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modalità di produzione degli effetti giuridici: essendo la capacità e i poteri strettamente

connessi alla soggettività, essi sono acquistati a titolo originario (indipendentemente dal fatto ke il

loro esercizio sia subordinato all’esistenza di presupposti).

Questo dimostra appunto come capacità e poteri siano intrasmissibili

Per quanto riguarda la produzione degli effetti, ciò avviene in 2 ipotesi:

al verificarsi di alcuni fatti naturali o involontari

• cn uk componenti di alcuni fatti volontari

Questi sono semplici presupposti per l’emanazione di un atto

La volontà del soggetto è in questo caso rivolta alla emanazione dell’atto

Si parla in questo caso dello schema norma-fatto-effetto: la norma disciplina direttamente il fatto

a cui è collegato la produzione degli effetti.

In questo caso l’amministrazione è coinvolta sia xke pone in essere un fatto, sia perché emana un

atto al quale l’ordinamento collega la produzione di un effetto

l’ordinamento, a determinate condizioni, attribuisce al soggetto il potere di produrre vicende

giuridiche e riconosce l’efficacia dell’atto da chiesto posto in essere.

L’atto è quindi costitutivo dell’effetto, si parla infatti di norma-potere-effetto, l’effetto nn risale

immediatamente alla legge ma ce un passaggi intermedio di un soggetto ke pone in essere un atto

mediante il quale si regolamenta un fatto

In queso caso l’amministrino pone in essere atti espressione di autonomia: l’ordinamento rimette

alla scelta del soggetto pubblico la produzione e la regolamentazione dell’effetto.

principali poteri dell’amministrazione:

potere autorizzatorio: ha l’effetto di rimuovere i limiti posti dalla legge all’esercizio di una

1. determinata situazione di vantaggio.

Il suo esercizio richiede prima una verifica sulla compatibilità della situazione di vantaggio cn

l’interesse pubblico.

L’uso del potere quindi produce l’effetto giuridico di modificare una situazione soggettiva

precedente, consentendo la realizzazione di un esercizio precedentemente precluso dalla legge.

Attraverso l’esercizio del potere autorizzatorio l’amministrazione:

fa un controllo preventivo sulla configurabilità dell’attività progettata

• esprime il proprio consenso preventivo all’attività progettata dal richiedente.

• 59

appunti di B.D

ll fato ke esista un potere autorizzatorio dimostra ke:

l’ordinamento ha riconosciuto a un privato il diritto a porre in essere una determinata

• attività

allo stesso tempo ha però previsto dei limiti all’esercizio di tale diritto

Espressione del potere autorizzatorio sono:

le abilitazioni: rilascio subordinato all’accetametneo dell’idoneità tecnica di soggetti a svolgere

• una certa attività

omologazione: rilasciata dp aver accertato ke una cosa rispetta la normativa prevista per la

• realizzazione di cose di quel tipo. La normativa in tal senso mira a garantire l’uniformità di modelli

nullaosta: atto endoprocecdimentale necessario, emanato da una amministrazione diversa da

• quella che procede. La mancata concessione del nullaosta è fatto impeditivo della conclusione di

un determinato procedimento.

dispensa: attribuisce all’amministrazione un potere, consentendo di derogare a divieti e obblighi

• imposti al soggetto dispensato.

approvazione: provvedimento permissivo avendo ad oggetto un atto rilasciato a seguito di una

• valutazione di opportunità e convenienza. L’approvazione è quindi condizione di efficacia

dell’atto.

Il nostro ordinamento riconosce al silenzio il potere di autorizzare l’adozione di determinati atti di

cui a fatto richiesta un altro soggetto (si parla di silenzio assenso), riducendo così il peso

burocratico all’esercizio di attività economiche e sociali.

potere concessori: l’esercizio di tali poteri permetto di attribuire al destinatario una status e

2. diritti ke esulano dalla sua sfera giuridica. (concessione di diritti)

Al concessionario è spesso attribuita una posizione di privilegio rispetto agli altri soggetti

L’ordinamento in questo caso nn attribuisce a un soggetto diritti sottoposti a limite (cm

nell’autorizzazione) ma attribuisce all’amministrazione il potere di costituire diritti e attribuirli al

privato

Si parla di

concessione traslativa quando il diritto preesiste in capo all’amministrazione la quale lo

• trasferire al richiedente.

In sostanza il concessionario deve gestire un sevizio o un opera pubblica in vista del

conseguimento di un interesse pubblico sotto il controllo dell’amministrazione, gestendo in proprio

l’attività e il rischio

concessione costitutiva quando l’amministrazione crea ex novo un diritto e lo attribuisce al

• privato. 60

appunti di B.D

concessione:

di opere pubbliche: la legge mira ad equiparare ciò all’appalto al fin di evitare ke

• l’amministrazione possa, esercitando il potere concessori (potere discrezionale), eludere la

disciplina della gara di appalto pubblica.

La differenza cn l’appalto è ke in questo caso il corrispettivo nn è rappresentato da una somma di

denaro ma dalla concessione stessa.

di servizi: questo tipo di concessione è stata formalmente eliminata in relazione ai servizi

• pubblici locali a rilevanza economica

Tra i procedimenti concessori rientrano le sovvenzioni: esse sono caratterizzate dal fatto ke

attribuiscono al destinatario vantaggi economici.

A garanzia dell’imparzialità e della trasparenza vengono predeterminati i criteri e le modalità cui le

amministrazioni devono attenersi: questo dimostra cm nn sia applicabile il sistema del silenzio

assenso.

potere ablatorio: cn esso l’amministrazione impone obblighi sottraendo situazioni favorevoli al

3. soggetto destinatario degli stessi e attribuendo questi a 3 (nn obbligatoriamente

all’amministrazione)

Esempio

è l’esproprio: comporta la costituzione di un diritto di proprietà su un bene ad un soggetto

• diverso, previa estinzione dello stesso diritto in capo al proprietario del bene. L’esproprio viene

utilizzato xe x costruire opere pubbliche sul terreno espropriato.

L’esproprio deve essere affiancato dal pagamento di un indennizzo proporzionato al valore di

mercato del bene espropriato (c.cost)

le requisizioni: provvedimenti medianti il quale l’amministrazione dispone della proprietà di o

• utilizza un bene x soddisfare un interesse pubblico. Si distingue tra:

requisizioni in uso: è necessario ke ci sia cm presupposto l’urgente necessità, riguarda

• beni mobili o immobili e comporta la possibilità di poter utilizzare quel bene x il tempo

necessario

requisizione in proprietà: riguarda solo le cs mobili e possono essere disposte dietro

• corresponsione di un indennità

confisca: ha carattere sanzionatorio ed è la misura conseguente alla commissione di un illecito

• amministrativo

sequestro: ha natura cautelare e comporta la limitazione della disponibilità materiale nonché

• giuridica di determinati beni in presenza di un fumus boni ieri e un pericolo in mora. 61

appunti di B.D

4) potere sanzionatorio: sono rivolti all’applicazione di una sanzione intesa come conseguenza

sfavorevole di un illecito applicata coattivamente dallo stato o da un altro ente pubblico

Stabilito ke:

la sanzione ha carattere punitivo

• consegue all’adozione di una condotta antigiuridica

nn e sanzione:

la misura cautelare

• la dichiarazione di invalidità o la rimozione di un atto, xke il soggetto rimane estraneo

• la reintegrazione dello status quo

Le sanzioni possono colpire solo i beni ke la costituzione nn assoggetta a riserva giurisdizionale

Si può dunque definire sanzione amministrativa: misura afflittiva nn consistente in una pena

criminale o in una sanzione civile, applicata in conseguenza della violazine di una norma o

provvedimento amministrativo.

Vista la visione più ampia di sanzione penale nel diritto europeo, la c.e.d.u ha dichiarato volato il

ne bis in idem laddove venisse applicata oltre ad una sanzione penale anche una amministrativa

nei confronti dello stesso soggetto e x lo stesso medesimo fatto.

principi generali sanzioni amministrative:

p. legalità: esso riprende il 25 cost, con la differenza ke sanzioni amministrative potranno

• essere applicate anche in forza di leggi regionali (proprio xke nn sanzioni penali).

divieto di analogia: è pacifico x l’analogia in malam partem mentre dubbi esistono in relazione

• all’analogia in bona parte

p. irretroattività: sembra invece applicabile retroattivamente la norma amministrativa più

• favorevole.

procedimento di irrogazione della sanzione:

accertamento e contestazione della violazione: la parte può procedere cn oblazione

• l’interessato ha diritto di difendersi

• si conclude cn l’irrogazione della sanzione la quale diventa esecutiva e produce i suoi effetti nel

• momento in cui viene comunicata al destinatario

tipi di sanzioni amministrative:

ripristinatorie:colpiscono la res e mirano alla reintegrazione dell’interesse pubblico

• afflittive: si rivolgono direttame all’autore dell’illecito e hanno la finalità di punire iil colpevole.

• Quelle afflittive si distinguono in:

pecuniarie

• interdittive

• disciplinari: si riferiscono a soggetti legati da rapporti di servizio cn l’amministrazione

• ke irroga la sanzione 62

appunti di B.D

accessorie: misure interdittive di origine penale consistenti nella privazione o nella

• sospensione di facoltà e diritti derivanti da provvedimenti della p.a.

tutela giurisdizionale : giudice ordinario: misure aff

giudice amm riapristi amministrativo

illecito amministrativo: si ha cn la violazione di un precetto di legge.

Secondo la giurisprudenza più ke al dolo o la colpa si ritiene sufficiente:

la coscienza e volontà della condotta

• oppure dimostrare l’assenza di colpa (inversione della prova)

potere di ordinanza: è esercitabili in situazioni di urgenza e necessità.

La legge nn indica il contenuto della statuizione, questo sembra portare ad una deroga del

principio di tipicità dei poteri amministrativi, secondo il quale è necessaria una previa

individuazione degli elementi essenziali dei poteri dell’amministrazione.

Xo tali ordinanze possono essere emanate solo in caso di urgenza e necessità quindi si ritiene x

questo giustificata la deroga.

Le ordinanze sono distinte dai provvedimenti urgenti: questi, pur essendo emanati in situazioni di

urgenza hanno un contenuto predeterminato dal legislatore (le ordinanze no)

potere di programmazione: porta all’emanazione di un insieme di atti mediante i quali

l’amministrazione individua le misure per intervenire in un determinato settore.

La realizzazione di un piano ha come obiettivo ordinare nel tempo e nello spazio lo svolgimento di

una attività

criteri risoluzione conflitto tra piani:

gerarchia piani

• criterio della competenza: piani si devono interessare di problemi diversi in modo da evitare

• contrasti

gerarchia degli interessi

potere di vincolo: questo può essere esercitato dalla pubblica amministrazione su beni immobili

al fine di conservazione degli stessi.

Il vincolo consiste nell imposizione di un obbligo di fare o di nn fare.

potere di controlo: questo viene esercitato suoi privati. Esso presuppone xo l’instaurarsi di un

preciso rapporto tra privato e amm ke può sorgere xe a seguito di un atto concessorio,

autorizzatorio

Ce da dire xo ke la tendenza alla liberalizzazione deve portare anche ad un ripensamento dei

controlli. 63

appunti di B.D

poteri strumentali: quando l’amministrazione pone in essere uno dei poteri sopra citati, può

esercitare anche un potere strumentale.

Questi vengono anche chiamati poteri dichiarativi, tra i quali troviamo:

accertamento: esso nn ha efficacia costitutiva o estintivi di un diritto. esso incide su di una

• situazione giuridica preesistente rafforzandola o affievolendola

certificazione: ha come obbiettivo attribuire certezza ad un atto, status o rapporto,

• precludendo ai consociati di assumere ke il dato sia diverso da come è raffiguratonell’atto.

La certificazione ha valore erga omnes

dichiarazioni sostitutive: atto del privato capace di sostituire la certificazione pubblica

producendone lo stesso effetto.

differenza cn certificato:

nn provengono da p ufficiale

• sono riferite soltanto ad un determinato rapporto tra ente e privato

• nn consistono in una trascrizione del contenuto in un registro pubblico

ce ne sono 2 tipi

dichiarazioni sostitutive di una certificazione: documento sottoscritto dal privato in

1. sostituzione della certificazione

dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà: atto con cui il privato dimostra gli stati i

2. fatti nn compresi in p. registri

Il controlo sulle dichiarazioni sostitutive deve avvenire ogni qual volta vi siano fondati dubbi sulla

loro veridicità. 2 modi di controllo:

consultando direttamente gli archivi dell’amministrazione certificante

• richiedendo alla amministrazione conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato

• cn quanto risulta dai registri

In caso di nn veridicità del contenuto delle dichiarazioni: oltre a eventuali sanzioni penali,

dichiarante decade dai benefici avuti dal provvedimento emesso sulla base della dichiarazione

falsa

atti amministrativi generali: atti in grado di produrre effetti nei confronti della generalità dei

soggetti titolari di rapporti ke hanno la medesima caratteristica.

Questa tipologia di atti è riconducibile allo schema norma-potere-effetto 64

appunti di B.D

VICENDE GIURIDICHE

decorso del tempo: esso produce la nascita o a modificazione dei diritti. Il decorso del tempo

1. è alla base della disciplina della prescrizione e della decadenza.

In diritto amministrativo la decorrenza del tempo nn incide sulla prescrizione del potere: nonostante

siano decorsi i 90 gg dal deposito della proposta avanzata da un cittadino, l’amministrazione potrà

comunque emanare una decisione (tardiva).

Discorso diverso si ha invece in relazione ai diritti: essi sono suscettibili di prescrizione laddove nn

esercitati entro il termine previsto (diritto a percepire lo stipendio si prescrive in 5 anni).

(il tempo è alla base dell’istituto dell’usucapione, ma questo nn si applica ai beni demaniali i quali

nn sono suscettibili di acquisto a titolo originario x usucapione nn è ammesso)

rinuncia: ha un effetto abdicato dal quale può poi derivare un effetto traslativo +

2.

Anche in questo il caso il potere nn è suscettibile di rinuncia xke imprescrittibile e intrasmissibile

Sono invece rinunciabili i diritti soggettivi salvo:

quelli ke si riferiscono a interessi diversi da quelli del titolare (tutore)

• diritti di libertà (xke riconducibili a veri e propri poteri)

rinuncia di interessi legittimi?: la risposta è no xke, avendo ad oggetto la pretesa ke l’attività

amministrativa si svolga legittimamente, il titolare nn può disporne, xke nn può disporre del potere

correlato a quel interesse legittimo

esercizio del potere: una volta attribuito un potere, l’ordinamento lascia all’amministrazione una

sorta di libertà esecutiva del potere stesso, indicando cmq gli obbiettivi e gli interessi per

costituiscono la ragione dell’attribuzione.

Nonostante ciò a volte il legislatore pone norme di azione, ovvero norme volte a disciplinare le

modalità in cui il potere deve essere esercitato: determinando le modalità il legislatore riduce

la libertà di scelta amministrativa

Limiti alla discrezionalità amministrativa possono derivare anche da auto vincoli ke

l’amministrazione si pone x indicare i criteri e le modalità in cui eserciterà la propria attività o

attuerà le proprie scelte.

Per discrezionalità amministrativa si intende spazio di scelta riconosciuto

all’amministrazione e ke permette alla stessa di determinare in modo completo i settori della sua

attività nn disciplinati dalla legge 65

appunti di B.D

La discrezionalità amministrativa pura si distingue in discrezionalità tecnica: possibilità di

valutazione ke spetta alla amministrazione su fatti suscettibili di varie valutazioni. essa viene fatta

da soggetti ke possiedono conoscenze specifiche.

norme di relazione: proteggono i diritti soggettivi, ka violazione di una norma di relazione

comporta la lesione di un diritto.

Per questo giudice cn giurisdizione è quello ordinario

Il rispetto delle norme di relazione è condizione necessaria x la produzione degli effetti: l’atto

adottato in violazione è quindi nullo ed è sindacabile di fronte al giudice ordinario (xke manca il

potere).

La giurisdizione ordinaria si ha anche nel caso in cui l’amministrazione abbia agito in carenza di

poteri

carenza di potere in concreto: l’atto emanato in violazione di una norma di relazione, produce

alcuni effetti, questo xke ad essere violata nn è la norma ke attribuisce in astratto i poteri

all’amministrazione ma una norma ke attribuisce specifici poteri alla stessa.

norme di azione: disciplina le modalità di esercizio del potere.

L’attività dell’amministrazione è legittimamente svolta quando sia posta in essere nel rispetto di

esse

Nonostante cio, nell’ipotesi in cui l’atto sia stato compiuto in viuoazione di una norma di azione ma

nel rispetto di una norma di relazione l’atto sarà:

legittimo: xke compiuto nell’esercizio di un poter legittimo

• annullabile dal giudice: xke compiuto in modo nn corretto

L’atto illegittimo pilo essere annullato anche in via di autotutela anche dalla stessa amministrazione

ke l ha emanato

norme prodotte dalla fonte comunitaria: il regolamento comunitario deve essere applicato dal

giudice interno anche disapplicano la legge nazionale incompatibile

In questo modo il rispetto della norma comunitaria diventa criterio x variare la legittimità dell’atto

amministrativo.

il potere- dovere di disapplicare la norma interna a favore di quella comunitaria esiste anche in

capo al giudice amministrativo. 66

appunti di B.D

fonti soggettivamente amministrative. si tratta di regolamenti emanati da organi amministrativi

titolari di potere normativo.

Tali organi possono infatti emanare norme generali ed astratti ke possono 3ssere comunque

annullate dal giudice amministrativo e disapplicate da quello ordinario.

Attraverso tali regolamenti l’amministrazione detta parte della disciplina ke dovrà applicare

nell’esercizio dei proprio poteri amministrativi.

L’attività legislativa amministrativa è soggetta al principio di preferenza della legge e legalità (legge

deve indicare l’organo competente e le materie ke questo può esercitare )

differenza tra:

atti normativo: destinatari sono indeterminabili sia a priori ke a posteriori. Solo questi sono

• sottoposti ad un determinato iter procedimenale

atto amministrativo generale: esso ha destinatari indeterminabili a priori ma determinabili a

• posteriori

regolamenti governativi: la loro emanazione richiede la deliberazione del pres consiglio sentito il

parere del consiglio di stato.

Emanare cn dpr e sottoposti al controllo della corte dei conti, essi vengono pubblicati sulla

gazzetta ufficiale

La potestà regolamentare spetta allo stato solo sulle materie di sua competenza esclusiva, salva

delega alle regioni.

tipi di regolamenti governativi:

esecutivi: fonte mediante le quali sono poste norme di dettaglio rispetto ala legge o al decreto

• legislativo da eseguire

attuativi e integrativi di leggi ke pongono norme di principio

• indipendenti: utilizzati x disciplinare materie in cui manca ancora una norma ke la disciplini.

• Questi reg nn possono essere emessi se ce una riserva di legge

reg ke disciplinano l’organizzazione e il funzionamento dell’amministrazione secondo le

• disposizione di legge

delegificazione: attribuzione al potere regolamentare di disciplinare materie in deroga alla

• legge. Possono essere emanati solo in presenza di una norma di legge

interministeriali e ministeriali: sono adottati con decreti ministeriali e hanno x oggetto materie

• di competenza dei ministri.essi:

nn possono adottare norme contrarie ai regolamenti governativi

• devono trovare il fondamento in una legge ke definisca il potere del ministro

• devono far riferimento a materie del ministro

• 67

appunti di B.D

statuti degli ent locali: la l. 3/2001 riconosce ai comuni e alle province il potere di realizzare

statuti secondo i principi fissati dalla costituzione.

Tra statuto e legge infatti nn esiste un rapporto di subordinazione del primo rispetto al secondo

bensì un rapporto di competenza: lo statuto stabilisce i principi di organizzazione e

funzionamento dell’ente oltre ke le garanzie di partecipazione e controllo popolare.

Il 117.6 cost riconosce agli enti locali anche un poter regolamentare in ordine alla fisvipòina

dell’organizzazione e dello sviluppo delle funzioni attribuite

atti normativi delle autorità indipendenti: il consiglio di stato ha riconosciuto alle autorità

indipendenti un potere normativo (fatta eccezione x i regolamenti delegati).

Questo ha suscitato perplessità:

xke spesso i limiti al potere normativo nn sono segnati

• xke le autorità sono prive di responsabilità politica e di legittimazione

PROVEDIMENTO AMMINISTRATIVO

provvedimento: atto amministrativo cn il quale l’autorità manifesta la propria volontà,

nell’esercizio dei suoi poteri

Il procedimento amministrativo è l’insieme degli atti finalizzati all’adozione di un provvedimento.

Il procedimento amministrativo trova la propria ragion d’essere in una serie di caratteristiche:

necessità di dare evidenza alle scelte fatte dall’amministrazione

• l’importanza di indicare i vari passaggi ke portano all’adozione del provvedimento anche ai

• fini del sindacato del giudice amministrativo o ordinario

l’esistenza di norme giuridiche a cui e assoggettata l’amministrazione

• procedimento deve essere strutturato in modo tale da permettere all’amministrazione di

• agire secondo la propria discrezionalità

La l.241/90 reca nuove norme in materia procedimentale e di accesso ai documenti

amministrativi.

La l. si applica alle amministrazione statali e agli enti pubblici nazionali nonché alle società

partecipate ke svolgono funzioni amministrative.

La legge chiarisce poi ke le norme relative alle conseguenze derivanti dal ritardo si applicano a tt le

amministrazioni pubbliche.

La 241 insieme alla 3/2001, ampliando i poteri legislativi regionali, riconoscono alle regioni stesse

la possibilità di creare una propria disciplina ke regoli i procedimenti amministrativi regionali. 68

appunti di B.D

Essendo l’attività dell’amministrazione pubblica quella di perseguire e tutelare l’interesse pubblico,

la disciplina del procedimento amministrativo si applica anche quando il raggiungimento di tale

interesse pubblico si persegue attraverso una attività contrattuale.

principi l.241:

economicità

• efficacia

• pubblicità

• trasparenza

• azione in via procedimentale: l’amministrazione deve concludere il procedimento con

• l’adozione di un provvedimento

fasi del procedimento:

fase preparatoria: atti ke costituiscono il presupposto x l’adozione del provvedimento

• fase decisoria: fase in cui viene emanato l’atto o gli atti con efficacia costitutiva

• fase integrativa dell’efficacia: si ha quando la legge subordina l’efficacia del provvedimento

• all’adozione di atti ulteriori.

Tra i due estremi del procedimento possiamo trovare atti endoprocedimentali: atti funzionali al

raggiungimento dell’obiettivo del procedimento amministrativo.

atti di controllo: sono atti successivi all’adozione del provvedimento ma nn hanno efficacia

costitutiva dell’effetto dello stesso.

Nonostante il controllo nn abbia efficacia costitutiva, si può attribuire al controllo stesso una

efficacia impeditivi della produzione degli effetti del provvedimento amministravo.

La illegittimità di una delle fasi del procedimento porta alla illegittimità del provvedimento stesso

(fatta eccezione x la disciplina prevista dal 21 octies).

Tale illegittimità potrà essere anche sollevata dal privato destinatario del procedimento o 3 rispetto

allo stesso, giacche la violazone delle norme ke disciplinano le fasi procedimenti ha inciso sulla

legittimità del provvedimento.

rapporti tra procedimenti:

procedimenti e subprocedimenti (procedimenti nn sono autonomi): si ha quando un

• procedimento costituisce una fase di un procedimento principale. La illegittimità del

procedimento subordinato comporta l’illegittimità del procedimento principale

procedimenti connessi: si ha quando il provvedimento emesso al termine di un

• procedimento, influenza l’attività procedimentale atta all’adozione di un altro provvedimento.

Classico esempio di connessione è la presupposizione: x eserciate un determinato potere o

adottare un determinato provvedimento è necessaria la presenza di un atto ke funga da

presupposto x un altro. presupposto è condizione necessaria x la legittimità dell’altro atto 69

appunti di B.D

consecuzione di procedimenti sia ha nel caso in cui un soggetto x svolgere una determinata

• attività debba ottenere distinti provvedimenti amministrativi (tra loro nn connessi) ke fanno

riferimento allo stesso bene giuridico.

Si palra di consecuzione xke i procedimenti corrono in parallelo

iniziativa del procedimento amministrativo: il procedimento può iniziare in 2 modi

istanza di parte: in questo caso il dovere procedimentale sorge in presenza di una richiesta

1. formale del privato (o del soggetto pubblico).

Nell’ipotesi di istanza di parte si parla di:

proposta: atto di iniziativa avente anche contenuto valutativo, con il quale si

• suggerisce l’adozione di un determinato provvedimento essa può essere:

- vincolante: proposta fa sorger il dovere in capo all’amministrazione di

adottare quel determinato comportamento

- nn vincolante: l’amministrazione potrà fare le sue libere valutazioni

richiesta: atto mediante iil quale l’amministrazione sollecita un altro soggetto pubblico

• all’adozione di un determinato provvedimento.

istanza: proviene solo dal cittadino ed è espressione della sua autonomia privata.

In tutti questi casi, nonostante nn ci sia una attività di iniziativa ufficiale (e l’attività su istanza di

parte nn sia sempre vincoalnte) nasce comunque un dovere di procedere in capo

all’amministrazione.

La legge puyo prevedere in alcuno casi un onere in capo al richiedente di presentare documenti o

essere titolare di determinati requisiti. La violazone di tali norme rende la richiesta (e l’eventuale

atto) illegittimi

Laddove l’istanza sia erronea o insufficiente, prima di rigettare la richiesta l’amministrazione deve

concedere al richiedente la possibilità di rettificare la richiesta

Il dovere di procedere sorge nn soltanto nelle ipotesi in cui ad esser utilizzati dal privato o dal

soggetto pubblico siano strumenti tipizzati, ma anche quando ragioni di giustizia ed equità

richiedono l’intervento dell’amministrazione

Quando l’amministrazione nn riconosce in capo al privato un interesse, il suo atto nn si configura

come una richiesta o istanza, bensì come una denuncia: essa rappresenta una situazione di fatto

all’amministrazione (violazione di un interesse) e richiede l’adozione di misure o provvedimenti.

d’ufficio: si ha quando l’interesse pubblico in capo all’amministrazione richiede un intervento

2. automatico dell’amministrazione, indipendentemente dalle sollecitazioni dei privati 70

appunti di B.D

dovere di concludersi dell’amministrazione: l’individuazione del momento in cui il

provvedimento inizia è importante giacche da quel momento iniziano a decorrer i termini x

l’adozione del provvedimento (e x la chiusura del procedimento)

Il procedimento inizia:

dal momento in cui l’amministrazione inizia d’ufficio il procedimento

• dal momento in cui all’amministrazione perviene l’istanza di procedimento

entro il termine prestabilito il procedimento deve concludersi. Il termine si intende rispettato

quando l’amministrazione emette il provvedimento entro 30 gg dall’apertura del procedimento.

Nei casi di inammissibilità, improcedibilità o infondatezza l’amministrazione conclude il

procedimento con un provvedimento in forma semplificata

silenzia assenso: nelle ipotesi di provvedimento su istanza di parte il silenzio

dell’amministrazione è collegato all produzione degli effetti del provvedimento richiesto dalla parte

In questo caso l’amministrazione potrà pronunciarsi cn provvedimento di diniego, in questo

modo eviterà la silente adozione del provvedimento

silenzio inadempimento: l’art 20 prevede una deroga alla disciplina del sileziom assenso,

richiedendo un provvedimento espresso dell’amministrazione.

In questo caso, nell’ipotesi di inerzia dell amministrazione, si avrà inadempimento. I rimedi:

ricorso avverso il silenzio: in questo caso l’obbiettivo è quello di avere un provvedimento

• espresso

il giudice può pronunciarsi sulla fondatezza della domanda

Nonostante il potere nn sia imprescrittibile (e quindi l’amministrazione nn decada dal realizzare

quell’atto) l’amministrazione può essere soggetta a responsabilità civile: essa può esser

costretta a risarcire il danno ingiusto cagionato dall’inosservanza dolosa o colposa del termine di

conclusione del procedimento.

poteri sostitutivi: la 241 prevede in alcuni casi l’avocazione o il commissariamento da parte di

una figura apicale individuata dall’organo di governo dei poteri procedimenti in caso di inerzia.

Il meccanismo di sostituzione è attivato su sollecitazione di parte: decorso il termine (e senza la

fissazione di un termine finale) il privato può rivolgersi al responsabile, chiedendo allo stesso di

adottare il provvedimento entro la metà del termine originariamente previsto dalla legge

Il provvedimento emesso in questo modo si chiama provvedimento tardivo

indennizzo da mero ritardo (solo nelle ipotesi di istanza di parte): l’amministrazione o il

responsabile (in caso di provvedimento tardivo) è tenuta a corrispondere al privato un indennizzo

laddove il provvedimento venga adottato oltre i termini previsti

Nell’ipotesi di provvedimento tardivo:

in caso di inerzia, mancata liquidazione dev’indennizzo: chiedere un provvedimento

• ingiuntivo o proporre ricorso contro il silenzio 71

appunti di B.D

ritardo come fonte di altre responsabilità: il ritardo è rilevante anche in relazione:

alla responsabilità disciplinare amministrativa e contabile

• alla valutazione del raggiungimento delle performance individuali e collettive

• alla responsabilità civile a carico dell’agente

• alla lotta alla corruzione

termine per l’adozione del provvedimento:

per le amministrazioni statali: con decreto del presidente del consiglio può essere anche

• diverso da quello generali di 30 gg

Per quanto riguardano gli enti pubblici i termini posso essere stabiliti direttamente da essi: il

termine di 30 gg vale comunque se essi nn provvedo a stabilire nuovi termini o oppure la legge nn

indichi espressamente un altro termine

I termini stabiliti cn decreto o dagli enti pubblici nn può comunque essere superiore a 90 gg

in casi particolari: il termine è elevato 180

• autorità dei garanzia e vigilanza: esse hanno il potere di disciplinare autonomamente i termini,

• senza spazi di intervento al governo

interruzione termini: art 10 bis prima della formale adozione di un provvedimento negativo ,

l’amministrazione comunica i motivi ke ostano all’accoglimento della domanda. Da questo

momento i termini sono interrotti e iniziano nuovamente a decorrere:

dalla presentazione delle osservazioni

• dalla scadenza del termine di 10 gg dal ricevimento della comunicazione attribuito

• agli istanti x presentare osservazioni

sospensione termini: possono essere sospesi solo x una volta e x un periodo nn superi a 30gg. I

termini possono essere sospesi x

acquisire informazioni o certificazioni nn direttamente acquisibili presso altre pubbliche

• amministrazioni

tempus regit actum: principio secondo il quale ogni atto deve essere disciplinato dalla norma

vigente nel momento in cui l’atto deve essere realizzato, indipendentemente dal fatto ke la norma

successiva sia o meno pii favorevole

teoria dello ius superveniens: ove successivamente alla proposizione di un ricorso della parte o

all’annullamento di un atto dalla p.a. siano muta le regole si applicano le norme successive

anche se sfavorevoli al cittadino vittorioso.

Al fine di verificare se si tratti o meno di diritto sopravvento si tiene conto delle data di notificazione

della sentenza di accogliemtneo del ricorso 72

appunti di B.D

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO : secondo l’art 4 le pubbliche amministrazioni sono

tenute a determinare l’unità organizzativa responsabile dell’istruttoria e di ogni altro

adempimento procedimentale.

Il dirigente di ciascuna unità provvede ad assegnare le responsabilità istruttorie , fino a ke nn è

effettuata l’assegnazione il responsabile del procedimento è il funzionario determinato dall’art 4

compiti del responsabile: egli

guida l’attività procedimentale

• coordina l’attività istruttoria

• svolge le funzione di organi di impulso

• il responsabile è inoltre il punto di riferimento sia x i privati ke x l’amministrazione procedente

Inoltre spetta al responsabile valutare le condizioni di ammissibilità e la presenza dei requisiti fi

legittimazione x l’emanazione del provvedimento

Per verificare la sussistenza di tale requisiti il responsabile può anche chiedere il rilascio di

dichiarazioni o la consegna di documenti.

problemi:

individuazione del responsabile: nonostante la legge parli di dirigente responsabile, può

• essere anche un dipendente dell’amministrazione ke nn è un dirigente (e quindi privo del

potere di emanare l’atto finale)

individuazione dell’unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: essa coincide cn il

• settore competente ad adottare il provvedimento finale.

Il responsabile del procedimento è quindi l’organo competente ad emanare l’atto nei casi di

mancata indicazione dell’unità organizzativa da parte dell’amministrazione (se la indica

invece nn ci sono problemi)

deve esserci corrispondenza tra responsabile del singolo procedimento o organi e

• competenza a emanare il provvedimento finale? la risposta è negativa, il responsabile del

procedimento identificato ex art 5 adotta il provvedimento finale soltanto se ha la competenza x

farlo.

La corrispondenza è spesso prevista dalle fonti ke hanno dato attuazione alla 241

La scelta più ragionevole sarebbe quella ke pone mente al fatto ke l’organo competente alla

decisione finale è quell più fatto ad operare una selezione di fatti, interessi ed elementi rilevati ke

gia nel corso dell’istruttoria deve essere effettuata

pag 415 73

appunti di B.D

responsabilità del responsabile: essi soggiace a responsabilità penale, civile e disciplinare. Tale

soluzione sembra deresponsabilizzare gli organi competenti ad emanare singoli atti

endoprocedimentali

L’organo competente ad emanare l’atto è inoltre tenuto a conformarsi al risultato dell’attività

istruttoria per l’adozione del provvedimento finale.

Se xo l’attività istruttoria nn è corretta o è incompleta deve essere integrata a pena dell’eccesso

di potere x insufficienza o carenza di istruttoria.

in conclusione: nonostante la legge parli di responsabile del procedimento egli n realtà svolge

principalmente il ruolo di coordinamento e guida del procedimento.

comunicazione dell’avvia del procedimento: essa deve essere fatta

nei confronti dei soggetti destinatarie del provvedimento finale

• nei confronti dei soggetti ke x legge devono intervenire al procedimento

• soggetti nella cui sfera giuridica è destinata a prodursi la vicenda giuridica determinata

• dall’esercizio del potere

Problemi esistono invece cn riferimento ai soggetti ai quali potrebbe derivare un pregiudizio

dal provvedimento: ovvero quei soggetti legittimati ad impugnare i provvedimento favorevole nei

confronti del destinatario in quanto pregiudicati dal provvedimento stesso.

La comunicazione è un compito del responsabile del procedimento, essa deve contenere:

indicazione dell’amministrazione competente

• l’oggetto del procedimento

• l’ufficio e la persona responsabile del procedimento

• la data entro iil quale il procedimenti deve concludersi

• rimedi esperibili inc caso di inerzia dell’amministrazione

eccezioni al dovere di comunicazione: nelle ipotesi di emanazione di

atti normativi

• atti amministrativi generali, di pianificazione o programmazione

• procedimenti tributari

In questo caso la comunicazione dell’avvio deve essere fatto quando nn sussistono ragioni di

impedimento derivanti da particolare esigenze di celerità del provvedimento Tali ragioni devono

essere indicate nella motivazione 74

appunti di B.D

provvedimenti cautelari: possono essere adottati dall’amministrazione anche prima della

comunicazione dell avvio del procedimento

Per provvedimenti cautelari si intendono anche quegli atti ke anticipano gli effetti finali del

provvedimento.

I provvedimenti di questo tipo sono posti al fine di garantire la futura determinazione ed

efficacia dell’atto finale-

I provvedimenti cautelari sono tassativi e la legge prevede dei limiti al loro utilizzo

differenza tra adozione di un provvedimento di urgenza e adozione di una misura cautelare: un

tratto distintivo può essere rinvenuto nel fatto ke nei provvedimenti cautelari, caratterizzati dalla

temporaneità degli effetti, l’esclusione del diritti di conoscere la pendenza del procedimento si ha

nn solo nei casi di urgenza e necessità ma anche a tutela del corretto esercizio dell’azione

amministrativa

procedimenti riservati: procedimenti nei quali nn è ammessa la partecipazione e la

comunicazione dell’inizio del procedimento al privato. In questi casi la comunicazione e la

partecipazione potrebbero ledere l’interesse tutelati in questi casi dall’amministrazione

(riservatezza dei terzi)

L’individuazione delle ipotesi in cui è possibile nn comunicare l’inizio del procedimento è lasciata

alla legge.

giurisprudenza e obbligo di comunicazione: ha spesso interpretato in modo restrittivo l’obbligo di

comunicazione, essa ha infatti talora escluso l’esistenza di tale obbligo nelle ipotesi di attività

vincolata, riconoscendo inoltre ke per certi procedimenti nn è utile o rilevante i contraddittorio

La mancata comunicazione comporta la illegittimità del procedimento

Essa può essere fatta valere soltanto dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista.

Il legislatore vuole infatti evitare ke un soggetto diverso da quello la cui posizione è viziata dalla

mancata comunicazione possa far valere tale vizio e obbligare l’amministrazione a ripetere il

procedimento.

Nonostante la mancata o errata comunicazione, l’atto nn è annullato laddove risulti applicabile il

21-8. Spetterà quindi x l’amministrazione provare in giudizio ke il contenuto nn sarebbe cambiato

anche laddove la comunicazione fosse stata fatta correttamente 75

appunti di B.D

ISTRUTTORIA PROCEDIMENTALE

fase volta all’accertamento dei fatti e alla verifica della sussistenza dei requisiti e presupposti x

l’esercizio del potere.

Essa è condotta dal responsabile del procedimento: egli infatti è tenuto ad emetter una

decisione finale ke si fondi su fatti accertati e documenti acquisiti appunto nella fase istruttoria.

L’organo competente x la decisione nn si può discostare dalle risultanze dell’attività

istruttoria, salvo nn sussistano motivi validi x fare ciò e a condizione ke questi vengano

correttamente indicati in motivazione (in caso contrario si parlerà di eccesso di potere).

Momento essenziale dell’istruttoria procedimentale è l’attività conoscitiva: serie di operazioni i cui

risultati vengono attestati da dichiarazioni i scienza acquisite al procedimento.

principio inquisitorio: istruttoria si fonda su tale principio, ciò significa ke l’amministrazione ha un

potere attivo di accertamento dei fatti e acquisizione delle informazioni, è nn è vincolata alle

deduzione fatte dalla parte privata.

oggetto dell’istruttoria: ci si è posti il problema di individuare quale debba essere l’oggetto

dell’attività ovvero su quale porzione di realtà l’amministrazione deve rivolgere la propria

attenzione.

2 sono le soluzioni possibili:

acquisizione del massimo numero di informazioni e fatti possibili, al fine di avere una

• conoscenza completa della realtà

Soluzione troppo generica e poco precisa ke rischia di aggravare l’attività istruttoria in capo

all’amministrazione. Inoltre la conoscenza totale della realtà e di x se impossible da avere.

uniche circostanze ke devono essere accertate sono i fatti e i presupposti indicati

• espressamente dal legislatore

Limita forse troppo il raggio di azione e la discrezionalità dell’amministrazione, nn tenendo conto di

quei fatti indeterminati e nn indicata dalla legge ma la cui conoscenza può risultare determinate x

l’adozione di una decisone finale

Il legislatore indica le situazioni di fatto ke devono essere accertate:

quando la legge identifica esattamente situazioni di fatto o categorie di fatti rilevanti,

• l’amministrazione dovrà accertare la corrispondenza tra situazione di fatto e indicazione

normativa

se la legge indica solo l’interesse pubblico ke dovrà essere soddisfatto l’istruttoria dovrà

• rivolgersialla individuazione di una realtà di fatto ke appaia idonea a configurare l’esistenza

dell’interesse pubblico

L’attività di selezione dei fatti e degli interessi nn è comunque priva di limiti, essa deve rispettare

principio di nn aggravamento del procedimento

• il criterio della pertinenza all’oggetto del procedimento

• 76

appunti di B.D

interessi rilevanti: quelli di cui l’amministrazione deve tener conto in sede di scelta finale

Essi sono acquisiti

attraverso l’iniziativa dell’amministrazione procedente

• a seguito dell’iniziativa del soggetto titolare degli interessi stessi

3 modalità di acquisizione:

amministrazione procedente può chiedere alla amministrazione titolare dell’interesse

1. pubblico da acquisire , di esprimere una propria determinazione

l’amministrazione può indire una conferenza di servizi per l’esame dei vari interessi

2. pubblici coinvolti nel procedimento. Alla conferenza possono partecipare i soggetti privati

interessati ad intervenire (nn semplicemente quelli legittimati a farlo)

amministrazione portatrice dell interesse pubblici può partecipare al procedimento

3.

PARTECIPAZIONE PROCEDIMENTALE

Sono legittimati all’intervento:

soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti

• i soggetti ke x legge devono intervenire al procedimento

• i soggetti ke possono subire un pregiudizio dal provvedimento (purchè individuati o facilmente

• individuabili)

Questi vengono a conoscenza della pendenza del procedimento a cui sono legittimati intervenire

mediante comunicazione dell’avvio del procedimento

soggetti portatori di interessi pubblici o privai o di intessi diffusi costituiti in associazioni

Questi vengono a conoscenza della pendenza del procedimento a cui sono legittimati intervenire

cn vie differenti

partecipazione ed enti locali: i loro statuti possono ampliare lo spettro sei soggetti legittimati ad

intervenire. Inoltre gli enti pubblici potrebbe instaurare delle istruttorie pubbliche orali e aperte a tt

gli interessati

partecipanti necessari o eventuali: in realtà otre ad una distinzione terminologica nn si

riscontrano vere e proprie differenze. La rilevanza del loro apporto viene valutato nn in base al tipo

di parte bensì al materiale istruttorio ke sono in grado di rappresentare in procedimento.

L’unica differenza tra i 2 è collegata al dovere di attivarsi o nn attivarsi x agevolare la

partecipazione delle parti necessarie o eventuali 77

appunti di B.D

ambito di applicazione della disciplina della partecipazione: le norme sulla partecipazione nn

si applicano nell’ipotesi di emanazione di atti normativi, amministrativi generali e di

pianificazione o programmazione

La ratio è quella di sottrarre atti di vasta portata e applicazione alla ingerenza costituita dalla

partecipazione di molteplici soggetti.

Per quanto riguarda xo l’esclusione della disciplina della partecipazione all’adozione degli atti

amministrativi generali ce da dire ke, pur nn essendo in grado di ledere e pregiudicare qualcuno in

particolare, la partecipazione nn è prevista solo x difendere i propri interessi, essa svolge anche la

funzione di arricchire il quadro degli elementi a disposizione dell’amministrazione x la scelta

finale

L’unica categoria di procedimenti in cui l’esclusione nn sembra creare particolari problemi è quella

finalizzata all’adozione di atti normativi

contenuto della partecipazione: diritto di prendere visione dei relativi atti e di presentare

memorie scritte e documenti (ke l’amministrazione è tenuta a valutare ove siano pertinenti cn

l’oggetto del procedimento)

Si tratta dunque di una partecipazione documentale e nn orale

Inoltre l’art 10bis riconosce un diritto di presentazione di osservazioni alla p.a procedente.

Questo diritto è esercitabile cn riferimento ai procedimenti iniziati su istanza di parte nelle ipotesi in

cui l’amministrazione abbia comunicato i motivi ostativi all’accoglimento della richiesta

Tale diritto porta al realizzarsi di un vero e proprio contraddittorio tra l’istante e l’amministrazione.

Con tali osservazioni il privato mira a convincere l’amministrazione a modificare la decisione finale.

Spetta al responsabile del procedimento comunicare alla parte i motivi ke ostano all’accoglimento:

entro 10 gg dalla ricezione della comunicazione gli istanti hanno il diritto di presentare

osservazioni (eventualmente corredate da documenti)

Laddove l’amministrazione ritenga di nn poter accogliere le osservazioni dovrà indicare il motivo

nella motivazione.

interruzione termini: La comunicazione interrompe i termini x la conclusione del

procedimento, ke iniziano nuovamente a decorrere alla data di presentazione delle osservazioni

(oppure alla scadenza del termini di 10 gg x la presentazione delle stesse)

Sorgono questioni relative alla ragionevolezza della interruzione anche nelle ipotesi in cui il

soggetto nn abbia avanzato osservazioni

mancata comunicazione 10 bis 78

appunti di B.D

potere dell’amministrazione di selezionare i fatti rappresentati: tale potere viene esercitato al

fine di consentire all’amministrazione di venire a conoscenza del maggior numero possibile di fa

tti utili x adottare la decisione finale.

La p.a dovrà

verificare la pertinenza delle osservazioni

• accertare i fatti introdotti dai privati nel procedimento

• elaborare e valutare le rappresentazioni presentate dai privati

interesse procedimentale: è l’interesse, strumentale ad altre posizioni soggettive, ke attiene a

fatti procedimenti e ke investe il comportamento dell’amministrazione e soltanto indirettamente dei

beni della vita

Per quanto riguarda l’omissione della comunicazione può essere fatta soltanto dal soggetto nel cui

interesse la comunicazione è posta.

diritto di accesso ai documenti amministrativi: la partecipazione permette al soggetti di

prendere visione degli atti del procedimento.

In realtà il diritto di accesso può essere esercitato anche dopo la chiusura del procedimento: si

tratta infatti di un istituto nn obbligatoriamente funzionale rispetto ad una consapevole

partecipazione, bensì ricollegato al principio di trasparenza.

L’accesso è endoprocessuale quando fatto nel corso del procedimento ed è esoprocessuale

quando fatto a procedimento concluso.

legittimati all’acceso endorprocessuale: sono tt quelli titolari del titolo x partecipare al

procedimento.

La legge indica invece quali sono quelli x l’accesso esoproc: soggetti privati ke hanno un

interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridica tutelata

Al fine di evitare ke la partecipazione si traduca in una forma di azione popolare, essere titolare di

situazione giuridicamente tutelata nn è sufficiente x esercitare il diritto di accesso.

si richiede ke la documentazione cui si chiede di accedere sia collegata a quella posizione

sostanziale, impedendone o ostacolandone il soddisfacimento.

diritto di accesso: esso si esercita nei confronti

amministrazione

• aziende autonome e speciali

• enti pubblici e gestori di servizi

• privati ke svolgono attività di pubblico interesse

• 79

appunti di B.D

oggetto del diritto di accesso: ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica o qualunque

altra specie di contenuto di atti detenuti da una p.a e concernente attività di pubblico interesse

indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.

La richiesta di accesso deve:

essere motivata

• indicare gli estremi del documento

• indicare gli elementi ke consentono una sua individuazione

• identità del richiedente

Il diritto è esercitabile fino a ke l’amministrazione detiene gli atti

accesso informale: laddove nn risulti l esistenza di controinteressati, il diritto di accesso può

essere esercito mediante richiesta all’ufficio dell’amministrazione.

L amministrazione accoglie

indicando l’atto ke contiene le notizie di cui vuole venire a conoscenza il richiedente

• esibendo il documento

• estraendo una copia

accesso formale: se esistono controinteressati l’amministrazione invita l’interessato a presentare

la richiesta d’accesso formale.

Una volta formulata la richiesta di accesso l’amministrazione può

invitare il richiedente a presentare una richiesta formale laddove sia stata inviata in modo

• informale

rifiutare l’accesso: xke xe manca la legittimazione

• differire l’accesso

• limitare la portata dell’accesso

• accogliere la richiesta: in questo caso l’amministrazione indica l’ufficio presso cui rivolgersi e

• un periodo di tempo congruo (nn meno di 15 gg) per perdere visione

Trascorsi 30 gg dalla richiesta senza risposta, questa si intende respinta

documenti sottratti all’accesso:

coperti da segreto di stato

• coperti da divieto di divulgazione

• relativi all’attività normativa della p.a.

Spetta poi alle singole amministrazioni individuare le categorie di documenti nn accessibili 80

appunti di B.D

distinzione tra

interessati: soggetti privati ke hanno interesse diretto concreto e attuale all’accesso

• controinteressati: soggetti ke dall’esercizio dell’accesso vedrebbero compromesso il loro

• diritto alla riservatezza

accesso civico: il campo di applicazione dell’istituto coincide con l’area dei provvedimenti x cui

sussiste un obbligo di pubblicazione.

La richiesta nn è sottoposta a nessun tipo di limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del

richiedente. La richiesta di accesso deve essere presentata al responsabile della trasparenza, ke

si pronuncia sulla stessa.

In caso di ritardo (+30gg dalla richiesta) il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo.

Anche in questo caso esistono cmq dei limiti a tutela della riservatezza.

accesso a dati personali di soggetti 3: nn può essere concesso l’accesso laddove questo abbia

x oggetto documenti la cui esibizione potrebbe rivelare dati sensibili di 3 (salvo ke la

scomposizione dei dati renda incomprensibile l’individuazione dell’interessato)

il dpr 184/2006 (colmando una precedente lacuna) ha attribuito al controinteressato il diritto di

presentare motivata opposizione alla richiesta entro il termine di 10gg (decorso il quale

l’amministrazione procede cn il valutare la richiesta.)

questa norma deve essere interpretata in combinato composto cn la 241 ke riconosce il diritto di

acceso ogni qual volta questo sia funzionale alla cura o alla difesa di un interesse giuridico.

La 241 prevede poi ke in relazione ai:

dati sensibili : idonei a rivelare l’origine razziale, ideologia politica, adesione a partiti o

• oassociaziomni

dati giudiziari

accesso consentito solo se assolutamente indispensabile

dati relativi alla salute e la vita sessuale

accesso consentito se il diritto ke si intende tutelare cn la richiesta è almeno pare ai diritto

eventualmente lesi

Il codice della privacy affida la tutela del diritto di accesso volto a attenere dati personali al

garante.

inoltre il giudice ordinario dispone di pieni poteri di cognizione e di condanna anche al risarcimento

del danno 81

appunti di B.D

atti dichiarativi: dichiarazioni di scienza ke conseguono a un procedimento costituito da un

insieme di atti e operazioni finalizzati ad apprendere e accertare fatti.

Al fine di operare la qualificazione di un fatto si richiede una attività di valutazione

attività istruttorie dirette all’accertamento dei fatti

Istruttoria è eseguita dal responsabile del procedimento ke è chiamato ad accertare i fatti.

il problema della natura dei poteri: è innanzitutto da escludersi ke l’amministrazione disponga di

poteri ke consentano di indagare la realtà anche incidendo sulla sfera giuridica dei 3

Vige infatti sempre il principio di tipicità dei poteri amministrativi: i poter di cui dispone l

amministrazione sono solo quelli indicati espressamente dalla legge.

I poteri invece ke nn incidono sui diritti dei cittadini invece possono essere esercitati dall’amm

Il principio inquisitorio è applicabile anche alla scelta dei mezzi istruttori ke l’amministrazione può

utilizzare x acquisire la conoscenza dei fatti rilevanti (unico limite, principio di nn aggravamento)

mezzi istruttori:

esibizione dei documenti in possesso dell’amministrazione o di un privato

1. acquisizione diretta di documenti e informazione: le amministrazioni sono tenute ad

2. acquisire d ufficio tt i dati e i documenti in possesso delle p.a

L’art 18 della 241 prevede il dovere di acquisire d’ufficio i documenti attestanti atti, fatti, qualità e

stati soggettivi necessari x l’istruttoria del procedimento

produzione di documenti o di autocertificazioni

3. inchiesta amministrativa: mira ad acquisire informazione circa un evento straordinario ke nn

4. può essere conosciuto attraverso la normale attività ispettiva

Occorre in questi casi uno specifico provvedimento ke autorizzi l’inchiesta e attribuisca l’incarico

ispezione: insieme di atti mirati ad acquisizioni di scienza aventi x oggetto situazioni o

5. comportamenti. L’ispezione si caratterizza x essere effettuata in un luogo esterno rispetto

all’amministrazione.

ha avvio cn un atto indirizzato all’organo o all’ufficio competente, che xo ha come vero destinatario

il soggetto passivo dell’ispezione 82

appunti di B.D

fase consultiva: una volta acquisiti tt gli elementi utili x la scelta finale, l’amministrazione procede

alla valutazione del materiale istruttorio.

In alcune ipotesi questa valutazione viene svolta mediante atti emanata da appositi uffici ke

confluiscono in un ulteriore fase istruttoria, costituita dal subprocedimento consultivo

L’attività consultiva nn è finalizzata alla cura dell’interesse pubblico ma semplicemente a fornire

valutazione su questioni utili x la decisione finale.

Gli atti mediante i quali viene esercitata tale attività sono i pareri

E’ necessario xo distingiuere i pareri forniti dall’amministrazione nella fase consultiva da:

pareri note: hanno la funzione di rappresentare il punto di vista o gli intessi

• dell’amministrazione ke li emana

pareri dei consulenti esterni all’amministrazione

Un particolare tipo di parere è quello di regolarità tecnica e contabile: su ogni proposta di

deliberazione sottoposta alla giunta o al consiglio deve essere richiesto il parere del responsabile

del servizio interessato e del responsabile di ragioneria (fatta eccezione x i meri atti di indirizzo)

I pareri si distinguono in:

obbligatori: se la loro acquisizione è prescritta dalla legge

• facoltativi: nn sono previsti dalla legge l’amministrazione può di propria iniziativa richiederli

• (salvo nn ci sia aggravamento del procedimento)

conformi: l’amministrazione nn può disattenderli, ma questi pareri lasciano all’amministrazione

• il potere di decidere se provvedere o meno

semivincolanti: possono essere disattesi solo cn l’adozione di un provvedimento da parte di

• un organi diverso ke lo emana impiegando la responsabilità amministrativa e politica

vincolanti: PARERI OBBLIGATORI ke nn possono essere disattesi dal amministrazione, salvo

• nn li ritenga illegittimi

Il parere obbligatorio deve essere reso entro 20 gg, decorso il termine previsto è facoltà

dell’amministrazione di chiedere di procedere senza il parere.

Se il parere richiesto era facoltativo l’amministrazione, decorso il termine, ha il dovere di

procedere anche senza il parere.

ratio: proseguire cn il procedimento indipendentemente dalla eventuali mancanze di parere

Questa disciplina nn si applica nelle ipotesi in cui il parere debba essere reso da amministrazioni

preposte alla cura dell’ambiente, della salute dei cittadini 83

appunti di B.D

distinzione tra:

parere: espressione della funzione consultiva e comporta un consiglio in ordine agli interessi

• ke l’amministrazione procedente deve tutelare

valutazioni tecniche: attengono a uno o più presupposti dell’agire ke devono essere valutati

• nel corso dell’istruttoria

nullaosta: atto dell’amministrazione attive ke viene emanato in cistica di un interesse differente

• da quello curato dall’amministrazione procedente

fase decisoria: termina l’istruttoria si procede cn l’emanazione di un provvedimento conclusivo,

oppure cn altri atti differenti comunque conclusivi del procedimento.

fase integrativa dell’efficacia: l’efficacia del provvedimento finale a volta è subordinata al

compimento di determinate operazioni. solo a quel punto si perfeziona la fattispecie.

Il provvedimento può infatti essere perfetto ma nn esecutivo. il 21 quater stabilisce ke i

provvedimenti amministrativi efficaci sono eseguiti immediatamente salvo nn ci sia diversa

previsione di legge

L’efficacia di un provvedimento può essere sospesa dall’organo ke lo ha emesso x gravi ragioni

e x un tempo necessario.

L’efficacia va distinta dall’

esecutorietà: attitudine dell’atto ad essere portato ad esecuzione dall’amministrazione

• anche coattivamente, mediante il compimento di attività.

validità: essa dipende dalla conformità dell’atto cn le norme ke ne disciplinano la forma. Un

• atto invalido potrà cmq essere (abche se temporaneamente) efficace.

atti recettizzi ed efficacia sono quegli atti ke diventano efficaci nel momento in cui pervengono

nella sfera di conoscibilità del destinatario

La comunicazione è quindi costitutiva dell’efficacia dell’atto recettizio.

Tale disciplina si applica anche nelle ipotesi di provvedimenti limitativi della sfera personale:

questo deriva dall’esigenza di mettere i destinatari nelle condizioni di arrivare i rimedi giurisdizionali

e giudiziali

L’art 21bis prevede xo 2 eccezioni:

provvedimento limitativo può prevedere al suo interno una clausola di immediata efficacia.

• questo xo nn vale x i provvedimenti sanzionatori (comunicazione necessaria x efficacia)

quelli aventi carattere cautelare e urgente sono immediatamente efficaci

• 84

appunti di B.D

In generale comunque l’effetto di un provvedimento nn si produce fino a ke gli atti “esecutivi” nn

sono compiuti e l’effetto decorre dal momento in cui la situazione di conoscibilità è avvenuta e nn

gia da quello in cui il provvedimento è stato emanato.

controllo sull’atto come fase procedimentale:

se l’efficacia dell’atto è subordinata al controllo, si parla in questo caso di controllo preventivo

se l’efficacia nn è immediatamente subordinata a un controllo ma può essere limitata da esso, si

parla di controllo successivo (atto è efficacia ma in esito ad un controllo negativo può perdere

l’efficacia)

Indipendentemente da cio controllo deve essere eseguito entro il termine fissato e nn può

essere esercitato una seconda volta.

preventivo: un giudizio negativo porta all’annullamento dell’atto. Questo xo è una forma diversa di

annullamento xke l’atto nn è ancora efficace e nn ha ancora prodotto i suoi effetti. Si parla infatti di

atto endoprocedimentale anche se la giurisprudenza ritiene l’atto negativo impugnabile.

altre misure atte a potare il provvedimento nella sfera di conoscibilità;

pubblicazione: xe sulla gazzetta

• pubblicità

• comunicazione individuale

• convocazione

• notificazioni

le comunicazioni, pubblicazioni e notificazioni previste dalla legge sono compiute dal

responsabile del procedimento

cosa succede se manca l’indicazione del termine e dell’autorità cui è possibile ricorrere?

La giurisprudenza in questo caso parla di mera irregolarità e quindi di una forma di perfezione

dell’atto ke xo nn incide sulla sua efficacia e legittimità.

Si ritiene ke tale violazione possa consentire l’applicazione dell’errore scusabile

semplificazione procedimentale: istituzione di un comitati interministeriale x l’indirizzo e la

qualità strategica delle politiche di semplificazione

La l 59/97 consente al governo di conferire alle regioni e agli enti locali funzioni e compiti di

semplificazione amministrativa

Il compito di attuare il disegno di semplificazione è affidato a decreti legislativi e alle fonti

regolamentari di delegificazione (questo dimostra un depotenziamento della centralità del

parlamento e il rafforzamento del governo) 85

appunti di B.D

oggetto della semplificazione:

riduzione delle fasi procdimentali

• adeguamento alle nuove tecnologie

• riduzione termine

Nn tutti gli interessi tollerano una disciplina di semplificazione (ambiente, salite cittadini)

La fase decisoria può essere costituita da

una serie di atti

• da un atto proveniente da un unico organo

• da un accordo

• da un fatto

Nell’ipotesi in cui la fase decisoria consista nell’emanazione di atto o deliberazioni preliminari è

necessario ke un organo diverso da quello ke lo ha emesso esterni l’atto, rendendolo così efficace.

L’atto del primo organo è determinativo del contenuto dello stesso, ma nn efficace (tipico

esempio nullaosta)

un altro modello è quello della decisione su proposta: atto di impulso procedimentale ke si

colloca immediatamente prima della decisione finale. La proposta è assolutamente necessaria xke

l’amministrazione possa emanare l’atto finale

atto complesso: in questo caso le manifestazioni di volontà si fondono nell’atto stesso. Le

amministrazioni si limitano qua ad accogliere o respingere la determinazione fatta da altre

concerto: L’autorità concertante elabora uno schema di provvedimento e lo trasmette all’autorità

concertata, ke si trova in condizione di parità cn la prima. Il consenso tra le 2 condiziona

l’emanazione del provvedimento.

A differenza dell’atto complesso xo il consenso nn si fonde cn il potere dell’amministrazione

competente ad emettere l’atto finale.

Il rapporto ke si instaura ew tra più organo, quindi laddove vi siano dei contrasti si applicheranno

gli specifici rimedi previsti dalla legge (xe se il conflitto è tra ministri esso è risolto dal consiglio dei

ministri)

intesa: viene raggiunta da soggetti differenti ai quali si imputano gli effetti del provvedimento 86

appunti di B.D

conferenza dei servizi decisoria: viene eseguita nei casi in cu sia necessario acquisire intese,

concerti assenso e laddove ricorrano le seguenti evenienze

pur avendo chiesto formalmente gli atti, questi nn vengono consegnati alla amministrazione

• entro 30gg . In questo caso la conferenza è obbligatoria

in 30gg sia arrivato il dissenso di una o più amministrazioni interpellate. In questo caso è

• facoltativa

x l’esame contestuale di interessi coinvolti in più procedimenti connessi

LA soluzione adottata in conferenza sostituisce qualsiasi autorizzazione o concessione

precedentemente rilasciate dalle amministrazioni partecipanti.

obbiettivo: puntare all’accordo tra più amministrazioni

La conferenza nn da luogo ad un organi collegiale: le amministrazioni (attraverso i propri

rappresentanti) agiscono individualmente e gli effetti sono imputati alle singole amministrazioni e

nn alla conferenza.

Anche in caso di dissenso la conferenza adotta un provvedimento conclusivo del procedimento

Si parla di:

conferenza decisoria interna: quando la stessa viene convocata dall’amministrazione ke

• decorsi 30 gg nn si è vista consegnare atti (indizione obbligatoria) o documenti oppure abbia

riscontrato il dissenso di una o più amministrazioni interpellate (indizione facoltativa)

conferenza esterna: quando è convocata da una amministrazione competente x l’adozione

• del provvedimento finale, laddove l’attività del privato sia subordinata al consenso di

competenza di più amministrazione. In questo caso la legge riconosce un potere di richiedere

l’indizione della conferenza al privato

procedimento della conferenza dei servizi:

previo accordo la conferenza è convocata e si svolge cn l’utilizzo di strumenti informatici

• la prima riunione è convocata entro 15gg o in caso di particolari attività istruttorie entro 30

• la conferenza assume la decisione finale a maggioranza

• le amministrazioni stabiliscono il termine per l’adozione delle decisioni conclusive

• ogni amministrazione partecipa ad essa cn un unico rappresentante

• 87

appunti di B.D

La legge introduce meccanismi volti a garantire la conclusione del procedimento, anche

apportando eventuali modifiche al progetto iniziale.

Una volta convocata la conferenza si considera acquisito l’assenso a partecipare

dell’amministrazione il cui rappresentante nn si sia espresso sulla volontà dell’amministrazione (nn

è necessario ke esprima consneso, se è presente è xke am vuole essere presente)

La determinazione finale è sostitutiva rispetto alle autorizzazioni o alle intese precedenti.

Unica deroga questo meccanismo si ha cn riferimento al dissenso espresso da una regione

autonoma in una delle materie di sua competenza.

SILENZIO

-significativo: l’ordinamento collega il decorso del termina alla produzione di un effetto

1. equipollente all’emanazione di un provvedimento di

favore (silenzio assenso): costituisce oggi la regola perv i procedimento ad istanza di

• parte, seppur cn determinate eccezioni. L’amministrazione dopo aver valutato la fondatezza

della richiesta semplicemente omette di pronunciarsi. Il silenzio è quindi equipollente del

consenso.

eccezioni: procedimenti riguardanti

- patrimonio culturale e paesaggistico

- ambiente

- difesa nazionale

- publica sicurezza

- salute e incolumità pubblica

diniego (silenzio dinego): si ha solo nei casi espressamente previsti dalla legge.

Al fine di evitare la formazione del silenzino ci sono 3 modi

- provvedere espressamente

- comunicare all’interessato il provvedimento di diniego (o assenso, dipende dalla funzione ke

svolge il silenzio) entro il termine di 30gg

- l’amministrazione può indire una conferenza di servizi

Una volta verificatosi il silenzio l’amministrazione può agire in autotutela ex art:

20-5 revocando il silenzio

• 21-8: annullando il provvedimento

Da questi 2 strumenti sembra chiaro come una volta formato il silenzio l’amministrazione nn possa

più provvedere tardivamente in modo espresso. 88

appunti di B.D

silenzio inadempimento: si riferisce alle ipotesi in cui

2. l’amministrazione ometta di adottare provvedimenti riguardanti il patrimonio culturale e

• paesaggistico.

la normativa comunitaria impone l’adozione di provvedimenti amministrativi formali

• in relazione ai procedimenti individuati con uno o più decreti del presidente del consiglio

Il silenzio inadempimento si forma cn il decorrere dei termini fissati x la conclusione. Da questo

momento decorre il termine x proporre ricorso giurisdizionale .

Il ricorso può essere proposto fino a quando dura l’inadempimento e comunque x nn più di 1 anno.

silenzio rigetto: si forma nei casi in cui l’amministrazione, alla quale era stato indirizzato un

3. ricorso amministrativo, rimanga inerte.

il ricorso si ritiene respinto trascorsi 90 gg dalla presentazione del ricorso.

dichiarazione di inizio attività: oggi il dl 78/10 prevede un meccanismo di sostituzione con una

segnalazione di un più ampio spettro di provvedimenti.

Si tratta infatti di ogni atto di autorizzazione, licenza concessione il cui rilascio dipenda

dall’accertamento dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge da atti amministrativi e nn sia

previsti nessun limite per il loro rilascio.

Il privato può limitarsi in questo modo a presentare una segnalazione, iniziando immediatamente

l’attività (nn deve più avanzare domanda, ma deve semplicemente porre in essere una attività

informativa):

L’amministrazione quindi nn svolge più un attività di controllo preventiva, bensì successiva

(quando l’attività è gia in svolgimento)

poteri in capo dell’amministrazione:

in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, adotta motivati provvedimenti

1. di divieto di esecuzione e di rimozione degli eventuali effetti dannosi salvo il privato nn si

conformi alle disposizione di legge entro il termine fissato dall’amministrazione

l’amministrazione può esercitare poteri di autotutela investendo direttamente la Scia in

2. presenza di specifici presupposti:

- pericolo di danno a patrimonio artistico e culturale

- ambiente

- sicurezza pubblica

decorsi 60gg x l’adozione dei provvedimenti di divieto o di ordine, l’amministrazione può

3. intervenire (solo in presenza dei precedenti presupposti e previo motivato accertamento

dell’impossibilità di tutelare gli interessi mediante conformazione dell’attività dei privati alla

legge) 89

appunti di B.D in caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione di un atto false o mendaci,

4. l’amministrazione può adottare provvedimenti di ripristino della legalità (in qualsiasi

momento)

pag 501

DEFINIZIONE DI

atto amministrativo:

manifestazione di volontà desiderio o giudizio

proveniente da una pubblica amministrazione

nell’esercizio di una potestà amministrativa

provvedimento amministrativo: atto cn cui si conclude il procedimento amministrativo

soltanto il provvedimento p dotato di effetti sul piano dell’ordinamento generale: gli atti

amministrativi producono ovviamente effetti giuridici, ma in ambiti giuridici differenti, essi hanno

una efficacia interna all’amministrazione e nn incidono sulle situazioni giuridiche dei 3.

Il provvedimento amministrativo, come il potere da cui deriva, è tipico e nominato inoltre nn ha

efficacia retroattiva.

interpretazione del provvedimento: esso è composto da

intestazione

preambolo: in cui sono indicate le circostanze di fatto e di diritto

motivazione: indica le ragioni

dispositivo: indica il provvedimento in senso oggettivo

Si applicano alcune norme civilistiche x interpretate il contenuto del provvedimento;

le clausole si interpretano una per mezzo delle altre

• le espressioni utilizzate si riferiscono a quel bene e quello soltanto

• le disposizioni devono interpretarsi nel senso in cui possono avere qualche effetto

• si deve interpretare secondo buona fede

Nn è poi possibile l’interpretazione autentica vincolante x i 3 da parte dell’amministrazione autrice

dell’atto 90

appunti di B.D

L’interpretazione autentica difforme fornita dall’amministrazione vale come provvedimento nuovo e

modificativo avente valore solo x il futuro

Quella conforme vale come conferma dell’operatività

unilateralità del provvedimento: il provvedimento è caratterizzato dal perseguimento unilaterale

di interessi pubblici e dalla produzione unilaterale di vicende giuridiche sul piano dell’ordinamento

generale in ordine a situazioni giuridiche dei privati.

tipicità del provvedimento: espressione del principio di legalità, pare correlata agli effetti di

modificazione delle situazioni giuridiche soggettive di 3.

L’amministrazione per conseguire gli effetti tipici del provvedimento può ricorrere soltanto agli

schemi individuati in generale dalla legge. Eì questo il principio di nominatività

differenza tra tipicità e nominatività:

L’ordinamento prevede 2 tipi di limiti a garanzia dei privati:

predefinizione dei tipi di vicende giuridiche ke possono essere prodotte dall’amministrazione

• predeterminazione degli elementi essenziali del potere ke pio essere esercitato x conseguire

• gli effetti

elementi essenziali del provvedimento

Innanzitutto è nullo il provvedimento ke manca di uno degli elementi essenziali

Per elementi essenziali si intendono elementi la cui presenza costituisce un limite al potere

attribuito all’amministrazione di cui il provvedimento è espressione

soggetto: deve essere realizzato da un soggetto pubblico cn personalità giuridica.

1.

L’ordinamento attribuisce il potere di realizzare ed adottare determinati provvedimento a soggetti

specifici.

Si parla di straripamento di potere e di incompetenza assoluta nelle ipotesi in cui siano soggetti

diversi da quelli indicata dalla legge ad esercitare quel determinato potere 91

appunti di B.D

contenuto dispositivo: è la determinata vicenda giuridica prodotta dal provvedimento. La

2. dottrina distingue in questo caso tra

contenuto necessario: vicenda giuridica tipizzata dalla legge

• contenuto accidentale e implicito

oggetto del provvedimento: deve essere lecito, possibili, determinato o determinabile (cm

3. l’oggetto del contratto)

finalità : la forma di tutela del bene giuridico, obbiettivo del procedimento amministrativo

4. forma: di norma la forma è scritta

5.

In alcuni casi il provvedimento può risultare per implicito da un altro provvedimento.

documento amministrativo informatico: gli atti, i provvedimenti e i contratti realizzati con strumenti

informatici sono validi e rilevanti a tt gli effetti di legge.

determinazioni: sono gli atti dirigenziali

NULLITà E ILLEGITTIMITà DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO

invalidità: l’art 21-8 tipizza le ipotesi di nullità (a differenza della nullità civile ke estenda anche a

ipotesi atipiche)

Anche in questo caso:

il prov nullo nn produce effetti

• è insanabile

• la nullità è rilevabile d’ufficio in qualsiasi momento

• l’atto è convertibile

a differenza della disciplina codicistica nn si parla di nullità conseguente alla violazione delle

norme imperative, buon costume ordine pubblico.

ipotesi di nullità:

strutturale: consegue all’adozione di un provvedimento in omissione di uno degli elementi

• essenziali.

difetto assoluto di attribuzione: amministrazione ke agisce in violazione di una norma di

• relazione ke attribuisce alla stessa il potere

derivante dalla violazione o elusione del giudicato: spetta al giudice amministrativo rilevare

• tale nullità. Sono invece semplicemente inefficaci i provvedimenti emessi in elusione di una

sentenza nn ancora passata in giudicato 92

appunti di B.D

Pur RICONOSCENDO COME al cospetto di un atto nullo sorga in capo al privato un diritto

soggettivo e quindi una giurisdizione ordinaria, la giurisprudenza ritiene ke sussista in alcuni casi

un interesse legittimo e quindi la giurisdizione amministrativa.

illegittimità: il provvedimento emesso nel rispetto delle norme attributive ma in difformità rispetto

• a quelle di azione è illegittimo e soggiace alla disciplina della annullabilità.

Cio comporta ke l’atto è idoneo a produrre gli effetti, ma questi sono precari e suscettibili di essere

eliminati una volta rilevata l’illegittimità

tipi di illegittimità

originaria: l’illegittimità di regola si determina con riferimento alla normativa in vigore al

1. momento della perfezione dell’atto. l’amministrazione è quindi tenuta ad applicare la

normativa vigente al momento in cui la decisione è stata notificata

sopravvenuta: un caso certo di illegittimità sopravvenuta si riscontra in rare ipotesi in cui

2. una legge retroattiva incida su atti gia emanati.

derivata: ipotesi di annullamento di un atto ke costituisce il presupposto di un altro atto e

3. ke da luogo all’illegittimità di questo ultimo. La derivazione dell’illegittimità si ha solo se tra i

2 esiste uno stretto rapporto di pregiudizialità necessaria

parziale: sin ha quando solo una parte del contenuto sia illegittimo. La restante parte

4. (salvo nn sia connessa in modo essenziale cn la prima) rimane valida ed efficace

Il provvedimento difforme al paradigma normativo in determinati casi nn è annullabile: è lìipotesi

di un atto il cui contenuto nn subirebbe modificazione anche laddove lo stesso venisse rinnovato.

Si parla in questo caso di vizi formali o nn decisori

Si discute se la disciplina abbia natura processuale o sostanziale (meglio questa xke così

resterebbe valida la regola dell’annullamento soltanto dell’atto illegittimo).

La ratio è permettere al provvedimento di raggiungere lo scopo (pubblico) x cui è stato realizzato

problemi costituzionali: partendo dal presupposto ke un privato potrebbe avere un interesse

all’annullamento di un atto illegittimo, applicando il 21-8 si limiterebbe il diritto allo stesso di

ricorrere di fronte ai giudici x far valere l’illegittimità.

soluzione: ordinamento potere prevedere delle sanzioni diverse dall’annullamento, bilanciando

così i principi di buon funzionamento amo e diritto azione cittadino

problemi normativi: difformità rispetto al paradigma normativo riguardo alla dinamica di esercizio

del potere.

Si potrebbe pensare allora ke l’illegittimità venga sanata dal provvedimento finale ke raggiunge lo

scopo indicato dalla legge. 93

appunti di B.D

Alla luce della disciplina indicata dal 21-8:

si disincentiva il privato a proporre ricorso contro i provvedimenti, xke anche se l atto è

• illegittimo potrà essere dichiarato comunque valido dal giudice

tra i vizi ke possono essere salvato del 21 ce anche il difetto di competenza

• norme internazionale ed europee in materia ambiantale, prevedendo ke la partecipazione

• procedimentale debba essere assistita d tutela giurisdizionale, sembra cozzare cn la 21

In realtà sono 2 le ipotesi disciplinate dal 21:

presenza di vizi procedimenti e di forma: in questo caso si richiede ke l’attività sia vincolata

• e ke sia palese ke il suo contenuto dispositivo nn avrebbe potuto esser diverso sa quello in

concreto adottato

salvare il provvedimento solo se il contenuto nn cambierebbe

vizi di legittimità del provvedimento:

incompetenza: vizio ke consegue alla violazione di una norma di azione ke definisce

1. competenza dell’organo e quindi i tipi di poteri e di funzioni ke lo stesso potrà esercitare

Nn comporta vizio di incompetenza la violazione di una norma di relazione relative all’elemento

soggettivo (incompetenza assoluta): in questo caso l’atto sarà semplicemente nullo x carenza di

potere

Ci sono 3 tipi di incompetenza: x materia, territorio e x valore

violazione di legge: si ha quando si viola una norma di azione generale ed astratta ke nn

2. attiene alla competenza.

X legge in questo caso nn si intende solo quella formale ma ogni tipo di fonte

Si ha violazione di legge

- quando nn viene applicata una norma

- quando viene applicata in modo sbagliata

eccesso di potere: quando la facoltà di scelta spettante all’amministrazione nn è esercita

3. correttamente.

Tale vizio segue x esempio alla violazine di quelle prescrizioni ke presiedono alla svolgimento della

funzione ke nn sono ravvisabili in via preventiva e astratta

L’eccesso di potere è riconducibile xo soltanto agli atti discrezionali 94

appunti di B.D

Classica ipotesi di eccesso di potere è lo sviamento: amministrazione ke persegue un fine

differente da quello x il quale il potere è stato conferito

figure sintomatiche dell’eccesso: rappresentano il sintomo del nn corretto esercizio del potere.

Queste sono

violazione della prassi: per prassi si intende il comportamento costantemente tenuto da

• una amministrazione nell’esercizio di un potere

manifesta ingiustizia

• contraddittorietà tra le parti dell’atto stesso

• disparità di trattamento tra situazioni simili

• travisamento dei fatti

eccesso derivante da difetto di motivazione: quando la motivazione è insufficiente, contraddittoria,

illogica.

Costituisce anche eccesso di potere

la violazione di circolari: nn sono atti normativi, ma vengono utilizzati x fornire indicazioni in

• via generale ed astratta alle amministrazioni.

la violazione di norme interne: ovvero norme ke nn hanno efficace all’interno

• dell’ordinamento generale me comunque idonee a disciplinare l’attività interna (atti

amministrativi generali)

MOTIVAZIONE DEI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Nel nostro ordinamento originariamente nn esisteva un obbligo di motivazione degli atti

amministrativi, spettava quindi a giuri e dottrina individuare volta x volta quali atti necessitassero

o meno di motivazione.

L’obbligo è stato introdotto solo cn la 241

La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche ke hanno portata

all’adozione di quel provvedimento. INoltrre si deve fare anche riferimento all interesse pubblico

alla base del ragionamento ke ha portato all’adozione.

motivazione x relationem.

vizi di merito: x merito amministrativo si intende l’insieme delle soluzioni compatibili ai canoni di

congruità-logicità ke regola l’azione discrezionale

L’illegittimità si verifica quindi quando la scelta configge cn tali criteri

Pur se di regola l’inopportunità è irrilevante, talora assume rilevanza xke l’ordinamento prevede la

sua sindacabilità e la sostituzione della valutazione di un 3 a quella compita dall’amministrazione.

95

appunti di B.D

procedimenti di riesame dell’atto illegittimo: devono essere eseguiti soltanto se esiste un

interesse pubblico ke gli giustifichi

Sono

atto confermativo: provvedimento viene adottato quando l’amministrazione verifica

• l’insussistenza di vizi

All’atto confermativo in senso proprio può aggiungersi il rifiuto preliminare: rifiuto di porre in

essere un procedimento ke costituisce esercizio della funzione. Tale atto consegue ad una attività

preliminare volta alla verifica dell’esistenza dei presupposti x l’esercizio del potere

atto di annullamento: provvedimento mediante il quale si elimina un atto invalido e vengono

• rimossi ex tunc gli effetti prodotti

L’annullamento è possibile

- entro termini ragionevoli:

- e tenendo conto degli interesse dei destinatari e dei controinteressati

L’annullamento ha come obbiettivo tutelare l’interesse pubblico

Nonostante formalmente sia un potere esercitabile d’ufficio, nella prassi è preceduto dall’invito di

autotutela d parte del privato.

presupposti x annullamento: illegittimità (violazione di norme di azione) del provvedimento e

sussistenza dei ragioni di interesse pubblico

efficacia retroattiva: di regola l’annullamento agisce retroattivamente, in certi casi xo, laddove

esistano situazioni consolidate nn suscettibili di rimozione, l’annullamento opererà ex nunc

giuri dice ke l’annullamento di un atto favorevole può portare ad un risarcimento del danno di colui

ke, in buona fede, si è fidato del provvedimento.

convalescenza dell’atto: Il decorrere di un termine ragionevole x annullare d’ufficio un

provvedimento suscettibile di annullamento porta appunto alla convalescenza x decorrenza del

termine: impedisce all’atto di essere annullato laddove questi abbiano prodotto i loro effetti x un

periodo relativamente lungo

Il potere di annullamento spetta all’organo ke ha emesso l’atto ovvero l’organo indicato

dalla legge

riforma: ha efficacia ex nunc e si ja quando la parte annullata

• - viene sostituita, riforma sostitutiva

- viene aggiunta una parte, riforma aggiuntiva 96

appunti di B.D

convalida: un atto annullabile può essere convalidato laddove esistano ragioni di interesse

• pubblico entro un termine ragionevole

L’amministrazione rimuove il vizio sempre che sia suscettibile di essere rimosso

Diversa dalla convalida è la sanatoria: ricorre quando il vizio dipende dalla mancanza di un atto

endoprocedimentale la cui adozione spetta a un soggetto diverso dall’amministrazione

competente ad emanare il provvedimento finale.

conversione del provvedimento: riguarda gli atti nulli, opera ex tunc. in luogo all’atto nullo si

considera esistente un atto differente, a condizione ke

sussistano tt i requisiti del nuovo atto

• il soggetto avrebbe voluto il secondo atto ove fosse venuto a conoscenze dalla nullità del primo

inoppugnabilità: condizione cn cui l’atto viene a trovarsi ove sia decorsi i termini per impugnarlo.

L’atto pure essendo inoppugnabile p sempre annullabile d’ufficio e disapplicare dal giudice

ordinario.

Questo xke l’annullamento nn è un annullamento giurisdizionale, ma espressione del potere di

autotutela dell’amministrazione

acquiescenza: accettazione spontanea e volontaria delle conseguenze dell’atto e degli effetti da

questo prodotti.

Deve desumersi da fatti univoci chiari e concordanti.

essa presuppone ke il soggetto sia a conoscenza dell’esistenza del provvedimento e della sua

nullità

Non produce effetti erga omnes: essa impedisce il ricorso sol del soggetto ke ha fatto

acquiescenza nn d tt i destinatari del provvedimento.

ratifica: ricorre quando sussiste una legittimazione straordinaria di un organo ad emana a titolo

provvisori un provvedimento ke rientra nella competenza di un altro organo ke può, appunto

ratificando , fare proprio quel provvedimento originariamente legittimo.

rettifica: rimozione errore

rinnovazione: emanazione di un atto cn efficacia ex nunc. nn e possibile se l’atto è annullato x

ragioni di ordine sostanziale

tti a efficacia istantanea/ durevole nel tempo 97

appunti di B.D

PROCEDIMENTI DI REVISIONE

L’efficacia può essere condizionata dall’adozione di provvedimenti amministrativi posti in essere a

conclusione di procedimenti

questi att sono:

sospensione amministrativa: provvedimento cn il quale viene temporaneamente paralizzata

• l’efficacia o l eseguibilità di un provvedimento efficace.

Il provvedimento di sospensione può essere adottato solo x gravi ragioni e per il tempo

strettamente necessario

proroga: protrae ad un momento successivo il termine finale dell’efficacia di un prov.

• revoca: fa venir meno la vigenza degli effetti di un provvedimento. Esso viene emesso dopo un

• procedimento volto a verificare se i risultati cui si è pervenuti attraverso il precedente

provvedimenti meritino di essere conservati

Un piovve a efficacia durevole puoi essere revocato x

- sopravvenuti motivi di interesse pubblico

- mutamento delle originali situazioni di fatto

In queste ipotesi il legislatore vuole rafforzare la posizione del privato:

se ha avuto vantaggi il provvedimento nn è revocabile x nuova valutazione dell’interesse

• i mutamento situazione fatto nn deve essere prevedibile

• se ci sono pregiudizi ci deve essere indennizzo: solo in caso di danno emergente e nn lucro

• cessante

La revoca incide sull’efficacia dell’atto e nn sull’atto stesso. La differenza cn l’annullamento è ke

l’atto è legittimo 98

appunti di B.D

ESECUTIVITA' E ESECUTORIETA' DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO

esecutività: idonoeità a produrre automaticamente e immediatamente i proprio effetti. Un

provvedimento efficace va eseguito immediatamente salvo la legge nn preveda altrimenti

eseguibilità: idoneità ad essere eseguito

esecutorietà: possibilità di compiere un provvedimento direttamente e coattivamente senza dover

ricorrere a un giudice

Nei casi e modi previsti dalla legge le amministrazioni possono infatti imporre coattivamente

l’adempimento degli obligihg nei loro confronti (previa diffida).

L’esecutorietà è rimessa alla scelta dell’amministrazione, in mancanza di determinazione in tal

senso l’attuazione del provvedimento avverrà in sede giurisdizionale.

mezzi di esecutorietà:

se il provvedimento prevede obblighi di fare infungibili si procede cn la coercizione fisica

• se prevede una prestazione fungibile allora è prevista l’esecuzione d’ufficio,

• l’amministrazione esegue direttamente

se dare somme di denaro due ipotesi esecuzione forzata , ingiunzione

ACCORDI AMMINISTRATIVI

>La 241 consente alle amministrazioni di concludere tra di loro accordi x disciplinare lo

svolgimento di attività di interesse comune

Inoltre, senza dare pregiudizio a 3, le amministrazioni possono, nel perseguimento dell’interesse

pubblico, stringere accordi cn gli interessati al dine di determinare il contenuto discrezionale del

provvedimento

2 tipi di accordi con privati:

accordi sostitutivi: nn è pi necessaria la previsione di legge delle ipotesi in cui è possibile

• concluderlo. Questo accordo è sottoposto agli stessi controlli del provvedimento sostituito. Nel

caso in cui nn venivi stipulato l’accordo, il provvedimento potrà cmq essere emanato.

accordi integrativi: accordo endoprocedimentale destinato a riversarsi nel provvedimento finale.

• Fa sorgere un vincolo tra le parti: l’amministrazione obbligata ad adottare un provvedimento

corrispondente al tenore dell’accordo. (in caso contrario giudice amministrativi potrà

dichiarare l’obbligo di provvedere)

Differenze essenziali

mente il sostitutivo da luogo del provvedimento finale, quello integrativo nn esclude la

• possibilità ke venga emesso un provvedimento finale, anzi il procedimento si

concluderà cn un provv

solo quelli sostitutivi ono soggetti agli stessi controlli previsti x i provvedimenti finali

• (essendo sostitutivi di questi) 99

appunti di B.D

tali accordi sono contratti?: se consistono nell’esecuzione di un potere della pubblica

amministrazione nn possono essere riconosciuti cm tali e quindi nn sottostanno alla disciplina

civilistica. Se xo l’amministrazione nn agisce in modo autoritario e nn esercita potere, si!

L’accordo deve essere stipulato:

nel perseguimento dell’interesse pubblico

• per sopravvenuti interessi pubblici l amministrazione può revocare unilateralmente

Da cio deriva ke la validità e vincolatività sono subordinati alla presenza dell’interesse

pubblico.

L’accordo

a pena di nullità deve esse4re fatto x iscritto

• motivato

• controversie sono riservate alla giurisdizione esclusiva

• si applicano le norme civil in materia di obbligazioni e contratto x quanto compatibili

A garanzia del buon andamento e dell’imparzialità la stipulazione degli accordi è preceduta dalla

determinazione dell’organo competente ad adottare il provvedimento

recesso publico: possibile sol x sopravvenuti interessi pubblici. Viene riconosciuto un indennizzo

a fronte di eventuali pregiudizi

contratto di programma: atti medianti i quali soggetti pubblici e privati raggiungono intese mirate

al conseguimento di obbiettivi comuni (accordi di programma invece si riferisce solo a soggetti

pubblici).

Gli accordi sostitutivi nn possono essere utilizzati al posto dei contratti di programma, proprio xke

hanno x oggetto la programmazione negoziata

accordi tra amministrazioni: strumenti x concordare lo svolgimento di attività in comune . Lw

amministrazioni possono sempre concludere accordi x disciplinare lo svolgimento in collaborazione

di attività di interesse comune.

si discute se una volta realizzato l’accordo le amministrazioni debbano formalizzarlo attraverso un

atto di adesione: no, soltanto norme potrrenno richiedere cii.

accordi di programma: accordi x la definizione e attuazione di opere interventi e programmi di

intervento. ke richiedono l’adozione integrativa e coordinata di enti pubblici

Gli enti possono concludere tali accordi anche su richiesta di no o poi dei soggetti interessarti 100

appunti di B.D

OBBLIGAZIONI PUBBLICHE

contratti p.a: gli enti pubblici godendo delle xsonalità giuridica di diritto privato possono redigere

contratti (utilizza do gli strumenti privatistici soltanto nei casi in cui ci sia attinenza cn le finalità

pubbliche)

Il contratto si differenza dall’accordo in quant è caratterizzato dalla irrilevanza dell’interesse

pubblico in ordine al regime di validità del negozio, inoltre la vincolatività del contratto nn è

subordinata alla presenza dell’interesse pubblico.

Il contratto comunque deve essere concluso seguendo un procedimento caratterizzato dalla

evidenza pubblica: l’amministrazione, attraverso atti, fende note le ragioni di pubblico interesse

ke giustificano l’intenzione di contrattare.

codice dei contratti pubblici: in attuazione delle direttive 18-17/04, il nuovo codice dei contratti

pubblici mira alla semplificazione e alla flessibilità delle procedure, puntando alla trasparenza

e alla qualità dell’attività contrattuale.

Inoltre la direttiva mira a favorire l’accesso al mercato delle commesse pubbliche delle PMI,

questo viene fatto

implementando le autodichiarazioni e gli attestati elettronici

• attraversoo l’alleggerimento dei requisiti ke le amministrazioni possono pretendere

Il codice precisa ke attività si svolge nel rispetto delle norme contenute nel codice civile se

compatibili.

Il codice prevede xo una forma di nullità del contratto quando vengono violate le regole relative

al contenimento delle spese. IN questo modo si sacrifica la stabilità del rapporto contrattuale a

favore xo dell’interesse pubblico.

appalti di lavori pubblici: si distingue dal contratto si appalto privato x la natura pubblicistica di

una dell parti e xke ha x oggetto opere pubblici

pag584

In tema dei lavori pubblici l’amministrazione può risolvere il contratto x grave inadempimento,

grave irregolarità e ritardi: l’appaltatore deve provvedere al ripiegamento dei cantiere e allo

sgombero delle aree di lavoro nel termine assegnato.

Può inoltre recedere in qualsiasi momento sablo la corresponsione del pagamento

dei lavori eseguiti

• dei materiali in cantiere

• del decimo dell’importo dei lavori rimati ineseguiti

Le facoltà esercitate nn sono in questo caso riconducibili ad un atto autoritario quindi sulle relative

controversie si pronuncia il giudice ordinario. 101

appunti di B.D

appalti di forniture: contratti a titolo oneroso aventi x oggetto l’acquisto, la locazione, l’acquisto a

riscatto (con o senza opzioni di acquata), di prodotti

appalti di servizi: hanno oggetto la prestazione di servizi. L’oggetto del contratto nn è una res

fisica (problemi x verificare adempimento)

Gli appalti disciplinati dal codice dei contratti rientrano nella categoria dei contratti passivi:

amministrazione nn agisce personalmente ma riceve beni o servizi

PROCEDIMENTO DI EVIDENZA PUBBLICA

volto ad assicurare l’imparzialità e la trasparenza nella scelta del miglior contraente.

SI svolge in 2 fasi

determinazione del contratto: ovvero la predisposizione i un progetto di contratto

1.

In questa fase l’amministrazione

predetermina il contenuto del contratto

• indica la spesa prevista

• individua le modalità di scelta del contraente

L’atto iniziale della procedura deve essere conforme ai capitolati ke si distinguono in

generali: definiscono le condizioni ke possono applicarsi a un determinato lavoro, appalto o

• contratto e le forme da seguirsi nel corso della gara

speciali: riguardano le condizioni ke si riferiscono all’oggetto del contratto, indicando parte

• della regolamentazione dello specifico contratto

La determinazione a contrarre e il progetto possono essere soggetti a controlli e pareri: il

parere obbligatorio del consiglio di stato si ha xo soltanto nelle ipotesi si contratti, accordi,

convenzioni conclusi da uno o più ministri.

Inoltre una funzione consultiva è svolta dall’avvocatura dello stato e dal consiglio superiore dei

lavori pubblici

scelta del contraente: La modalità di scelta sarà decisa sulla base delle statuizioni svolte

2. nella fase di determinazione a contrarre. modalità di scelta possono essere

l’asta pubblica: essa è obbligatoria nelle ipotesi di contratti attivi salvo ke x ragioni particolari

• nn sia opportuno fare riferimento alla licitazione.

Essa è aperta a tt gli interessati ke posseggano i requisiti fissati nel bando 102

appunti di B.D

a licitazione privata: gara caratterizzata dal fatto k sono autorizzati a partecipare in base ad

• una valutazione preliminare, solo determinati soggetti pubblici, ritenuti in possesso dei requisiti

e quindi idonee a concludere un contratto cn l’amministrazione

Sia nell0’asta ke nella recitazione l’amministrazione predefinisce lo schema negoziale lasciando in

bianco solo il nome del contraente

Atti di bando della gara (nell’asta pubblca) e invito (nella licitazioner) devono indicare

- le caratteristiche del contratto

- il tipo di procedura seguita x l’aggiudicazione,

- i requisiti x essere ammessi

- i termini e le modalità da seguire per presentare la richiesta di partecipazione

L’amministrazione pubblica un bando indicando i requisiti e le imprese se interessate (e se in

possesso dei requisiti) possono far richiesta di essere invitate alla licitazione

la trattativa privata: l’amministrazione dispone di una maggior discrezionalità nella scelta del

• contraente e il procedimento amministrativo risulta molto più snello e manca l’aggiudicazione.

appalto concorso: nel caso in cui si segua il metodo dell’offerta economica più vantaggiosa i

• concorrenti devono depositare 3 buste contenti:

- documentazione amministrativa

- l’offerta tecnica

- quella economica

Le operazioni di gara si concludono cn l’aggiudicazione: atto amministrativo cn cui viene

accertato e proclamato il vincitore sa pare del soggetto ke presiede la celebrazione dell’asta o la

commissione di valutazione nell0ipotesi di recitazione.

Può accadere ke l’amministrazione richieda la collaborazione di privati x redigere il progetto

dell’opera ke intende realizzare.

appalto integrativo: appalto di lavori pubblici ke può avere ad oggetto nn slittano l’esecuzione ma

anche la progettazione esecutiva sulla base della progettazione preliminare fatta

dall’amministrazione. 103

appunti di B.D

FASI REALIZZAZIONE CONTRATTO

stipulazione: conclusi x iscritto anche se nn attengono a contratti immobili

1.

L’aggiudicazione definitiva nn equivale ad accettazione dell’offerta, è necessario ke ci sia la stipula

del contratto ke avviene entro 60gg dall’aggiudicazione definitiva

Lo stand-stil period impedisce la stipula o l’esecuzione di un contratto nel caso in cui sia stato

proposto in ricorso contro l’aggiudicazione definitiva e questo contenga anche una domanda

cautelare.

Il divieto opera x 20 gg a condizione ke, entro tale termine, intervenga la pronuncia del

provvedimento cautelare di 1 grado o la pubblicazione del dispositivo della sentenza di primo

grado.

approvazione: è il presupposto x l’esecuzione del contratto. Essa deve provenire da parte

2. dell’autorità competente

Si tratta di una condicio iuris dell’efficacia del contratto, una volta intervenuta il contratto produce

effetti dal momento della stipulazione o dell’aggiudicazione

L’approvazione è rifiutata quando:

sia giustificato dalla presenza di vizi di legittimità presenti nella procedura

• sia inesistente la copertura finanziaria

• sussistono gravi motivi di interesse pubblico

• l’offerta è incongrua

• costo eccessivo

controllo: questo viene eseguito durante la fase di appravoziane

3. esecuzione: una volta controllata e approvata l’offerta il contratto efficace viene eseguito nel

4. rispetto delle norme civilistiche fatti salvi i poteri in capo all’amministrazione espressione

dell’autotutela privatistica. 104

appunti di B.D

CONCESSIONE E APPALTI NEI SETTORI SPECIALI

concessioni: utilizzabili solo quando abbia ad oggetto anche la gestione delle opere.

Vengono concesse mediante procedura aperta o ristretta con il metodo della offerta

economicamente più vantaggiosa

Le concessioni sono contratti a titolo oneroso aventi ad oggetto ‘esexuzione o la progettazione di

lavori pubblici o di pubblica utilità, nocche la loro gestione funzionale ed economica

La durata può essere superiore a 30 anni quando sia necessario assicurare il perseguimento

dell’equilibrio economico- finanziario degli investimenti

Al termine del periodo l’opera realizzata dal concessionario passa in proprietà dell’ente.

Il Codice degi contratti pubblici disciplina anche

leasing: contratto avente x oggetto prestazione di servizi finanziari e l’esecuzione di lavori.

Dietro il versamento di un canone periodico il bene viene concesso in godimento al locatore da un

committente pubblico ke può riscattarlo dopo un certo numeri di anni.

contratto di disponibilità: viene utilizzato x affidare a un privato la costruzione o la messa a

• disposizione in favore dell’amministrazione di un opera di proprietà privata destinata all’esercizio

di un pubblico servizio a fronte di un corrispettivo.

L’affidatario di assume il rischio di costruzione gestione dell’opera x i periodo di messa a

disposizione.

contratto di sposorizzazione: cn questo l’amministrazione mira a ottenere un risparmio di

• spesa mentre il provato sponsor punta alla valorizzazione del proprio logo o marchio.

L’acquisizione o la realizzazione di lavori a cure e a spese dello spondeo è sottratta al regine

ordinario del codice: si dovrà fare riferimento soltanto agli obblighi di trasparenza e pubblicità.

Con questo contratto lo sponsor si impegna a riconoscere un contributo e (generalmente) nn

anche a svolgere una determinata attività (si parlerà in questo caso di sponsorizzazione tecnica)

project financing: tecnica di finanziamento x l’esecuzione delle opere pubbliche caratterizzato

• dal ricorso al finanziamento dei privati

I lavori sono realizzati cn lo strumenti della concessione di costruzione e gestione. 105

appunti di B.D

appalti ed ex settori esclusi: inizialmente la disciplina comunitariaescludeva la possibilità di

realizzare appalti in settori quali il gas, energia, acqua, trasporti.

Oggi xo la part 3 del codice disciplina anche questi settori prevedendo xo ke la gara possa essere

avviata

attraverso il tradizionale bando

• a seguito di un avviso periodico

• sulla base di un sistema di qualificazione istituito e gestito dall’ente aggiudicatore

Gli atti compiuti dalla p.a durante la conclusione di un contratto sono sempre finalizzati alla tutela

dell’interesse pubblico, al contrario dei privati ke sono sempre liberi di perseguire i propri fini

A seguito dell’annullamento degli atti amministrativi si producono conseguenza sulla validità del

contratto, 4 sono le tesi in tal senso

giurisprudenza risalente ritiene ke l’annullamento cn efficacia ex tunc degli atti amministrativi

• adottati nel corso del procedimento x la conclusione di un contratto, priva l’amministrazione della

legittimazione e della capacità a contrarre, determinando l’annullabilità del contratto

il contratto è destinato alla caducazione automatica nell’ipotesi in cui l’aggiudicazione si sia

• rivelata illegittima

il contratto ha inefficacia sopravvenuta relativa, facendo comunque salvi i diritti acquisiti dai 3

• in buona fede

il consiglio di stato ha sposato la tesi della nullità

giurisdizione: originariamente la si attribuiva al giudice ordinario. La giuri e la dottrina hanno xo

riconosciuto la giuridiscizioe amministrativa nelle ipotesi di controversie ke attengonoalla sorte del

contratto a seguito dell annullamento giurisdizionale della aggiudicazione 106

appunti di B.D

gestione d’ affari: obbligo in capo a chi assume la gestione di un affare altrui di continuare la

gestione e di9 condurla a termine finché l’interessato nn sia in grado di continuarla da se.

L’interessato ha obbligo di

adempiere alle obbligazioni ke il gestore ha assunto in suo nome,

• tenerlo indenne da quelle assunte in nome proprio

• rimborsargli le spese necessarie e utili

La giurisprudenza stabilisce ke l’utilità della gestione deve essere accertate cn un atto di

riconoscimento dell’amministrazione

arricchimento senza causa: si ha quando qualcuno, senza giusta causa, si è arricchito a danno

di un altra pewrsona.

Questo deve indennizzare la persona danneggiata della correlativa diminuzione patrimoniale

arricchimento: vantaggio ke può essere rappresentato da

un incremento del patrimonio

• da un risparmio di pesa

• mancata perdita di beni

pagamento di indebito (oggettivo): si ha quando l’amministrazione paga ai dipendenti uno

stipendi maggiore rispetto a quello ke avrebbe dovuto pagare.

In questo caso si riconosce a chi ha pagato di più il diritto a ripetere ciò ke ha pagato

La giurisprudenza ha comunque ritenuto ke, in sede di ripetizione dell’indebito, si debba tener

conto dell’affidamento ke il privato in buona fede ha fatto.

art 28, responsabilità civile amministrazione e suoi agenti: i funzionari e dipendenti dello stato

sono direttamente responsabili x i danni cagionati in violazione di diritti

In questi casi la responsabilità civile si estende anche allo stato e agli enti pubblici

Affinché la responsabilità civile ricada anche sullo stato è necessario

ke tra agente-stato esiste un rapporto di servizio (presupposto necessario x l’estensione

• della responsabilità allo stato)

l’illecito sia stato commesso nell’esercizio delle proprie funzion

• 107

appunti di B.D

tu degli impiegati civili dello stato: sancisce la personale responsabilità dell’impiegato ke

cagioni un danno ingiusto ad altri

danno ingiusto: quello ke deriva dalla violazione dei diritti dei 3 con dolo o colpa grave.

Si parla di responsabilità diretta della p.a: Essa viene ricondotta ad una fattispecie diversa da

quella privata dal 28. essa viene ricondotta alla 2043 cc anche se in questa norma l’elemento

soggettivo è la semplice colpa (oltre al dolo) mentre in x la responsabilità ex 28 si richiede la colpa

grave.

In sede di valutazione dell’esistenza del danno e delle responsabilità sent 500/99 cassazione

Il giudice dovrà valutare la responsabilità dell’ente (verificando se l’atto ha violato i principi di

imparzialità, correttezza e buon funzionamento) e una volta individuata la responsabilità dell’ente, il

funzionario dovrà restituire il danno subito dall’ente

é infatti il funzionario ke ha realizzato l’illecito, ma nn rientrando nelle ipotesi del 28, (dolo o colpa

grave) la responsabilità diretta e dell’ente in nome del quale l’illecito è stato realizzato.

per dipendenti è chiesta la colpa grave x l’amministrazione la colpa

giurisdizione:

responsabilità 28: giudice ordinario

• responsabilità diretta amministrazione: giudice amministrativo

responsabilità precontrattuale x violazione 1337: ovvero de dovere di buona fede nelle

trattative e nella formazione del contratto.

risarcimento degli interessi legittimi: la corte di cassazione e ha stabilito ke il risarcimento potrà

avvenire soltanto se l’attività illegittima della p.a abbia determinato la lesione di un bene della vita

al quale interesse legittimo di collega

L’atto lesivo degli interessi legittimi è tale solo se risulta anche illegittimo (illegittimità

presupposto illiceità)

responsabilità contrattuale della p.a: violazione di un rapporto obbligatorio vincolante x le parti

Il funzionario è estraneo dq questa forma di responsabilità contro di lui il 3 nn si può rivolgere, xke

a essere violato è un obbligo in capo all’amministrazione.

Si può contestare cio ricordando la responsabilità ex 28 x violazione di diritto: giuri ha previsto

quindi ipotesi di responsabilità concorsuale 108

appunti di B.D

natura della responsabilità amministrativa: si discute se sia precontrattuale, contrattuale o extra

risposta:

ha natura extracontrattuale xke nn esiste un vero e proprio rapporto preesistente tra

• danneggiato e danneggiante

dottrina invece: amministrazione nn può essere inteso cm sogg qualunque e la sia

• responsabilità nn può essere ricollegata semplicemente alla 2043 e la sua responsabilità

sembra ricollegata alla violazione di obblighi di protezione esistenti in capo all’amministrazione.

la sussistnenza di un contratto sembra xo riportare a una responsabilità contrattuale ex 1218

“””inosservanza termine conclusione procedimento: responsabilità solo se ce dolo o colpa”””

RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DEI DIPENDENTI

sorge quando il danno derivi dal fato ke l’amministrazione ha corrisposto il risarcimento al 3 x

danni causati direttamente dall’agente e dal dipendente dell’amministrazione

Il dipendente è ovviamente un soggetto ke ha un rapporto di servizio cn lammnistrazione

fonti responsabilità amministrativa:

r.d 2240/23 impiegato ke x azione od omissione anche solo colposa cagioni un danno allo stato

• nell’esercizio delle sue funzioni è tenuto a risarcirlo.

r.d. 3/57 se l’impiegato ha agito in forza di un ordine è esente da responsabilità e ad essere

• responsabile è il superiore ke ha dato ordine

Affinché sorga le res amministrativa è necessario ci sia:_

elemento soggettivo: è richiesta almeno la colpa grave, in questo modo si riducono le

• possibilità dell’amministrazione di vedersi risarcito il danno cagionatodal dipendente mediante

violazion di un dovere d’ufficio.

danno: consiste in un ammanco e pregiudizio alla casse pubbliche. La corte dei conti ha

• esteso il concetto di danno anche alle violazioni di norme di tutela aventi x oggetto l’interesse a

utilità nn suscettibili di godimento ripartito e quindi riferibili i membri della collettività

danno di immagine: deriva dalla commissione di un reato contro la stessa p.a accertato cn

sentenza p. in giudicato

corruzione: responsabile risponde anche di danno erariale e dell’immagine della pubblica

amministrazione salvo piano di prevenzione della corruzione.

nesso di causa: rapporto tra inadempimento derivante dalla violazione di uno dei doveri e

• danno subito dall’amministrazione. 109

appunti di B.D

Si parla di causalità adeguata: si valuta ex ante se la causa è idonea a produrre l’effetto ma senza

tenere conto degli effettui straordinari o atipici della condotta tenuta

novità introdotte dalla 20/94:

il carattere personale della responsabilità e la trasmissibilità di questa agli eredi nei casi di illecito

• arricchimento del dante causa e indebito arricchimento degli eredi stessi

responsabilità imputata esclusivamente a coloro ke hanno espresso voto favorevole (nel caso di

• deliberazioni collegiali)

solo colpa grave o dolo

• condanna a tt quelli ke hanno realizzato il danno e solo nella part k hanno cagionato

• c conti giudica sulla responsabilità degli amministratori e dipendenti pubblici anche quando il

• danno ia stato cagionato ad amministrazioni ed enti diversi da quelli di appartenenza

prescrizione del diritto al risarcimento è di 5 anni da quando si è verificato il danno

RESPONSABILITA’ CONTABILE

riguarda solo gli agenti ke maneggiano denaro e valori pubblici e ke sono tenuto al rendiconto:

obbligo di documentare i risultati della gestione , indicando i beni utilizzati e i tipi di utilizzo fatti.

Tale responsabilità deriva dal inadempimento degli obblighi di custodia e restituzione

onere della prova:

Secondo alcuni spetta all’attore dimostra la colpa grave e il dolo del convenuto (agente

• contabile)

altri invece, accostando tale illecito al modello della responsabilità contrattuale, invocano una

• inversione dell’onere della prova: attore deve provare soltanto l’esistenza del danno mentre il

convenuto deve dimostrare i fatti impeditivi in modo da far venire meno la sua responsabilità

controllo attività agenti contabili: è fatto dalla corte dei conti, il giudizio di conto si instaura cn la

presentazione del conto giudiziale (indipendentemente dall’esistenza di una controversia)

decorsi 5 anni dal deposito senza ke sia presenta la relazione dalla corte, il giudizio di conto si

estingue ma rimane ferma la responsabilità amministrativa e contabile dell’agente 110

appunti di B.D

SERVIZIO PUBBLICO

Relazione ke si instaura tra soggetto pubblico e utenti

Esso ha x oggetto le prestazioni di cui l’amministrazione garantisce direttamente o

indirettamente l’erogazione

Nn si parla di servizio pubblico quando all’attività della p.a nn corrisponde una specifica pretesa

dell’utente (es: gestione opere pubbliche)

ll servizio pubblico è assunto dal soggetto pubblico cn legge o atto generale

Una volta assunto si passa alla fase della erogazione: attività volta a fornire prestazioni ai

cittadini. Anche quando l’erogazione è “gestita” in tutto da privati si parla comunque di servizio

pubblico

Questo xke: assunto da un soggetto pubblico anche se gestito da privato.

Nei casi di gestione privata si potrà procede con un contratto di servizio.

In alcuni casi xo, al fine di garantire la continuità dell’offerta di prestazione, l’amministrazione

impone ai soggetti gia presenti sul mercato degli obblighi di servizio relativi a prezzo,

qualità , sicurezza del servizio

servizio pubblico e ue: il t f u e definisce i confini entro i quali sono ammesso deroghe rispetto

alla disciplina europea relativa al libero gioco della concorrenza sul mercato. pag 650

tipi di servizio pubblico:

servizi a rilevanza economica (x i quali esiste un mercato )e a rilevanza nn economica (fuori

• dal mercato )

servizi pubblici essenziali: consentono una chiusura del mercato, escludendo la libertà di

• iniziativa economica

servizi indispensabili: essi sono finanziati dalle entrate fiscali

• servizi sociali: finalizzati

• - alla tutela e alla promozione del benessere della persona

- alla predisposizione di apparati per la loro gestione

- a permettere ai privati di fruire di tali servizi eliminando eventuali ostacoli

servizi pubblici locali: hanno x oggetto la produzione di beni e attività rivolte a realizzare fini

• sociali e promuovere lo sviluppo economico e sociale 111

appunti di B.D

affidamento del servizio pubblico locale a rilevanza economica: è effettuata sulla base di una

apposita relazione ke indica che ragioni e la sussistenza dei presupposti x la forma di affidamento

prescelta nel caso concreto

La legge prevede ke la scelta dell’affidamento sia il risultato di una attività istruttoria e sia

motivata

liberazione servizi significa ke questi nn sono più gestiti in monopolio dallo stato ma

vengono affidati a privati

giurisdizione: giudice amministrativo x l controversie in materia di pibblixi servizi escluse quelle

riguardanti:

indennità, canoni e altri corrispettivi

provvedimenti adottati dalla p.a

affidamento di un pubblico servizio

tutwelw delle situazioni soggettive: mediante l’assunzione e la programmazione del servizio

l’amministrazione assume il dovere di garantire il servizio.

In questo modo l’amministrazione conferisce diritti agli utenti (ovvero prestazioni ke

costituiscono il servizio)

i servizi possono essere:

resi indistintamente a tt gli utenti

• resi a singoli utenti ke ne fanno richiesta: in questo caso si instaura un rapporto contrattuale tra

• amministrazione e utente.(contratto x adesione)

In realtà in entrambi i casi sorge un rapporto ke si può definire “contrattuale”, da ciò deriva

ke in caso di inadempimento della p.a sorgerà in capo ad essa una responsabilità contrattuale.

La tutela del cittadino viene fatta attraverso il ricorso alla tutela dell’interesse legittimo ke si

completa cn la responsabilità contrattuale ed extra x lesione di interessi legittimi

azione sull’efficienza di amministrazioni: azione volta nn soltanto a ripristinare le condizioni

organizzative al fine di garantire una migliore erogazione dei servizi pubblici, ma anche utile x

fornire una tutela all’utente il cui interesse sia stato leso dalla nn corretta prestazione del servizio

“””””La legittimazione ad agire contro gli atti delle amministrazioni i regolamenti e i provvedimenti ke

violano le norme a tutela della concorrenza è del garante della concorrenza”””””” 112

appunti di B.D

adempimento servizio pubblico:

luogo: 2 opinioni diverse

• - pagamenti devono essere eseguiti secondo le regole civilistiche

- il luogo dell’adempimento è la sede degli uffici di tesoreria

-

tempo: partendo dal presupposto ke i crediti producono interessi dal momento in cui diventalo

• liquidi ed esigibili, la giurisprudenza ha abbandonato la tesi secondo cui i debiti diventano liquidi

ed esigibili solo a conclusione del procedimento contabile.

La disciplina del procedimento contabile stabilisce ke i pagamenti avvengano nel tempo stabilito

dalla legge

Da cio deriva ke: il termine di pagamento è di regola 30gg (dal ricevimento della fattura o delle

merci)

se xo il debitore è la pubblica amministrazione le parti possono concordare un nuovo termine

• di pagamento ke tenga conto della natura e dell’oggetto del contratto

In ogni caso i termini nn possono essere superiori a 60gg (120 x la sanità)

Gli interessi di mora sorgono senza ke sia necessaria la costituzione in mora dal giorno successivo

alla scadenza.

Le amministrazioni devono garantire e adottare le opportune misure x il tempestivo pagamento: in

caso contrario potrà esistere una responsabilità amministrativa e disciplinare x il funzionario ke

assume gli impegni di spesa senza aver verificato la disponibilità economica e la compatibilità cn

gli stanziamenti di bilancio.

ricognizione dei debiti: ld comunicazioni relative all’elenco completo dei debiti sono trasmesse

alle p.a

compensazioni: possibilità riconosciuta a favore dello stato di operare compensazioni tra proprio

debiti e crediti (nn è riconosciuta al privato)

Il creditore privato inoltre (IN DEROGA al 1181cc) nn può rifiutare l’adempimento parziale della

p.a

fermo amministrativo: quando una amministrazione ha ragione di credito verso avente diritto a

somme dovute da altre amministrazioni richiede la sospensione del pagamento. 113

appunti di B.D

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Si intende:

norme ke trovano applicazione a opera del giudice amministrativo

• parte della disposizione relativa al giudizio ke si svolge davanti al giudice ordinario

• normativa sui ricorsi amministrativi

La caratteristica è ke essa presenta 2 tipi di rimedi:

- giurisdizionali

- amministrativi

evoluzione del sistema italiano:

1831: istituito il consiglio di stato organo in seguito divenuto punto di riferimento essenziale del

• sistema della giustizia amministrativa. Inizialmente era provvisto di solo funzioni consultive

mentre quelle contenziose erano in capo ai consigli di intendenza

cn l’unità d’Italia: sorse il problema di unificare anche amministrativamente il paese, questo

• avvenne nel 1865 cn la così detta legge abolitrice del contenzioso amministrativo. Questo xo

portò presto ad una lacuna nell’ordinamento

riforma del 89: istituì la 4 sezione del consiglio di stato al quale venne attribuita anche la

• funzione giuriisdizionale. Si assistette così alla nascita di un sistema di tutela dualistico.

disciplina costituzionale:

art 24: tutti possono agire in giudizio a tutela di una propria situazione o di un interesse legittimi.

• Laddove questi diritti o interessi facciano riferimento alla sfera amministrativa, ecco ke il 24

riconosce e legittima l’esistenza della funzione giurisdizionale del consiglio di stato

art 103: contempla le funzioni giurisdizionale del c stato e c conti, riconoscendo attribuzioni

• giurisdizionali al giudice amministrativo.

esso infatti sancisce ke hanno giurisdizione x la tutela nei confronti della p.a degli interessi

legittimi e nei casi previsti dalla legge anche dei diritti soggettivi

L’attribuzione di giurisdizione esclusiva al giudice amministrativo esclude la possibilità x la

cassazione di pronunciarsi su eventuali violazioni di diritto fatte dal giudice amministrativo (ricorso

in cassazione solo x motivi attinenti alla giurisdizione)

sentenza 204/04: la giurisdizione esclusiva può essere introdotto soltanto nelle materie in cui

l’amministrazione agisce come autorità.

LA c cost ha individuato quindi il limite ke deve incontrare il legislatore nel delineare le materie

devolute al giudice amministrativo. 114

appunti di B.D

art 113: si occupa della sindacabilità degli atti della p.a stabilendo ke

• la tutela è sempre ammessa e nn può essere esclusa o limitata a particolari mezzi

di impugnazione o x determinate categorie

La determinazione degli organo legittimati ad annullare gli atti della pubblica amministrazione

spetta invece alla legge

art 101,108,111: SANCISCONO la indipendenza del giudice amministravo sia interna ke

• esterna, la sua terzietà e imparzialità

art 103,125: impongono ke gli altri organi di giustizia amministrativa affianchino il consiglio

• di stato, in forza di ciò sono istituiti nelle regioni organi di giustizia amministrativa di primo

grado

art 102: pur essendo vietata l’istituzione di giudici speciali, sono istituite sezioni specializzate

• art 111: afferma il

• - principio di riserva di legge in materia di processo

- ammetto il ricorso in cassazione x questioni relative alla giurisdizione

- riconosce il ricorso in cassazione x violazione di legge alle sole sentenze emesse dagli

organi giurisdizionali speciali

L’ordinamento inoltre introduce dei mezzi di risoluzione nn giurisdizionali delle controversie

insorte tra primati e amministrazione le gestisce rapporti di diritto privato

esempio: previsione di sportelli di conciliazione presso le camere di commercio dove

l’amministrazione agisce oltre che come parte della controversia anche come risolutrice.

evoluzione successiva all’entrata in vigore della costituzione:

istituzione del tar: dopo la soppressione delle giunte provinciali amministrative, viene istituito il

• tar (giudice di 1 grado, c. stato di 2)

l 186/82: ha disciplinato la composizione del consiglio di stato e dei tar

• sent 77/07 c cost: ha riconosciuto la traslatio iudicii volta a consentire la conservazione degli

• effetti della domanda del privato posta davanti al giudice privo di giurisdizione. 115

appunti di B.D

GIURISDIZIONE

limiti alla giurisdizione:

interni: operanti nell’ambito della sera di giurisdizione spettante a vari organi di un ordinamento.

• La violazione comporta difetto relativo di giurisdizione

esterni: al di fuori di quel giudice nn esiste nessun giudice dell’ordinamento ke abbia

• giurisdizione. Il superamento di tali limiti porta al difetto assoluto di giurisdizione

Se invece il conflitto sorge all’interno dell stesso ordine giurisdizionale si parla di competenza.

elementi dell’azione:

causa petendi: è il titolo su cui si fonda l’azione ovvero la fattispecie costituita del diritto fatto

• valere.

petitum: l’oggetto dell’azione e consiste nella domanda di annullamento

Ai fini dell’attribuzione della giurisdizione:

se si contesta l’esistenza di n potere, si parla di diritti soggettivi (giurisdizione ordinaria,

• salvo i casi previsti dalla legge)

Sussiste la ordinaria anche nelle ipotesi di diritti incomprimibili

se si contesta un cattivo uso del potere, si parla di interesse legittimo

conflitti:

di attribuzione: si ha tra organi dotati di una sfera di competenza attribuita direttamente dalla

• costituzione. In questo caso eventuali conflitti sono risolti dalla c cost

di giurisdizione: quand il conflitto sorge tra soggetti ke appartengono a ordini giurisdizionali

• differenti. La soluzione spetta a cassazione

di competenza: quanto sorge tra soggetti interni allo stesso soggetto. In questo caso se il

• conflitto è interno alla p.a si pronuncia l’organo sovraordinato

linea distintiva tra conflitto attribuzione (e quindi giurisdizione c cost) e di giurisdizione

(giurisdizione cassazione) è ke nel caso di conflitto di attribuzione il contrasto ha x oggetto

attribuzioni costituzionalmente riconosciute. 116

appunti di B.D

strumenti di verifica della giurisdizione:

A)

difetto di giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della p.a può essere sollevato in

• qualsiasi stato e grado del processo ed è rilevabile d’ufficio.

difetto di giurisdizione del giudice amministrativo è rilevato in 1 grado anche d’ufficio, nei

• giudizi di impugnazione è rilevato se dedotto come specifico motivo di impugnazione.

La corte di cassazione hja stabilito appunto ke laddove un soggetto nn impugni la sentenza o lo

facci nn adducendo come motivo unico o ulteriore il difetto di giurisdizione, si verificherà una

ipotesi di giudicato implicito di giurisdizione.

Il giudice ke rileva il difetto di giurisdizione indica il giudice nazionale ke ritiene munito di

essa.

La decisione della c cassa sulla giurisdizione è vincolante nei confronti dei giudici e delle parti.

Entro il termine di 3 mesi dal passaggio in giudica della pronuncia la parte può riproporre la

domanda al giudice indiano: in questo modo sono salvi gli effetti sostanziali e processuali della

domanda giudiziale proposta al giudice privo di giurisdizione

Nel caso in cui la domanda nn venga proposta entro il termine indicato al giudice cn giurisdizione

si perdono effetti processuali e sostanziali

Nelle ipotesi in cui si individui come titolare della giurisdizione il giudice amministrativo una

volta riproposta la questione di fronte a lui potrà sollevare un conflitto di giurisdizione (salvo la

giurisdizione nn sia stata gia individuata dalla suprema corte)

sopravvivenza delle prove e misure cautelari? una volta trasmesso il processo di fronte al giudice

amministrativo cn giurisdizione, le prove acquisite di fronte a quello ordinario possono essere

valutate solo come argomenti di prova (nn sono idonei ad accertare il fatto)

Le misure cautelari invece sopravvivono sl x un determinato periodo (30gg da provvedimento

ke attribuisce giurisdizione) davanti al giudice cn giurisdizione

Le parti xo possono chiedere al giudice di applicare di nuove.

B)

Intervenuta una pronuncia, è possibile proporre le impugnazioni previste dalla legge.

Se la questione di giurisdizione rientra tra i motivi di appello il giudice indica i giudice cn

giurisdizione. Se è diverso da quello ke ha emesso la sentenza, la annullerà e rinvierà al giudice

cn giurisdizione. 117

appunti di B.D

C)

regolamento preventivo di giurisdizione: finche la causa nn è decisa nel merito in primo gradfo,

le parti possono chiedere alla c cassazione ke si pronunci

D)

l’amministrazione ke nn è parte in causa può chiedere alla c cassazione ke sia dichiarato il difetto

di giurisdizione, finché la giurisdizione nn viene decisa cn sentenza passata in giudicato.

E)

è ammesso il ricorso x cassazione contro :

le sentenze pronunciate in appello o in grado unico x motivi attinenti alla giurisdizione

• sentenze emesse dal giudice speciale, sempre x motivi di giurisdizione

• in tt le ipotesi di conflitti positivi e negativi tra giudici speciali

poteri giudice ordinario previsti dalla 228/1865:

quando la contestazione ha x oggetto un diritto leso dall’autorità amministrativa i giudici si

• limitano a conoscere gli effetti dell’atto amministrativo solo in relazione alla fattispecie oggetto

del contendere (solo i pregiudizi ke l’atto ha cagionato sull attore)

L’atto amministrativo nn potrà essere revocato o modificato se nn con ricorso alle

amministrazioni ke si adegueranno alla sentenza passata in giudicato.

La pronuncia del giudice ha solo efficacia inter partes xke il giudice si limita a valutare gli effetti

dell’atto nei confronti dell’attore

le autorità giudiziarie applicheranno gli atti amministrativi e i regolamenti generali conformi

• alla legge

Le autorità potranno quindi disapplicare quelli nn conformi alla legge. Il potere incidentale di

disapplicazione sorge quando il privato invoca a fondamento del proprio comportamento o della

propria pretesa un provvedimento amministrativo.

Per quanto riguarda il potere di disapplicazione:

- le autorità amministrative hanno l’obbligo di conformarsi al giudicato dei tribunali. Il

privato potrà quindi pretendere il contenuto della sentenza a lu favorevole direttamente di

fronte all’amministrazione.

Nel caso in cui l’amministrazione nn rispetti il contenuto della sentenza si potrà procedere cn il

giudizio di inottemperanza: ci si rivolge al giudice amministrativo.

- l’atto è disapplicatile d’ufficio quando illegittimo

- potere di disapplicazione è esercitabile anche dal giudice penale 118

appunti di B.D

AZIONI AMMISSIBILI CONTRO P.A

Sulla base del divieto del giudice di revocare o modificare l’atto amministrativo, si negava la

possibilità al giudice di pronunciare sentenze costitutive o di condanna ad un fare infungibile

Si riconosceva invece la possibilità di emettere sentenze dichiarative di accertamento e quelle

di condanna al pagamento di una somma di denaro.

La giurisprudenza e la dottrina hanno stabilito xo ke i limiti:

si riferiscono soltanto all ipotesi di atti posti in esser dai soggetti pubblici nell’esercizio del

• potere amministrativo (quindi atti autoritativi)

nn operano nelle ipotesi di carenza di potere dell’amministrazione

azioni possessorie o di nunciazione: nn possono essere proposte contro la p.a quando

determinano la paralisi dell’efficacia di un atto amministrativo che si pone alla base del suo

comportamento

poteri di sequestro conservativo e giudiziario: nn può esser fatto dal giudice ordinario se

comporta la sospensione dell’efficacia di un provvedimento amministrativo

sentenza costitutiva ex 2932: può essere emanata nelle ipotesi in cui una parte, obbligata a

concludere un contratto, nn adempia all’obbligazione assunta.

Cn essa il giudica dichiara prodotti gli effetti del contratto nn concluso

Se tale parte è la p.a l’azione può essere esercitata a condizione ke la sentenza nn interferisca

nell’esercizio dei poteri amministrativi.

POTERI DEL GIUDICE ORDINARIO IN MATERIA DI

sanzioni amministrative: giudice di pace può annullare le ordinanze amministrative cn cui

• vengono irrogate sanzioni oppure modificare l’entità delle stesse o sospenderne l’esecuzione

trattamenti sanitari coattivi: il provvedimento cn cui il sindaco convalidato dal giudice tutelare

• può essere ricorso di fronte al tribunale il quale può anche disporne l’annullamento

tutea della privacy: si prevede la giurisdizione ordinaria nelle ipotesi di opposizione ai

• provvedimenti del garante

atti giudiziali: giudice ordinario si pronuncia cn decreto nelle ipotesi di ritardi o rifiuti di deposito

• da parte del cancelliere a spedire copie o estratti di atti giudiziali 119

appunti di B.D

PROCESSO DI ESECUZIONE

Nell’ipotesi in cui la legge permettesse l’adozione di una sentenza costitutiva si pone il problema di

rendere questa esecutiva

2 son gli strumenti previsti nel nostro codice civile:

espropriazione: si consentem al creditorie, tramite la vendita dei beni del debitore, di soddisfare

• le proprie pretese sulle somme di denaro derivanti da tale vendita

è possibile procedere in 2 ipotesi:

- credito ha x oggetto somma di denaro

- impossible procedere cn l’esecuzione in forma specifica

esecuzione in forma specifica: i beni indisponibili e quelli demaniali nn possono essere oggetto

• di esecuzione in forma specifica, xke nn possono essere sottratti alla loro funzione

pubblicistica

Le somme di denaro invece sono soggette a esecuzione forzata: nella p.a il denaro è destinato

allo svolgimento di determinate funzioni, in caso di esecuzione semplicemente si modificherà la

destinazione di quella somma di denaro (questo secondo alcuni xo comporterebbe una indebita

intromissione nella sfera discrezionale dell’amministrazione)

esecuzione forzata e crediti: la giurisprudenza riconosce al privato la possibilità dei procedere, in

virtù di un provvedimento giurisdizionale, cn l’esecuzione forzata, anche se si tratta di crediti

illiquidi e inesigibili in quanto nn è ancora stato approvato il bilancio.

Una parte della giuri ritiene xo ke denaro e crediti siano impignorabili quando siano stati oggetto

di una destinazione univoca, concreta e precisa da parte del soggetto pubblico

DEROGHE AL DIRITTO PROCESSUALE COMUNE

patrocinio dell’avvocato di stato: la difesa in giudizio dell’amministrazione spetta a lui, soggetto

ke ha sede presso la corte di appello del distretto in cui opera il giudice competente sulla causa.

deroga: nelle ipotesi di controversie relative ai rapporti di lavoro dei dipendenti, le amministrazioni

possono stare in giudizio avvalendosi dei propri dipendenti.

foro erariale: si ha quando l’amministrazione è parte nel processo. La competenza spetta al

giudice ke opera nel luogo in cui ha sede l’avvocatura di stato competente, ovvero quella del

distretto in cui opera il giudice originariamente competente a pronunciarsi 120

appunti di B.D

se xo l’amministrazione è convenuta, il giudice è quello del luogo in cui la prestazione sorta o

• deve eseguirsi o in cui si trova la cosa mobile o immobile oggetto di domanda

foro erariale nn si applica nel caso di controversie di lavoro, ereditarie, ai provvedimenti

esecutivi e fallimentari

La competenza del foro erariale è inderogabile e la violazione può essere rilevata in ogni stato e

grado anche d’ufficio

La eventuale sentenza sarà impugnabile in appello davanti alla corte di appello scelta secondo le

norme ke regolano il foro erariale.

competenza rimane anche se amministrazione viene estromessa

capacità di stare in giudizio:

cause proposte contro le amministrazioni statali: spetta al ministro in carica competente x

• materia

Gli atti introduttivi del processo devono essere comunicati all’ufficio dell’avvocatura dello stato

(eventuale errore nell’identificazione dell’amministrazione statale deve essere eccepita entro la

prima udienza)

cause proposte contro enti pubblici diversi dallo stato: spetta al rappresentante legale.

si discute se sia possibile utilizzare gli strumenti dell confessione e giuramento: essi

presuppongono ke il soggetto abbia piena disponibilità della situazione in giudizio, quindi se sio

ritiene possibile, potrà farlo l’organo ke ha la legittimazione a disporre della situazione

Alcune leggi stabiliscono ke l’azione giudiziaria debba essere preceduta dalla proposizione di un

ricorso o reclamo amministrativo 121

appunti di B.D

TUTELA DI FRONTE AL GIUDICE AMMINISTRATIVO

Da giurisdizione di diritto oggettivo (volta unicamente all’osservanza delle leggi e caratterizzata

dal fatt ke il giudice nn è attivato dalla parte)

Si è passato alla giurisdizione di diritto soggettivo volta alla tutela della situazione

sostanziale del soggetto, in applicazione del 24 cost: dimostrazione di ciò è che il contraddittorio

va instaurato anche cn il soggetto privato titolare del diritto o interesse leso e nn solo cn la

amministrazione

Di notevole interesse sono poi state;

l 205/00 ha modificato alcuni istituti cm la giurisdizione esclusa , ile misure cautelare, l’attità

• istruttoria

la sent 204/04

• diritto ue

• codice del processo amministrativo

magistratura amministrativa: è costituita dal

presidente consiglio di stato

• presidenti sezioni consiglio di stato

• presidenti tar

consiglio di stato: è composta da un presidente e dai presidenti delle sezioni

1.

Spetta al presidente individuare le sezioni ke svolgono le funzioni giurisdizionali e quelle

consultive, determinando le rispettive materie di competenza e composizione

Il consiglio si compone in:

adunanza generale: ha funzioni consultive x questioni di particolare importanza, è composta

• da tt i magistrati in sericizo presso il consiglio di stato

adunanza plenaria: ha funzioni giurisdizionali, composta da presidente e 12 magistrati del

• consiglio di stato.

si procede cn plenaria in 2 ipotesi:

- laddove una sezione adita rilevi un contrasto giurisprudenziale

- d’ufficio o su richiesta di parte laddove la questione sia particolarmente

complessa e importante

Anche se la questione importante è stata dichiarata inammissibile o improcedibile, potrà cmq

enunciare il principio di diritto.

Se una sezione ritiene di nn poter condividere il principio di diritto rimette alla plenaria la

decisione. sezione nn è vincolata ma nn può decidere un modo difforme 122

appunti di B.D

2. tar: ce ne sono 20, oltre a sezioni distaccate in alcune regioni x la maggio popolosità (in questo

caso nn esiste vizio di incompetenza tra sezioni di un unico ufficio)

Con delibera del consiglio di presidenza possono essere istituite sezioni specializzate.

astensione: atto cn cui il giudice riconoscendo di trovarsi in una situazione ke potrebbe

compromettere la propria imparzialità, dichiara di nn potere provvedere e si fa da parte

ricusazione: si ha quando, pur versando in condizioni di astensione, il giudice nn si astiene. In

questo caso saranno le parti che chiederanno al giudice di nn pronunciarsi sulla questione.

Richiesta

deve indicare i motivi

deve essere proposta entro 3 gg dall’udienza di trattazione della causa

può essere proposta oralmente in udienza se nn si sanno i nomidei magistrati

Un volta ricusato e sostituito il giudice, il collegio procede cn la decisione finale.

3 tipologie di giurisdizione amministrativa:

giurisdizione di legittimità: il giudice amministrativo giudica le controversie relative ad atti,

1. regolamenti o provvedimenti della p.a e alle questioni relative al risarcimento del danno x

lesione di interesse legittimo

giurisdizione di merito: si ha quando il giudice amministrativo può sostituirsi

2. all’amministrazione

essa consente di sindacare nn solo la legittimità dell’atto ma anche il merito dello stesso,

esercitando quindi una attività ke esula dalla sua funzione ordinaria.

Proprio in forza di cio il giudice può

- annullare l’atto

- disporre il risarcimento del danno

- sostituirsi all’amministrazione: in questo caso il giudice potrà nominare un commissario ad

acta. Nell’esercizio di tale poter il giudice potrà modificare, riformare o adottare un atto

nuovo.

materie ke rientrano nell giurisdizione di merito: tt le controversie aventi ad oggetto

attuazione delle pronunce giurisdizionali esecutive o del giudicato (in caso di giudizio di

• inottemperanza)

operazioni in materia elettorale

• sanzioni pecuniarie la cui contestazione è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo

• contestazioni sui confini degli enti territoriali

• 123

appunti di B.D

giurisdizione esclusiva: il giudice amministrativo conosce in determinate materie anche

3. questioni aventi x oggetto diritti soggettivi. In questo caso si ha una deroga della disciplina

genere e si parla appunto di giurisdizione esclusiva.

Essa riguarda le materie in cui è esclusa la giurisdizione di ogni altro giudice, la ratio è:

- maggior specializzazione del giudice amministrativo

- esigenza di attribuire ad un unico giudice le controversie in materie nelle quali interessi

legittimi e diritti soggettivi sono strettamente connessi

- volontà di mantenere in capo al giudice amministrativo interi settori particolarmente

importanti x la vita dello stato

ambito della giurisdizione esclusiva : nn sol quelle originarie ovvero il pubblico impiego e le

concessioni di beni e servizi pubblici ma anche:

risarcimento del danno ingiusto in conseguenza dell’inosservanza del termine di

• conclusione del procedimento amministrativo

questioni relative alla formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi integrativi o

• sostitutivi di un provvedimento amministrativo

nullità provvedimento adottato in violazione o elusione del giudicato

• questioni relative alla concessione di beni, servizi pubblici, urbanistica ed edilizia

• alcune questioni relative ai contratti delle amministrazioni

• controversie concernenti le autorities

• questioni ke attengono all’ espropriazione e l’esercizio dei poteri ablatori

La c cost ha ricondotto sotto la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo anche alcuni

comportamenti collegati all’esercizio di un potere pubblico 124

appunti di B.D

PRINCIPI DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

Mentre la funzione giurisdizionale è finalizzata alla mera applicazione della legge, quella

amministrativa mia a tutelare gli interessi di una delle parte in causa

principi:

tutele piene ed effettiva: esso contempla a suo interno i principi di parità, del contraddittorio, del

• giusto processo e della ragionevole durata

dovere di motivazione

• principio di sinteticità: il giudice e le parti devono redigere gli atti in modo chiaro e sintetico

• contraddittorio: le parti hanno il diritto di agire in giudizio e operare in condizioni di assoluta

• parità. Il contraddittorio deve essere integrato nei cnforn ti di tt i controinteressati

della domanda: il giudizio si può instaurare solo in presenza di un ricorso di una parte ovvero di

• una domanda giudiziale.

Il giudice amministrativo deve rispettare i limiti della domanda avanzata dalla parte

La parte può decidere unilateralmente e liberamente il tema decidendum, esso porà essere

ampliato attraverso il ricorso incidentale della controparte.

Nonostante si parli di processo di parte, il potere di queste di indicare l’oggetto, le pretese e le

prove è limitato dal potere-dovere del giudice di disapplicare le fonti interne ke configgono cn il

diritto ue e i regolamenti lesivi dei diritti soggettivi.

dell’impulso di parte: il giudizio prosegue solo cn l’impulso delle parti. Dopo il deposito del

• ricorso occorre formulare una domanda, in caso contrario ci sarà la perenzione del ricorso

del doppio grado

L’attribuzione di poteri d’ufficio al giudice nn è incompatibile cn il tipo di processo amministrativo

(accusatorio) quando l’esercizio di tali poteri sia funzionale o proteggere il processo e garantire la

corretta conduzione.

“vocatio in ius”: atto instaurativo cn il quale si chiama il giudice a pronunciarsi. Il processo infatti

nn si instaura cn la notifica del ricorso alla controparte, bensì cn il suo deposito al giudice 125

appunti di B.D

PARTI DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

parti necessarie: soggetti ke devono essere messi in condizione di partecipar al processo

Nel processo amministrativo esiste sempre un litisconsorzio necessario tra amministrazione e

controinteressati

Il difetto di notificazione del ricorso alle parti necessarie rende irricevibile il ricorso (manca il

presupposto processuale)

“”nel caso in cui ci siano più controinteressati, basterà la notificazione anche soltanto a 1 di essi ai

fini della ammissibilità dell’azione di annullamento “”””

Nell’ipotesi in cui il giudizio sia promosso solo contro alcuni dei controinteressati il giudice ordinerà

l’integrazione del contraddittorio (nn necessaria se il ricorso è manifestamente irricevibili.,

inammissibile o infondato )

Il giudice fissa un nuovo termine entro il quale la notificazione deve essere eseguita: in caso

contrari irricevilibilità

Le parti necessarie del processo sono:

ricorrente: soggetto titolare del diritto cdi azione ke agisce a tutela di diritto o interesse

• amministrazione resistente: amministrazione convenuta k ha emanato l’atto o nei cui

• confronti viene fatta valere la pretesa.

Nel caso in cui ci sia un trasferimento di competenze il processo deve essere svolto nei confronti

della nuova autorità

L’amministrazione oltre ad essere parte è anche soggetto ke deve tutelare l’interesse pubblico

ciò dimostra xke essa debba rispettare le regole pubblicistiche e sia gravata da doveri di

collaborazione nn riferibili al privato

controinteressato: soggetti legittimati a contraddire

Nn tutti i contriinteressati sono parti necessarie: soltanto quell ike, essendo titolari di un interesse

alla conservazione del provvedimento, sono individuati o facilmente individuabili

Pur nn essendo magari parte necessaria potranno comunque intervenire o proporre

opposizione di 3

cointeressati: soggetti ke si trovano nella stessa situazione del ricorrente.La giurisprudenza nega

ke essi debbano essere chiamati in giudizio. Potranno cmq parteciparvi volontariamente 126

appunti di B.D

parti nn necessarie: Se il giudizio nn è stato promosso contro alcuni dei soggetti destinatari della

sentenza questi possono intervenire a condizione ke nn sia decaduto dall’esercizio dell’azione

intervento volontario: chi ha un interesse

- indiretto accessorio o collegato a quello azionato, può intervenire in via adesiva ad

adiuvandum

- contrario a quello azionato interviene ad opponendum

Non è ammesso un intervento diverso da quello adesivo

intervento x ordine del giudice: giudice ordina alla parte di chiamare il 3 in giudizio indicando gli atti

da notificare e il termine della notificazione. Se la chiamata nn viene fatta ricorso improcedibile

Generalmente questa viene fatta x ragioni di economia processuale, essendo il soggetto chiamato

interessato o controinteressato alla situazione oggetto:

egli potrebbe decidere esperire l’opposizione di 3 oppure

• nn essendo parte del processo nel corso del quale la sentenza è stata emessa, può nn

• sentirsi vincolato ad esso e quindi x renderla vincolante sarebbe necessario instaurare un

nuovo procedimento, allungando i termini di giustizia

PRESUPPOSTO PROCESSUALI

Il legittimi esercizio dell’azione richiede la sussistenza di una serie di presupposti la cui esistenza

deve essere preliminarmente verificata dal giudice.

Tra questi presupposti troviamo:

la necessaria presenza di una domanda: più ke presupposto processuale questo è un

• presupposto di esistenza del processo

la capacità ad esser parte del processo

• il rispetto del contraddittorio

La loro assenza comporta inammissibilità del ricorso: questo nn significa ke il giudice ha

rigettato la domanda ma semplicemente ke, mancando i presupposti necessari x l’esercizio

dell’azione, il giudice nn deve entrare nel merito della questione. (x questo si parla di sentenza

di rito)

I presupposti devono esistere al momento della proposizione della domanda.

L’assenza è rilevabile in ogni stato e grado anche d’ufficio 127

appunti di B.D

COMPETENZA DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI

Si distingue in questo caso tra

competenza x territorio: essa è inderogabile e viene valutata tenendo conto di 4 criteri

1. s la controversia ha x oggetto atti, provvedimenti, accordi o comportamenti competente è il

• tar della circoscrizione in cui opera la pubblica amministrazione ke ha agito

il tar è competente sulle controversie riguardanti provvedimenti atti ecc i cui effetti diretti

• sono limitati all’ambito regionale di sua competenza.

nelle ipotesi di controversie cn pubblici dipendenti è competente il tar nella cui

• circoscrizione è situata la sede di servizio

è competente x gli atti statali il tar del lazio e x gli atti dei soggetti pubblici a carattere ultra

• regionale tar nella cui circoscrizione ha sede il soggetto

competenza funzionale: spetta ad alcuni giudici in ragion delle funzioni a essi specificamente

2. riconosciute

Al tar del Lazio viene attribuita la competenza sulla controversie ex 135 e nelle ipotesi previste

dalla legge (xe provvedimento di blocco delle rogatorie esterne del ministro della giustizia

Al tar Lombardia sono devolute le controversie relative ai poteri esercitati dall’autorità per l’energia

elettrica e gas

entrambe le competenze sono inderogabili.

- Il giudice di primo grado si pronuncia direttamente sulla competenza su eccezione di parte o

d’ufficio

- il consiglio di stato invece si pronuncia solo se “incaricato” attraverso il regolamento di

competenza, oppure se il provvedimento è impugnato e il difetto di competenza rientra tra i

motivi di ricorso

il difetto di competenza può essere rilevato d’ufficio fino a ke nn viene emessa la sentenza di

primo grado.

Nonostante cio, fatta eccezione x l’ipotesi di eccezione di parte, difficilmente il giudice prima di

valutare il merito della questione, si pronuncia sulla competenza.

Xo nell’ipotesi in cui sia stata proposta domanda cautelare il giudice prima di pronunciarsi sul

merito di questa deve valutare la sua competenza (e se la ritiene inesistente nn può applicare la

misura)

Le parti possono eccepire il difetto di competenza entro il termine ultimo x la costituzione 128

appunti di B.D

Il giudice si pronuncia cn ordinanza e se rileva il difetto di competenza indica il giudice

ritenuto competente

In questo caso si aprono 3 scenari

se la causa nn è riassunta di fronte al giudice indicato, è estinta

1. se la riassunzione avviene entro 30 gg dalla comunicazione dell’ordinanza, il processo

2. continua davanti al nuovo giudice. Se il giudice indicato ritiene inesistente la sua

competenza può richiedere regolamento (sentenza di rito ha solo efficacia interno, salvo

regolamento competenza)

la parte pupo decidere di contestare la decisione. in questo caso:

3. - la parte può impugnare l’ordinanza chiedendo un regolamento di competenza

- se oltre alla competenza il giudice si è pronunciato (negativamente) sulla domanda

cautelare, può procedere cn appello cautelare

regolamento di competenza: è un rimedio successivo ke può essere richiesto su istanza di

parte o d’ufficio.

come si svolge:

il consiglio una volta pervenuta la richiesta decido con ordinanza in camera di consiglio

• al procedimento si applicano le disposizione dette cn riferimento all’ordinanza cautelare

• collegiale

l’avviso della fissazione della comera di consiglio è notificato e comunicato cn 10gg di anticipo ai

• difensori della parti ke si sono costituiti.

l’ordinanza provvede anche sulle spese del regolamento

• l’ordinanza è vincolante nei confronti dei tar

• una volta proposto il regolamento dalla parte, il processo principale nn subisce nessun tipo di

• sospensione. Il giudice potrà comunque decidere di differire la decisione, aspettando l’ordinanza

del consiglio di stato

tutela cautelare: in pendenza del regolamento di competenza, la tutela cautelare nn può essere

compressa.

La relativa domanda deve essere proposta al giudice indicato come competente dal giudice ke ha

dichiarato la propria incompetenza e quel giudice è tenuto a pronunciarsi sulladomanda anche se

ha proposto d’ufficio il regolamento

Le misure cautelari perdono di efficacia alla scadenza del termine di 30gg dalla data di

pubblicazione dell’ordinanza ke regola la competenza, ma la competenza può essere riproposta al

giudice competente. 129

appunti di B.D

CONNESSIONE. LITISPENDENZA E CONTINENZA

connessione: l’art 13.4bis nell’ipotesi di impugnazione congiunta di atto-principale e atto

presupposto il tar territorialmente competente è quello nella cui circoscrizione si producono gli

effetto del provvedimento applicativo di un precedente atto presupposto

Si realizza così l’attrazione in capo al tar periferico della competenza relativa anche agli atti

presupposti evitando così ke la competenza converga sul tar centrale

La regola nn è applicabile xo nelle ipotesi in cui si tratti di atti normativi o generali (in questo

caso restano applicabili le regole ordinarie x la competenza)

Nell’ipotesi xo di competenza x connessione funzionale, competente è il giudice dotato di

competenza funzionale

litispendenza: è applicabile il 39 del c.p.c secondo il quale giudice competente a pronunciarsi è

quella adito x primo mentre quello adito x secondo deve rilevare la litispendenza è chiudere in rito

il processo (disponendo la cancellazione della causa)

continenza: se il giudice è competente anche a pronunciarsi sulla causa successivamente

proposta dispone la riassunzione. Se si riconosce cm incompetente a pronunciarsi sulla secondo,

rilevata la continenza, trasmette entrambe le cause al giudice competente

CAPACITA’

di essere parte: manifestazione della capacità giuridica. Essa spetta agli enti pubblici ma nn agli

• organi ke agiscono in loro nome

di stare in giudizio: è la proiezione sul piano processuale della capacità di agire. Spetta solo

• alle persone fisiche nel pieno esercizio dei diritti e nn alle persone giuridiche (ke dovranno farsi

rappresentare da soggetti muniti di autorizzazione a stare in giudizio)

rappresentanza in giudizio (ius postulandi) le parti devono stare in giudizio cn il patrocinio di un

avvocato (ammesso alle superiori nel caso di consiglio)

L’amministrazione è rappresenta ex legge dall’avvocatura dello stato

ammesso il patrocinio a spese dello stato 130

appunti di B.D

CONDIZIONI DELL’AZIONE

Condizioni la cui mancanza impedisce al giudice di esaminare la fondatezza della domanda

proposta dalla parte.

Le condizioni si distinguono in

condizioni di carattere soggettivo: legittimazione ad agire e interesse a ricorrere

• condizioni di carattere oggettivo: esistenza del provvedimento impugnabile e circostanza ke il

• provvedimento richiesto rientri nell’ambito della sua giurisdizione

legittimazione ad agire: spetta la titolar della situazione giuridica dedotta in giudizio ke si ritiene

lesa dal provvedimento amministrativo

Il nostro ordinamento prevede delle ipotesi di legittimazione ex legge volte ad evitare lacune nella

rappresentazione e protezione di alcuni interessi

Un ipotesi è rappresentata dalla legittimazione riconosciuta all’AGCOM legittimata ad agire

contro gli atti amministrativi i regolamenti e i provvedimenti ke violin norme di tutela mercato e

concorrenza

Questa forma di legittimazione sembra in realtà più mirata alla tutela di un interesse pubblico ke

alla protezione della posizione dei singoli.

azioni popolari: in ragione dell’interesse leso, la legittimazione viene concessa a una cerchia

ampia di soggetti. Xe tt i cittadini di un comune possono far valere le azioni e i ricorsi ke spettano

al comune.

interesse al ricorso: chi agisce oltre ad essere legittimato deve aver un interesse concreto e

pratico a ke la domanda venga accolta. Tale interesse consiste in un vantaggio

Il vanta può essere anche morale

L’interesse al ricorso deve essere

personale: nn è ammesso il ricorso x il conseguimento di un interesse altrui

• diretto: nn si può impugnare un provvedimento solo xke la decisione del giudice potrà avere

• riflessi indiretti sulla sfera giuridica del ricorrente

attuale: sussistere anche al momento della decisione

il venir meno dell’interesse nel corso del processo comporta la dichiarazione di improcedibilità x

sopravvenuta carenza di interesse

rinuncia: atto volontario e successivo alla lesione della situazione giuridica protetta cn il quale un

soggetto manifesta la volontà di nn voler proporre ricorso.

Se l’azione è gia eseguita la rinuncia porta alla desistenza 131

appunti di B.D

acquiescenza: deve essere eccepita dalla parte interessata e n può essere rilevata d’ufficio

decadenza: opera per decorso dei termini previsti x proporre impugnazione

TERMINE PER RICORRERE

i termini per ricorrere iniziano a decorrere dal momento in cui il soggetto legittimato arriva a

conoscenza del provvedimento.

Questo può avvenire tramite

notifica: comunicazione del provvedimento fatta tramite un procedimento formalizzato ke

1. garantisce la presunzione di conoscenza dell’atto. Se la notificazione è correttamente eseguita

produce effetti anche se il soggetto nn ne prende effettivamente conoscenza

pubblicazione del provvedimento: il termine inizi a decorrere dal giorno in cui è scaduto il

2. termine della pubblicazione solo nei casi in cui si tratti di atti di cui nn sia richiesta la notifica

individuale

piena conoscenza provvedimento: se nn è prevista la notifica, pubblicazione o

3. comunicazione il termine inizia a decorrere da quando il soggetto ha piena conoscenza. E’

sufficiente ke conosca l’autorità, il dispositivo dell’atto e la sua portata lesiva

ELEMENTI DEL RICORSO

Il ricorso deve contenere

epigrafe: essa comprende

• - elementi identificativi della parte ricorrente, del difensore e delle parti contro cui si

agisce

- indicazione dell’oggetto della domanda, l’atto impugnato

esposizione sommaria dei fatti

• motivi specifici ke hanno portato il ricorrente a proporre il ricorso: x motivi s intendono le singole

• violazioni fatte dall’amministrazione dalle quali deriva la lesione.

indicazione dei mezzi di prova di cui intende chiedere l’ammissione

• indicazione del petitum e quindi dei provvedimenti ke intende chiedere al giudice: generalmente

• si richiede al giudice di annullare il provvedimento.

Il ricorrente deve inoltre narrare i fatti e le circostante di cui è a conoscenza

La causa petendi (ragione giuridica x cui si agisce) è in questo caso rappresentata dall’interesse

legittimo leso. 132

appunti di B.D

In virtu del principio dispositivo (giudice soggetto passivo ke nn ha poteri di acquisizione

probatotoria) il giudice è vincolato ai motivi dedotti dal ricorrente e si deve pronunciare

esclusivamente sulla domanda proposta dallo stesso.

Nonostante ciò viene riconosciuto alla parte il potere di :

graduare i motivi di ricorso: ricorrente può dichiarare l’interesse all accoglimento di alcuni

• motivi sl in via subordinata (se nn accogli a allora accogli b)

Se nn ce graduatoria il giudice è tenuto a operare secondo il brocardo latino “tantum devolutum

quantum appellatum” e quindi dovrà pronunciarsi su tt le domande

assorbimento dei motivi: si ha quando il giudice dopo essersi pronunciato su una domanda

• omette di entrare nel merito delle altre xke xe connesse a quella precedente (se rigetta a e b e

connessa ad a, nn dovrà pronunciarsi su a). L’assorbimento può essere fato solo nei casi

previsti dalla legge oppure laddove sia logico procedere in questo modo

NULLITA’ DEL RICORSO

quando mancano gli elementi essenziali dell’atto di ricorso

E’ rilevabile d’ufficio e viene ritenuta nn opponibile dalla parte ke vi ha dato causa

Se il ricorso contiene altre irregolarità, i giudice può disporre la rinnovazione degli atti entro il

termine stabilito nell’ordinanza. (se xo l’atto è idoneo a raggiungere lo scopo l’irregolarità nn ha

rilievo)

due tipi particolari di ricorso:

collettivo: quando i ricorrenti sn più di uno possono agire assieme proponendo un unico

• ricorso, realizzando così un litisconsorzio facoltativo dal lato attivo

Nonostante il ricorso sia collettivo le invalidità e le vicende relative ad una azione, nn producono

effetti nei confronti degli altri ricorrenti

cumulativo: si realizza in questo caso un cumulo oggettivo di azioni, il ricorrente impugna di

• fronte ad un unico giudice più atti connessi (xe xke ce una identità di oggetto). Realizzando

una ipotesi di cumulo, se le azioni hanno riti diversi, si applicherà quello ordinario 133

appunti di B.D

AZIONI ESPERIBILI NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

A differenza del processo civile dove è prevista una azione generale, il legislatore ha tipizzato le

azioni amministrative

Tradizionalmente comunque ricopre un ruolo centrale l’azione di annullamento, azione esercitata

a tutela di un interesse oppositivo.

tipi di azione:

azione di impugnazione: mira ad ottenere l’ annullamento dell’atto amministrativo e

• l’eliminazione dei suoi effetti. Decidendo sulla azione di annullamento il giudice verifica la

legittimità dell’atto

azione di condanna al risarcimento del danno ingiusto: danno derivante dalla illegittimità

• dell’attività amministrativa o dal mancato esercizio di quella obbligatoria.

L’azione di condanna può essere proposta contestualmente ad altre domande (nn solo

annullamento) e nei casi di giurisdizione esclusiva anche in via autonoma.

In virtù della pregiudizialità il ricorrente nn potrà comunque esercitare l’azione di risarcimento se

prima nn ha esercitato quella di annullamento dell’atto

termini: - se ha proposto l’azione di condanna congiuntamente cn un altra azione: stessi termini

previsti x quella di annullamento

- se l’ha fatto in via autonoma: enti 120gg dal gg in cui il fatto si è verificato

é xo previsto ke:

se il danno deriva da una inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del

• procedimento, il termine di 120gg nn decorre fino a ke perdura l’inadempimento (iniza comunque

a decorrer dopo 1 anno)

la domanda risasrcitoria può essere proposta anche nel corso del giudizio o comunque entro

• 120gg dal passaggio in giudicato

Nell’ipotesi in cui fosse esercita l’azione in via autonoma il giudice nel determinare il risarcimento,

valuta tt le circostanze di fatto e il comportamento complessivo delle parti, escludendo il

risarcimento dei danni ke si potevano evitare usando la diligenza

“””se nel corso del giudizio l’annullamento dell’atto nn risulta più utile x il ricorrente, il giudice

accerta l’illegittimità solo se sussiste l’interesse ai fini risarcitori”””” 134

appunti di B.D

azione avverso il silenzio: chi ha interesse può chiedere

• - l’accertamento dell’obbligo dell’amministrazione di provvedere

- fondatezza della pretesa dedotta in giudizio

- l’ordine all’amministrazione rimasta inerte di agire entro un termine preciso

Questo tipo di azione è l’unica esperibile nei confronti della amministrazione inerte a fronte di una

sollecitazione infruttuosa intervenuta prima della scadenza del termine x l’esercizio dei poteri

inibitori

azione di nullità: la domanda deve essere proposta entro 180gg

L’azione di nullità può essere proposta:

- soggetto ke vuole contrapporsi ad una iniziativa del soggetto pubblico ritenuta

pregiudizievole

la nullità può essere rilevata d’ufficio dal giudice

La disposizine in materia solleva alcuni dubbi: a fronte di un atto nullo, la parte ricorrente è titolare

di un diritto sicché il suo sindacato dovrebbe confluire nella giurisdizione del giudice ordinario

Azione di nullità dovrebbe quindi proporsi solo nelle ipotesi di giurisdizione esclusiva, xo la legge

nn dice int in merito

azione di accertamento della situazione controversa: il potere di accertamento è connaturato

• alla attività giurisdizionale (compresa quella amministrativa)

La giurisprudenza tradizionale xo ritiene ke, a fronte di un atto illegittimo, la parte possa chiedere

solo l’annullamento e nn il mero accertamento.

La tutela dell’interesse legittimo infatti nn si avrebbe cn il mero accertamento ma solo cn l’

annullamento dell’atto

azione di ottemperanza

• 135

appunti di B.D

INDIVIDUAZIONE OGGETTO DELLA DOMANDA

2 sono le tesi relative a cs si intenda x oggetto della domanda:

oggetto è illegittimità dell’atto in relazione al vizio denunciato (se si intende il processo

• amministrativo volto alla mera applicazione della legge e alla verifica della violazione della

stessa)

oggetto è la situazione soggettiva lesa (se fine processo tutela situazione sostanziale del

• ricorrente)

tesi più radicale, oggetto è rapporto tra amministrazione è cittadino

In conclusione comunque x oggetto si dovrebbe intendere il modo in cui è stato esercitata

l’attività amministrativa finalizzata al raggiungimento dell’interesse pubblico

MOTIVI AGGIUNTI

Motivi presentati dal ricorrente in una fase successiva rispetto a quella in cui p stato proposto il

ricorso iniziale.

Il potere di proporre motivi nuovi sorge solo se questi nn erano conosciuti al momento della

proposizione del ricorso iniziale

art 43 c.p.a: i ricorrenti (principali o incidentali) possono introdurre cn motivi aggiunti nuove

ragioni a sostegno delle domande gia proposte, oppure domande nuove purché siano

connesse a quelle precedenti.

I motivi aggiunti vanno proposti notificandoli entro il termine di decadenza e successivamente

vanno depositati

esempio di variazione della domanda iniziale:

motivi aggiunti

• rinuncia

• ricorso incidentale

• intervento litisconsortile

• 136

appunti di B.D

PROPOSIZIONE RICORSO

Una volta realizzato l’atto di ricorso questo deve essere notificato entro:

60gg nell’ipotesi di azione di annullamento

• 120gg x azione di risarcimento autonoma

• fino a quando inadempimento perdura nell’ipotesi di azione contro il silenzio

• entro il termine indicato dalla legge nelle ipotesi di azione di accertamento

a pena di decadenza

computo termini: se il gg di scadenza del termine è festivo il termine è prorogato a quello

successivo nn festivo

Per i termini computati a ritroso, la scadenza è anticipata al giorno antecedente nn festivo.ù

sospensione feriale: riguarda nn solo il termine x ricorrere ma pure gli altri termini processuali.

Nn si applica ai giudizi cautelari ke possono essere anche instaurati durante la sospensione feriale

art 37: il giudice può disporre la rimissione in termini (anche d’ufficio) x errore scusabile in

presenza di oggettive ragioni di incertezza su questioni di diritto e di gravi impedimenti di fatto.

La notificazione deve essere fatta dagli agenti notificatori all’amministrazione resistente e ad

almeno 1 dei controinteressati.

La notificazione fatta:

all’amministrazione dello stato: la consegna deve essere eseguita presso l’avvocatura dello

• stato e il destinatario deve essere il ministro competete

altri enti, si segue la disciplina civilistica

• 137

appunti di B.D

notificazione attraverso:

servizio postale: il ricorso si intende tempestivamente consegnato nel momento in cui viene in

• tempo consegnato all’ufficiale giudiziario tenuto alla notifica.

messo comunale: oggi questo strumento può essere utilizzato solo x notificare atti

• amministrativi e nn ricorsi di privati. Si riconosce comunque la possibilità di procedere cn il così

detto messo di conciliazione (dall’ufficio di conciliazione competente x motivi ddi urgenza )

pubblici reclami: può essere disposta dal presidente del tribunale o della sezione cui è

• assegnato il ricorso quando la notificazione del ricorso nei modi ordinari sia particolarmente

difficile

attività diretta dell’avvocato autorizzato dal consiglio dell’ordine

nullità della notifica: determina la irricevibilità del ricorso

Il raggiungimento dello scopo sana la nullità della notificazione (se il soggetto compare lo stesso)

salvo i diritti acquisiti anteriormente alla comparizione (sanatoria opera ex nunc)

Nell’ipotesi in cui il soggetto nn compaia e il giudice ritenga ke l’esito negativo nn dipenda dal

notificante dispone ke si proceda entro un termine perentorio alla rinnovazione.

Se la rinnovazione nn avviane, ricorso inammissibile.

COSTITUZIONE DELLE PARTI IN GIUDIZIO

la costituzione del ricorrente avviene cn il deposito del ricorso. Da questo momento il processo

si ritiene instaurato ed è pendente.

Generalmente il ricorrente deposita anche una copia del provvedimento impugnato (il mancato

deposito xo nn comporta inammissibilità o decadenza, anche xke il dovere di consegna degli atti e

provvedimenti amministrativi utili x il processo spetterebbe all’amministrazione)

L’amministrazione entro il termine di costituzione (60gg dalla notificazione del ricorso del

ricorrente presso l amministrazione stessa) deve produrre

il provvedimento impugnato

• gli atti in base al quale il provvedimento è stato emesso

• quelli citati nel provvedimento

• quelli ke l amministrazione ritiene utili x il giudizio

Se l’amministrazione nn procede: presidente ordina esibizione 138

appunti di B.D

costituzione delle parti diverse dal ricorrente: teoricamente la presenza delle altre parti nn è

necessaria

Se xo intendono costruirsi dovranno farlo entro 60 gg dal pervenire del ricorso notificato dal

ricorrente. Il termine nn è perentorio, xo possono costituirsi nn oltre l’udienza di discussione

L’atto di costituzione nn va notificato al ricorrente

Le parti possono depositare:

o produrre documenti entro 40gg dall’udienza

• memorie entro 30

• presentare replica entro 20

Quindi se si costituiscono in udienza di discussione perdono il diritto di fare ciò

Nel procedimento amministrativo nn è trattato l’istituto della contumacia, dichiarando

semplicemente ke il processo potrà continuare anche se le altre parti nn si sono costituite

(addiritture solo tra ricorrente e giudice)

Questo anche xke dall’atto o provvedimento amministrativo impugnato il giudice può gia desumere

le ragioni ke hanno portato l’amministrazione ad agire in quel modo.

ricorso incidentale: ricorso ke ha per oggetto una domanda il cui interesse sorge in conseguenza

dell’esercizio della azione principale (tu fai così allora io x tutelarmi faccio cosà).

Tendenzialmente si denunciato vizi diversi da quelli impugnati, ma nulla vieta di impugnare gli

stessi x motivi diversi

La legge consente l’impugnazione incidentale anche alla parte resistente.

Il ricorso incidentale deve essere notificato ai legittimati passivi (le altre parti del giudizio)

ricorso notificato entro 60 gg

oggetto ricorso incidentale:puo essere lo stesso atto o un atto differente. La legge prevede in

questo caso ke a pronunciarsi sarà lo stresso giudice competente a pronunciarsi sulla domanda

principale, salvo ke il ricorso incidentale nn sia di competenza del tar del lazio o di competenza

funzionale di un altro tar

Prima di procedere cn l’analisi del ricorso incidentale, si procede cn quelli principale.

caso specifico: contenzioso relativo a gare di appalto in cui i concorrenti sian0o in giudizio in

qualità di ricorrenti (princ o inc) e contestano l’ammissibilità dell offerta dell’altro

In questo caso l’esame della questione incidentale e pregiudiziale rispetto a quella principale, xke

una volta ritenuta fondata, la domanda principale nn potrà essere analizzata nel merito (XKE SE SI

DICE KE L’ OFFERTA è ILLEGITTIMA MANCA LA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DEL

RICORRENTE PRINCIPALE, xke nn è più parte della gara di applato, E QUINDI MANCA UNA

CONDIZIONE DI PROCEDIBILITA’ X LA DOMANDA PRINCIPALE) 139

appunti di B.D

Ricorso va depositato nel rispetto degli stessi termini del principale.

2 considerazioni;

finalità ricorso incidentale: esercitare una difesa attiva nei confronti del ricorrente principale

• ricorso incidentale comporta la modifica della domanda originaria

INTERVENTO IN GIUDIZIO

Chiunque abbia un interesse nella causa, e nn sia stato citato, potrà intervenire volontariamente,

accettando lo stato e grado del giudizio.

L’intervento volontario è proposto cn atto diretto al giudice adito ke deve contenere:

le ragioni su cui si fonda la richiesta di intervento

• i documenti giustificativi, ovvero quelli in forza dei quali ritiene (l’interventore) legittimo il suo

• intervento

la sottoscrizione

Il giudice, laddove lo ritenga necessario anche x motivi di economia processuale, potrà anche

d’ufficio ordinaria alle parti di citare 3. (intervento su ordine del giudice). Il giudice deve anche

indicare - atti da notificar

- termine delle notificazioni

L’ordine si emetto cn ordinanza, costituzione dell’interventor- deve avvenire secondo le modalità

stabilite x le parti intimate con il ricorso introduttivo

termini deposito atto di intervento:

30gg dal deposito notifica nell’ipotesi di intervento volontario

• 30gg prima dell’udienza x quello adesivo (notifica deve avvenire in tempi utili)

• nel caso di intervento ad opponendum del controinteressato nn ci sono limiti x l’intervento

• xke il controinteressato è parte necessaria del processo.

La presentazione tardiva, dovuta alla difficile produzione entro i termini previsti, può essere

eccezionalmente autorizzata dal collegio assicurando il pieno rispetto del diritto delle controparti al

contraddittorio su tali atti 140

appunti di B.D


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Docente: Foà Sergio
Università: Torino - Unito
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Davide_Berti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Foà Sergio.

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