTALE AD OGNI SINGOLO PROCEDIMENTO

- PUO’ ESSERE SIA IL TITOLARE DI UN UFFICIO CHE UN ADDETTO

- PUO’ ESSERE SCELTO NELL’AMBITO DI UNO DEGLI UFFICCI INTERESSATI

DALL’ATTIVITA’ PROCEDIMENTALE O ANCHE AL DI FUORI DI ESSI.

IL FUNZIONARIO DI FATTO:

A differenza del responsabile del procedimento è una figura assai risalente che serve a

RISOLVERE un problema che si è sempre posto, QUELLO DERIVANTE DALL’EVENTUALE

ILLEGITTIMITA’ DELL’ATTO DI INVESTITURA NELL’UFFICIO.


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nadia_87

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze giuridiche
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nadia_87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scoca Franco.

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