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Radiologia cardiovascolare

Per questa branca della radiologia si parla nello specifico della sala di emodinamica; sala in cui è prevista la presenza di cardiologi, infermieri e TSRM. Lo scopo di questa sala è sia diagnostico che interventistico. L’emodinamica si occupa principalmente di diagnostica e interventistica sul cuore. Arco artico, ventricoli, atri e coronarie sono i soggetti di questa indagine.

Introduzione anatomica e fisiologica

Il cuore, posizionato nel mediastino, è una pompa che genera una pressione spingendo il sangue nei determinati vasi. I vasi che collegano il cuore al soma sono di due tipi:

  • Vasi arteriosi — sangue molto ossigenato dal cuore ai tessuti
  • Vasi venosi — sangue poco ossigenato dai tessuti al cuore

Le funzioni del cuore sono principalmente tre:

  • Portare ossigeno e nutrimento ai vari tessuti
  • Smaltire l’anidride carbonica creatasi nei tessuti
  • Regolare temperature e liquidi mediante il suo stesso flusso

Funzionalmente si può dividere il cuore in due: un cuore dx e un cuore sn:

  • Il cuore dx si occupa del sangue venoso, ricevendo il sangue venoso dalle vene cave e mandandolo nelle arterie polmonari per smaltire l’anidride carbonica nei polmoni (piccola circolazione)
  • Il cuore sn si occupa del sangue ossigenato che rientra nel cuore pieno di ossigeno dalle vene polmonari e verrà pompato in tutto il corpo attraverso l’aorta (grande circolazione)

Strutturalmente il cuore è formato da tre tonache:

  • Epicardio (tessuto connettivo contenente capillari sanguigni, linfatici e fibre nervose)
  • Miocardio (tessuto muscolare più spesso nel ventricolo sn)
  • Endocardio (tessuto endoteliale interno che favorisce lo scorrimento del sangue)

La divisione strutturale, invece, è diversa da quella funzionale. Il cuore è diviso in due atri e due ventricoli. L’atrio dx è diviso dal ventricolo dx dalla valvola tricuspide che è in funzione dei muscoli papillari che ne garantiscono l’apertura e la chiusura. Il ventricolo dx invece è collegato alle arterie polmonari attraverso la valvola semilunare polmonare che regola il flusso sanguigno verso i polmoni.

L’atrio sn è diviso dal ventricolo sn dalla valvola bicuspide (anch’essa in funzione dei papillari), mentre il passaggio sanguigno tra ventricolo sn e aorta è regolato dalla valvola semilunare aortica.

Strettamente è legato il discorso tra circolo sanguigno e circolo polmonare poiché il sangue carico di anidride carbonica viene riversato nell’arteria polmonare che si divide in due: polmonare dx e polmonare sn che corrispondono ai due polmoni.

  • Art. polmonare —> art. lobare —> arterie lobulari —> … —> capillari

Nei capillari avviene lo scambio ossigeno-anidride poiché i due hanno un gradiente di pressione diverso. In questo modo il sangue verrà riossigenato e verrà riversato nelle vene polmonari. Le vene polmonari si riversano nell’atrio sn con quattro vasi.

Nota bene: Da notare è che non ci sono comunicazioni tra i due cuori poiché il sangue non deve essere mischiato (se si mischia è patologico). Infatti esiste una netta separazione rappresentata dalla parete ventricolare in cui scorrono i fasci che regolano il battito cardiaco che ha inizio nel nodo seno-atriale a opera delle cellule pacemaker.

Diastole e sistole

Diastole: è il periodo di rilassamento del cuore in cui le valvole semilunari sono chiuse e sono aperte la tricuspide e la bicuspide che permettono l’afflusso di sangue dall’atrio al ventricolo che vengono riempiti. Sistole: periodo di contrazione del cuore in cui le valvole mitrale e tricuspide sono chiuse e sono aperte quelle semilunari. Il sangue viene spinto dal tessuto muscolare del miocardio dal ventricolo verso i vasi, cioè nell’aorta e nell’arteria polmonare.

Il cuore però essendo un muscolo ha bisogno di nutrizione. Questo compito è assegnato alle coronarie. Queste nascono dall’arteria polmonare e si dividono in ostio coronarico sn e dx. Le coronarie sono due:

  • Una sn si divide in circonflessa e in discendente fino a diventare verso il basso rami diagonali e settali
  • Una dx che scende verso il basso fino all’apice

Da dire che il flusso tra le coronarie può essere:

  • Dx dominante
  • Sn dominante
  • Equilibrato

Cardiopatia ischemica

Le coronarie risultano essere vasi in cui è più probabile che si verifichino problemi ischemici...

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Scienze mediche MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dntger di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diagnostica vascolare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Iacoboni Carlo.
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