Il valore nutritivo degli alimenti
Il valore nutritivo esprime la quantità di nutrienti che gli alimenti possono
rendere effettivamente disponibile per il metabolismo degli animali.
Il calcolo del valore nutritivo richiede sempre che si conosca la digeribilità dei
nutrienti.
La digeribilità di un alimento esprime la proporzione dei suoi costituenti chimici
che può essere digerita e assorbita lungo il tubo digerente. La sua conoscenza
è fondamentale per la stima dell’energia e degli altri principi nutritivi disponibili
per l’animale.
La quota di SS o di qualsiasi altro composto chimico, energia inclusa, digerita e
assorbita viene espressa mediante un coefficiente di digeribilità:
Coeff. di Digeribilità = [(sostanze ingerite – sostanze escrete con le feci) /
sostanze ingerite]x100
Fattori che influenzano la digeribilità
La digeribilità degli alimenti può essere condizionata da una serie di fattori:
Specie animale: i monogastrici non sono in grado di digerire i carboidrati
strutturali, diversamente dai ruminanti.
Età: gli animali giovani sono meno efficienti degli adulti in quanto il loro
apparato digerente non è completo
Razza: differenze individuali soprattutto dovute alla mole (elevata mole >
digeribilità fibra)
Livello di ingestione: al crescere del livello di ingestione la D diminuisce
perché aumenta la velocità di transito egli alimenti
Composizione chimica degli alimenti: carenze di PG o eccessi di grassi
riducono la digeribilità nei ruminanti. I tannini riducono la digeribilità di
altre sostanze. La fibra è il principale fattore condizionante la Digeribilità.
La digeribilità diminuisce all’aumentare del contenuto in fibra nella
razione. La sua digeribilità è poi influenzata negativamente dal grado di
incrostazione da parte della lignina: al crescere della concentrazione di
lignina nella fibra, diminuisce fortemente la digeribilità della fibra stessa.
Qualità della fibra e specie botanica: la fibra di piante giovani ha una
maggiore degradabilità totale di quella di piante mature. Le leguminose
hanno in genere una % di fibra < di quella delle graminacee, una fibra
con una velocità di fermentazione più alta di quella delle graminacee,
una % di lignina più alta di quella delle graminacee. Nel complesso le
leguminose sono più digeribili.
Trattamenti alimenti: la macinazione delle granelle ne aumenta la
digeribilità e il calore umido aumenta la digeribilità degli amidi mentre
diminuisce quella delle proteine.
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