Esame prof Locatelli: riassunto dettagliato
Noi consideriamo artropodi, che sono insetti e acari, e poi i roditori. Fino alla pagina 9 abbiamo una descrizione generale della morfologia e fisiologia degli insetti. Ora vediamo nello specifico vari ordini e famiglie di insetti. Stiamo parlando quindi del regno degli animali, del phylum artropodi, classe degli insetti... poi abbiamo ordine, famiglia, genere e specie.
Sviluppo post-embrionale
Definiamo lo sviluppo post-embrionale prima di tutto: la femmina depone le uova che possono schiudersi subito oppure quando trovano condizioni favorevoli alla crescita. Le uova possono essere protette da una sostanza callosa. Abbiamo diversi stadi che sono:
- Neanidi: l'insetto esce dall'uovo simile a come sarà da adulto.
- Larve: l'insetto nasce diverso da come sarà da adulto.
- Pupe/ninfe: momento in cui inizia l’abbozzo di caratteristiche come le ali si dice stadio ninfale. Le larve invece prima di diventare adulte sono delle pupe, e nel caso dei lepidotteri si parla di crisalidi.
Quando la larva effettua la muta cambia la cuticola e può così crescere di volume.
Tipi di metamorfosi
Metamorfosi completa: uova, larva, pupa/crisalide, adulto.
Metamorfosi incompleta: uova, neanide, ninfa, adulto.
Olometaboli: lepidotteri, coleotteri, ditteri e imenotteri. Depongono uova incollate e hanno forma allungata. Le larve diventano pupario. La larva non entra nel cibo perché le ali sono fragili e si appiccicherebbero, quindi prima di diventare adulta si allontana dalla zona umida. Così fa la muta senza uscire dal vestito che è il pupario.
Ametaboli: tisanuri. Abito molto fragile e senza ali, fanno mute anche da adulti.
Eterometaboli: blatte, psocotteri e ortotteri. Producono ooteca, uovo con sostanza collosa.
Tisanuri
Hanno una cuticola molto fragile, si trovano in magazzino e nei pressi di bancali, vivono dove c’è umidità quindi in prossimità di finestre e bagni. Fanno anche 70 mute nell’arco della loro vita. Distinguiamo due specie:
- Lepisma saccharina: colore bruno con squame dai riflessi argentei, fugge dalla luce, vive come mesofilo e in ambienti con molta umidità. Fa 70-100 uova e attacca sostanze con amido e proteine.
- Thermobia domestica: differente per le squame brune, si trova nei pastifici vicino ai forni perché sta alle alte temperature, si sviluppa lentamente e vive circa 3 anni, onnivoro.
Psocotteri
Forma appiattita con antenne molto lunghe, sviluppo eterometabolo, sono molto piccoli e possono avere o meno le ali. Hanno vari habitat, come in campo oppure sui muri oppure dentro le derrate. Hanno una cuticola molto sottile. Apparato boccale masticatore poco efficiente, si nutrono delle polveri pronte dai coleotteri. Provocano dermatiti allergiche e sono vettori di microrganismi.
- Famiglia dei Liposcelidi: si trovano nei bancali esposti a nord, umidi e dove c’è presenza di funghi di cui si nutrono. Si cibano di qualcosa di molle. Non hanno ali.
Dittiotteri (blatte)
Forma appiattita, antenne lunghe, cerci e zampe ricche di spine. Problema igienico e sanitario, si spostano molto velocemente e sono vettori di microrganismi. Ambienti caldo-umidi. Il capo può essere ricoperto dal primo pezzo del torace. Possono avere o meno le ali. La femmina è dotata di ghiandole per secernere un prodotto che protegge le uova. I biocidi non riescono a superare tale barriera. Hanno fototropismo negativo. Sviluppo eterometabolo. Apparato boccale masticatore. Si muovono molto bene in molti ambienti come anche fili elettrici e tubature. Abbiamo tre specie più frequenti:
- Blatta orientalis: dimensioni di 3-4 cm e colore scuro. Il maschio ha ali più lunghe, ha bisogno di umidità ma non molto del caldo. Non ha ventose come la germanica, quindi fa fatica a muoversi su superfici lisce.
- Blattella germanica: ali più lunghe dell’addome, due macchie longitudinali nel pronoto.
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Difesa integrata dagli infestanti
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Difesa integrata degli infestanti
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Principi di difesa integrata degli infestanti
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Principi di difesa integrata degli infestanti