Didattica e progettazione delle attività educative;
pedagogia interculturale.
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La scuola pubblica, con l’integrazione degli
handicappati, ha compiuto un grande sforzo di
promozione e di liberazione umana.
termine “handicappati”, ci riferiamo a quei
Con il
soggetti che presentano menomazioni fisiche, psichiche e
sensoriali, che causano difficoltà di apprendimento tali,
da determinare svantaggi anche a livello sociale, con
conseguente emarginazione.
Per una migliore diagnosi e una più corretta e produttiva
opera di recupero, è importante sapere quali possono
essere i fattori di “atipicità” dei disabili.
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Questi fattori possono avere cause genetiche, oppure
possono derivare da cause neurofisiologiche, che
alterano il sistema nervoso centrale, quello periferico e il
sistema endocrino. Non sono, però, da sottovalutare i
fattori psico-sociali, che portano il bambino a scompensi
e a deviazioni nello sviluppo della sua personalità.
Nella scuola è di fondamentale importanza, per
l’integrazione del soggetto “atipico”, il giusto
atteggiamento che assumono gli operatori scolastici, ma
è anche necessaria una diagnosi precoce per tutti i
bambini, nonché l’aiuto alle famiglie, la disponibilità di
attrezzature funzionali e l’assistenza di equipes di
esperti. Gli insegnanti devono saper capire
scientificamente la situazione, interpretare i sintomi,
individuare le capacità e gli effettivi limiti del bambino,
in modo che si possa intervenire iniziando una corretta
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azione di recupero e, come si afferma nella Premessa ai
N. P. Dell’85, “partire dalle diversità per realizzare le
uguaglianze”, per evitare, così, che queste diventino, più
avanti, un alibi per discriminazioni di carattere sociale.
Questo principio viene messo in rilievo anche in uno
degli articoli della legge Quadro n.104/92, nella quale, è,
poi, stabilito che non è solo importante la socializzazione
del soggetto disabile, ma il suo pieno sviluppo,
limitatamente alle sue potenzialità. Tutto ciò deve
avvenire avvalendosi dell’aiuto dell’insegnante di
sostegno e delle altre strutture sociali e sanitarie che
ruotano intorno alla scuola.
Si propone, a tal fine, il seguente progetto dal titolo
“Attività Manipolative”. 3
PROGETTO “ATTIVITA’ MANIPOLATIVE”
OGGETTO: MASCHERE DI CARTAPESTA
FINALITA’
Socializzazione di alunni diversamente abili e/o recupero
difficoltà dell’attenzione e della
di quelli con
conc