Diarree infettive
Le diarree infettive sono patologie caratterizzate dall'emissione di feci poco consistenti con un numero di scariche superiore a 3 al giorno. Le diarree acute possono essere:
- Infettive (enterite acuta), prevalentemente batteriche e virali (Rotavirus, virus di Norwalk e alcuni casi di Coronavirus o Coxsackievirus), ma anche protozoarie (amebiasi e giardiasi, diffuse prevalentemente in aree tropicali o subtropicali; fino agli anni '70 questi due tipi di diarree erano diffuse anche qui in Sicilia; Giardia lamblia comunque ancora oggi è riscontrabile in alcune aree della Sicilia, ma negli anni passati il problema era legato alla promiscuità delle reti fognarie e delle reti idriche, dato che l'infezione derivava essenzialmente dal consumo di acqua) o elmintiche (Ancylostoma, Ascaris lumbrycoides).
- Tossiche, da tossine batteriche, funghi, metalli pesanti.
- Allergiche, da alimenti e da farmaci.
Patogenesi
I meccanismi patogenetici sono essenzialmente due:
- Un primo meccanismo che porta alla diarrea acquosa (o secretoria), caratterizzata da grandi quantità di feci liquide senza muco e senza sangue. Durante la compattazione fecale, viene riassorbita acqua dalle feci per renderle più dure, ma se questo meccanismo viene alterato può verificarsi un quadro di diarrea acquosa; ci sono due meccanismi che portano alla diarrea acquosa: o il mancato riassorbimento dell'acqua o, più frequentemente, l'aumento di secrezione attiva di acqua nel tubo gastrointestinale attraverso dei meccanismi di pompa, come la Na+/K+, per cui grandi volumi di feci liquide vengono eliminati con l'evacuazione.
- Il secondo modello è quello della dissenteria o diarrea dissenterica, caratterizzata dall'emissione di piccole quantità di feci con presenza di muco e sangue. In questo quadro non c'è alterazione degli scambi elettrolitici, ma un danno intestinale che si esprime sotto forma di flogosi (muco) e necrosi (sangue); la caratteristica principale è che la quantità di feci è scarsa, e ogni piccola quantità di essa è ricoperta da sangue e muco.
La caratteristica differenziale principale tra i due modelli è che l'evento dissenterico è un evento flogistico della parete intestinale e quindi abbiamo febbre, dolori addominali e, se si estende il processo infiammatorio, può esserci tenesmo rettale; la diarrea acquosa è caratterizzata da assenza di febbre (il paziente è persino ipotermico), assenza di dolori addominali e assenza di tenesmo, e questo perché non c'è alcun danno di parete, bensì il danno è a carico delle pompe.
Shigellosi
Shigella è un Gram - appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae, di cui conosciamo 4 specie di cui la più patogena è la Shigella dysenteriae, ma ci sono anche la boydii, la flexneri e la sonnei (la meno patogena). Shigella produce diversi tipi di tossine: la Shiga-toxin o verotossina, una tossina citomegalica citotossica che inibisce la sintesi proteica e che agisce sull'epitelio intestinale danneggiandolo, ed è responsabile della dissenteria, ma anche l'enterotossina Colera-like, che agisce come la tossina colerica sull'adenilato ciclasi, determinando accumulo di AMPc e di liquidi. Per cui un singolo batterio è in grado di determinare due modelli patogenetici diversi tra di loro: una diarrea secretoria acquosa e una diarrea dissenterica. Le tossine vengono prodotte in due tempi diversi: più velocemente la Colera-like.
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