Sé
Altro
INTERSOGGETTIVITÀ =
comunicazione L'attenzione dell'analista non si concentra solo su ciò che
intermentale Contatto TERZITÀ (Mitchell) Le Spazio tra di essi, "tra" accade dentro il paziente, ma anche su ciò che succede tra i
psichico tra soggetti configurazioni relazionali si due protagonisti dell'analisi: dall'intrapsichico all'intersoggettivo
articolano su tre dimensioni:
durante un atto
comunicativo (Bruner, Ogden: "terzo" = inconscio analitico relazionale, luogo di incontro tra l'inconscio del paziente e quello
Trevarthen) dell'analista, prodotto intersoggettivo diverso dalle individualità dei partecipanti all'analisi.
La situazione analitica è un sistema complesso in cui l'analista non può mantenere una posizione
In quest'ottica il CONTROTRANSFERT diventa una ➡
esterna, neutrale:sistema osservante-osservato con doppio vettore = analista paziente; paziente
componente fondamentale della relazione analitica: aiuta ➡ analista. Tra i due si crea una serie di legami circolari. Si parla di PERCEZIONE TRANSFERALE Jessica Benjamin: l'analista rivolge al paziente una COMUNICAZIONE TRASFORMATIVA, che si pone come
l'analista a porsi domande, a comprendere il paziente e ad (non deformazione) = ciascuno dei due membri percepisce il modo in cui l'altro si pone nei suoi "terzo", come ulteriore presenza nella coppia analitica che connette i due membri in una nuova dimensione.
autocomprendere se stesso. confronti e percepisce se stesso attraverso il modo in cui è percepito dall'altro. Le RELAZIONI alla base
dell'attività psichica (non le INCONSCIO PRERIFLESSIVO = ciò che è vietato o consentito nel rapporto con il padre o con la madre; regola i
Hoffman: il paziente opera una SELEZIONE PERFORMATIVA di precisi tratti caratteriali e psichici
➡
L'analista deve studiare la dinamica di coppia pulsioni). La MENTE umana è comportamenti con gli altri. Richiama il Super-Io freudiano, con la differenza esso forma la morale, mentre le entità
dell'analista = vuole spingere l'analista ad essere in un certo modo per ottenere una determinata risposta
INTERPRETAZIONE = strumento per distaccarsi sociale per natura: qualsiasi Stolorow e Arwood: introiettatte nell'inconscio preriflessivo costituiscono le condizioni della possibilità di rapportarsi, o no, con l'altro.
➡
controtransferale il transfert ininterrotto del paziente contiene un MONITORAGGIO continuo del
dall'immagine che il paziente gli cuce addosso significato nasce dalla relazione esistono 3 diversi
controtransfert dell'analista. (processo interattivo). Il Sé non inconsci derivanti da
INCONSCIO = INCONSCIO DINAMICO = aspetti del bambino che non ottengono riconoscimento da parte dei
può essere pensato al di fuori di particolari modalità genitori; rappresenta una mappa di valori e situazioni accettabili oppure da evitare.
risultato di precise
TRANSFERT E
Ehrenberg: la possibilità terapeutica si trova "TRA" le due SOGGETTIVITÀ del paziente e relazionali:
questa matrice relazionale.
➡
dell'analista MARGINE INTIMO, spazio transizionale, che connette l'ariete e analista modalità relazionali
CONTROTRANSFERT Aspetti fondamentali: del bambino con i INCONSCIO NON CONVALIDATO = esperienze inconsce non formulate, rimaste allo stato embrionale.
importanza della relazione con genitori
gli oggetti esterni;
Frustrare bisogni e desideri del paziente (tecnica classica) partecipazione attiva Mitchell: tra conscio e inconscio vi è un confine permeabile. Esse sono due distorsioni mentali che hanno gli STESSI
dell'analista; focus della terapia CONTENUTI, derivano da scelte del retto e si differenziano soltanto per gli OSTACOLI costituiti dalle scelte presenti
Gratificare bisogni e desideri (come Winnicott e Kohut) ➡
sul presente Il mondo interno rispetto a quelle passate e dalla volontà di vedere o di non vedere, di conoscere o di non conoscere (inconscio:
conserva la sua importanza, ma mancanza di consapevolezza/chiarezza).
È necessario, durante l'analisi, conoscere Mitchell = l'analista può: si forma sulla base dei diversi
le modalità con cui desideri e relazioni aspetti relazionali che
sono stati modellati dalle esperienze L'altro assente viene sostituito da una sua rappresentazione interna
caratterizzano il soggetto a
Considerarli come desideri/bisogni adeguati all'età adulta, ma intrisi di angoscia
precoci e che hanno prodotto l'incapacità Jessica Benjamin:
partire dai primi anni di vita. Anni
di affrontare e conoscere serenamente il l'intersoggettività è
'80: Mitchell affianca ai modelli OGGETTI Quando l'altro ricompare rappresentazione interna e immagine esterna si connettono e si RICONOSCONO RECIPROCAMENTE
desiderio, senza intenderlo di angoscia alla base della
freudiano e interpersonale la INTERNI formazione degli
matrice psicoanalitica Se l'assenza è prolungata oltre la tollerabilità del bambino, la rappresentazione interna diventa oggetto interno cattivo, a causa del
oggetti interni
Agiti, comportamenti che che dotano di visibilità, durante l'analisi, ciò che non ha trovato espressione attraverso la parola = il paziente mette in scena in modo relazionale. mancato riconoscimento: l'OGGETTO INTERNO CATTIVO è il ricordo dell'assenza e di un mancato riconoscimento.
➡
inconscio qualcosa della sua realtà psichica che non è rappresentabile in altro modo; anche l'analista manifesta enactment la psicoanalisi può essere vista
come una serie ininterrotta di enactment successivi dell'analista e dell'analizzando. Normalmente si manifesta in modo non-verbale, ma può essere anche verbale = SVILUPPI DEL MODELLO
LINGUAGGIO CHE SI FA AZIONE, orientato in direzione paradigmatica Se il genitore sostiene troppo esclusivamente l'illusione o la realtà costringe il bambino ad assumere una sola posizione:
RELAZIONALE NARCISISTICA o IPER-REALISTICA. Si elimina così la positiva contaminazione tra le due sfere.
Si manifestano sia in relazione al presente che al passato personale dei due soggetti = RE-ENACTMENT: si ripete inconsciamente una modalità
abituale di trattare i conflitti, utilizzata precocemente dal soggetto e poi riattivata nei diversi contesti interpersonali. Mitchell: il genitore
ENACTMENT (Jacobs) Esempio: mito di Dedalo e Icaro
deve essere in
grado di giocare
Autorizza il paziente ad aprirsi con maggiore libertà UOMO APOLLINEO = chi crede all'ILLUSIONE tanto da sacrificare ad essa la realtà
con le ILLUSIONI
SELF-DISCLOSURE = apertura dell'analista nei confronti del paziente (≠ astinenza, NARCISISTICHE
distacco emotivo, specchio riflettente...); Egli mette si in gioco si apre al paziente, Esistono 3
Mira a stabilire una rela